Shane Storm (detto Hook) ha quasi 28 anni, è un pugile professionista, ha gusti oscuri e particolari quando si tratta di donne e gestisce una palestra di boxe con il suo migliore amico Roy. Cresciuto in una casa famiglia, nel cuore di Detroit, la sopravvivenza è sempre stata la sua priorità. Nonostante un’infanzia dura e un presente tutt’altro che facile, la boxe, così come la famiglia affidataria e l’amicizia sacra con Roy, restano i suoi punti fermi. Ma cosa accade quando una delle persone più care ci viene strappata via? Cosa resta di noi, dei sogni che avevamo fatto, delle promesse che non abbiamo ancora mantenuto?
Tutto crolla nel mondo di Hook non appena uno dei pilastri fondamentali della sua vita muore.
Andare avanti è tutto ciò che puoi fare e riuscirci sembra già un’impresa epica, senza aggiungere il ritorno in città di un uragano in miniatura, con due occhi neri come la notte e un corpo che non aveva decisamente tutte quelle curve quando l’hai vista l’ultima volta.
Tess Morgan ha l’aria di chi ha davvero bisogno di una mano, ma è anche in cima a tutto ciò che Hook ha sempre considerato off-limits, soprattutto dal momento in cui si accorge di quanto sia diventata bella e desiderabile. Ma, a quanto pare, essere la sorellina del suo più caro amico, non sembra un deterrente abbastanza forte da minare quell’accecante attrazione che, giorno dopo giorno, comincia a dargli il tormento da quando lei ha rimesso piede nella sua vita.
Hook e Tess non dovrebbero nemmeno stare nella stessa città, figuriamoci nello stesso spazio vitale. Questa improvvisa e destabilizzante vicinanza forzata, riuscirà a farli rimanere neutrali o finirà per far impazzire entrambi? E se la piccola Morgan stesse scappando da qualcosa che, inevitabilmente, accenderà il senso di protezione di Hook nei suoi confronti?
Perché non c’è promessa o legame che tenga, quando di mezzo c’è il cuore e quello stupido organo, si sa, è maledettamente impossibile da ignorare quando comincia a battere in quel modo così feroce per qualcuno…
Torna a farci sospirare e sognare, la penna sensuale ed emozionante di Alessandra Tronnolone, perché dopo un certo pilota di nostra conoscenza, ora mira a metterci K.O. con un oscuro e implacabile pugile.
E voi, siete pronti a scoprire quanto Hook possa essere così maledettamente irresistibile?
Me and Hook è stata una di quelle letture che compri e di cui non leggi neanche la trama. La ragione per cui l'ho preso è stata una: il pugilato. Non ho mai letto nulla a riguardo e di certo non seguo questo sport, ma ne ero molto affascinata. Shane, o Hook come ormai tutti lo chiamano, è un pugile professionista che ha smesso di combattere dopo che i suoi occhi hanno assistito a ciò che non avrebbe mai voluto assistere nella vita. Ogni volta che mette piede sul ring un susseguirsi di immagini lo perseguitano, però sarà costretto a risalirci e affrontare i suoi demoni per salvare la palestra, di cui è proprietario, dal fallimento e questo non può proprio accadere perché è l'unica cosa buona che gli è rimasta. Tess è la sorella di Roy, migliore amico di Hook. Ritorna nella sua vita senza chiederne il permesso, ma sembra nascondere qualcosa. Sta scappando. Qualcuno vuole farle del male, ma chi? Cosa le è successo? Il passato di Hook è oscuro, i suoi demoni sono tanti, ha cercato di tenerla lontana per proteggerla e invece ha fatto peggio. Tess è più rotta di lui. Me and Hook all'inizio mi ha presa davvero tanto ma mi è mancato qualcosa. Non sono riuscita a farmi travolgere emotivamente nonostante la storia delicata. Una scena in particolare verso il finale non mi ha travolta come mi aspettavo. Forse avrei preferito qualche pagina in più, ma la lettura è soggettiva quindi è un parere del tutto personale. Infine la presenza dei flashback all'interno della storia sono stati molto apprezzati, non l'hanno appesantita anzi, permettavano di avere un quadro maggiore sulla situazione. Nel complesso è stata una lettura piacevole.
Storia carina e decisamente vietata ai minori di 16 anni. Le vicende tormentate di entrambi i protagonisti ti tengono attaccato al libro fino a divorarlo in due giorni e nemmeno. La boxe come salvezza e riscatto è decisamente il centro della storia arricchito da una serie sfortunata di eventi, ma con un bel lieto fine. Si poteva arricchire la storia di lei un po' di più ma per una lettura veloce va bene.