In un piccolo paese lo sport preferito è spesso il pettegolezzo. Ecco perché appena inizia a circolare la notizia che il vecchio professor Canepa è stato ucciso in casa propria - arma del un busto di Leopardi - i sospetti si concentrano in fretta su Natalia, la badante ucraina che da un anno se ne prendeva cura. Natalia è troppo giovane, troppo misteriosa, troppo seducente per non far sciogliere le malelingue. Le sente suo malgrado anche Filippo, dodici anni, qualche problema in italiano e gli ormoni impazziti, che con le ripetizioni del professore cercava di riparare i primi, e in presenza di Natalia sente accendersi i secondi. Filippo non vuole credere che Natalia sia un'assassina, ma l'unico modo per convincerne i compaesani è dimostrarlo. E così inizia a indagare, presto con l'aiuto di un altro detective improvvisato, Serafino Costamagna, un giovane giornalista a caccia del grande scoop. La matassa si ingarbuglia in fretta, però, perché più passano i giorni, più Filippo scopre che intorno a Canepa tutti avevano dei segreti, primo fra tutti proprio il professore, che nascondeva un bel po' di soldi capaci di far gola a molti... Bruno Morchio, fresco vincitore del premio Scerbanenco, esordisce nel Giallo Mondadori con un mistery che, come nel suo stile, mescola tensione e humour per mostrare gli scheletri nell'armadio della nostra società perbenista.
Un libro che mi è piaciuto molto, soprattutto nel modo in cui Morchio rappresenta un certo tipo di società e lo fa con gli occhi del dodicenne Filippo. E poi, ovvio, c’è il giallo, il mistero. Libro ben costruito. Trovo non sia facile per uno scrittore tentare nuove strade, quando poteva semplicemente scrivere un’altra avventura di Bacci Pagano (che si ama a prescindere). Mi era già piaciuto un altro tentativo di allontanarsi da Bacci, con Mariolino Migliaccio.
Un libro fuori dai soliti schemi di scrittura, come ha raccontato lo stesso autore, ha provato a confrontarsi con un giallo, un genere nuovo per lui. La storia è raccontata dalla voce di un ragazzino che si trova alle prese con cose più grandi di se stesso, un omicidio, l'amore, le sfide della vita.