«Quando si apre un vuoto, bisogna riempirlo con qualcos'altro. Meglio ancora se è qualcosa che ci è sempre appartenuto.» Michiko, ventisette anni, padre italiano e madre giapponese, sente che è giunto il momento di volare alla volta del Giappone per ritrovare le proprie radici – e, se possibile, per guarire da una grave delusione d'amore. Del Paese del Sol Levante conosce solo qualche ricetta tradizionale, alcune usanze e un po' di lingua giapponese: nelle fiabe che ascoltava da bambina, Hansel e Gretel si perdevano in una foresta di ciliegi e aceri, e la Bella e la Bestia imbastivano sontuosi banchetti a base di riso. Ma ora è tempo di saperne di più: è tempo di tornare a casa. In un viaggio emozionante alla ricerca delle proprie origini, l'autrice ci guida alla scoperta di un Giappone in cui la geografia interseca costantemente le leggende, i miti e le tradizioni del territorio. Nel giro di poco meno di un anno, Michiko attraverserà i luoghi più suggestivi e ricchi di storia dell'arcipelago: da Kyoto durante l'estate a Tokyo in autunno, dalla regione dell'Hokkaido in inverno a Osaka in primavera, scoprirà come ogni angolo sia pervaso da creature magiche, apparizioni e yokai, gli spiriti del folklore giapponese. Perché ognuno di loro ha la sua personalissima storia, e non vede l'ora di raccontarla.
Era da tempo che non trovavo un libro che mi "curasse". Faceva sempre capolino nelle librerie come a voler essere adottato. Vengo da un lungo periodo di semi-blocco del lettore, dove niente mi appassionava come un tempo. Questo libro, pur trattando di una storia non troppo impegnativa mi ha catturato. Le leggende e i miti non sono buttati a casaccio come un elenco della spesa, ma si amalgamano con la trama . Un bel percorso da affrontare per chi ama il Giappone.
Dà spunti sul folklore giapponese, e quello è interessante, ma non è ben scritto. La parte di "narrazione di viaggio" mi sembra piuttosto forzata e per capire di più a cosa si riferisca ed ho dovuto googlare le varie figure leggendarie. Inoltre, cita spesso dei passaggi di un altro libro, il che fa chiedere perché leggere questo se potrei andare direttamente alla fonte. Mi dispiace dar un voto basso, sicuramente scrivere un libro non è facile, ma il risultato non è un libro che consiglierei.
Un libro stupendo che per.ette di entrare appieno nello stile gi vita giapponese, nelle loro leggende e nel loro folklore. Attraverso il viaggio dell'autrice ci si riscopre. È una coccola per il cuore.