La Canzone di Orlando (o Canzone di Rolando, dal titolo originale Chanson de Roland), attribuita a tale Turoldo, è uno dei più importanti poemi epici del Medioevo francese. Scritta tra l'XI e il XII secolo, fa parte del ciclo carolingio e racconta le gesta eroiche di Orlando, paladino e nipote di Carlo Magno, durante la battaglia di Roncisvalle. La storia si concentra sul tragico destino di Orlando, che guida la retroguardia dell'esercito di Carlo Magno di ritorno dalla Spagna. Tradito dal patrigno Gano, Orlando rifiuta inizialmente di chiamare aiuto con il suo corno, l'olifante, per orgoglio. Quando decide di farlo, è ormai troppo i cavalieri francesi sono sopraffatti dai saraceni. Carlo Magno arriva troppo tardi per salvare il suo nipote, trovandolo morto insieme ai suoi compagni. Questo poema è un inno alla fedeltà, al sacrificio e all'eroismo cristiano, elementi centrali della letteratura epica medievale. L'opera, composta in decasillabi, è conservata in diversi manoscritti, il più famoso dei quali si trova a Oxford.