Jacopo è uno dei tanti automobilisti che ogni giorno percorrono le strade italiane, per recarsi a un lavoro noioso e insoddisfacente. Le sue sono giornate indistinguibili, monotone, idealmente collegate da anonime lingue d’asfalto, dal paesaggio è piatto e immutabile. Ma una notte accade qualcosa di diverso. Jacopo incrocia una strana berlina gialla il cui abitacolo è pervaso da un inquietante vapore rosso, che avvolge anche il misterioso guidatore. L’auto accosta accanto al falò dove si riscalda una prostituta. Dai finestrini della berlina si estroflette qualcosa che in natura non può esistere, e per la povera ragazza non c’è più nulla da fare: viene catturata e inghiottita dalla macchina gialla. Per Jacopo, unico testimone dell’accaduto, è l’inizio dell’incubo. Tra antichi miti, moderne leggende metropolitane e rituali occulti che s’intrecciano con la cronaca nera, Imperial offre un viaggio di sola andata nell’ignoto.
Un altro recupero della vasta produzione di Alessandro Girola ed un altro racconto lungo di grande qualità. La storia corre la SS36, in una localizzazione a me molto familiare, con personaggi molto ben disegnati ed una trama assai interessante, con la giusto complessità per un racconto di questa lunghezza. La vena horror è profonda ed affonda le proprie radici nella mitologia medioevale della Caccia Infernale, con un mix di situazioni che tengono il lettore sempre sulla corda. La "normalità" del protagonista si contrappone efficacemente con gli aspetti fantastici del racconto. Insomma un'ottima lettura.
un bello spunto horror per un autore tutto italiano, che riesce a rendere spaventoso uno dei posti più noiosi del secolo - l'hinterland milanese. belle idee, buona tensione : proprio piacevole.
Jacopo ha una vita a pezzi. Disilluso, divorziato, licenziato... Si arrabattar, e ogni notte va a lavorare a un call center... Finché un giorno non assiste alla scomparsa di una prostituta, ad opera di una berlina americana gialla... Inizia quindi una investigazione, che lo porterà a svelare vecchi miti , a cercare leggende locali... E a trovare l' inaspettato
Un altra novella che non si perde in chiacchere, con rimandi, x chi lettore di Alessandro, al girolaverse, ma come al solito godibile assolutamente da solo.
Ho apprezzato anche molto la conoscenza delle automobili e i link, nella versione ebook, alle musiche ascoltate da Jacopo in macchina, mi han dato il Mood giusto
È la prima cosa che leggo di questo autore e la mia curiosità è stata ben premiata. Una storia avvincente, una spiegazione plausibile, un finale che lascia margini per ulteriori sviluppi. Un horror ben congegnato e un'antagonista con cui si può empatizzare, in un certo senso. Girola dimostra di saper guidare alla grande. E non solo un'Imperial demoniaca. Consigliato.
forse uno dei migliori racconti di Girola che ho letto. Comprato qualche tempo fa, era rimasto nel kindle per mancanza di stimoli. Scaricato e alla fine letto in tre giorni. Bello. Pieno di rimandi e richiami con una storia che per certi versi è anche assolutamente moderna.
A differenza poi di altri racconti in questo caso la fine è stata molto meno "girola-like" del solito.
Mi è piaciuto Christine - La macchina infernale, Alessandro è uno dei miei autori preferiti. La statale dove è ambientato il racconto la conosco abbastanza bene. Non ho potuto che apprezzare il tutto. Se vi piacciono le storie con macchine possedute e le ambientazioni italiane è da recuperare questa nuvolette!