Cosa fareste se i draghi popolassero davvero il mondo e se aveste a disposizione un Manuale che al suo interno racchiude tanti segreti sulla loro specie quanti sui loro "rituali di accoppiamento"? È da questa domanda che è nato #MAD ovvero Manuale d'Amore per Draghi. Quindi? La copertina di uno dei manuali più importanti della storia rimarrà chiusa e il suo contenuto celato, o verrete con noi a scoprirne il contenuto?
RECENSIONE A CURA DI BARBARA Draghi! Meravigliosi, unici e fantastici draghi. Esseri mitologici nati dall’immaginifico di moltissime culture che hanno saputo sedurre la fantasia dell’umanità da millenni; una fascinazione unica e senza tempo che ha dato vita a moltissime storie diverse ma sempre meravigliose. Li abbiamo conosciuti come esseri magici, dall’indole protettiva e feroce, figure quasi immortali che hanno solcato i cieli della fantasia di bambini e adulti, che ci hanno suscitato timore e pericolo ma che, ora, stanno riscattandosi con la dolcezza di cuori eterni, anime che amano con ogni loro cellula, una passione viscerale che è una fiamma che tutto travolge e stravolge. Ed eccoci qui, insieme a un gruppo di scrittrici e illustratrici per compiere un viaggio, un’avventura alla scoperta di un mondo magnifico, un mondo che vi scioglierà il cuore, vi spezzerà il fiato tra violenza e possessione, vi farà ridere tra sospiri di delicata tenerezza e/o un’attesa lunga millenni prima che il fato operi la sua attesa magia. Quattro storie per quattro autrici meravigliose, quattro penne così diverse che creano un’armonia unica e indimenticabile anche grazie alle illustrazioni che arricchiscono ogni viaggio. Un collettivo nuovo che si unisce per dare vita a un crogiolo di storie ammalianti, un cammino corale che mi auguro possa ripetersi ancora e ancora. Continua sul nostro blog!
Una bellissima raccolta di racconti che parlano di amore, di draghi (impossibile, quindi, farmela scappare), di singolarità che possono e devono essere superate, di regole e stereotipi da infrangere, di emozioni, anche oscure, che vanno vissute fino in fondo.
Il Collettivo Agapornis ha creato un libro che un piacere leggere e sfogliare, grazie a scritture fluide e accattivanti, storie appassionanti e illustrazioni potenti.
La prima cosa che ho apprezzato di questo volume, è il fatto che i racconti sono corposi, tutti di almeno un'ottantina di pagine. Ciò permette non solo di calarsi bene all'interno della narrazione, ma anche di avere un quadro dettagliato e nitido dei protagonisti e dei personaggi secondari. Inoltre ogni racconto affronta la storia d'amore, per un essere così leggendario, sotto un punto di vista diverso e peculiare. Mi sono sentita coccolata, mi sono commossa, ho riso, sono rimasta stupita e sconcertata, perché l'amore di cui si parla tra queste pagine non è sempre delicato e romantico, ma sa essere anche bruciante, tagliente, doloroso.
Ho davvero apprezzato il filo conduttore che lega una storia all'altra e ho trovato bellissimo che il capitolo finale sia proprio quello del drago danzante.
Le scritture, ovviamente, sono tutte diverse e ognuna permette al lettore di essere avvolto totalmente dalla narrazione.
Ho amato la dolcezza e l'empatia trasmessa da Fleur du Mar. Ho trovato perfetto lo stile a volte spezzato e frammentato del racconto di Marika Grosso. Sono andata in brodo di giuggiole per l'ironia e la freschezza di Olympia Valentin e mi sono sentita toccata dall’intimità della voce di Nykyo.
Le illustrazione di Schesta e Suzakusly sono bellissime e intense; raccontano, in maniera immediata e dirompente un punto di svolta della storia cui si riferiscono oppure ci fanno immaginare la bellezza ferale dei draghi di cui si sta parlando.
Deliziosa raccolta di quattro racconti di quattro autrici diverse, sul tema dell'amore che può nascere tra un drago e un umano. I racconti si rifanno tutti a generi e leggende del tutto diverse, ed è ben chiara l'impronta di ogni autrice. Personalmente ho preferito il primo, molto dolce nel tratteggiarsi dell'ingenuità del draghetto, e l'ultimo che si rifà a una leggenda coreana che non conoscevo.
Questo libro è stato un viaggio sorprendente nelle molte sfumature dell’amore… e dei draghi. Quattro racconti lunghi, ognuno con la propria anima, introdotti da illustrazioni che catturano immediatamente l'immaginazione e accompagnano alla perfezione i mondi creati dalle autrici.
Ogni storia ha un carattere diverso: alcune sono dolcemente malinconiche, altre cupe, altre ancora parlano di seconde possibilità. Ma ciò che colpisce davvero è quanto ogni racconto riesca a esaltare la natura unica del drago protagonista, sia nel carattere che nella simbologia.
È una raccolta che emoziona, che sorprende e che invita a tornare tra le sue pagine. Un piccolo tesoro per chi cerca fantasia, sentimento e un’inaspettata profondità.
Ho preso da recensire “Manuale d’amore per draghi: #MAD” del collettivo Agapornis perché è un’antologia illustrata ed ero nel blocco del lettore, quindi speravo mi avrebbe sbloccato anche se sono storie fantasy.
I primi due mi hanno aiutato a iniziare a uscire dal blocco del lettore, e devo dire che sono tutti comunque leggibili, anche se non amate il fantasy, come la sottoscritta.
Adesso parliamo del primo racconto, cioè de “Il respiro del drago” di Fleur De Mar: una novella molto dolce e molto romantica che ha come protagonista la storia d’amore tra un drago d’acqua e un essere umano che rivoluziona le rispettive vite, ma che affronta bene anche il tema dell’amicizia.
Il secondo racconto, “Anime spezzate” di Marika Grosso è interessante perché amore e odio sono ben mescolati, infatti un drago guardiano si innamora del più crudele dei suoi carcerieri e viene ricambiato.
Il terzo racconto, “Fiore di fuoco” di Olympia Valentin è quello che mi è piaciuto meno perché è più una novella che riguarda una crescita personale che una storia d’amore, secondo me. Visto che Cam (un drago di fuoco) deve capire che può provare ad avere una relazione con un essere non appartenente alla sua stessa specie. Anche se Teo e Cam sono una coppia carina, semplicemente non si ha il tempo di affezionarsi a essa.
L’ultimo è il mio racconto preferito, quello che si rifà a una leggenda coreana molto famosa, sto parlando de “Nella tana del drago danzante” di Nykyo perché ha come protagonisti due personaggi dall’animo buono, cosa che risalta benissimo, tanto da commuovere. Leggerò assolutamente qualcos’altro di questa autrice, ovviamente qualcosa di contemporaneo, che è più nelle mie corde.
FERNANDA ROMANI ha letto "manuale d'amore per draghi" per il blog di BABETTE BROWN.
Quattro racconti che esplorano la figura del drago coniugandolo con diversi generi di fantasy.
Il primo è RUNE, di Fleur du Mar. Ci fa conoscere un drago dell’acqua, rifiutato dal suo popolo a causa del suo sangue umano, che lo rende imperfetto ai loro occhi. Cresciuto in una tribù di sirene e tritoni, non conosce nulla del mondo. Quando incontra Erskill, umano che si trascina con fatica nella propria vita distrutta dagli eventi e dai sensi di colpa, la scoperta è reciproca. Si evolveranno insieme, ma il dolore più grande non verrà dai nemici. Una storia piena di sensibilità, raccontata con lo stile fluido e intenso che caratterizza la prosa di Fleur du Mar. Molto bella l’idea di questo nuova specie di drago il cui elemento naturale è l’acqua. Toccante il suo rapporto con Erskill, che si snoda tra momenti teneri o buffi e la sofferenza che tormenta il ragazzo, così come la solitudine opprime Rune. Una solitudine che il suo migliore amico, Noak, tritone egoista e capriccioso che nutre per lui un sincero affetto, non può colmare.
Il racconto ANIME SPEZZATE, di Marika Grosso, è di tutt’altro tenore. Una storia dark, dove troviamo un circo che trascende il tempo e lo spazio offrendo spettacoli con creature soprannaturali. Karl è il domatore, feroce e privo di sentimenti. Odia chi lo ha ridotto così, ma non può fare altro che trascinare la sua vita eterna infliggendo dolore. Il nuovo prigioniero, Drake, un drago guardiano, sarà per lui solo l’ennesima sfida, ma chi gliel’ha portato forse attende nell’ombra gli sviluppi di quel confronto. Una vicenda durissima, con aspetti BDSM, che racconta un amore nato dallo scontro e coltivato nella ferocia. L’autrice ci cattura con una narrazione ardente e cupa, che ci immerge in emozioni forti con un intenso scavo psicologico sui personaggi.
Con FIORE DI FUOCO, di Olympia Valentin, che coniuga pathos e toni da commedia, passiamo al genere urban fantasy. Ci troviamo in epoca moderna, in un universo alternativo dove le creature soprannaturali si sono rivelate agli Umani e cercano di convivere pacificamente. Il colmo dei colmi? Ci sono i suprematisti umani che vogliono sterminare gli esponenti del mondo magico ritenendoli abominii. In mezzo a complotti e misteriose aggressioni, troviamo Cam, drago guerriero, che cerca di stare lontano il più possibile da Teo, il medico della sua Confraternita. É profondamente convinto che nessun umano accetterebbe una relazione con un drago. Teo sembra voler smentire in tutti i modi questa sua idea, ma una serie di colpi di scena servirà a chiarire molte situazioni. Narrazione briosa e dialoghi frizzanti. Sembra di assistere a uno di quei film americani che riguarderemo sempre con piacere perché, tra un attacco di zombie e un pugno di nemici che tramano nell’ombra, l’amore trionfa. E quel simpatico scioccone di Cam lo vogliamo vedere felice assieme al suo Teo.
L’ultimo racconto è NELLA TANA DEL DRAGO DANZANTE, di Nykyo, che ci trasporta in una biblioteca al di là del tempo e dello spazio, dove è custodito il libro che fa da filo conduttore nelle quattro storie: MANUALE D’AMORE PER DRAGHI. Il bibliotecario è Cheo Yong, drago danzante, punito dalla sua stirpe per un atto d’amore assolutamente inaudito per la mentalità draconica. Solo un altro gesto d’amore potrà ridargli il suo rango. Chi potrà compierlo? Forse Yong Soo, studente universitario in vacanza che, in modo sorprendente, trova la biblioteca per caso? Una storia liberamente ispirata a un’antica leggenda coreana, dove si respira Oriente in ogni pagina, malgrado l’autrice abbia voluto evitare di descrivere un contesto specifico. Un racconto pieno di fascino, che esalta i sentimenti, il coraggio di ribellarsi alle tradizioni, la vittoria dell’amore puro. Un’immersione nelle emozioni, nei dubbi, nel destino, nel desiderio di redenzione che sfida l’eternità.
Quattro storie ben costruite e illustrate in modo splendido da Schesta’s Sketchers e Sara Medda. Ogni autrice ha saputo sviscerare sentimenti universali, conflitti, grida di dolore, aneliti di libertà, slanci di tenerezza. Un libro che sa appassionare, incatenarci allo sgomento, farci sorridere e donarci calore nel cuore. Stili diversi e peculiari, dove traspare la cura e la competenza di chi coltiva la scrittura con passione e serietà. Lasciatevi catturare. Sarà una bella avventura.
Cinque stelline. Copia fornita dalle autrici.
Nemmeno Piera Nascimbene ha potuto resistere al fascino di questa raccolta “draconica”. Dopo quello di Fernanda Romani, ecco il suo parere.
Sono quattro storie scritte da altrettante autrici che parlano di creature immaginarie, ma che in questo lavoro sono più reali di tante persone. Ogni Drago ha la sua caratteristica che corrisponde a uno dei quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria. Rune è un Drago d’ acqua, gentile, ama la solitudine al contrario dell’amico tritone Noak, e non socializza volentieri nemmeno con le ondine. Trova la sua ragione di vita e la sua strada solo dopo aver salvato e conosciuto un giovane umano, Eskil, del quale si innamora, ricambiato. Nel secondo affresco troviamo il Drago Guardiano, forte, potente, un drago di terra che non si piega se non al suo iniziale padrone, Karl Gregorius, quando capisce di provare sentimenti contraccambiati. Poi è la volta del Drago di Fuoco, Cam, giovane creatura che “non credeva che un essere umano potesse amare un drago”ma che si ricrede quando incontra Teo, il Guaritore. E infine è la volta del Drago Danzante o d’aria Cheo Yong che, dopo una cocente delusione, trova il compagno giusto in Yong Soo che gli fa dimenticare il passato e che diventa per lui “molto più prezioso di un lasciapassare per il “Regno Celeste”. Al di là delle singole vicende, quello che mi è piaciuto maggiormente è stato l’aver quasi dimenticato, durante la lettura, che si parlava di creature soprannaturali tanto le vicende erano affascinanti e coinvolgenti. Sia gli umani che i Draghi sembravano avere un’anima che faceva loro provare dolore, rabbia, affetto, piacere, stima, amore e soddisfazione. Come ogni altro essere, hanno combattuto per la sopravvivenza, hanno quasi perso la speranza, hanno provato odio, si sono dovuti inchinare a chi li comandava, hanno gioito per le loro vittorie sentimentali. Il libro ha delle bellissime illustrazioni e ogni avventura è preceduta da una interessante spiegazione sul personaggio protagonista. Lo consiglio veramente di cuore!
Vorrei prima di tutto evidenziare le bellissime illustrazioni presenti all'interno del libro, che sono davvero spaziali.
Ci sono quattro racconti che raccontano (riuscirò a non fare ripetizioni?) quattro storie diverse, di quattro draghi di elemento diverso. E devo dire che il risultato mi è piaciuto molto, tanto che sono rimasta quasi triste che siano finite così in fretta e che avrei voluto conoscere di più dei personaggi, della storia ed avere tutto in maniera più approfondita. Ma partendo dal fatto che sono dei racconti, non posso certo arrabbiarmi più di tanto ma sperare che uscirà un altro volume a riguardo, magari anche su personaggi che abbiamo già incontrato.
E' stato inoltre interessante leggere storie da quattro penne differenti, molte delle quali non avevo ancora letto niente e di conseguenza scontrarmi con stili differenti. Anche le storie sono state diverse e sviluppate in modo diverso e ciò mi ha incuriosito ancora di più.
Si parla di diversità, di paura di amare, dell'essere spezzati, della fiducia, di tesori e di speranze. E soprattutto di draghi. Ognuno di loro è particolare a modo suo, ha i propri pensieri e il proprio modo di agire. Qualcuno sembra quasi una divinità mentre qualcun altro solo un bambino.
Inoltre la parte romantica è al centro di ogni racconto e ha sfumature contrastanti (come ogni storia d'amore) e ciò a permesso di capire a pieno ogni personaggio.
Atterrò con un balzo sulla riva e prese a correre lungo il sentiero. La traccia olfattiva lasciata da Eskil il giorno prima era ancora lì, più tenue, ma comunque percepibile grazie al suo olfatto. Avere quattro zampe gli permise di sfrecciare tra gli alberi; spinse al massimo i muscoli, mentre avvertiva di nuovo quel peso tremendo concentrarsi nello stomaco e poi risalire su, fino alla gola. Refoli di vapore presero a fuoriuscirgli dalle narici, mentre lanciava un grido terribile. Il ragazzo era suo e i draghi non perdevano mai nulla. A un tratto, percepì una nuova traccia olfattiva, mentre il terreno gli restituiva una vibrazione anomala. Si fermò di colpo e annusò l’aria. Il drago si calmò all’istante e prese a scodinzolare felice mentre apriva la bocca e tirava fuori la lingua per assorbire meglio la delicata fragranza che aveva avvertito. Eskil era tornato da lui.
Chi non ha mai pensato di avere a che fare con draghi che donano il cuore pur sapendo di perdere tanto dei loro poteri e di essere di conforto agli umani? Ebbene forse come tuttə ə romanticə anch'io adoro sognare di essere sul dorso di un drago e volare tra le stelle. Mentre scoprivo alcuni post del Collettivo ero sempre più curiosa di conoscere cosa potessi trovare all'interno di questo romanzo e dopo la lettura posso dire di essere felicissima di averlo letto e che ha indubbiamente raddoppiato il mio interesse verso i miti dei draghi. Le autrici, di cui una ho letto tutto ciò che ha scritto finora, mi hanno emozionata tutte e 4. Fleur mi commuove sempre, riesce a farmi calare nei suoi protagonisti con una facilità disarmante….
«A un tratto, sei caduto in acqua e…» «Non sono caduto.» Si asciugò le lacrime che gli rigavano il volto e lo abbracciò forte. «Non sono caduto,» ripeté con più convinzione, mentre premeva un orecchio contro il petto di Rune per ascoltare il lento battito del cuore. «Mi sono lanciato tra le tue braccia perché sapevo che mi avresti preso al volo, non poteva accadermi nulla di male con te nei paraggi.» «E infatti è così, non permetterò a niente e nessuno di ferirti, perché ti amo e sarò sempre pronto a difenderti.»
Marika mi ha messo sottosopra con il suo drago dal cuore diviso per accorrere in aiuto di un'anima spezzata…..
Tranquillo, Karl Gregorius, potrai sempre scegliere con me. L’unica cosa che ti chiedo è di tenermi al tuo fianco. Il nostro legame è sangue. È un cuore condiviso. «Cosa sono per te, ragazzo?» gli domandò Karl con voce strozzata. Drake era consapevole di averlo ancora di fronte a sé. Cos’era per lui? Tutto sembrava distante. Era in piedi solo grazie al piacere misto alla sofferenza. Cos’era? Cos’era? Drake spalancò gli occhi. Il mio compagno. Karl sorrise e qualcosa gli fece brillare lo sguardo. Anime spezzate che si guariscono a vicenda. «Imperfetti.» Sì, ma insieme. «Due cuori che battono in sincrono.» Compagni. «L’eternità.» Per l’eternità.
Olympia mi ha divertito tantissimo con il suo drago che non vuole vedere al di là del suo muso pur essendo innamoratissimo del suo compagno…..
L’istinto gli urlava di prenderlo tra le braccia e avvolgerlo con le ali, in modo da proteggerlo e nasconderlo al resto del mondo come il più prezioso dei tesori. Come un piccolo gioiello scintillante che avrebbe voluto portare sempre addosso, ma sotto agli abiti. A contatto con la pelle e invisibile a tutti gli altri. Poi, una volta che fossero stati al sicuro, alla Rocca… Era Cam quello che avrebbe voluto restare solo con Teo. Per il resto dell’eternità, se fosse stato possibile.
e infine Nykyo mi ha condotto di prepotenza sul mito per eccellenza di Cheoyong il Drago Danzante.....
«Perché me la stai facendo vedere?» chiese, con un groppo in gola. Ti sto offrendo tutto me stesso. Sono disposto a donartela o a strapparmi di nuovo una squama, farne un altro gioiello e rimettertela al collo, se servirà a dimostrarti che non sto fingendo e che voglio essere il tuo compagno. Yong Soo, arretrò. «Non la voglio! Non ti permetterei mai di farti del male.» Lo so ed è per questo che non ho paura di amarti.
Tuttə quellə che hanno un cuore romantico, che amano l’amore saranno rapitə da questi 4 racconti che fanno vibrare le corde del cuore e lo rendono felice e lieto di aprire le sue porte al sentimento che fa girare il mondo.
MAD è un'antologia collettiva, che nasce dalla sinergia di quattro autrici e due illustratrici che abbelliscono e rendono davvero gradevole l'edizione (a partire dalla cover, la prima che vedo così romantica sul tema draghi, anche se trovo che l'abbinamento sia più che riuscito). Qui si profilava una sfida, perché avevamo ben quattro stili di scrittura diversi e quattro tipologie di draghi; posso però subito anticipare che la sfida è stata superata. Di seguito, vi parlo brevemente di ciascun racconto (sebbene, vista la lunghezza, ciascun racconto possa considerarsi quasi un romanzo breve, con un micromondo ricco di emozioni):
IL RESPIRO DEL DRAGO di Fleur Du Mar Il primo racconto è dedicato a un drago d'acqua, un ibrido di due razze; Rune è stato abbandonato dalla madre morente e accolto da una comunità di sirene, nella laguna di Tiserjord, dove trascorre un'esistenza lunga, ma anche solitaria, venata di attrazione e curiosità per la terraferma e gli umani. L'incontro con un ragazzo, in sedia a rotelle e nel pieno di una fase depressiva, costituirà una svolta di vita per entrambi: Rune riesce a donare al ragazzo un motivo per riprendere a vivere e a sognare, mentre Eskil trova un compagno da amare, pur mantenendo il segreto. Chiave di lettura: amore e molta dolcezza.
ANIME SPEZZATE di Marika Grosso Con il secondo racconto venivamo trasportato in un mondo magico, ovvero in un Circo al di là del tempo e dello spazio, dove due fratelli maghi, i Gregorius, dopo essere sfuggiti ai loro precedenti padroni, collezionano a loro volta e addestrano mostri e creature fatate. Ma mentre il fratello maggiore sembra felice della situazione, Karl non è ancora riuscito a liberarsi dai propri demoni interiori, riuscendo a dubitare di poter sentire ancora il battito del proprio cuore. Però, quando al Circo arriva un drago di terra, tutto cambia. Drake è l'ennesimo dispetto del fratello o un dono, una seconda possibilità per lui? Chiave di lettura: sofferenza e tensione sessuale, anime spezzate che si guariscono a vicenda.
FIORE DI FUOCO di Olympia Valentin Il terzo racconto ci trasporta in un mondo ulteriore, un mix tra fantasy e mitologia classica, dove umani e creature fatate hanno dato vita a un Ordine di sorveglianza al servizio di entrambe le comunità. Delia e Cam, un adorabile drago di fuoco, sono di ronda quando si trovano ad affrontare un'orda di ghoul e zombie, evento che fornisce una ghiotta occasione a Cam per essere curato dall'altrettanto adorabile Teo. Non conoscevo l'autrice, ma sono rimasta colpita dal suo stile ironico ed effervescente, che mi ha strappato sorrisi. Chiave di lettura: amore e leggerezza, con un pizzico di avventura.
NELLA TANA DEL DRAGO DANZANTE di Nykyo Liberamente ispirato a una leggenda coreana, l'ultimo racconto ci trasporta di un universo non precisato ma ricco di atmosfere orientali, con una strana biblioteca, crocevia d'accesso a dimensioni infinite. Qui vive Cheo Yong (ho scoperto grazie a queste pagine che Yong significa Drago), un drago d'aria confinato in esilio a causa di un fatto accaduto nel passato, che è stato un dono da un alto e una maledizione dall'altro. Ma, dopo tanti secoli, ci sarà ancora possibilità per la gratitudine e l'amore? Vi sono buone speranze, dato che "i draghi amano di rado", ma quando lo fanno è "per l'eternità". Chiave di lettura: poesia, magia e tradizione.
Una splendida raccolta di quattro racconti illustrati, tutti a tema draghi, ciascuno con un suo elemento distintivo e un'ambientazione originale seppure collegata alle altre.
🐲 ROMANCE MM 🐲 FANTASY 🐲 4 ELEMENTI PER 4 RACCONTI
💧 Acqua - IL RESPIRO DEL DRAGO - Un drago mezzosangue non del tutto civilizzato e con un migliore amico possessivo incontra il proprio tesoro più grande, lo salva, lo reclama, e viene salvato a sua volta. Originale e scaldacuore.
🌱 Terra - ANIME SPEZZATE - Un drago senza uno scopo e un uomo immortale senza più cuore (e con un fratello manipolatore complicato da gestire) trovano l'uno nell'altro un motivo per vivere. Intenso e dalle tinte oscure (dark romance).
🔥 Fuoco - FIORE DI FUOCO - Un drago convinto che un umano non potrebbe mai amarlo sventa un piano malvagio insieme al ragazzo che gli piace e scopre che si sbagliava, su più di un fronte. Frizzante e coinvolgente.
🌬️ Aria - Un drago decaduto ha una possibilità di riscatto, ma alla fine le cose non andranno nè come avrebbe voluto, nè come si aspettava. E sarà molto meglio così. Romantico e commovente.
❤️ Straconsiglio questa raccolta a un pubblico maturo che:
🐲 ama i racconti che pur essendo separati fanno capo ad un unico filo conduttore 🐲 è pronto a tuffarsi in quattro worldbuilding molto diversi tra loro ma ugualmente coinvolgenti 🐲 sogna una storia d'amore con un affascinante drago millenario
Che bel viaggio è stato leggere "Manuale d'Amore per Draghi"! 4 racconti con personaggi ben caratterizzati e variopinti che ti fanno subito entrare nei 4 mood (diversi ma affini) delle diverse storie. Impossibile scegliere un preferito in questo tomo che entra oggi ufficialmente nella mia collezione di romantasy ♥️ Brave tutte ♥️
Caro Diario, questa volta parlerò di una raccolta che mi ha dato modo di uscire dalla mia comfort zone e che ho apprezzato tantissimo.
Parto dicendo che invidio e stimo da morire chi ha una così spiccata fantasia. Un libro incredibile!
Stiamo parlando di Rune, Drake, Cam e Cheo Yong - i protagonisti del Manuale d'Amore per Draghi. Draghi di terra, di acqua, di aria e di fuoco. Ognuno col suo elemento, ognuno con proprie caratteristiche. Affascinanti, oscuri, simpatici e dolci.
È un manuale, come dice il titolo stesso, d’amore. Si, perché ognuno di loro avrà a che fare con questo sentimento potente e immenso.
Ammetto che le illustrazioni sono state assolutamente un punto di forza e di aiuto, soprattutto per chi come me non è in grado di immaginarsi spontaneamente i nostri protagonisti. Strepitose Martina e Sara.
L’aspetto interessante è la lunghezza scelta per raccontare tutte e 4 le loro storie. Non sono propriamente brevi ma nemmeno eccessivamente impegnative. Mi hanno coinvolto in un modo così naturale che mi sono perfino stupita (non essendo un genere che prediligo). Gli stili, così diversi, ma così ben incastrati gli uni agli altri che se da un lato dimentichi di stare leggendo 4 stili differenti, dall'altro noti quelle sfumature che li mettono in evidenza.
Conoscevo solo lo stile di Fleur Du Mar e ha riconfermato la sua bravura nel riuscire a tenermi incollata alle pagine anche con una storia assolutamente fuori dai miei schemi. Sono soddisfatta e contenta di aver apprezzato anche le altre autrici perché - sarò ripetitiva – essere in grado di trattenere un lettore in una zona che non gli appartiene non è mai facile e non sempre riesce. Invece Fleur, Marika, Olympia e Nykyo hanno fatto la magia.
Ma vogliamo parlare dei diversi aspetti in cui viene affrontato l’amore dai nostri protagonisti?
Abbiamo quello dolce di Rune, quello dark di Drake, quello battagliero e potente di Cam (ammetto il mio debole per il suo personaggio), e quello leggendario di Cheo Yong.
Saprei scegliere? Certo che no perché ognuno di essi mi ha trasmesso e mi ha lasciato tanto. Draghi che riescono ad assumere sembianze umane. E chi immaginava che mi sarebbero piaciuti? Lo ammetto, non ero così sicura invece sono stata smentita perfino da me stessa.
Concludo facendo i miei migliori complimenti a tutte loro per avermi insegnato che l’amore può abbracciare un mondo fantastico fatto di immense sfumature che da sola non avrei saputo immaginare.
Alla prossima, Luciana Aurora
PS. Impossibile dimenticare il prequel che mi ha conquistata. Di una bellezza unica.