"Una volta riposava - era giorno - ed era adagiato su un lato, sulla manica della veste del sovrano. Questi voleva alzarsi, ma Xian non si era ancora svegliato. Allora, non volendo scuoterlo, l'imperatore tagliò la manica e quindi si alzò: a tal punto arrivava il suo amore!". Da questo episodio della vita del favorito Dong Xian, del I secolo d.C., è tratto il titolo di questa antologia di racconti d'amore cinesi. Cinquanta racconti per ventidue secoli di storia, dal V secolo a.C. al XIX, e le atmosfere e gli ambienti sono protagonisti altrettanto delle vicende: la Cina antica delle corti, delle leggende popolari, delle mitologie di dei e spiriti. Con una vivida espressione, Confucio non ne parlava, un'opera del Settecento allude al mondo delle idee che era presupposto al costume degli amori omosessuali (parte della civiltà e presente nella letteratura cinese quanto forse in nessun'altra): la correzione del gusto civile al preteso corso naturale, un tocco di simbolismo raffinato alla creduta razionalità della natura.
Raccolta di novelle brevi, alcune brevissime, di poche righe, tutte intitolate ad un giovane cortigiano amato dal imperatore o dal funzionario di turno. A volte sono storie d'amore vero, a volte di bieco interesse, alcune sono romantiche, altre drammatiche, ma in tutte il tema è l'amore omosessuale che evidentemente nella Cina dell'antichità era accettato e sdoganato, al punto che uno di questi funzionari si chiede se non sia possibile "fare in modo che i ragazzi generassero dalla 'corte posteriore', cosicchè si potesse fare a meno delle donne"! Questo, ovviamente, la dice lunga anche della considerazione delle donne nella Cina antica, ma, polemiche a parte, il libro mi è piaciuto molto. E' scritto in modo delicato e raffinato e questi ritratti maschili tratteggiati con pochi colpi di pennello sono indubbiamente affascinanti.
3.5, in realtà. Il libro ha delle lacune, a mio avviso, oltre il fatto che sono state compiute scelte (per es., nell'ordine dei testi) che sono discutibili, eppure si può ritenere lodevole il proponimento: fornire al lettore italiano una raccolta di testi dedicati al «costume dei maschi» (nanfeng), all'amore omosessuale in Cina nelle epoche passate (senza giungere alla contemporaneità). Il testo è inoltre breve, ma, tutto sommato, godibile. Sarebbe bello avere in italiano almeno un'antologia più ampia e ben curata sul tema e/o, ancora, una storia dell'omosessualità nella Cina dalle "origini" fino a oggi.
"Una volta riposava - era giorno - ed era adagiato su un lato, sulla manica della veste del sovrano. Questi voleva alzarsi, ma Xian non si era ancora svegliato. Allora, non volendo scuoterlo, l'imperatore tagliò la manica e quindi si alzò: a tal punto arrivava il suo amore!" è la frase da cui deriva il titolo di questa breve ma interessante antologia.
#LaManicaTagliata è attribuita ad un autore dal nome fittizio, tale Ameng di Wu, che ha raccolto racconti cinesi incentrati sull'amore omossessuale e ambientati nella corte imperiale, nell'esercito e nel folklore popolare.
I racconti appartengono a diverse epoche storiche, dal V secolo a.C. al XIX, sono ricchi di una spinta erotica che si esprime attraverso metafore e rende bene la dimensione intima dei rapporti. A termine di ciascun racconto viene anche scritto un breve riferimento al periodo storico, che aiuta a collocarlo temporalmente. C'è erotismo, ma anche grottesco, ironia, amore, lussuria. 51 racconti e svariate inflessioni dei rapporti che aiutano a dare una visione d'insieme, seppur tratteggiata, dell'amore omossessuale nella Cina del passato.
è stata fatta una determinata scelta nella distribuzione dei racconti ad opera del suo traduttore all'italiano che ha deciso di non fare loro seguire una linea temporale, cosa che non ho molto apprezzato, lascia un po' di delusione nel sapere di più o almeno continuare anche nella Cina dell'epoca contemporanea.
🔍 "Una volta riposava - era giorno - ed era adagiato su un lato, sulla manica della veste del sovrano. Questi voleva alzarsi, ma Xian non si era ancora svegliato. Allora, non volendo scuoterlo, l'imperatore si tagliò la manica e quindi si alzò: a tal punto arrivava il suo amore!"
✒️ Il titolo prende il nome da questo aneddoto e, in parte, fa capire la dolcezza di alcuni sentimenti. Non è stata una lettura facilissima, anche perché vengono nominati personaggi realmente esistiti. Diciamo che forse una persona digiuna di storia cinese come me non apprezza le potenzialità di questo testo. Le note aiutano molto a inquadrare il contesto ma non sempre.
Ci sono storie che mi hanno lasciata abbastanza indifferente, alcune sono davvero troppo brevi per poter estrapolare una minima emozione, altre invece le ho adorate perché esaltano una purezza dei sentimenti che oserei dire essere all'avanguardia.
Finito. Alcuni racconti mi hanno colpita per l'ironia, altri un po' meno, altri ancora per l'accuratezza nella resa di dettagli che rendono molto bene il senso dell'intimità, senza sfociare nel ginecologico, come accade in tanta lettura "erotica" occidentale. Peccato che il componimento da cui nasce l'espressione "manica tagliata" non è inserito nella raccolta.