Devo ancora riprendermi dal fatto che in questo romanzo non c’è un finale: come mi ha spiegato l’autrice stessa (sono corsa a contattarla prima ancora di chiudere il libro sull’ultima pagina), aveva concepito la storia come un unico volume ma si è convinta successivamente a dividerlo in due parti, in quanto sarebbe risultato troppo lungo. Attendo il secondo volume con una certa trepidazione, perché questo mi ha lasciata proprio sul più bello! Ma andiamo con ordine. Il romanzo parla di Kathleen, una dottoranda italo-scozzese che decide di fare delle ricerche su una donna processata per stregoneria a cavallo tra 1500 e 1600. Ad aiutarla c’è il professor Donaldson, che sembra particolarmente coinvolto da questa vicenda. E persino l’uomo con cui la cugina di Kathleen ha iniziato da poco a uscire pare stranamente interessato alle ricerche. Ricerche che porteranno Kathleen molto più lontano (letteralmente) di quanto avrebbe mai immaginato. Mi sento di fare i miei più sinceri complimenti all’autrice e al suo stile pulito e scorrevole, nonché al modo in cui è riuscita a incuriosirmi dall’inizio alla fine. Ho trovato un focus molto maggiore sulle vicende e i colpi di scena che non sulla caratterizzazione psicologica di personaggi. Avrei voluto conoscere più a fondo Kathleen, che mi è parsa a volte il personaggio di un videogioco, sempre proiettata verso la missione successiva (come sottolinea anche la sua stessa cugina, dovrebbe invece vivere un po' di più la vita). E personalmente avrei preferito leggere tutto il romanzo, sebbene lungo, in modo da dare una risposta a tutte le domande che ora mi frullano in testa. Ma aspetterò con pazienza il secondo volume.
La trama è intrigante e il lettore viene stimolato a continuare per capire come evolve il romanzo. Sembra di essere dentro la vicenda! La descrizione particolareggiata dei luoghi permette di immergersi in quegli ambienti, avendo l'impressione di essere insieme ai protagonisti della storia. I personaggi che si incontrano vengono tratteggiati dall'autrice, ognuno con le proprie peculiarità. L'accurata ricostruzione dei fatti storici, inoltre, arricchisce l'intreccio. Un romanzo che ho letto tutto d'un fiato e la cui conclusione lascia immaginare un possibile seguito che mi auguro sia di prossima uscita.
Tra le pagine del tempo è un libro che dimostra come la differenza tra un libro di successo è un altro lo fa solo chi determina di renderlo tale. Non ha niente da invidiare ai "grandi autori", è scorrevole ben scritto e l'autrice riesce a creare quel giusto equilibrio con una tensione crescente che ti fa venir voglia di sapere come va a finire. Tutto questo in attesa del prossimo capitolo. C'è del materiale per creare un nuovo Outlander televisivo.
La storia originale e avvincente mi ha molto colpito. I personaggi, i riferimenti storici e i luoghi geografici sono descritti in modo accurato e rendono il racconto coinvolgente. Sono arrivata velocemente alla fine ... Chissà se l'autrice ha in serbo un possibile continuazione...