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La donna nel pozzo

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Un dettaglio. È sempre un dettaglio a fare la differenza.

Capita a Cristina Mandas di dimenticare il compleanno del marito. Che vuoi che sia. Invece, la svista è il primo scricchiolio di una vita che sta per andare in frantumi. Perché a quarant’anni Cristina non è la maestra, la moglie, la madre, stimata e ben voluta dalla comunità di quel paesino sardo in cui si è trasferita tempo prima. Dietro la cortina di un’esistenza comune, custodisce un segreto che deve rimanere sepolto nelle profondità di un pozzo. E così è stato, almeno fino a un particolare colto di sfuggita, fino a quella dimenticanza. Qualcuno, però, si è accorto che Cristina non è più la stessa, che è sul punto di cedere. Qualcuno rimasto nell’ombra a spiarla per anni.

Lorenzo Roccaforte è stato uno degli scrittori più amati d’Italia e ha anche vinto il Premio Strega. Ora che il successo è volato via a causa della sindrome da pagina bianca, si ritrova ad aver mancato lo status di “solito stronzo”, lui che puntava a rimanere un “venerato maestro”.

Ermes Calvino ha un cognome di peso, nessuna parentela con il grande Italo e un abbonamento premium coi guai. Generoso, legatissimo alla madre e alla sorella, è anche uno sconosciuto scrittore di talento. Diversi come il giorno e la notte, Roccaforte e Calvino diventano gli involontari contraenti di un patto diabolico: Ermes scrive i romanzi che Lorenzo firma. Lo chiamano ghostwriting. L’ideatore del piano è Arturo Panzirolli, un ex galeotto che in carcere ha avuto l’idea del secolo: diventare editore! Sotto la regia di Panzirolli, un Roccaforte senza più speranze è ritornato sulla scena come autore di thriller e podcaster true crime. Scrittore e ghostwriter si ritroveranno in Sardegna a indagare sulla morte di Cristina Mandas e su un misterioso delitto di trent’anni prima, che sconvolse l’isola.

Con La donna nel pozzo Piergiorgio Pulixi supera allo stesso tempo se stesso e tutti gli steccati di genere, con una miscela – mai sperimentata a queste dosi – di thriller, noir, commedia e spietata auto-analisi sul funzionamento della fabbrica del racconto crime. Leggendo queste pagine si ha la netta sensazione che stia iniziando qualcosa di nuovo.

304 pages, Paperback

Published September 24, 2024

29 people are currently reading
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About the author

Piergiorgio Pulixi

51 books297 followers
Piergiorgio Pulixi, scrittore e sceneggiatore, è uno dei più apprezzati autori noir italiani, fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto di cui è allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot ha pubblicato Perdas de Fogu, (edizioni E/O 2008). È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir Una brutta storia (Edizioni E/O 2012), finalista al Premio Camaiore 2013 e chiusa col romanzo finale della quadrilogia, Prima di dirti addio (Edizioni E/O 2016). Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato il romanzo Padre Nostro. Ha vinto numerosi premi letterari e nel 2015 è stato premiato ai Corpi Freddi Awards come miglior autore italiano dell’anno. I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, Canada, e Regno Unito.

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118 (13%)
4 stars
335 (38%)
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2 stars
99 (11%)
1 star
17 (1%)
Displaying 1 - 30 of 97 reviews
Profile Image for Lucinda.
196 reviews
January 17, 2025
Spoiler

Uno di quei gialli che io definisco giallo pallido.

La trama è veramente semplice e lineare, quasi scolastica: no twist and turn, pochissima suspence. Il colpo di scena del finale non è neanche troppo corretto, perché si tira dentro un personaggio estraneo alla storia.

I personaggi.

Il grande scrittore. È l’unico personaggio con un certo spessore e un minimo di personalità: “ex grande scrittore” adesso in disgrazia. Ha una bella caratterizzazione romanesca con battute da coatto veramente divertenti. Però, per spiegare la sua caduta nel baratro della depressione, l’autore tira fuori la solita storia della tragedia familiare che è pure poco verosimile e buttata lì frettolosamente.

Qui c’è anche da notare la super-marchetta al tanto chiacchierato Premio Strega: “Lo scrittore era talmente bravo che aveva vinto il Premio Strega”, “il prestigioso Premio Strega”, “addirittura il Premio Strega!”. Una marchetta infinita ripetuta almeno 30 volte”.

Poi c’è l’editore. È il classico personaggio borgataro e mezzo delinquente, che con uno stratagemma ruba una foto del Papa con un suo libercolo in mano, ne vende 80.000 copie e diventa famoso. Ma per favore! Il fatto che tutti gli italiani sono coglioni è come minimo un cliché e di quelli belli sfruttati. Lui funziona da fulcro nel rapporto fra lo Strega-scrittore e il ghost writer fantozziano.

Poi c’è il protagonista, il ghost writer. Un buono, talmente inverosimile e naive da far impallidire Heidi e le sue caprette. Uno che subisce assolutamente tutto da tutti fino a farti venire i nervi invece che intenerirti.
Il povero tapino: subisce lo strega-scrittore depresso, l’editore delinquente e analfabeta, la sorella drogata e i suoi strozzini e pure la nipotina di tre anni.
Un tale personaggio fantozziano con un po’ di sarcasmo e brio sarebbe addirittura divertente, ma le sue sventure sono trattate in modo serioso e quindi è solo noioso.

Devo dire che ho letto molti libri di Pulixi, e lo consideravo uno scrittore brillante e poliedrico, tuttavia questo romanzo è bidimesionale o forse addirittura monodimensionale. Sembra davvero un lavoro dilettantistico.

Ma che niente niente questo libro sia un po’ autobiografico caro Piergiorgio?
Profile Image for Seregnani.
803 reviews40 followers
January 3, 2025
2⭐️ Posso menzionare “La libreria dei gatti neri” oppure il romanzo “Per mia colpa”: ecco questi mi hanno fatto innamorare della scrittura di Pulixi ma non questo libro, molto prolisso e scontato, purtroppo non tutte le ciambelle escono col buco…
Profile Image for Gabril.
1,077 reviews269 followers
December 29, 2024
Ispirato a un fatto di cronaca nera, Pulixi costruisce un romanzo articolato e introduce due protagonisti che, a naso, avranno un futuro narrativo: lo scrittore Lorenzo Roccaforte e il suo ghostwriter, Ermes Calvino (nomen omen) costituiscono una coppia eterogenea e quasi antagonista, eppure la combinazione funziona.

Il caso prende avvio dalla crisi esistenziale di Cristina Mandas, una brava maestrina, nonché brava moglie e madre esemplare che entra in una sorta di vortice depressivo per un motivo che non sappiamo ma che le ricerche della strana coppia ben presto riveleranno.
Sollecitati da quell’avanzo di galera di Panzirolli, il loro editore, che subodora lauti guadagni, dalla capitale i due volano in Sardegna, nel paese dove si svolgono i fatti scabrosi che ci verranno raccontati.

Lettura gradevole, anche se con qualche caduta nell’esagerazione e nei luoghi comuni.
Profile Image for Marcella Rossi.
379 reviews14 followers
October 11, 2024


Ho conosciuto Piergiorgio Pulixi alcuni anni fa in un incontro in libreria e da allora lo seguo in maniera costante. Lo considero uno dei più dotati e poliedrici scrittori di noir che abbiamo in Italia. Pure senza abbandonare alcuni caratteristici tratti del suo stile, l’ambientazione in terra di Sardegna, l’approfondimento psicologico dei personaggi, lo stile di questo scrittore si è evoluto nel tempo soprattutto da quando ha abbandonato gli aspetti più “Pulp” per arrivare a trame e personaggi con caratteristiche diverse.
L’ultimo libro vede come protagonisti due personaggi molto particolari: uno scrittore che ha pubblicato un libro solo, memorabile, un capolavoro, per poi perdere la vena creativa e il suo ghostwriter, scrittore a sua volta molto bravo ma sconosciuto. Entrambi hanno guai a profusione e segreti da nascondere ma riescono a vincere la reciproca insofferenza per risolvere una vicenda misteriosa.
La storia è scorrevole e avvincente, contiene momenti divertenti e anche una spietata analisi del mondo del libro e dei personaggi assurdi che lo popolano.
Profile Image for Sarinys.
466 reviews177 followers
January 23, 2025
Ascoltato come audiolibro. È il primo Pulixi per me e l'ho trovato caruccio. Non ero in cerca di un noir turpe, per cui ho apprezzato lo stile farsesco con cui è imbastita tutta la situazione dei personaggi-investigatori. Una grossa parte del libro non c'entra con la detection, ma è dedicata a descrivere il mondo editoriale marcio in cui questi personaggi lavorano. L'ho trovato divertente, specie sentendolo in versione audio. Il lettore inizialmente mi aveva causato qualche perplessità perché aveva un'intonazione un po' da anime (nel senso di serie animata giapponese); però poi ha funzionato proprio perché era così, vista la natura volutamente sopra le righe del contesto.

La parte puramente noir dichiara alcune ispirazioni truci come Ellroy e David Peace, che forse si potevano anche evitare. Come noir, non fa sforzi per uscire dal binario convenzionale "donne morte", però superato questo è comunque un buon intrattenimento, che mi ha fatto ridere in molte occasioni.

Ascoltando la puntata del podcast Indagini intitolata Carbonia - 28 giugno 1989, ho capito che il libro di Pulixi è tratto da una storia vera, da cui hanno preso anche i dettagli più violenti. Nell'edizione audio che ho ascoltato non ci sono elementi extra-testuali che facciano riferimento a questa provenienza effettivamente "true crime". È un peccato: si perde un ulteriore livello meta della narrazione, che mi sembra abbastanza importante per apprezzare il libro. In sostanza, nel suo romanzo Pulixi mette in scena personaggi farseschi che realizzano la stessa operazione che sta compiendo lui. Nel descriverli, continua a evidenziare quanto ciò sia deteriore e riprovevole, un po' come se si stesse lui stesso ribellando al suo editore.
Profile Image for Alive69.
45 reviews1 follower
October 12, 2024
Probabilmente non ero ancora pronto a salutare Vito Stella e la sua squadra (Mara Rais su tutti), quindi nelle prime pagine non è stato facile calarsi in questo nuovo libro. Poi la storia è decollata, così come i protagonisti verso la Sardegna. Nel finale ho avuto la sensazione che si volesse chiudere al più presto la storia, non mi è sembrato curato e dettagliato come il bravissimo Piergiorgio Pulixi sa fare. Questo salto nella romanità, di certo più vicina al mio quotidiano, ho dovuto assorbirlo pagina dopo pagina, anche quando la storia ha cominciato a svilupparsi in terra sarda. L'ironia è la caratterizzazione dei personaggi restano sempre un pregio di questo scrittore a cui non rinuncerei mai. Vediamo se Lorenzo ed Ermes faranno ancora tanta strada insieme... nel frattempo: aridatece Mara!
Profile Image for Marco Oliveri.
70 reviews4 followers
October 21, 2024
Ho provato sentimenti altamente contrastanti leggendo questo libro. Da un lato ho trovato insopportabili e al limite dell’inverosimile alcuni dialoghi, soprattutto quelli in romanesco che definirei più che fastidiosi. Tanti personaggi erano al limite del cliché, tanto da sembrare macchiette. Eppure non sono riuscito a staccarmi dalla lettura. La storia è avvincente e la trama è discretamente costruita. Ed allora mi domando: cosa conta davvero in un libro? Il modo in cui è scritto o piuttosto il modo in cui riesce a prenderti? Nel dubbio, pur con tutte le criticità di cui sopra, gli do 4 stelle.
Profile Image for TX.
10 reviews
October 8, 2024
Comicità troppo forzata, caso non poi così interessante, cose apparentemente importanti lasciate senza risposta, poca azione e solo "racconti". Finale tutto sommato prevedibile e la mia impressione è stata una: è stato il maggiordomo.
Profile Image for Marco Landi.
664 reviews38 followers
March 22, 2026
2.5 stelle
libro davvero leggero.. non è un noir, non è un thriller.. da un libro classificato come noir mi aspetto altro..

Le prime 130 pagine è praticamente un romanzetto leggero su una coppia di scrittori e le loro sfighe.. un po' ironico, un po' melanconico, ma davvero nulla di che.. l'avrei abbandonato lì.. e non c'entra nulla con la storia, perché per dare un po' di antefatto ai personaggi bastavano 20 pagine, riassumevi: debiti, ghostwriting, podcast, lettera, inizio indagini.. avevi lo stesso tutto per iniziare il libro.. tanto più che nel finale tutta la storia iniziale non viene neanche ripresa.. è stata inutile se non per aumentare il romanzo come numero di pagine..

poi la storia entra anche un pochino più nel vivo.. ci sono state alcune morti collegate a un pozzo nel corso degli anni in Sardegna, i due scrittori indagano in modo abbastanza semplicistico e facilone sulla cosa..
ora, la storia di fondo è davvero interessante, e mi ha spinto a finirlo.. ma il fatto che sia tutto solo raccontato da loro su ciò che trovano in un libro, in un diario, in una conversazione, rende il tutto molto piatto e noioso.. è tutto raccontato, non succede nulla..

Ora, io capisco l'indagine in stile podcast.. ma la storia non è che sia poi chissà che, è simile a mille altri noir.. se poi me la racconti a mo' di riassuntino, per quanto interessante, la trovo poco appagante..

questo unito a uno stile abbastanza tedioso e a tante situazioni che con il noir e il giallo non c'entrano nulla, mi faceva protendere per le due stelle.. la storia delle ragazze di per se ha fatto alzare il voto di mezza stella, ma non di più perché mi ha davvero irritato la piattezza che ha dato al tutto anziché renderlo interessante.. insomma un noir mancato di brutto.. peccato..
Profile Image for Frasqua74.
379 reviews16 followers
March 2, 2026
I posti all’apparenza pacifici in realtà sono i peggiori, perché le persone abbassano la guardia e vengono colpite a tradimento.

Il fascinoso ex vincitore del premio Strega Lorenzo Roccaforte, sollecitato dal suo editore (ex galeotto che lo ha salvato da una brutta fine quando entrambi erano in galera), è costretto a partire per la Sardegna con il suo ghostwriter per ricavare da un vecchio fatto di cromaca materiale per un nuovo libro. Ermes, insoddisfatto del suo lavoro nell'ombra, non può rifiutare la proposta a causa di problemi economici che affliggono la famiglia e prende a cuore la storia della donna ritrovata anni prima in un pozzo, ma la tesi del suicidio è talmente labile che i due iniziano ad indagare, anche a seguito del ritrovamento di un indizio fatto pervenire allo scrittore.

Seconda opera che leggo dell'autore, o meglio che ascolto.
Per quanto siano stati divertenti i dialoghi in romanesco con cui lo scrittore e l'editore ex galeotto apostrofano il protagonista Ermes, questo romanzo mi ha convinto meno del precedente.
Il protagonista è troppo sfortunato per essere reale, la soluzione del giallo alla fine è risultata piuttosto ovvia, e il finale a sorpresa sul passato di uno dei protagonisti mi è sembrato un po' frettoloso.
3 stelle perché l'ascolto è stato divertente, ma sarebbero più 2,5
Profile Image for Anita Giannasio Mirisola.
Author 5 books47 followers
September 25, 2024
Nove mesi prima dei fatti narrati, il corpo della maestra Cristina Mandas era stato ritrovato in fondo a un pozzo nella tranquilla area rurale del Sarrabus, nel sud della Sardegna. L'ipotesi del suicidio è apparentemente la più sensata, ma viene messa in dubbio da una lettera inviata da una carcerata a Lorenzo Roccaforte, celebre autore dal passato turbolento e conduttore di un podcast true crime. Roccaforte e il suo squattrinato ghostwriter Ermes Calvino si ritrovano a lasciare la caotica città di Roma per rispolverare il caso sardo, in cerca di ispirazione per un nuovo thriller. Ad attenderli è però un inatteso cold case vecchio di trent'anni, costellato di figure losche e dei crimini più disparati.
Una sottotrama dietro l'altra si disvela in ogni capitolo di #LaDonnaNelPozzo, ultimo #libro di #PiergiorgioPulixi, che torna a dipingere la sua Sardegna di giallo e di noir, con l'aggiunta comica di un tocco di goliardia romanesca.
A impreziosire il #romanzo è il coinvolgimento di due investigatori non professionisti, Ermes e Roccaforte, che si calano nei panni del detective spinti dal bisogno di idee e si ritrovano loro malgrado coinvolti in qualcosa di più grande.
Come avevo già avuto modo di constatare, la penna di Pulixi è scorrevole e avvincente, particolarmente valida nella caratterizzazione dei personaggi, che sono numerosi e poliedrici. Il modo in cui si è dilungato sulle situazioni personali di Ermes e Roccaforte mi fa pensare che abbia in mente di estrarli nuovamente dal cilindro nelle produzioni successive. A mio avviso questo aspetto ha un po' penalizzato l'indagine sul finale, rendendo la risoluzione del caso troppo rapida; avrei letto volentieri altre cinquanta pagine di questa storia, sia per conoscere le sorti di chi ha commesso il crimine, sia per saperne di più sul rientro a Roma di Ermes, date le disastrose premesse.
Consigliato agli amanti del noir e dei #coldcase. Particolarmente adatto se vi piacciono i libri che parlano di scrittori (come alla sottoscritta)!
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Per altre recensioni, mi trovi su instagram @bibliotecamentale 📚
Profile Image for Djulia - Leggeresempre.
131 reviews5 followers
April 29, 2025
Ascoltato su Audible.

Il lettore mi è piaciuto molto, ha interpretato bene i vari personaggi.

La trama d'altro canto è un po' fiacca. Una buona prima parte si concentra sulle vicende personali del protagonista che poi non trovano una chiusura a fine libro, mentre la seconda parte è incentrata sul risolvere il caso.

Durante la prima parte pensavo "ma quando si arriva alle indagini?", però col senno del poi direi che la seconda parte è quella che ho apprezzato meno.

L'epilogo invece di incentrarlo su un personaggio di cui ci interessa poco, lo avrei incentrato sul protagonista e sulla sua famiglia, visto che ci vengono presentate varie problematiche familiari per buona parte del libro.

Mi ha tenuto buona compagnia, ma non mi ha conquistata.
Profile Image for Erika.
387 reviews2 followers
April 12, 2025
Questo libro è stato una grande delusione.
Rispetto agli altri libri che ho letto dell'autore, questo è talmente scialbo e mal riuscito che sembra scritto da un'altra persona.
È un libro che mi ha fatta arrabbiare, in primis per i personaggi che sono uno più detestabile dell'altro e tutti per motivi diversi. Se non altro bisogna riconoscere questo a Pulixi, è stato un maestro nel trovare mille motivi diversi per farmi odiare ognuno di loro.
Partendo da Noemi, che avrei volentieri preso a schiaffi per il suo comportamento che non ha nessuna scusante, a Panzirolli che è un cafone mezzo delinquente, per finire con Ermes, che è uno zerbino fatto e finito e avrei preferito si desse una svegliata prima con la sorella, o che si desse una svegliata in generale.
L'unico che salvo parzialmente è Roccaforte, che nonostante all'inizio non mi piacesse, sul finale mi ha fatta ricredere.
Oltre ai personaggi il grosso problema di questo libro è la presenza di cliché su cliché, frasi fatte, luoghi comuni e pregiudizi che mi hanno fatto davvero arrabbiare.
Tra l'utilizzo del romano, la cafonaggine e la trasformazione di ogni singolo personaggio in una macchinetta Pulixi si è davvero impegnato per affossare il suo romanzo.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso e che non posso scusare all'autore è stata però la considerazione sui romance. Avrei potuto capire se l'avesse fatta dire a Roccaforte, dall'alto della sua "umile opinione", ma così è stata solo un'offesa gratuita ad un genere che viene già troppo bistrattato.
La trama è molto scarna. Le rivelazioni si concentrano in un paio di capitoli e ci vengono comunicate direttamente da Ermes già a cose fatte, senza renderci partecipi delle indagini.
L'unica parte di investigazione serve a confermare le supposizioni o i fatti che diamo già per certi, il che rende tutto ancora più noioso.
Il plot twist finale era impossibile da prevedere, considerato che le informazioni fondamentali per risolvere il mistero vengono nascoste fino alla fine.
È stato un bene che questo non sia stato il mio primo approccio all'autore, perché altrimenti probabilmente sarebbe stato anche l'ultimo.
Profile Image for Božica Zorić.
2 reviews
April 24, 2025
Mah… non avvincente, mi aspettavo qualcosa di più interessante… tutta la parte sulla vita sregolata della sorella di Ermes e sui guai con i debiti ecc si è rivelata abbastanza inutile.
I dialoghi in dialetto romano erano troppi, ed è solo nelle ultime 50 pagine che l’intreccio si è evoluto…
Il dialogo finale due scrittori col prete, prima dell’arrivo dei carabinieri, mi è sembrato un momento alla Don Matteo… inverosimile!
L’unica cosa che ho apprezzato è stata la figura di Lorenzo Roccaforte, mi piace il suo personaggio e lo trovo autentico. A parte anche lì che abbia avuto la stessa vicenda in famiglia (o molto simile) della tipa delle terme… si poteva trovare a mio avviso una storia meno simile ma che comunque riuscisse a far “legare” i due alla stessa maniera..
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Elisa.
432 reviews1 follower
Read
August 6, 2025
ho letto alcuni libri di pulixi e devo dire che li ho apprezzati tutti.
In questo romanzo si ispira ad un fatto di cronaca realmente accaduto in Sardegna. e ne crea una trama che alterna, thriller giallo e umorismo.
i protagonisti sono Lorenzo roccaforte( premio strega e col blocco del lettore) e Ermes Calvino (ghostwriter vero autore dell'ultimo romanzo di successo del nostro roccaforte).
Saranno loro che partendo dall'appartenenza suicidio di una maestra, Cristina, si troveranno ad indagare subuna vicenda successa più di 30 anni fa.
tra segreti, ricatti e omertà i due protagonisti riescono ad arrivare lì dove le autorità non si sono mai spinte...

Che dire..
adoro la scrittura di pulixi e questo romanzo mi è piaciuto molto..
mi sono piaciuti moltissimo i battibecchi tra Lorenzo ed Ermes che hanno dato quel tocco di leggerezza e di umorismo che serviva per smorzare un po la vicenda.
Ho adorato Ermes, con la sua caparbietà e la sua forza d'animo.. e l'amore incondizionato per la sua adorata nipotina.
ma devo dire che verso la fine non mi è dispiaciuto neanche Lorenzo.

direi che per quanto mi riguarda è un libro super consigliato
Profile Image for Cristina's Chronicles.
318 reviews24 followers
January 25, 2026
Pulixi ha una penna fantastica! Mi sono incollata alle pagine e in 2 giorni e mezzo l'ho finito, perché non riuscivo a staccarmi dalla lettura!
Mi è piaciuta la storia e mi è piaciuto lo stile di scrittura. Il caso è costruito benissimo: tutti i dettagli tornano alla perfezione. E i personaggi sono delineati in maniera esaustiva, tanto che dopo poche pagine del romanzo ci si può già immaginare come si comporteranno in determinate situazioni.
Roccaforte mi ha spezzato dalle risate con le sue battute terra terra in romanesco; Ermes mi ha fatto sperare che la giustizia esista veramente per tutti!
E adesso voglio sapere come continuaaaaaa!
Profile Image for Axie.
258 reviews12 followers
March 8, 2026
"La donna nel pozzo" di Piergiorgio Pulixi è un thriller noir ambientato in Sardegna, ispirato a un caso di cronaca degli anni '80
 Racconta le indagini di Lorenzo Roccaforte, un autore in crisi, e del suo ghostwriter Ermes Calvino sul misterioso suicidio di Cristina Mandas, maestra trovata in un pozzo.
È il mio primo Pulixi, poiché attirata dalle lodi sui suoi scritti, mi sono avvicinata. Probabilmente ho sbagliato la scelta . Il thriller si dipanano nelle ultime 20 pagine e per il resto ho trovato la narrazione dispersiva. Voto: 5
Profile Image for Michele Sanguineti.
4 reviews
March 8, 2026
Il giallo in sé maluccio: scontato e con un finale poco chiaro che non dà quella sensazione di soddisfazione che ci si aspetta al termine di un mistero ben costruito.
Carina la trama, davvero divertenti e originali i personaggi.
Profile Image for Alessandra Masiero.
27 reviews1 follower
August 3, 2025
Per me è il primo libro di Pulixi e non mi è dispiaciuto. Capisco i lettori che sono rimasti delusi avendo letto altro dell’autore perché in effetti è un noir molto leggero, lineare e anche abbastanza scontato come trama e finale. È comunque scritto molto bene ed è stata una lettura piacevole.
Avrei evitato gli stereotipi romanacci, che per me fanno subito Rocco Schiavone, ma comunque rimane un bel libro.
Profile Image for Mariangela Cappa.
48 reviews
December 8, 2024
Non mi ha convinta del tutto. Scorrevole con una trama interessante, ma tutti quei dialoghi in romanesco non si possono leggere, nemmeno Schiavone parla così.
Profile Image for Scassandra.
419 reviews14 followers
January 12, 2026
“Nella vita non puoi ave’ tutto, o te svegli presto o sei simpatico. Oggi me so svegliato presto.”
Profile Image for Rita Terlizzi.
453 reviews12 followers
June 30, 2025
"La donna nel pozzo" di Piergiorgio Pulixi

Editore Feltrinelli, 2024
304 pagine
📚 Genere: Thriller, Narrativa contemporanea
⭐⭐⭐⭐🖤

"L’ex premio Strega, fissando negli occhi il responsabile di collana, un tizio bassottino e smilzo col viso da ragazzo che sembrava uscito dal libro Cuore, gli aveva riso in faccia. “Ma ’ndo vòi anna’, che c’hai er fisico da scartatore de caramelle. Me pari ’na busta de latte.”
L’editor si era tolto gli occhialetti da intellettuale, come a cercare di indurire la propria immagine, e aveva caricato un cazzotto.
Roccaforte era stato più lesto, e l’aveva mandato a dormire con un diretto alla mandibola, scatenando una violenta rissa..." 😂😂😂

Sono una lettrice accanita di romanzi gialli e thriller/noir, di Piergiorgio Pulixi ho letto tutti i suoi libri, anzi, per la verità mi manca solo "Se i gatti potessero parlare" uscito quest'anno (2025) editore Marsilio 🥰 il prossimo sarà quello 🐈‍⬛
"La donna nel pozzo", che mi è stato regalato a Natale, è ispirato a un caso di cronaca nera realmente accaduto in Sardegna, precisamente il caso di Gisella Orrù, una sedicenne che scomparve il 28 giugno 1989 a Carbonia, nel sud dell'isola e venne ritrovata morta il 7 luglio. Assassinata con una stilettata al cuore e poi gettata in fondo a un sifone collegato all’impianto idrico. L’autopsia rivelò i segni di una brutale violenza sessuale.
Il libro di Pulixi intreccia elementi di mistero e suspense con la storia vera, esplorando le situazioni e le dinamiche di quel caso, che all'epoca non ebbe una conclusione chiara e lasciò molte domande senza risposta 😱
Un delitto irrisolto.
Il prologo ci fa entrare nella storia di Cristina Mandas, presentandoci la sua vita apparentemente normale, ma con un segreto nascosto nel passato, ora tutto sta per essere sconvolto da un evento apparentemente insignificante, la dimenticanza del compleanno del marito...

"Si era dimenticata del suo compleanno. In diciotto anni di matrimonio non era mai successo. Quella consapevolezza l’aveva fulminata non appena era entrata in sala insegnanti... [...] “Come puoi essertene scordata?” si accusò, severa..." 🥺

Cosa è successo a Cristina?! Cosa l'ha sconvolta?
Nove mesi dopo, Roma sud, conosciamo due scrittori, il famoso Lorenzo Roccaforte, uno degli scrittori più amati d’Italia che ha anche vinto un Premio Strega (ora però è in crisi creativa), e lo sconosciuto, ma scrittore di talento, Ermes Calvino.
Diversi come il giorno e la notte, Roccaforte e Calvino sono coinvolti in un patto diabolico di ghostwriting 😊 L’ideatore del piano è Arturo Panzirolli, un ex galeotto che in carcere ha avuto l’idea del secolo: diventare editore!!
Infatti saranno loro due, scrittore e ghostwriter, a partire per la Sardegna per andare a indagare sulla morte di Cristina Mandas e sul misterioso delitto di trent’anni prima...

"“Com’è essere così famoso?”
Lorenzo fece un risolino cinico. “’Na merda proprio… È come avere l’Alzheimer. Tutti ti conoscono e ti si avvicinano, dicendo che vi siete già visti, che hai firmato il libro a tutta la loro famiglia, e tu te ne stai lì, con le mani in mano, a sorridere come un ebete, fingendo di sapere perfettamente chi sono, quando a malapena sai chi sei te e do’ stai..." 🤣

A me, "La donna nel pozzo", è piaciuto tantissimo, è stata una lettura piacevole, per prima cosa perché è ispirato da una storia vera (che non conoscevo), poi grazie alla scrittura scorrevole e coinvolgente (tipica del nostro Pulixi) devo dire che alla fine è uscito proprio un buon noir fiction, con un perfetto mix di realismo, suspense e umorismo... ma avviso: è totalmente diverso dai romanzi con Vito Strega e la sua squadra 🖤
Con i personaggi, sempre tutti ben caratterizzati, questa volta Pulixi ci stupisce con la coppia di scrittori Calvino-Roccaforte, come dicevamo diversi come il giorno e la notte 😂 ma troppo divertenti e simpatici, spassose le situazioni e le battute in dialetto romanesco 🤪 scenette che vanno ad alleggerire la brutta storia dai contorni torbidi del 'giallo del pozzo'.
Da leggere assolutamente 👍🏻
Profile Image for Mariateresa.
884 reviews17 followers
August 28, 2025
“guarda, una delle poche cose che ho capito in questa vita di merda è che il male sa nascondersi molto bene e ha un debole per l’innocenza. Ci si scaglia contro come le mosche al miele” replicò Roccaforte. “i posto all’apparenza pacifici in realtà sono i peggiori, perché le persone abbassano la guardia e vengono colpite a tradimento”

Lorenzo Roccaforte e Ermes Calvino, due che si trovano a collaborare e che in comune hanno l’editore Panzirolli per certi aspetti è ignorante come una capra, ma per altri è un genio, altrimenti come avrebbe fatto ad accaparrarsi un premio strega da inserire nella squadra dei suoi autori? Senza contare che la Panzirolli editore non è proprio una casa editrice di spicco, ecco…Eppure a lavorare lì c’è proprio lui, l’autore che ha scritto “la quinta incarnazione” e che ha fatto sognare migliaia di persone, l’autore conteso da grandi case editrici snobbate in favore di un mezzo sconosciuto. Ed Ermes? Ermes per una serie di circostanze si trova a fare il ghostwriter di Roccaforte che, dopo il grande successo del suo esordio non è più riuscito a buttar giù due righe.

I rapporti tra loro sono tesi: da un lato Roccaforte invidia la facilità con cui Ermes riesce ad inventare trame e buttare giù le tracce per il podcast di cui Lorenzo è voce, dall’altra Ermes si sente sfruttato, preso in giro e usato da un autore in crisi e da un editore senza scrupoli. ma devono lavorare insieme per forza, uno ha bisogno dell’altro ed Ermes ha bisogno del lavoro, seppur malpagato, per tenere a galla la sua sgangherata famiglia composta dalla madre, dalla sorella Noemi e dalla nipotina. il Calvino padre se n’è andato quando Ermes era piccolo e la ferita è ancora lì, viva e pulsante, in tutti loro. Sarebbe più facile far quadrare i conti se Noemi smettesse di mettersi nei guai con la malavita e iniziasse a prendersi cura come si deve della figlia, ma così non è ed Ermes si rimbocca le maniche, ingoia fiele e cerca di dare almeno alla nipote un futuro sereno, anche se questo significa lavorare nell’ombra per due persone che lo sfruttano.
È proprio una di queste, l’editore Panzirolli, che gli affida la stesura di un nuovo best seller che dovrà uscire entro Natale o addirittura entro Halloween e che dovrà superare il precedente per stile e incassi, magari basandosi su un cold case o su un fatto di cronaca recente. E non ci sono alternative, dato che Roccaforte si è inimicato il regista con cui avrebbe dovuto lavorare ad un film ispirato al libro scritto- in incognito- da Ermes.
Non è affatto facile capire quale possa essere il caso da cui partire, da quale trarre ispirazione, ma scorrendo tra le lettere dei fan, gli salta all’occhio una lettere non delirante quanto le altre, ma lucida ed essenziale. A scrivere è una detenuta che dice di temere per la propria incolumità dopo la morte della “donna nel pozzo” che lei conosceva e di cui era certa non si trattasse di un suicidio.
L’istinto di Ermes gli dice che è quello il caso da cui trarre ispirazione e che c’è bisogno di andare là a capire di cosa si tratta; il tempo di riferirlo a Panzirolli e lui e Roccaforte sono su un aereo diretto in Sardegna nelle zone del Sirrabus dove viveva Cristina Marras, la donna trovata dentro un pozzo dopo giorni che si era allontanata da casa e che le forze dell’ordine hanno archiviato come suicidio. La lettera della detenuta però non è d’accordo e il fatto che anche lei si suicidi appena prima che i due scrittori possano parlarle mette in allarme Ermes e Lorenzo: chi c’è dietro a queste morti?

Il nuovo romanzo da scrivere è solo uno dei motivi che spingono i protagonisti del romanzo a restare, per Ermes è un bisogno, è la volontà di rendere giustizia a Cristina e riabilitarla agli occhi del marito e dei figli. La motivazione di Lorenzo è diversa, ma non meno potente.
Siete pronti a scoprire dove li porterà questa indagine, piena di zone oscure e di avvertimenti a fare attenzione e a non immischiarsi?

È il secondo di Pulixi che leggo e mi è piaciuto. Anche se è anni luce lontano da Marzio Montecristo e la sua libreria; questo è più cupo, più doloroso, più “nero”. Si affronta il tema dell’essere genitori, di quanto sia difficile farlo, di quanto il senso di colpa pesi sulla coscienza e con quanta intensità invada i pensieri.
Si parla di ambienti corrotti e marci, di mani viscide e potenti che non si fermano davanti a niente e nessuno certe di essere coperte sempre e comunque.
E si fa la conoscenza di Ermes Calvino, che mi è piaciuto subito per il suo essere buono, pronto a farsi carico delle mancanze della sorella, anche se questo suo proteggerla è controproducente (quando finalmente le ha detto di crescere e lo ha fatto in un certo modo, ho esultato!).
Lorenzo Roccaforte è un personaggio che all'inizio ho detestato, così volgare, sfacciato, arrogante, indisponente e che però, alla fine, è diventato il mio preferito perché si arriva a capire cosa lo ha fatto diventare così. E a farmelo piacere è anche il rapporto con Ermes che inizia a cambiare, lavorando insieme al caso di Cristina e collaborando fuori dalla sede dell’editore hanno modo di cominciare a sapere un po’ di più l’uno dell’altro e a non basarsi solo su pregiudizi.
Non diventeranno migliori amici, ma secondo me nei prossimi romanzi- perché ci saranno, vero?- ci sono ottimi presupposti per una bella amicizia.
Ben scritto e con un buon ritmo, per questo romanzo il mio voto è 4 stelle.

Buone letture e alla prossima!
Profile Image for Sara.
46 reviews
April 16, 2025
"La donna nel pozzo" di Piergiorgio Pulixi
Pagine 304

Un dettaglio. È sempre un dettaglio a fare la differenza. Capita a Cristina Mandas di dimenticare il compleanno del marito. Che vuoi che sia. Invece, la svista è il primo scricchiolio di una vita che sta per andare in frantumi. Perché a quarant’anni Cristina non è la maestra, la moglie, la madre, stimata e ben voluta dalla comunità di quel paesino sardo in cui si è trasferita tempo prima. Dietro la cortina di un’esistenza comune, custodisce un segreto che deve rimanere sepolto nelle profondità di un pozzo. E così è stato, almeno fino a un particolare colto di sfuggita, fino a quella dimenticanza. Qualcuno, però, si è accorto che Cristina non è più la stessa, che è sul punto di cedere. Qualcuno rimasto nell’ombra a spiarla per anni. Lorenzo Roccaforte è stato uno degli scrittori più amati d’Italia e ha anche vinto il Premio Strega. Ora che il successo è volato via a causa della sindrome da pagina bianca, si ritrova ad aver mancato lo status di “solito stronzo”, lui che puntava a rimanere un “venerato maestro”. Ermes Calvino ha un cognome di peso, nessuna parentela con il grande Italo e un abbonamento premium coi guai. Generoso, legatissimo alla madre e alla sorella, è anche uno sconosciuto scrittore di talento. Diversi come il giorno e la notte, Roccaforte e Calvino diventano gli involontari contraenti di un patto diabolico: Ermes scrive i romanzi che Lorenzo firma. Lo chiamano ghostwriting. L’ideatore del piano è Arturo Panzirolli, un ex galeotto che in carcere ha avuto l’idea del secolo: diventare editore! Sotto la regia di Panzirolli, un Roccaforte senza più speranze è ritornato sulla scena come autore di thriller e podcaster true crime. Scrittore e ghostwriter si ritroveranno in Sardegna a indagare sulla morte di Cristina Mandas e su un misterioso delitto di trent’anni prima, che sconvolse l’isola.

Inizio col dire subito che, nonostante io adoro questo autore, questo libro in particolare non mi è piaciuto.
Non mi è piaciuto perché tra queste pagine non c'è niente dell'autore che ho imparato a conoscere se non lo stile leggero e scorrevole.
Andando con ordine ho trovato tutti i personaggi superficiali e a dir poco odiosi. Tra l'altro l'uso frequente del dialetto, nonostante sia il mio, ha contribuito a infastidirmi e mi ha reso i dialoghi eccessivi.
Per quanto riguarda l'indagine... c'è da dire che è inesistente. Non ci sono dettagli sparsi che posso far presagire cosa è realmente accaduto, non ci sono soluzioni alle quali è possibile arrivare. C'è solo un mix di elementi risolti sul finale in un unico grande "boh vabbè".
Non mi è piaciuto lo sviluppo narrativo, alcuni dettagli potevano essere approfonditi meglio per creare maggiore suspense.
Unica nota che poteva essere degna di nota è il fatto di cronaca reale su cui si basa l'intera vicenda che però è stato seguito in maniera approssimativa.

🌟/5
377 reviews2 followers
July 10, 2025
3 stelline e 1/2

Il libro si apre con Cristina Mandas una donna all’apparenza tranquilla, sposata, madre di due figli, maestra stimata.
Ma Cristina nasconde un segreto, qualcosa che la sta logorando e che sarà la causa della sua morte.
Cristina viene ritrovata nel fondo di un pozzo. Era depressa, negli ultimi tempi non sembrava più lei, la sua morte viene presto archiviata come gesto volontario.
Lorenzo Roccaforte è uno scrittore di successo, ha vinto il premio Strega, ma sono anni che non scrive più nulla di suo pugno, si avvale dei servizi di Ermes Calvino, ghostwriter talentuoso e sottostimato che non ha nessun legame di parentela con il famoso Italo.
Roccaforte e Calvino non vanno particolarmente d’accordo, sono caratterialmente agli antipodi, ma si trovano in viaggio, insieme, verso la Sardegna, per scavare nella morte di Cristina e trovare l’ispirazione ad un nuovo thriller, incentivati da Panzirolli, ex delinquente, con dei trascorsi in carcere che si è re-inventato editore, seppur con modi spesso discutibili.

Ho ascoltato la versione audiolibro, è stato un ascolto piacevole e scorrevole, tanto da voler andare avanti per capire come sarebbe finito il libro.
Credo che se l’avessi letto forse non mi avrebbe incuriosita così tanto, perché diciamolo non ci sono chissà che colpi di scena o situazioni che devono essere svelate.
C’è questa indagine sulla morte di Cristina che si dipana senza grandi stravolgimenti fino alla risoluzione, anche questa abbastanza prevedibile da un certo punto in poi, e senza grossi turbamenti.
Ho trovato Roccaforte e Calvino una coppia divertente, con dei bei dialoghi conditi di frecciatine e battute che hanno contribuito a rendere piacevole l’ascolto, per questo mi ripeto ma credo che la versione scritta perda un po’ di questo brio, soprattutto negli scambi in dialetto romanesco.
Pur trovando i due protagonisti divertenti in coppia, i due personaggi non sono riusciti a far breccia nel mio cuore come il libraio Montecristo, altro personaggio di Pulixi.
L’ambientazione sarda è stata descritta molto bene ed una delle cose che ho maggiormente apprezzato di questo scritto.
Le vicende personali di Ermes e Lorenzo mi fanno pensare che potrebbe esserci un seguito per questa improbabile coppia, staremo a vedere.
Una lettura per me perfetta per il periodo estivo per chi cerca una storia godibile e senza troppe pretese, io consiglio la versione audio.
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160 reviews
October 31, 2024

Plot
Cristina Mandas lives in Villa Speciosa, a small village in Sardinia. She works as a teacher at the local primary school. She has a very good family, and she is very kind to everyone. Suddenly, she starts behaving in a very strange way. She often calls in sick at work, loses her house keys, and forgets to take her change in shops. She begins staying at home all day, and for the first time, she forgets her husband’s birthday. People think she’s depressed but she’s afraid of something from her past. When the television broadcasts some news, she is truly terrified.

Review
“La Donna nel Pozzo” is the latest book by the Sardinian writer Piergiorgio Pulixi. Not only is this book riveting, but it is also well-written. Even if it is a dark thriller, it is full of irony. There are three very funny characters: Ermes Calvino, a ghostwriter who pretends to be Italo Calvino’s nephew; Lorenzo Roccaforte who won the Strega Prize with his book “Quinta reincarnazione” but ended up in prison after burning many copies of a Youtuber’s book. For me Arturo Panzirolli is the funniest character: he was a former pottery seller who reinvented himself as a publisher. In his office, there’re three Pakistani workers who upload negative reviews of books published by competitors. The book is based on a true story: in 1989, a girl, Gisella Orru’, was found dead in a well near Carbonia. She was killed in a heinous way. Two men were arrested and convicted but one of them always claimed to be innocent and committed suicide four years before his release. His wife is still asking for a new trial. “La Donna nel Pozzo” is a book full of twists, with an unpredictable ending. There’s also harsh criticism of the publishing world: in a recent book presentation, Piergiorgio Pulixi said that it’s “a world of sharks and serial killers”.

Conclusion
In conclusion, “La Donna nel Pozzo” is one of the best noirs I have ever read. I have only one doubt: Pulixi’s previous book was translated into 18 languages. This one is full of dialogues in Roman dialect. How are they going to translate them into English? We’ll see soon.
Profile Image for Dani(ela)77.
27 reviews
April 4, 2026
La donna nel pozzo di Pulixi è un romanzo che ti entra dentro con la forza silenziosa di un respiro trattenuto, per poi esplodere in un’onda di emozioni, mistero e riflessione esistenziale. Fin dalle prime pagine, l’autrice ci immerge in un’atmosfera carica di tensione e poesia, dove il confine tra realtà e immaginazione diventa poroso, e ogni parola sembra scavata a mano nella terra scura della memoria e del trauma.

La storia ruota attorno al ritrovamento del corpo di una donna in un pozzo abbandonato in un piccolo paese di montagna. Ma questo non è un giallo convenzionale: il vero mistero non è tanto “chi l’ha uccisa”, quanto “chi era davvero”, e come la sua assenza — o la sua presenza postuma — smuove le certezze, i silenzi e le colpe di chi è rimasto. Attraverso una narrazione corale, Pulixi dà voce a una comunità intera, fatta di donne che tacciono per sopravvivere, uomini che dominano per paura, e ragazzi che cercano una verità mai insegnata.

La scrittura è impeccabile: densa ma mai ridondante, lirica senza cadere nel manierismo, cruda quando serve, delicata quando meno te lo aspetti. I personaggi sono ritratti con una compassione rara — non giudicati, ma osservati con occhi che sanno riconoscere la complessità umana. In particolare, il modo in cui l’autrice esplora il femminile — la sua forza, la sua fragilità, la sua capacità di resistere in contesti ostili — è potente, mai retorico, e profondamente attuale.

Ma ciò che rende La donna nel pozzo davvero entusiasmante è la sua capacità di fondere il racconto con la riflessione sociale. Dietro il caso specifico si intravedono storie collettive: di violenza taciuta, di giustizia negata, di voci cancellate. Eppure il romanzo non scivola mai nel didascalico. Tutto è raccontato attraverso gesti minimi, sguardi, oggetti dimenticati — un fazzoletto, una scarpa, un diario bruciato a metà.

Chiude il libro con il cuore battente e la mente piena di domande. Non ti dà risposte, ma ti dà qualcosa di più prezioso: lo slancio per cercarle. Un’opera matura, coraggiosa e necessaria. Una delle letture più intense e indimenticabili degli ultimi anni.




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