Primo romanzo di una mai realizzata trilogia del Melagrano, "Il fuoco" fu pubblicato con grande successo nel 1900. Il mito del Superuomo trova qui la sua più compiuta Stelio Effrena, il Superuomo-artista, cosciente dei suoi diritti di individuo eccezionale, si vede riconosciuto come tale anche dagli uomini comuni, a lui subordinati per procurargli piacere e permettergli di creare un'opera d'arte superiore. A questo tema dell'ardore creativo e della potenza distruttrice si intrecciano poi i motivi voluttuosi e malinconici di Venezia e della Foscarina, la donna da lui amata, in un contrasto che accentua il fascino di un'opera che Henry James acutamente definì «splendida accumulazione di materiali». Tutto concorre a far pensare che le pagine del romanzo siano una cronaca sottotraccia dell'amore di cui tutti all'epoca parlavano, l'amore cioè tra l'uomo e la donna più famosi di quel Gabriele D'Annunzio ed Eleonora Duse.
Gabriele D'Annunzio, Prince of Montenevoso (12 March 1863 – 1 March 1938), was an Italian poet, playwright, orator, journalist, aristocrat, and army officer during World War I. He occupied a prominent place in Italian literature from 1889 to 1910 and later political life from 1914 to 1924. He was often referred to under the epithets Il Vate ("the Poet") or Il Profeta ("the Prophet").
D'Annunzio combined in his work naturalism, symbolism, and erotic images, becoming the best interpreter of European Decadence in post-Risorgimento Italy.
His love affairs, relationship with the world-famous actress Eleanora Duse, heroic adventures during World War I, and his occupation of Fiume in 1919 made him a legend in his own time.