Settembre 449 d.C.. Il Gran Khan degli Unni, Attila, installa il suo immenso accampamento sull'estuario del Danubio. Il timore dei popoli vicini è che voglia spingersi sempre più a occidente, saccheggiando, depredando e lasciando al suo passaggio solo lutti e devastazione. Tra i numerosi doni che sono offerti al Khan, il più insolito è una ferina donna-lupo, con tanto di immenso domatore. La strana ragazza sembra saperla lunga su Roma e sull'Impero Romano d'Occidente e, attraverso il gioco degli scacchi, insegna all'impetuoso condottiero barbaro la migliore strategia per la conquista degli avamposti romani. Roma è tranquilla, forte delle sue "Porte di Ferro", cancello blindato d'Europa, ultimo baluardo orientale sul Danubio dell'Impero e della cristianità. Ma Attila ha capito che, oltre a un magnifico e peccaminoso corpo, la "Lupa", intenzionata a perseguire un disegno di vendetta, ha le conoscenza per sopraffare l'imperatore Valentiniano III e il suo celebre generale Ezio. Tra rigore storico e avventura pura, uno scenario di conquista e lotte sanguinose che segnarono la fine di un'epoca.
Contiene i 3 episodi: Lupa, Le porte di ferro e Il signore del Danubio.
Credo che questo spieghi tutto. La protagonista, la Lupa, è una donna al guinzaglio che per più di 100 pagine non ha nemmeno la dignità di un vestito. Solo una pelle di lupo che la copre. Striscia per terra, s'inchina al volere del suo domatore e diventa una specie di schiava sessuale di Attila. Ce n'è abbastanza per allontanare ogni lettrice dalla pagine di questo fumetto.
OK, qualcuno obietterà che, dopotutto, Lupa -- trama alle spalle di Attila per arrivare al suo scopo e lo usa e lo rivolta come un calzino dandogli l'impressione che stia facendo di testa sua. Ma alla fine, Lupa non è altro che un oggetto sessuale di cui Attila non riesce a fare a meno. OK, ha un cervello, dimostra di saperlo usare ma alla fin fine ciò non l'aiuta.
Non c'è solo Attila, ma anche un conflitto religioso che lacera l'interno dell'Impero Romano. Da un lato i seguaci degli dei romani e dall'altro i primi cristiani. Come sia arrivata ad Attila a questo punto non è ancora spiegato.
Un sacco di nudi per questo fumetto. Donne trattate come schiave sessuali... Però i disegni sono abbastanza bellini. Se trovassi in biblio il secondo volume, lo leggerei giusto per vedere come va a finire. Visto che in biblio non c'è...