una biografia così così; si poteva lavorare meglio su alcuni aspetti mentre lo stile lascia molto a desiderare. Priva di pathos e ritmo, sembra quasi una telecronaca (sin troppo asciutta ) degli eventi storici legati alla band.
Storia Oasis scritta in uno stile spesso sopra le righe, con parti dialogate francamente evitabili e una marea di orrori grammaticali, tra cui periodi ipotetici con il condizionale al posto del congiuntivo, "po'" ripetutamente scritto con l'accento, discordanza tra aggettivo e sostantivo ("quei occhiali"), pronomi complemento di genere sbagliato ("le" al posto di "gli") e altre amenità dello stesso livello. Inoltre, il fatto che i componenti della band, Liam in particolare, usino un linguaggio colorito non autorizza chi scrive il libro a fare lo stesso nel corso del racconto. Di sicuro non lo rende "cool" come i fratelli Gallagher.
Semplicemente perfetto, racconta la storia degli oasis proprio nel dettaglio, ogni fase ed ogni concerto, una vera e propria biografia del gruppo che arriva fino ad oggi