"Underdog" è un termine che nello sport viene usato per indicare squadre o atleti su cui nessuno avrebbe mai puntato, quelli dati per perdenti perché partiti da una condizione di sfavore, ma che poi sbaragliano tutti e vincono nello stupore generale. Un underdog è un animale strano, perché, anche quando trionfa, poi è costretto a continuare a superarsi per dimostrare a se stesso e agli altri di meritare tutte le proprie conquiste, di non essere un fuoco di paglia. Nel bene e nel male, questo carburante emotivo e mentale lo spinge all'eccellenza, a compiere l'incredibile, a non arrendersi mai. Anche quando nessuno ci crede racconta storie di underdog, campioni dello sport, attori, giornalisti, imprenditori, artisti che con le loro vite fatte di sogni, sudore, lavoro e successo hanno ispirato Gianluca Gazzoli. Nel suo podcast "Passa dal BSMT", infatti, Gazzoli in questi anni ha conosciuto persone fuori dal comune e ogni volta ha potuto collezionare piccoli e grandi insegnamenti, lezioni che ci possono aiutare a migliorare sia sul piano personale che professionale. In queste pagine l'autore cerca di trasmetterci quello che ha imparato e che continua a imparare confrontandosi con le grandi personalità passate dal BSMT. E lo fa soprattutto attraverso le storie di chi non ci è ancora passato ma potrebbe farlo. Vite di successo ma che, in realtà, sono nate da percorsi accidentati, composti da speranze disattese, sogni quasi infranti, fallimenti riscattati dalla voglia insaziabile di farcela nonostante tutto, anche quando ci dicono di mollare, che non vale la pena combattere per il nostro obiettivo. Da Kobe Bryant a Rick Rubin, da George Lucas a Phil Knight e tanti altri protagonisti, consigli, insegnamenti per trovare il proprio posto nel mondo. Che è lì, oltre i dubbi, le paure e i fallimenti e può essere raggiunto solo con tanta passione e lavoro, ma godendosi sempre il viaggio.
Seguo Gianluca soprattutto sul suo canale youtube e sporadicamente su Radio Deejay, uno dei pochi speaker che apprezzo su Deejay in questo momento.
Come scrittore proprio non lo avevo preso in considerazione. Su consiglio di un amico ho preso il volume settimana scorsa e letto senza troppe aspettative. Devo ammettere che Gianluca ha uno stile che mi piace: leggero ma denso di cose da dire. Racconta la sua storia raccontando la storia di alcuni suoi idoli.
Seguo Gianluca Gazzoli dal suo podcast, ci sa fare, sa far parlare chi intervista. Lascia che la persona intervistata parli e si racconti a 360 gradi. Anche il libro mi è piaciuto molto, scorrevole, ma soprattutto mi è piaciuto tanto il raccontare la sua vita raccontando quella dei suoi idoli. Fa capire che anche lui ha fatto tanta strada per arrivare dove è arrivato, e sicuramente ci sarà da aspettarsi tanto altro, e glielo auguro. Nel suo libro si riesce molto a percepire che non bisogna mai dare niente per scontato e non arrendersi mai alla prima caduta, ma rialzarsi sempre senza smettere mai di sognare. Grazie Gazzoli perché raccontando la vita di tanti personaggi importanti, e della tua, ancora una volta ho capito che posso continuare a sognare, rimanendo con i piedi per terra, senza arrendermi mai, e che ho scelto la strada giusta portando avanti la mia passione.
cuenta historias muy interesantes, pero al final lo único que te intenta vender es que existe la meritocracia, y yo por ahí no voy a pasar. Serían 2 estrellas y media por la mención a Emma Marrone, que eso siempre suma puntos