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Il Figlio del Male (Dark Romance)

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Questo libro non è per i moralisti né per chi cerca consolazione. Ti scandalizzerà, ti farà arrabbiare, forse ti farà schifo o forse ti piacerà più di quanto tu sia disposto ad ammettere.
Hai davvero il coraggio di andare fino in fondo?

TRAMA

Mi chiamo Ambriel Mary Fulger e vi chiedo scusa per quello che andrete a leggere in questa tesi


Avevo conosciuto “Il Figlio del Male” prima ancora che venisse catturato. Mi aveva osservata, studiata e minacciata, riuscendo a farla franca ogni volta. Io dovevo conoscerlo, scoprire perché mi avesse inseguita ma mai uccisa. Dovevo capire cosa si nascondesse dietro quell’aspetto innocente, quasi angelico.

Riuscii a intervistarlo.
Mi permise di scrivere la sua storia, scavando nel suo passato, fino a prima che i semi del male germogliassero.
Ero andata nei posti in cui si diceva avesse commesso i crimini, ero entrata in stanze e scantinati che, secondo la polizia, in altri momenti, non erano stati altro che mattatoi e, mentre ripercorrevo i suoi omicidi, l’aria intorno a me pareva trasformarsi in una nube tossica che voleva soffocarmi.
Lui mi aveva dato la caccia, ma io mi ero intrappolata con le mie stesse mani.
Eppure, avrei dovuto capirlo…
Fin da bambina, avevo compreso di poter percepire le emozioni umane e, quando mi ero trovata faccia a faccia con l’animo oscuro di quel ragazzo, mi ero resa conto di non poter sentire le sue.
Kyan Isador, invece, poteva controllare la mente di chiunque… eccetto la mia.

Mi chiamo Ambriel Mary Fulger e, se questa storia è una condanna o una liberazione, lo lascio decidere a voi. Sappiate, però, che una volta entrati in questo mondo, non potrete più uscirne. Così come io non sono più riuscita a fuggire da lui.

Un’anima forgiata per portare alla distruzione di tutto ciò che era sempre esistito contro una ragazza pura e docile.
L’emblema del male e la verginità.
Niente potrà ostacolarlo… eccetto lei.
Niente potrà scalfirla… eccetto lui.

AVVERTENZE
Contiene argomenti potenzialmente disturbanti e potrebbe non essere adatto a tutti i lettori. Sono presenti scene di violenza esplicita, rapporti sessuali di dubbio consenso, un forte contenuto blasfemo e anticristiano. Se sei una persona facilmente impressionabile o sensibile a questi temi ti consiglio di valutare con attenzione se proseguire con l'acquisto. Per una descrizione dettagliata delle tematiche trattate, invito a consultare le avvertenze complete nelle prime pagine. Siate consapevoli dei vostri limiti e delle letture che scegliete.

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO / Agente del Caos SPIN OFF

462 pages, Kindle Edition

Published October 30, 2024

16 people are currently reading
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About the author

Alexandra Art Club

8 books29 followers

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44 (32%)
4 stars
46 (33%)
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15 (10%)
1 star
11 (8%)
Displaying 1 - 27 of 27 reviews
Profile Image for mati ☃️.
101 reviews5 followers
May 26, 2025
⭐️: 4.5

leggete i trigger warnings !!!!!
è il secondo libro che leggo di questa autrice che pubblica in self e che dire, è bravissima. le sue storie sono sempre originali, sicuramente molto MACABRE e crude, per questo è consigliatissimo leggere con attenzione TUTTI i trigger warnings.
Amo il modo in cui è riuscita a sviscerare la psiche dei suoi personaggi, soprattutto Kyan. ho amato questa storia, il fatto che sia completamente mindblowing, fuori di testa.. beh, sicuramente leggerò altro di alexandra perché merita tantissimo e magari un giorno, chissà, sarà in libreria e si diffonderanno maggiormente le sue storie (glielo auguro). anche la scrittura, nonostante sia in self, io l’ho trovata esemplare
Profile Image for sofi.
61 reviews
September 4, 2025
Ho molto da scrivere su questo libro e nulla, se non una o due cose, è positivo.
Onestamente non comprendo come possa ricevere anche più di due stelle, se non addirittura cinque?
Ma partiamo dalle uniche due cose che mi sono piaciute: la scrittura ed il personaggio di Kyan. La scrittura è molto leggera, una parola scivola dietro l'altra ed è stato l'aspetto che mi ha convinta ad andare fino alla fine, altrimenti l'avrei probabilmente lasciato a metà. Kyan, nonostante il suo profilo estremamente problematico, è stato il personaggio che ho apprezzato di più. Ben scritto e strutturato, ti cattura immediatamente. Ottimo personaggio, non c'è che dire.
Ora partiamo dall'aspetto che ho odiato, disprezzato, non sopportato dall'inizio alla fine: AMBRIEL.
Posso giurare che più volte ho avuto la tentazione di bruciale il Kindle solo per non leggere più i suoi monologhi inutili e ipocriti. Vuole esser fatta passare per la ragazza forte e coraggiosa quando è solo infantile, egoista e incredibilmente stupida per una che studia PSICOLOGIA FORENSE. Si fa abbindolare da un ragazzo palesemente problematico a livelli disumani, diventa essenzialmente complice di innumerevoli omicidi e cosa fa? Nulla. Lo difende. Tutto il libro è una sua lotta interiore tra il bene ed il male, rendendola tremila volte più complicata rispetto a quel che è realmente. Solo alla fine del libro fa il grande sforzo di denunciare tutto alla polizia, per poi liberarlo comunque poco prima della sua esecuzione. Tutti nel libro le dicono di aprire gli occhi ma lei no, assolutamente, si deve ribellare come una bambina viziata perché "mi sento oppressa da questo continuo volermi controllare" quando cercavano soltanto di proteggerla. Fa la grande ma i suoi ragionamenti possono essere equiparati a quelli di un bambino di cinque anni. In definitiva, peggior protagonista femminile mai letta in vita mia.
Esmeralda ed Ajay sono praticamente invisibili se non verso la fine dove effettivamente la madre assume un ruolo importante e la si comprende di più.
Per il resto, secondo il mio modesto parere, Ambriel ha rovinato tutto il libro. Un'incapace che non è in grado nemmeno di trattenersi davanti ad un uomo attraente ma palese problematico. Orrenda.
Profile Image for Fashionanna___official.
10 reviews1 follower
October 25, 2024
Il figlio del male si presenta come un libro che cattura l’attenzione sin dall’inizio, immergendo il lettore in un’atmosfera intensa e carica di significato. L’autrice ha saputo introdurre magistralmente le dinamiche fondamentali della storia già dalle prime pagine, facendo intuire che ciò che si sta per leggere non è semplicemente un racconto, ma un viaggio emotivo e simbolico.

Ciò che spicca particolarmente è la capacità dell’autrice di creare personaggi profondi e sfaccettati, arricchiti non solo dalle parole, ma anche dalle immagini che aiutano a delinearne i tratti e le personalità. Questa caratteristica rende i suoi libri unici e distinti dalla maggior parte degli altri, conferendo alla narrazione un tocco di visual storytelling che può risultare impegnativo, ma gratificante per chi ama immergersi in letture complesse. Non è, infatti, una lettura leggera; chi non è abituato a questo tipo di approccio potrebbe trovarsi spaesato.

Uno degli elementi più riusciti della trama è la forte chimica tra i protagonisti, evidente fin dal loro primo incontro in tribunale. La tensione che si sviluppa tra loro è palpabile e rende la lettura coinvolgente, spingendo il lettore a voler scoprire di più sui loro destini intrecciati. Il personaggio maschile, Kyan, è affascinante nella sua complessità: nonostante la sua apparente durezza e occasionali atteggiamenti violenti, mostra una vulnerabilità e un riserbo che rendono la sua relazione con Ambriel intricata e, per certi versi, toccante. Il dolore che infligge alla protagonista è un tema ricorrente, ma non viene mai percepito come totalmente negativo da Ambriel, creando una dinamica emozionale ambigua e affascinante.

La scena dell’anello, fatto di spine, è un simbolo potente che rappresenta il legame oscuro ma profondo tra i due protagonisti, quasi una promessa di matrimonio, ma con toni cupi e tormentati. Questo gesto rappresenta una metafora della loro relazione: dolorosa ma intrinsecamente legata a un sentimento di amore e appartenenza.

L’aspetto delle relazioni familiari gioca un ruolo chiave nella narrazione, specialmente nel contesto del protagonista maschile, Kyan. La sua famiglia non è solo un elemento di sfondo, ma una componente cruciale per comprendere il suo carattere e le sue motivazioni. Questo dettaglio arricchisce la storia, rendendo Kyan un personaggio non solo tormentato ma anche profondamente influenzato dalle dinamiche familiari che lo hanno plasmato. L’autrice riesce a trasmettere il peso delle sue origini, facendoci percepire come esse abbiano condizionato la sua visione dell’amore e del dolore, e come questo influenzi il suo rapporto con Ambriel.

Uno degli elementi più potenti del libro è proprio la continua tensione tra liberazione e condanna, un tema ricorrente che avvolge tutta la narrazione. Il mondo in cui Ambriel si ritrova intrappolata non è solo fisico, ma anche emotivo e psicologico. La sua relazione con Kyan rappresenta questa dualità: da un lato, lei è attratta da lui in modo irresistibile, dall’altro, è anche consapevole di essere imprigionata in un legame che potrebbe non essere del tutto sano. Questa ambiguità rende la storia avvincente, poiché il lettore si ritrova a chiedersi se Ambriel troverà mai una via d’uscita o se sceglierà consapevolmente di restare intrappolata in quel mondo.

L’autrice, inoltre, usa il dolore come un mezzo per esplorare la profondità delle emozioni umane. Kyan infligge sofferenza ad Ambriel, ma è una sofferenza che non viene vissuta solo come negativa. Questo tema è trattato con una delicatezza che lo distingue dai classici cliché delle storie dark-romance, suggerendo che il dolore può essere anche un veicolo di crescita e di connessione, seppur in modi non convenzionali.

Un altra scena che mi è piaciuta particolarmente è proprio verso la fine del libro in cui Nel secondo libro, il lettore ha l’opportunità di comprendere più a fondo molte delle dinamiche e dei retroscena che nel primo volume erano solo accennati, conferendo alla trama una nuova profondità e arricchendo l’intera narrazione. La scrittura è più matura e raffinata, dimostrando una crescita stilistica che rende questo secondo capitolo ancora più coinvolgente.

Nella lettera che il protagonista Kyan dedica ad Ambriel, emerge un’intensità emotiva che spinge il lettore a riflettere sulla natura stessa del bene e del male. Kyan esprime il suo tormento e la consapevolezza della sua natura oscura, ma al contempo riconosce il valore della luce e della speranza che Ambriel ha portato nella sua vita. Le sue parole sono una confessione d’amore, ma anche un addio struggente, quasi una resa di fronte alla purezza di lei:

“Ti hanno chiamata complice, ti hanno accusata di amare un mostro, hanno detto che sei malata, che meriti di soffrire tanto quanto me, ma loro non vedono oltre le apparenze, non vedono il cuore che hai, il coraggio che hai dimostrato. Non vedono la bellezza della tua anima che ha cercato di salvare la mia.”

Questa confessione rivela quanto Kyan sia consapevole della propria malvagità, ma allo stesso tempo riconosce che Ambriel ha intravisto in lui qualcosa di più. La sua ammissione è un riconoscimento della forza e della bellezza d’animo di lei, che ha saputo guardare oltre la maschera di mostro e scorgere l’umanità nascosta.

Kyan continua, sottolineando la tragicità della loro relazione:

“La verità, mia cara Ambriel, è che il mondo è pieno di mostri nascosti dietro facce sorridenti. Io, almeno, ho avuto l’onestà di mostrare la mia vera natura. Ma tu, tu sei stata una fiamma di speranza in un mare di oscurità e, anche se la mia morte non può cancellare i miei peccati, forse può dare a te la possibilità di vivere senza il peso del mio passato.”

Questa frase è particolarmente toccante, poiché riconosce il sacrificio che Kyan si appresta a compiere, un ultimo atto di redenzione che, pur non potendo annullare i suoi errori, rappresenta una liberazione per Ambriel. La lettera è, in fondo, un tentativo di lasciare a lei un’opportunità di vivere libera dalle catene del loro legame oscuro.

Kyan riflette poi sul loro legame ambivalente, un intreccio di luce e tenebra:

“Immagino che tu possa trovare questa lettera a metà tra un atto di amore e una confessione di follia, ma non è forse così che siamo sempre stati, tu e io? Una miscela di luce e tenebra, di amore e distruzione.”

Queste parole esprimono la complessità del loro rapporto, un amore che si nutre di opposti, un equilibrio tra distruzione e salvezza, dove il bene e il male si fondono in un legame che trascende le semplici categorie morali.

Infine, Kyan lascia ad Ambriel un ultimo, struggente pensiero:

“Addio, piccola Ambriel. Grazie per avermi mostrato cosa significa essere umano, anche solo per un momento. Vivrai nei miei pensieri.”

In questa frase, si percepisce l’infinita gratitudine di Kyan per ciò che Ambriel gli ha insegnato: l’umanità. Sebbene sia consapevole di non poter sfuggire al proprio destino, egli riconosce che lei è stata un faro, una presenza che ha risvegliato in lui sentimenti che credeva di non poter provare.

La scena finale del libro, senza entrare troppo nei dettagli per evitare spoiler, lascia il lettore con una sensazione di inquietudine mista a speranza. Le decisioni che i protagonisti prendono sono coerenti con il percorso che hanno seguito. Ambriel e Kyan non sono personaggi che si dimenticano facilmente, e il loro viaggio emotivo continuerà a riecheggiare nella mente dei lettori molto dopo aver terminato l’ultima pagina.

In conclusione, questo libro è una lettura intensa e stratificata, ideale per chi cerca storie capaci di andare oltre la superficie e di esplorare la complessità delle relazioni umane. L’autrice ci offre un mondo oscuro e intricato, fatto di passione, dolore e desiderio, e invita i lettori a riflettere sul confine sottile tra liberazione e condanna. Se siete disposti a immergervi in una narrazione emotivamente impegnativa, “Il figlio del male” vi saprà sicuramente catturare perché è un libro che non si limita a intrattenere, ma invita il lettore a riflettere su temi complessi come l’amore, il dolore e la liberazione.

Se siete alla ricerca di una storia che vi sfidi e vi coinvolga emotivamente, allora questo libro è una scelta eccellente. Tuttavia, se preferite letture più lineari o leggere, potreste non trovare ciò che cercate.

Grazie di cuore Ale per avermi dato l’opportunità di leggere il suo libro e per la splendida collaborazione. È stato un privilegio immergermi nella sua storia e nei suoi personaggi, vivendo un’esperienza immaginaria che mi ha lasciato senza parole.

Spero che mi terrai già presente per il tuo prossimo libro🤣🤣❤️

Con affetto Annamaria @fashionanna___official
Profile Image for BookWorm ✨ Kate.
58 reviews
July 29, 2025
Sono indecisa tra 3.75 e 4 ⭐️
Mi è piaciuto, soprattutto il personaggio maschile. Molto ben strutturato.
Il libro — a mio gusto personale — è partito molto lentamente, tanto che per un bel po’ sono andata avanti per inerzia, ma meno male ho continuato, perché nel complesso alla fine mi è piaciuto. Alexandra ha davvero un bel modo di scriverti e la storia è molto originale.
Non sono una gran fan dei dark, sapevo che questo lo era, e molto, ma ho voluto provare comunque. Non il mio preferito, certo, ma riconosco un libro scritto bene quando ne leggo uno, al di là del mio gusto personale.
Profile Image for Taiga.
58 reviews3 followers
November 4, 2024
🖤"Siamo dinamite. Tu la scintilla, io la benzina. Insieme, non lasciamo nulla se non cenere."

💀Un Dark Romance dalle emozioni forti e intense che vi inghiottirà sin dalle prime pagine in un mondo fatto di ombre e segreti. L'ho divorato e amato, ma come sempre andiamo per gradi e proverò a spiegarvi che viaggio è stato per me.

🖤L’apocalisse. Siamo questo io e te.

💀Trattandosi di un Dark romance con temi e scene forti consiglio di leggere i TW prima di affrontare la lettura per non urtare la sensibilità di nessuno e per apprezzare a pieno la storia. Mettete in modalità off morale e pregiudizi, adesso mettetevi comodi e con una mente aperta iniziate un viaggio in una storia fatta di s4ngue, d0lore e perversione. Una storia che non vi parlerà dell'amore che conoscete. Lasciatevi inghiottire dall'oscurità e accogliente il figlio del male e la sua dolce bambolina, il suo angelo caduto nell'abisso. La sua musa, la sua rovina.

🖤«Perdonami, Padre, perché ho peccato. Ho visto il male in quegli occhi glaciali e non mi sono allontanata, ho avvertito le grida di d0lore soffocate delle vittime e me ne sono nutrita proprio come lui: Kyan Isador Copper, il seducente figlio del male, una spirale sanguinaria. Giro dopo giro, fino all’inferno, senza via d’uscita.»

💀Ambriel è una ragazza diversa dalle altre, ha un dono particolare avvolto nel mistero, che le permette di sentire le emozioni umane, tutte tranne quella di lui. Lui impenetrabile, misterioso, oscuro. E adesso che è stato catturato vuole assolutamente conoscerlo. Deve capire, vuole sapere, ma non sarà pronta al vortice oscuro in cui verrà risicchiata, non sarà pronta al conflitto interiore e all'attrazione devastante che scatenerà in lei.

🖤"Avvertivo un conflitto dannatamente fastidioso: volevo fermarlo, volevo liberarmi della sua ombra, ma una parte di me, una parte più oscura, era attratta da lui in modo viscerale. Le nostre anime erano così intrecciate che non riuscivo a distinguere dove finisse l'odio e iniziasse il desiderio."

💀Kyan un ragazzo dal destino segnato sin dalla nascita. Avvolto nelle ombre ha lasciato una scia di sangue alle sue spalle, l'ha seguita, l'ha osservata, l'ha studiata. Lei l'unica che può placare il mostro dentro di lui,
Lei che doveva essere la sua vittima suprema, ma qualcosa è cambiato...

🖤"Dall'ombra di questa finestra che incornicia la tua luce, posso solo ridere del tuo candore, piccolo angelo. Ogni tua lacrima è un nettare per la mia ferocia e il tuo splendore non è altro che il mio gioco crudele. Illuditi pure di essere libera, ma ricorda: le tue ali sono già imprigionate nel mio abisso."

💀Ambriel e Kyan sono due protagonisti agli antipodi. Lei il bianco, la purezza, la luce. Lui il nero, il peccato, le tenebra. L'incontro tra i due sarà intenso e devastante sin da subito e darà inizio ad un viaggio tumultuoso di peccato, passione, dolore, tensione e tormento. Porterà all'inizio di un amore pericoloso e distruttivo che divora lentamete. Una storia che cambierà per sempre le loro vite. Può l'oscurità più buia essere salvata dalla luce o sarà la luce ad essere inghiottita per sempre?

🖤"La verità , mia cara Ambriel, è che il mondo è pieno di mostri nascosti dietro facce sorridenti. Io, almeno, ho avuto l'onestà di mostrare la mia vera natura. Ma tu, tu sei stata una fiamma di speranza in un mare di oscurità
Una miscela di luce e tenebra, di amore e distruzione."

💀Una storia che vi avvolgerà e vi inghiottirà con carezze oscure sin dalle prime pagine e da cui non riuscirete a staccarvi, perché vorrete sapare e capire, fin quando non vi ritroverete alla parola fine con il cuore in defibrillazione e l'anima sconquassata.

🖤"No, non amore nel senso puro e luminoso che ci si aspetterebbe. Era un desiderio carnale, violento, possessivo.
Era dilaniata da un legame indissolubile con quell’uomo, quell’essere, un legame fatto di odio e attrazione, come se lui fosse la sua vita e al tempo stesso la sua rovina."

💀Lo stile di scrittura è lineare, scorrevole e accattivante, ne sono rimasta totalmente ammaliata, come una canzone che ipnotizza fin quando non smetti di ascoltarla. La trame è coinvolgente, intricata e accattivante. Il plot twist mi ha lasciato totalmente a bocca aperta (gli ultimi capitoli avevo il cuore in gola e stavo per impazzire)

🖤"La tua fragilità è la mia ossessione, il tuo dolore la mia melodia. In un mondo fatto di ombre e oscurità, tu sei l'unica luce che bramo e l'unica fiamma che devo spegnere. Sei il mio possesso e la mia condanna."

💀Le scene spicy sono veramente forti, intense e bollenti e sicuramente non per i deboli di cuore (avete presente quando dico preparate gli estintori? Bene buttateli, non serviranno a nulla 🤣) ma tutto è scritto in maniera impeccabile e per quanto intense, forti e sicuramente fuori dagli schemi Alexandea ha trovato l'equilibrio perfetto, senza mai sfociare nel banale o nel volgare (mi hai fatta volare altissimoo).

🖤«Sei malato»
«Forse. Ma questo mostro ti affascina, lo vedo nei tuoi occhi. La paura e il desiderio si mescolano e tu sei intrappolata in questo gioco.»
«Ti voglio. E so che anche tu mi vuoi.»
«Sei mia, Ambriel. E lo sarai sempre.»

💀Nel corso della storia verranno trattate anche situazioni molto delicate, crude e sicuramente difficili da digerire, ma vengono scritte in maniera sapiente e con maestria. L'autrice è riuscita a trovare il giusto equilibrio in una storia diversa particolare e sicuramente è riuscita attraverso la sua scrittura a snocciolare in modo perfetto ogni aspetto anche quello più psicologico (che io ho amato) di un personaggio tanto complesso e difficile come Kyan. Si percepisce tantissimo lo studio e l'attenzione dietro ogni personaggio e ogni sfaccettatura del carattere che lo compone.

🖤"Doveva capire che la luce e l’oscurità non erano opposti, ma due facce della stessa medaglia, volevo che vedesse la bellezza della mia malvagità, che comprendesse il potere che derivava dal controllo totale. Volevo che diventasse parte di me, un’estensione del mio potere. L’oscurità nella luce, il male nel bene. Sarebbe diventata il mio capolavoro finale, la mia creazione perfetta."

💀La storia è struttura con doppio pov che permette di comprendere a pieno tutte le decisioni, le sensazioni, i sentimenti contrastanti e i tormenti dei nostri protagonisti, ma avremo anche piccolissimi salti temporali con pov di personaggi secondari molto importanti all'Interno della storia, questi permetteranno di comprendere tante cose che fino a quel momento non ci saranno chiarissime, dando un quadro generale e una chiarezza in una trama con sorprese nascoste che vi lasceranno a bocca aperta.

💀Il figlio del male è una storia oscura che parla d'amore, ma non l'amore puro che tutti potreste pensare, parla di un amore ai limiti del pericolo e dell'odio, ai limiti del sano e il malato. Un amore di cui si ci sente devastati, vuoti e persi senza, ma che al tempo stesso distrugge. Un amore avvolto nell'oscurità ai confini tra giusto e sbagliato.

🖤"[...]Per la prima volta capii davvero cosa significasse essere legati a qualcuno per motivi che sfidavano la logica e il buon senso. Lei, come me, era stata consumata dall'oscurità e quella stessa oscurità aveva plasmato le nostre vite rendendole simili."

💀Ambriel farà valere il suo lato più tenace e forte non si farà scalfire neanche dal lato più oscuro, distruttivo e pericolo di Kyan, ma lo abbraccerà gli darà il benvenuto, trovando per la prima volta la sua libertà.

🖤"La libertà non era l'assenza di catene, ma la capacità di accettare e vivere la propria verità, senza paura. E in quel momento, mi sentii pronta a vivere la mia verità, qualunque fosse il prezzo da pagare."

💀Il figlio del male per me è stato un viaggio nelle tenebre e nell'oscurità più buia, tra emozioni forti, totalizzanti e devastanti che consiglio assolutamente di fare agli amanti del genere, che possono affrontare con mente e cuore aperto la lettura di una storia che lascia sicuramente il segno. Ha me ha preso un pezzo di cuore.

🖤"Perdona le anime che si perderanno tra queste pagine, Padre, perché scivoleranno in una spirale oscura e ne saranno dannatamente attratte."

💀Ultima nota, non per importanza, va all'autrice, in merito ai ringraziamenti, sì attraverso la tua penna sei riuscita ad avvolgermi con dolcezza nelle tenebre e ho trovato conforto nelle profondità più oscure, per questo ti ringrazio.

🖤"Sii luce nel buio, guida nelle tenebre.
Sognavo di cambiare il mondo, ma il mondo aveva cambiato me."
Profile Image for Marbooktok__.
45 reviews1 follower
November 8, 2024

“Il Figlio del Male” è un romanzo potente e coinvolgente, che ti trascina nelle profondità di una mente oscura e tormentata come quella di Kyan.
La storia ruota attorno alla protagonista Ambriel Mary Fulger, una giovane studentessa di Psicologia Forense che decide di scrivere la sua tesi proprio su questo enigmatico e pericoloso assassino, meglio conosciuto come il "Figlio del Male".

Fin dalle prime pagine, il romanzo ci avvolge con la sua atmosfera cupa, dove il male sembra sempre in agguato. Ambriel, dotata di una straordinaria sensibilità nel percepire e riconoscere le emozioni umane; si trova disarmata di fronte a Kyan: infatti, non riesce a decifrare i suoi pensieri e le sue reali intenzioni. Questo crea un vero e proprio gioco psicologico, un confronto tra due menti che cercano di prevalere l’una sull’altra. Ciò che è affascinante nelle loro interazioni è proprio il momento in cui la mente di Ambriel cerca di resistere al controllo di Kyan.

La caratterizzazione dei personaggi è solo uno dei punti di forza del romanzo. Alexandra è molto precisa e accurata nella loro descrizione, facendo sì che appaiano come due poli opposti: Ambriel e Kyan sono la perfetta incarnazione della lotta tra il bene e il male, tra la luce e il buio.
Alexandra è abile nel tratteggiare le sfumature psicologiche rendendo ogni personaggio profondamente umano.

👧🏻 Ambriel: è un personaggio molto interessante, dotata di una sensibilità straordinaria, ma la sua innocenza e purezza sono messe a dura prova quando si confronta con l’oscurità di Kyan.

🕷️Kyan: è un giovane uomo dal passato travagliato, segnato da traumi profondi e dotato di abili capacità manipolatorie. È un personaggio molto complesso, ma estremamente affascinante nella sua ambiguità. È il perfetto antieroe: oscuro, tormentato, ma capace di suscitare empatia e timore allo stesso tempo. Attraverso i suoi occhi, vediamo la descrizione e rappresentazione di un mondo carico di dolore e orrore, che ha inevitabilmente plasmato la sua personalità.

✍🏻 La scrittura di Alexandra è intensa e ricca di dettagli, non lascia mai nulla al caso, anzi delinea perfettamente le emozioni contrastanti dei protagonisti. Ci trasporta nei luoghi macabri come le stanze e gli scantinati, dove Kyan lascia il suo marchio distintivo, rendendoli quasi dei personaggi a sé stanti. Ogni scena è intrisa di tensione, mantenendo sempre alta l’attenzione.

Alexandra affronta anche tematiche molto profonde come la natura umana, il potere delle emozioni e le dinamiche sociali. La relazione tra Ambriel e Kyan è ambigua e affascinante: non si tratta solo di attrazione, ma di un bisogno reciproco di scoprirsi e completarsi, come due metà di uno stesso intero.

Il primo tema è quello del libero arbitrio, spesso, dato per scontato. La capacità di saper scegliere tra il bene e il male è la rappresentazione della condizione umana per eccellenza. Ma siamo davvero capaci di scegliere consapevolmente o siamo influenzati da fattori esterni? Decidere da che parte stare non è mai semplice né lineare.

Il secondo tema è quello dei legami umani, di qualunque natura siano, che sono fragili e spesso costruiti su illusioni. Come possiamo essere certi delle vere intenzioni di una persona? Vivere in un mondo dove ogni relazione potrebbe essere solo una maschera porta con sé un senso di incertezza costante, un’ansia che può minacciare le nostre certezze più profonde.

“Il Figlio del Male” ci invita a riflettere anche sulla passività dell’essere umano di fronte all’ingiustizia. È proprio l’indifferenza di chi osserva senza agire a permettere che il male persista. In una società che premia l’inerzia e l’omertà, diventiamo tutti colpevoli quando scegliamo di chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza degli altri. L’assenza di empatia, a parer mio, è la ragione scatenante di qualsiasi atto disumano.

Alexandra approfondisce anche il tema della manipolazione nelle relazioni. Paura e violenza non possono mai essere considerate forme d’amore, ma solo strumenti di controllo. Un legame fondato sulla costrizione è per sua natura già fragile, perché privo di fiducia e rispetto. L’amore vero può esistere solo quando si sceglie liberamente di restare accanto a qualcuno, senza paura né costrizioni.

Il finale è volutamente aperto, lasciando al lettore la possibilità di interpretare il destino dei protagonisti come una condanna o una liberazione.
È impossibile chiudere questo libro senza sentirsi profondamente coinvolti e turbati dalle domande che lascia in sospeso: siamo davvero padroni delle nostre scelte o siamo influenzati da un passato che non riusciamo a superare?

"Il Figlio del Male" è una lettura che non lascia indifferenti. Gioca con la psicologia dei personaggi, costruendo un legame ossessivo tra Ambriel e Kyan e ci sfida a guardare oltre le apparenze, a esplorare le zone più oscure dell'animo umano.
Profile Image for Dalila.
16 reviews2 followers
November 6, 2024
"Illuditi pure di essere libera, ma ricorda: le tue ali sono già imprigionate nel mio abisso."

Leggere questo libro in anteprima è stato un sogno, vista la stima che nutro nei confronti di Ale. Aspettavo la sua uscita sin da quando lei lo stava ancora scrivendo.

Prima di parlarvene, voglio fare 2 premesse.
Questo è un libro spin-off. Consiglio prima la lettura di Agente del Caos, che narra le vicende della Dott.ssa Esmeralda Ghale e Ajay Cooper (i genitori di Kyan.)

L'altra premessa è: con questa recensione non intendo assolutamente romanticizzare questo libro, i comportamenti estremi e tossici del personaggio maschile etc. Leggete bene e attentamente i trigger warning, NON è assolutamente un libro per tutti. Non è per i moralisti, non è per i religiosi, dato che c'è tantissima retorica anticristiana che può infastidire, oltre al linguaggio blasfemo. Detto questo, siete stati avvisati. Se siete credenti o fortemente legati alla religione, PER FAVORE SCROLLATE.

La storia inizia con lui, Kyan Isador Cooper, il Figlio del Male. Nato da un'unione catastrofica. Un serial killer unico nel suo genere, rinchiuso nella prigione di Alcatraz. Il suo caso ha scosso il mondo intero. Lei, Ambriel Mary Fulger, studentessa di psicologia forense, si farà coraggio e lo intervisterà per scrivere del suo caso nella sua tesi di laurea....

Una scrittura che come sempre non delude, unica nel suo genere, così come questa storia folle. Una scrittura cruda, senza limiti, che mette in evidenza le atrocità di questo mondo, senza nessun filtro. Una scrittura oscura, che ti si insinua sotto pelle come una danza letale e magnetica. I libri di Ale sono un qualcosa di assurdo per la mia vena dark. Sono più di semplici dark, sono talmente oscuri da raggiungere le parti più nascoste e oscure della psiche.

Perché è questo che è questo libro: una danza letale, che ti fa costantemente dubitare della tua morale e di quanto sei davvero disposto a tollerare pur di andare avanti. Non è un libro semplice. Affatto. Ci sono state scene forti, esplicite, che però sono riuscita a digerire proprio per come sono state scritte. Non è da poco questo.

Kyan ed Ambriel. Due facce della stessa medaglia. Lui il male, l'oscurità, la violenza incarnata in un essere spregevole e diabolico. Lei la luce, la curiosità, la voglia di andare fino in fondo per capirlo, un angelo caparbio. Lei è l'unica a poterlo distruggere. Lui è l'unico che lei non riesce a "svelare".

Kyan è un personaggio che ho apprezzato tantissimo. È stato costruito in modo impeccabile, un serial killer con una componente psicologica non facile da sviscerare. Un personaggio che agisce semplicemente perché ha voglia di farlo, nonostante qualche trauma nel mezzo.

Ambriel è di una dolcezza infinita, ma è anche caparbia e determinata. Una ragazza capace di tenergli testa, forse l'unica in grado di riuscirci rimanendone intera. È da ammirare per la tenacia e il coraggio che mostrerà fino alla fine, soprattutto quando tutto il mondo inizierà ad odiarla e a spararle cattiverie contro.

Questi due sono l'amore sfrenato, passionale, che morde, che distrugge, che pugnala, che fotte ogni fibra del cervello e della carne. Un sentimento d'attrazione contorto, che porta dritti all'inferno. Un amore che infetta una malattia letale nel sangue. Non c'è cura. Non c'è redenzione.

Fuoco e benzina, che riducono tutto in cenere. Giusto e sbagliato. Sanità e follia. Costantemente sul filo del rasoio, a un passo dalla morte. C'è una dolcezza in certe scene che è molto velata, che ti cattura inevitabilmente, poiché fa da contrasto a momenti crudi. Ma questi sono Kyan ed Ambriel: due opposti che si cercano disperatamente.

Ho amato l'impostazione della storia, quelle particolarità che Ale sa dare ai suoi romanzi gotici. Chiaramente anche questo si può classificare come paranormal dark romance. (IN CASO NON SI FOSSE ANCORA CAPITO) Ci sono state le riapparizioni di Ajay ed Esmeralda, molto diversi da come li abbiamo conosciuti, più freddi, più maturi. Ma anche per loro vediamo come ci siano troppi sentimenti a tenerli uniti. Come una parabola, dove l'amore è un'asse di simmetria che passa per l'ossessione, il desiderio, la passione e la follia.

E infine, grazie Ale per avermi permesso di leggere la copia ARC. Grazie. Grazie perché sei una delle poche che non ha paura di incidere su carta l'oscurità che ti vive dentro. Sei rara. Servono autori che vadano contro alla amorale comune. Che ci mostrino la vita sfrenata e dark, anche solo per intrattenerci un po'.

⭐⭐⭐⭐⭐/5
Profile Image for Alessandra Ceravolo.
752 reviews2 followers
October 27, 2024
Consiglio la storia a chi ama l’oscurità e la dannazione. Ringrazio profondamente l’autrice per avermi concesso l’opportunità di leggere il suo romanzo in anteprima che ho amato, in realtà avevo già cominciato la storia su Wattpad, dopo la lettura di Agente del caos ed era curiosa di saperne di più ma quando ho visto il post dell’autrice mi sono candidata subito per la collaborazione e sono felice di averlo fatto perché volevo assolutamente tornare in questo mondo oscuro per essere travolta e stregata da tutto ciò che accade al suo interno.
La storia è destabilizzante, devastante, violenta, straziante, complicata, intrigante, intensa, travolgente, una tempesta di distruzione e rinascita, ma il loro amore è passionale li consuma lasciando solo cenere e frammenti del loro essere.
Ambriel è una ragazza dolce, pura, speciale sia per la luce che porta dentro di sé sia per il suo dono di riuscire a vedere e comprendere le anime degli altri tranne quella di Kyan, è una figura angelica con la pelle di porcellana devastata dalla perdita della madre che la fa sentire irrimediabilmente incompresa e sola con domande senza risposte, irresistibile, ostinata, caparbia, determinata, ma cieca per quanto riguarda i suoi sentimenti verso di lui che visto il soggetto ritiene sbagliate e la confondono, è anche terrorizzata e in lotta con se stessa e questo la fa sentire impotente, ma è comunque resiliente.
Kyan era un bambino innocente, bello diventato crudele e spietato con un passato che getta ombra sul suo presente ma anche una vittima del destino che gli è stato imposto ovvero devoto alla vendetta, al caos e alla distruzione del mondo, carnefice maligno imprevedibile, pericoloso, un ibrido tra due mondi che ha scelto l’oscurità facendo diventare il suo cuore insaziabilmente maligno. Un mostro con l’aspetto di un angelo caduto, carismatico, intelligente, perverso, irrazionale, possessivo, ossessionato da Ambriel, dalla sua sofferenza, privo di emozioni tranne quando si tratta di lei che può sia salvarlo che distruggerlo, insomma un enigma oscuro in un labirinto di violenza e ossessione. È un tipo metodico, avvolto da una sfumatura di oscurità che lo rende cruento, sanguinoso, privo di empatia, rimorso, paura, lo rende distante dalla realtà. Psicopatico con uno sguardo di male puro, disposto a correre rischi, privo di misura ma calcolatore, distaccato senza senso di colpa o amore che però si manifesta con lei nel modo più feroce e aggressivo possibile dal quale trae piacere questo perché il suo corpo è pieno di crudeltà, odio, rabbia, tormento che non può controllare venendone sopraffatto e facendolo diventare ciò che è.
La scrittura l’ho trovata scorrevole, travolgente, vivida per quanto riguarda le descrizioni, sicuramente non adatta a tutti per le tematiche che vengono affrontate per questo bisogna leggere le avvertenze dell’autrice stessa per godere appieno dell’oscurità della storia che non ha tutti può piacere ma ve la consiglio perché l’ho amata dalla prima riga fino all’ultimo istante. Mi è molto piaciuto l’inserimento del profilo di Kyan all’interno del volume e molto belli gli interni che ho visto sul profilo dell’autrice. Questo è stato l’unico libro fino ad ora del quale ho ascoltato la playlist durante la lettura e devo dire che l’ha intensificata e i brani erano davvero azzeccati e sicuramente li riascolterò in futuro. Il finale mi è piaciuto facendomi provare emozioni contrastanti e la voglia di scoprire il futuro dei due protagonisti insieme, ma tutto sommato una storia che fa riflettere sulla mente umana e sull’amore che come sempre riesce a vincere su tutto nonostante le difficoltà e l’incertezza. Sono triste per aver terminato questa storia perché non voglio vivere senza i due protagonisti che porterò con me per sempre, devo anche ammettere che mi è piaciuto ancora di più di Agente del caos.
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6 reviews
April 12, 2025
Innanzitutto vorrei precisare che questo libro parla di tematiche molto forti, quali:abusi infantili, blasfemia, stalking, voyeurismo, umiliazione, strangolamento, necrofilia, coercizione, uso di linguaggio diretto, con descrizione di scene di violenza molto crude e dettagliate, per cui non è un libro con il quale andarci leggeri. Questi TW sono fondamentali, perché vi avvertono che quello che andrete a leggere non è un semplice romanzo. Se siete delle persone molto sensibili e facilmente impressionabili, allora questo libro NON FA PER VOI! Ne ho letti molti di dark romance, ma questo possiamo dire che rappresenta l’apice di tutto il mondo dark che fino ad ora ho avuto il piacere di leggere.

“I’ll Figlio del Male” racconta la storia di Ambriel, una studentessa di psicologia forense, che decide di affrontare come argomento di tesi la storia di un noto serial killer: Kyan Isador Cooper. Così, inizia ad avere degli incontri con lui nel carcere di Alcatraz, dove è rinchiuso, per intervistarlo.
Kyan è di una bellezza sconvolgente: biondo, occhi azzurri, insomma un angelo. Tanto bello quanto letale. Kyan, infatti, non è altro che l’emblema del male, porta distruzione lasciando dietro di sè soltanto sangue e sofferenza.
Ambriel è curiosa, vuole scoprire cosa si nasconde nella mente contorta di una persona come lui. Cerca di mantenere compostezza ed equilibrio quando le è vicino. Equilibrio che vacilla quando Kyan viene scarcerato, perché tra loro inizia un rapporto malato, fatto di amore e odio, che però li lega talmente a fondo che Ambriel cade in un vortice di sensazioni contrastanti, che le fanno perdere la lucidità di capire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato.
Kyan è un manipolatore, e sa bene come gestire le fragilità di Ambriel cercando di portarla verso l’oscurità che lo avvolge.
Il personaggio di Kyan è l’emblema della crudeltà umana. L’autrice è stata meticolosa nel creare un personaggio così profondo, intenso e travolgente. Stiamo parlando del profiling di un serial killer efferato, che però ha quel fascino che intriga.
Ambriel, dal canto suo, non può che essere ovviamente affascinata è attratta da lui, nel quale riesce a scorgere un po’ di umanità.
Questo libro non è solo una storia contorta e travagliata, ma è anche spunto di riflessione riguardo ciò che la società ci spinge a fare e non fare, su ciò che è giusto, e ciò che non lo è. Su quello che la mente umana è,così profonda e allo stesso tempo, ancora per molti aspetti incomprensibile.
Inoltre, ci porta anche a riflettere sull’aspetto religioso e, in particolare sul concetto di redenzione. Può un serial killer come Kyan, avere la redenzione, nonostante tutto quello che ha fatto?
Come la stessa autrice mi ha detto, ci vuole coraggio a leggere e apprezzare un libro del genere, e credo che abbia ragione, perché solo pochi possono capire nel profondo ciò che si legge tra queste righe. E comunque bisogna ricordarsi che stiamo parlando di un libro, e non della vita reale.
Profile Image for CONTU VERONICA.
141 reviews3 followers
December 25, 2024
Finalmente riesco a parlarvi di questo libro: "Il figlio del male" scritto da Alexandra Art Club! Perché ho provato già due volte a leggerlo, ma ho dovuto interrompermi. Non ero pronta di portare avanti una storia di questo calibro. Ho fatto prima una bella scorta di buonumore con libri natalizi e poi ci sono riuscita (in un solo giorno, tra l'altro 😱)!
Come mi sento adesso che l'ho finito? Stranamente, in pace.
È stato un viaggio disturbante, spesso raccapricciante, ma talmente giusto per cosa doveva rappresentare. Non saprei spiegarvi l'impatto devastante che ha sulla psiche del lettore! Non può essere "digerito" da chiunque. Non lo raccomando assolutamente a nessuno che non abbia una minima dimestichezza col genere dark. Ma anche per loro ci sono delle avvertenze, tante: violenza fisica, verbale e psicologica, corruzione, pedofilia, torture, morte, manipolazione, ingiustizie.
La scrittura è scorrevolissima, nonostante le descrizioni e l'ambiente creato per la trasposizione di questa storia. Ma, farà male all'anima! Peraltro, visto che le religiosità viene rappresentata (a mio avviso molto veritiera) in un modo che potrà urtare la sensibilità di alcuni praticanti, vi avverto che dovete aprire bene la vostra mente! Perché
stravolgerà il modo di padroneggiare le proprie convinzioni. Persino la morale prende connotazioni diverse. Farà venire tanti dubbi e... paure. Poi, il sottostrato esoterico verso la fine, conferisce la giusta prospettiva su entrambi i libri, facendo il collegamento tra di loro. Mi ha incuriosita talmente tanto che ho voglia di leggere anche il volume antecedente.😊
Chiudo raccomandandovi questa lettura particolare, ma di una cruente bellezza e autenticità. E ve lo dice una persona che evita per quanto possibile le letture horror: questa improbabile biografia di un serial killer mi ha sconvolta nel profondo. Ma...l'ho amata!
Profile Image for le.paginediunlibro.
56 reviews8 followers
January 4, 2025
“Sei stata il mio tormento e la mia salvezza, la mia paura più profonda e il mio desiderio più oscuro”

Kyan Isador Cooper è il serial killer più temuto del paese, rinchiuso nella prigione Alcatraz di massima sicurezza, ha sconvolto tutto il mondo con il suo caso.
Ambriel Mary Fulger è una studentessa di psicologia forense, determinata a scoprire cosa nasconde, lo sceglierà come tema per la sua tesi, portandola ad avere contatti ravvicinati con lui.

Un Dark Romance degno di questo nome. Ho aspettato con entusiasmo che l’autrice finisse di scriverlo e…MAMMA MIA!
Ho amato Agente del Caos ma non pensavo che questo spin off potesse superarlo🫠

Una libro pazzesco che ti lascia senza parole grazie anche al suo protagonista: Kyan, un personaggio decisamente controverso, costruito perfettamente per farti perdere la ragione. Soprannominato Il Figlio del Male, che agisce come e quando vuole lui. La psicologia di Kyan mi ha davvero affascinata, mi è piaciuta ogni sfaccettatura di lui! Faccio i miei sinceri complimenti ad Alexandra perché scrivere un personaggio del genere non dev’essere stato facile.

La scrittura è anche stavolta impeccabile, raggiunge livelli di oscurità disarmante. Scava nel profondo di te stesso e ti fa vedere il mondo senza censure. È tutto ciò che cerco in un Dark.

Ambriel è l’unica che potrebbe distruggere Kyan, ma la sua curiosità la precede ed è disposta a seguirlo ovunque vada. Lei è la luce, lui l’oscurità. L’ho adorata, dolce e forte, coraggiosa quando serve.
Loro due sono l’amore più folle di cui abbia mai letto finora.

Ci tengo a precisare che questo libro NON È PER TUTTI. Tratta temi delicati e scene molto disturbanti, trovate tutte le avvertenze su Amazon e all’inizio del libro. È un Dark Romance ripeto, non lo consiglio se non conoscete il genere.
Profile Image for Booksofauro.
65 reviews1 follower
October 12, 2025
⭐⭐⭐⭐

È il primo libro che leggo di questa autrice e devo dire che, essendo un'amante dei dark romance, mi è piaciuto tantissimo. La narrazione inizia con un'atmosfera già cupa, intensa, che cattura subito l'attenzione del lettore e lo incuriosisce, almeno é stato così per me. Qui abbiamo Kyan, il serial killer più noto del momento, e Ambriel, una giovane studentessa che ha scelto proprio la sua storia come tesi d'esame, perciò si vedranno molto spesso. Ma come si intuisce già all'inizio, Kyan conosce già la protagonista, avendola seguita e studiata tempo prima; la domanda è: "perché non ha agito o non ha provato a farle del male subito? E poi, perché lei?". Questo è uno dei motivi principali per il quale lei ha voluto studiare la sua storia e andare più a fondo, Ambriel è una ragazza determinata, nonostante il dolore che Kyan le infligge, lei cerca una sorta di emozione, di sentimento. Kyan ha avuto un passato orribile, forse hanno influito molto anche i genitori e la loro storia. Kyan, nonostante la sua complessità, è affascinante, con Ambriel mostra una vulnerabilità, e per lei, il dolore inferto,non viene percepito come totalmente negativo, cercando appunto una sorta di collegamento emozionale. Devo dire che mi è piaciuto molto, sin dall'inizio ha catturato la mia attenzione, é molto cupa e intensa la narrazione, l'autrice é riuscita a creare dei personaggi profondi, è un libro anche psicologico per certi punti di vista. Ci sono scene molto forti, infatti vi invito sempre a leggere i TW prima di immergervi nella lettura, ma per chi ama i dark romance belli tosti e molto profondi, questo è il libro perfetto. Posso dire che questa autrice è stata una bellissima scoperta, devo assolutamente recuperare Agente del caos e gli altri suoi libri.
221 reviews
May 9, 2025
Sono fortemente sorpresa e senza parole. Partendo dal fatto che per questo libro avevo altissime aspettative, avevo letto diversi bei commenti e attendevo con ansia un bel dark che mi scombussolasse un po' le emozioni. Sono veramente emozionata nel dire che questo libro ha soddisfatto le mie aspettative. A metà romanzo credevo che non sarebbe stato così. È stato difficile leggere questa storia, essere incuriosita e in parte affascinata da questo personaggio oscuro, un killer spiegato, il figlio del male, kyan Isador Cooper. In alcuni momenti ho provato tanto fastidio e orrore mentre in altri vedevo quelle piccole aree di luce nel suo cuore, nelle sue parole e nei suoi gesti. È una storia molto cruda, questi momenti "dolci" sono molto rari ma, alla fine, mi sono trovata a sperare che ci fosse un modo per salvarlo, qualcosa di diverso dalla morte che, avevo sospettato esserci, fin dall'inizio della storia. I capitoli finali, dal processo di tribunale in avanti, sono stati pesanti, difficili ma pieni di emozioni contrastanti: razionalità Vs emotività, un po' come Ambriel divisa tra "cosa è giusto fare e cosa prova".
Sono rimasta molto stupida dal finale, mi aspettavo un colpo di scena ma, comunque, non credevo avvenisse così. Alla fine lei prende qualcosa da Kyan, combatte le guardie, fa di tutto per arrivare a lui e, insieme, sono l'apocalisse e la dinamite che fa esplodere tutto.

Infine, capisco il motivo dei capitoli finali su Ajay e Esmeralda ma, ammetto, che avrei voluto leggere un "dopo" l'apocalisse. Per me, Ambriel e Kyan, che sono la coppia che davvero porto nel cuore, sono da qualche parte, a realizzare quel fatidico sogno di essere "normali" e lontani da tutti.
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October 31, 2024
Durante l'estate dell'anno scorso, per puro caso, mi sono imbattuta su TikTok in "Agente del caos", che è il volume precedente a questo libro.

Già all'epoca, la struttura e la narrazione della trama da parte dell'autrice mi avevano non solo incuriosita, ma mi erano piaciute tantissimo.

Anche in questo caso, devo dire che non sono rimasta affatto delusa! Anzi, l’autrice è riuscita ad alzare notevolmente l’asticella delle mie aspettative.

Vi avviso già (almeno secondo il mio parere) che questo spin-off l’ho trovato molto più dark rispetto al primo volume. Pertanto, se siete particolarmente sensibili, vi consiglio di non leggerlo o, quanto meno, di prestare attenzione alle avvertenze.

Parlando dei personaggi, oserei dire che Kyan, in particolare, ha stuzzicato molto la mia curiosità. Tuttavia, in alcune scene, l’ho trovato decisamente più pesante rispetto ad Ajay, il protagonista del primo volume.

Di Ambriel, invece, direi che la sua testardaggine ha saputo dare man forte al libro. Devo anche dire che come personaggio non mi è dispiaciuto affatto.

Il finale, come nel volume precedente, l'ho dovuto analizzare più e più volte. Sono arrivata alla conclusione che i finali scritti da quest'autrice sono pensati apposta per lasciare al lettore la possibilità di immaginare come potrebbe essere finita.
Profile Image for Sweet & Sour.
13 reviews
March 29, 2025
Disturbante, a tratti persino inquietante, eppure bellissimo.
Ci sono state delle scene per le quali ho dovuto mettere da parte il Kindle e staccarmi un po’ dalla storia eppure non cambierei nulla di questo libro.
Niente.
È perfetto.
Indimenticabile il punto in cui lei vede le polaroid degli omicidi da lui commessi e prova dentro di sé sensazioni contrastanti: si sente disgustata, spaventata, in pericolo eppure irrimediabilmente attratta da lui.
Assurdo. Lo so.
Eppure è esattamente come mi sono sentita anche io.
Ci vuole un talento magistrale per creare un personaggio maschile totalmente crudele a cui, però, non puoi che sentirti legata.
Sono stata Ambriel, forse, dall’inizio alla fine.

Di un’intensità devastante.

Il finale, poi, da brividi: ci sono voluti dei giorni per comprenderlo, per metabolizzarlo, ma alla fine credo che sia l’epilogo perfetto per una storia complessa come questa.
Forse è avventato, forse è precoce esprimersi in questo modo, ma credo che questo resterà per sempre IL capolavoro di quest’autrice.
Inarrivabile.
Fiera che sia il prodotto di una scrittrice italiana.

Bellissimo, davvero.
Potrei parlarne per giorni…
Oltretutto, mi è stato consigliato da Bora, una ragazza che reputo una mia amica quindi tengo particolarmente a questo libro.
Se potessi, 1000 stelline!

PS: ma non è che che sono un po’ disturbata?
Profile Image for libridiimarti.
24 reviews2 followers
November 11, 2024
ciao a tutti,non sono solito a fare recensioni su goodreads ma questo libro merita assolutamente di essere letto.
ho amato i personaggi,le loro personalità così diverse tra loro eppure così simili legate da una storia oscura e incessante.
ho amato le scene spicy nude e crude (sono rimasta scioccata per certe cose) ma sono comunque andata avanti volevo saperne sempre di più inutile dire che l'ho finito in un giorno in 24 ore suonate ho finito ben 515 pagine.
ho apprezzato molto il doppio pov come sempre
ma anche le immagini all'interno sono veramente STUPENDE e ho pianto per certe frasi o discorsi tra i dialoghi dei protagonisti.
lo consiglio? certamente ma solo se hai almeno 18 anni suonati e ami i dark romance strong belli potenti e succosi da toglierti il fiato.
5 stelle meritate e oltre veramente! chapeux per il plow twist finale non mi sono ancora ripresa...😢
non vedo l'ora di leggere agente del caos!
un bacino🖤🙂‍↔️🙂‍↔️
Profile Image for Valeria Visca.
36 reviews
November 20, 2025
⚠️allerta spoiler ⚠️
Questo libro mi ha lasciato interdetta per diversi motivi.
Finalmente un libro catalogato dark che è veramente dark. Ho apprezzato la playlist di ascolto e le prefazioni dell’autrice! Questa storia è un mix perfetto tra psicologia e sofferenza fisica! In alcune parti si sente e si vive la sofferenza mentale subita e vissuta dai vari personaggi, le loro azioni dettate da tratti psicologici e psichici sono reali ..
poi ad un certo punto il libro cambia e diventa fantasia! Non ho apprezzato la parte fantasy perché a parer mio non ci stava per nulla , la storia aveva un indirizzo così realistico da farti vivere nella storia come se fosse una biografia di una serial killer dei giorni d oggi e poi d un tratto si mescola al fantasy e al soprannaturale. Le ultime 100 pagine poi sono state proprio pessime anche a livello di scrittura , un peccato visto come era iniziato e stava progredendo!
Bene ma non benissimo 🪽🔪🩸
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Profile Image for Anna Kalistosbook.
152 reviews3 followers
November 7, 2024
Mi è piaciuto, ma ci sono delle cose che non mi hanno convinta.
In primis non sono contenta dell’accenno di fantasy, quando è arrivato l’ho trovato fuori luogo, non ho letto l’altro libro per cui non me l’aspettavo. Secondo non sono riuscita a capire perché lei fosse innamorata di lui, nel senso che non lo ho trovato veramente credibile. Per due abbracci? L’ossessione di lui vabbe posso “capirla” ma il motivo perché lei si innamora di lui no. Va bene è affascinante, ma ti ha pure accoltellato e ammazzato gente davanti e ti ha fatto in definitiva solo soffrire. comunque il libro è scorrevole e la scrittura è buonissima. Ho apprezzato comunque l’amica Deva e il padre che le dicono continuamente che è una pazza sostanzialmente e che la deve piantare!
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4 reviews
August 19, 2025
bello e intrigante, purtroppo però come nel primo libro, il secondo lascia in aria a parer mio ciò che abbiamo letto durante la lettura, non mi è piaciuto il finale(la parte di kyan si, non ho bene capito l'epilogo e il capitolo extra)speravo in un approfondimento dei due protagonisti, molto contenta invece dell'intreccio con il primo libro, non me l'aspettavo, comunque tratta tematiche forti mi raccomando di leggere i trigger warning, al di là di tutto mi è piaciuto e per questo do 3.8 stelle
Profile Image for Alessandra.
1 review
August 24, 2025
questo libro mi ha colpita tantissimo, l'ho finito nel giro di due/tre giorni e se non fosse stato per gli impegni probabilmente lo avrei finito anche in una giornata. L'ho letteralmente DIVORATO. Ha un finale che ti lascia immaginare, vari colpi di scena e storia che ti prende. Non vedo l'ora di comprare altri libri scritti da Alexandra❤️
Profile Image for Mina Varrese.
6 reviews
October 29, 2024
Questo è il dark romance in assoluto! Un libro non per tutti, i moralisti non possono leggerlo affatto, altro che infartini 🤣🤣 letteralmente amato e divorato. Ho il cartaceo a casa, interno pazzesco e storia originale, personaggi disturbanti e focosi. Mi sono innamorata di Ambriel e Kyan 🖤🖤
13 reviews
November 28, 2024
Deep dark. Storia di un serial killer. Molto bello il multi pov e lo studio della psiche dal punto di visto Criminologia. Avrei evitato la componente fantasy alla fine ma capisco che possa servire per "giustificare" all'opinione pubblica alcuni comportamenti disturbanti
126 reviews
October 26, 2025
all'inizio un po non so perché mi stava mandando in blocco, ma piu leggevo e piu la storia mi piacevaaa (amo i darkromance)
Profile Image for lalibreriadi_anonimorto.
93 reviews1 follower
December 14, 2024
Devo ancora metabolizzare il finale, ho tante domande.

È stato sicuramente un viaggio introspettivo e complesso, e mi congratulo con l'autrice per aver cercato di rappresentare al meglio una relazione tossica al limite dell' immaginabile.

La trama è qualcosa di geniale ma allo stesso tempo disturbante, quindi se siete facilmente suscettibili (ma anche se non lo siete) vi consiglio di leggere i TWs. Io sapevo a cosa stavo andando incontro e sono rimasta comunque scioccata.

Kyan è il personaggio più complesso di cui io abbia mai letto, mentre invece Ambriel l'ho trovata fin troppo reale, e in alcune situazioni ho creduto di essere lei nel libro.

La suspense aumenta andando avanti nel libro, fino a provocare un senso di inquietudine negli ultimi capitoli

Sul finale devo dire che mi sono commossa e anche a distanza di un' ora dalla fine del libro percepisco un vuoto nello stomaco.

-collab
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