3,5
Dopo un lungo assedio, arriva la resa di Firenze. Una città ridotta alla fame, in cui la gente si deve accontentare di cibo scadente e che deve fare i conti con i saccheggi delle truppe di mercenari. In questa situazione di trambusto, Arte e i suoi accompagnatori cercheranno di entrare nella città in modo che la ragazza possa ricongiungersi con il suo adorato maestro.
Per quanto riguarda Leo, beh, questo volume ci permette di conoscere meglio il suo passato - un uomo che da bambino ha conosciuto la povertà più estrema, tanto da diversi ridurre a rubare cibo, ma non solo. Anche fogli di carta, nel tentativo di poter mostrare i propri disegni ed entrare in una bottega. La sua storia ricorda per molti versi quella della sua allieva: Arte non era presa in considerazione per via del suo essere donna, Leo perché era solo un povero mendicante che non aveva nemmeno la possibilità di lavarsi. Ad Arte andrà bene perché incontrerai lui; il giovane Leo, invece, si ritroverà a fare, consapevolmente, da schiavetto nella bottega di un tizio di talento a cui vengono appioppati come apprendisti figli di famiglie benestanti, ragazzotti con zero talento, che passano il tempo a litigare e a rompere i coglioni. A differenza di Leo, che esegue sempre i suoi ordini, finendo per diventare il nemico numero uno del resto della bottega. Un ragazzino pieno di impegno e di voglia di fare, ma che deve scontrarsi con un problema già trattato in alcuni volumi precedenti (con la storia di Dacia): l'analfabetismo. Nel prossimo volume sicuramente vedremo qualcosa di più del suo rapporto con la figlia di Ezio, incaricata dal padre di fargli da insegnante. Quel che è certo, è che Leo è un sopravvissuto - alla miseria, alle botte, alle umiliazioni, alla fame, alla guerra -; quando si è trovato davanti un'altra persona che, come era accaduto a lui, non corrispondeva all'identikit dell'apprendista ideale, l'ha presa sotto la sua ala e l'ha aiutata a crescere nel miglior modo possibile. Siccome la fine del manga si avvicina, dovesse succedergli qualcosa, io spacco tutto. Questo poveraccio ha sofferto a sufficienza. Fategli rincontrare Arte e fatelo vivere in pace.