Dopo la pubblicazione a puntate su “Internazionale Kids”, "Case rosse" diventa un graphic novel e arriva in libreria! Con esclusivi contenuti inediti. Joy, Mina e Giulia abitano nel quartiere popolare di Case Rosse, vicino al mare. Sono compagni di scuola e grandi amici. Insieme vivono tutto: sogni, speranze, emozioni; gli alti e bassi dell’amicizia; i cambiamenti dell’età e il primo amore; le sfide di ogni giorno e le avventure immaginate. Anche in compagnia dei loro irresistibili fratellini, Dudu e Lola, che viaggiano spesso con la fantasia. Un fumetto che con intelligenza, profondità e divertimento, e con i suoi irresistibili protagonisti, sa andare dritto al cuore dei piccoli lettori. Età di lettura: da 10 anni.
Susanna Mattiangeli scrive racconti e si occupa da sempre di progetti per l’infanzia. Ha pubblicato con varie case editrici italiane e nel 2018 è stata finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi con I numeri felici (Vànvere Edizioni) e ha vinto il Premio Andersen 2018 come Miglior Scrittrice. Per Il Castoro ha pubblicato gli albi illustrati Come funziona la maestra, Avete visto Anna? e Uno come Antonio. Vive a Roma.
🏘 Non capivo come quest'accozzaglia di scene dovessero raccontarmi qualcosa, e solo alla fine ho letto che il libro inizialmente era uscito a episodi su una rivista. Non so se sia stato rivisto nell'insieme prima di farne un libro, ma comunque non sembra. I capitoli sono ordinati secondo un vago ordine cronologico, ma l'unica cosa che unisce le scenette random sono gli stessi personaggi. I disegni sono belli, ma le scene erano così sconnesse, per non parlare di quando realtà e immaginazione si mescolano o dei loro sogni, e nonostante abbia apprezzato il tentativo di trattare argomenti sensibili - l'ambiente, l'identità di genere, la cittadinanza - personalmente non mi è piaciuto.
⛱️ Non sono entrata in sintonia con nessuno dei personaggi, mi sono sembrati schizzi abbozzati a metà, nemmeno la bimba e il bimbo mi sono piaciuti, li ho trovati insopportabili sinceramente 😭 Poi tutte/i sempre in grande amicizia ma da alcune "battute" sembrava che andassero avanti con sentimenti di gelosia/invidia/risentimenti. Insomma, forse una storia sola - con un filo logico - sarebbe stata un'idea migliore.