Dalle serie tv alle dating app, dalle pubblicità alla il sesso è praticamente ovunque. Eppure siamo ancora immersi in una cultura sex negative, cioè permeata dall'idea che il sesso è qualcosa da controllare e contenere. Ma perché tabù e pregiudizi hanno ancora tanto spazio nelle nostre vite? Perché di sesso si parla tra amici ma solo a patto di non uscire dal solito copione? Perché se ne tace anche in relazioni di lunga durata? Perché non se ne può discutere a scuola? Quali sono le nostre paure?
Immaginate un mondo in cui ognuno sia libero di esprimere la propria sessualità. Dove la vita sessuale di una donna non è oggetto di scrutinio. Dove chi ha trent'anni e non vuole figli non deve subire pressioni. Dove il 'maschio alfa' non è l'unico modello per un uomo. È un mondo dove le persone queer non sono considerate 'diverse'. Dove ogni corpo è bello e degno di esistere. Cultura dello stupro e sessismo sono un brutto ricordo. Un mondo dove di sesso si parla anche a scuola, nei programmi di educazione sessuale e affettiva. Questo mondo non è ancora qui. Ma è il futuro a cui mira il sex positive, un movimento che celebra la diversità nelle espressioni sessuali senza più stigma, tabù e sensi di colpa. Una piccola, grande rivoluzione che mette al centro autodeterminazione e consenso. Nimbi ci accompagna senza pregiudizi tra identità fluide, relazioni monogame e non, fantasie più diffuse, cybersex e altro ancora, per scrollarci di dosso stereotipi e preconcetti che ci portiamo appresso. E per riscoprire una sessualità nuova, naturale e piacevole. Una parte imprescindibile dell'esperienza umana.
Un bel lavoro, divulgazione chiara e mai banale che introduce con calma all'approccio sex positive. La corrente positiva è chiaramente una prospettiva critica che vuole cambiare il punto di vista della narrazione, che sia sulla sessualità o sul corpo, in un'ottica inclusiva, ampia, e che non ha nulla a che spartire con l'ideologia della positività del qui-e-ora (mindfulness, no procrastination, manifesting) che invece è sintomo di quella algofobia di cui già parla Han. L'approccio sex positive è svelamento delle sfumature del piacere e accoglimento.
Quasi tutto condivisibile ma niente di nuovo. Nessuna riflessione di particolare spessore. Ogni paragrafo sembra essere utilizzabile per un generico post di Instagram.
Consigliato a chi non ha mai riflettuto su questi temi o a qualche genitore che voglia avere un'idea più aggiornata di come gira il mondo oggi. Personalmente non mi ha dato nulla.
Ho apprezzato questo libro in quanto adatto a tutte le età, semplice ed efficace per chi desidera approcciarsi all'argomento. Tuttavia, l'ho trovato abbastanza superficiale in quanto non è andato ad aggiungere nulla a quello che personalmente già conoscevo, tanto da non giustificarne il prezzo, che a mio avviso risulta parecchio elevato per un libro del genere. Va comunque riconosciuto il merito per avere lasciato dei titoli volti all'approfondimento dei temi trattati, l'ho apprezzato molto.
Se mai introdurranno le ore di sessualità e affettività nelle aule scolastiche, questo sarebbe un buon manuale; è infatti ben fatto, strutturato e copre una vasta gamma di aspetti, ma è freddo, poco entusiasmante, rigido come può essere un manuale che deve essere arricchito dal calore di qualcuno che ne amplia le riflessioni. Il libro sarebbe più adatto a chi sa poco sulla sessualità, ma dubito che chi consulti un testo del genere sia una persona inesperta su tali argomenti.
Scritto molto bene, propone una visione innovativa e inclusiva della sessualità mettendoti spesso in discussione. Perfetto da leggere prima di Natale per prepararsi ad una eventuale litigata con il parente vecchio stampo.
Libro adatto a chi non mastica molto il tema della sessualità e dell’educazione sessuale, per il resto, sì ci sono alcuni spunti di riflessione e di autoeducazione interessanti, ma purtroppo poco di nuovo e di illuminante