Conosco già la penna di Rachele, perché ho amato anche gli altri suoi libri proprio per la dolcezza con cui sa raccontare le sue storie. Cos'è che mi ha convinto a leggere questo libro? Beh, intanto amo i mafia romance, poi Alba ha il mio stesso cognome (Oddio, adesso non so se devo preoccuparmi, ahah!), e infine il luogo dove è ambientato...
Oltre ai romance, amo i gialli e i polizieschi – non per niente sono un'appassionata di serie americane come CSI, Hawaii Five-O, eccetera. Ecco, la location del libro non può che riportarmi proprio a quest'ultimo, giusto?
Rachele è riuscita a combinare suspense, colpi di scena e romanticismo in un modo tale che il lettore non può che sentirsi immerso in quei luoghi, in compagnia di Alba, Daniel e i "magnifici cinque". Una delle cose che ho apprezzato molto è stata la descrizione, non solo dei paesaggi ma anche della mentalità che ancora oggi esiste nel sud del nostro paese e, in particolare, di come vengono trattate le donne all'interno della 'ndrangheta.
Poi arrivano loro, i protagonisti. Alba è una ragazza dolce ma con tante paure e timori, inculcati da suo nonno, un boss mafioso della zona. La sua vita però cambia grazie a suo padre, che ha sempre rifiutato di entrare in quel mondo e che, per proteggerla, la porta fino alle Hawaii. È lì che Alba incontra Daniel, un giovane detective della polizia di Honolulu, che non solo la proteggerà, ma le farà scoprire la libertà e l'amore. E se pensavate che sarebbe stato tutto rose e fiori… beh, mi spiace deludervi, perché in questa storia succederanno tante cose brutte, seguite però da momenti belli, quindi tranquilli!
Sapete cosa mi è piaciuto in Daniel? Non è il solito protagonista: oltre a mostrarci la sua forza, ci fa vedere anche le sue paure e le sue debolezze, cosa che ti fa entrare in sintonia con lui in un modo così naturale che alla fine è difficile lasciarlo andare. La storia è piena di suspense, azione, ma anche misteri e segreti che desideriamo svelare.
Chi mi conosce sa che amo osservare anche i personaggi secondari, e qui i magnifici cinque, il capo di Daniel, l’amica e capo di Alba e la famiglia di Alba sono tutti personaggi che arricchiscono la storia, regalando quella sensazione di protezione e amore che fa sentire bene il lettore.
Come dicevo, i segreti vengono a galla poco alla volta e, tra un momento che ci destabilizza, uno che ci fa sorridere e uno che ci fa piangere, ci si emoziona davvero. E non pensate che non piangerete: io ho fatto il bagno nelle mie lacrime in almeno due o tre punti; il cuore mi si è spezzato dall’angoscia e dalla paura. Vi giuro, in Daniel a volte ho intravisto un po' di City Hunter.
Ma non si piange e basta, perché le battute comiche tra Daniel e i suoi colleghi a volte fanno venire il mal di pancia dal ridere!
Che altro posso dirvi senza fare spoiler? Nulla! Dovete leggere e immergervi in queste pagine che vi faranno sognare, amare, piangere e anche arrabbiare… Pronti a provare queste emozioni?
Vi auguro una buona lettura!