In Quella volta Gerry Scotti riannoda il filo invisibile dei suoi, dei nostri anni passati. Quanti ricordi si nascondono nelle pieghe della memoria? Momenti fugaci, emozioni intense, persone e oggetti che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore, sono come piccoli frammenti di un puzzle che, messi insieme, compongono il mosaico della nostra vita. I ricordi sono un tesoro prezioso che portiamo con noi per tutta la vita. Tutti noi, infatti, ricordiamo con nostalgia le lunghe giornate estive dell'infanzia, i giochi all'aperto con gli amici, i primi giorni di scuola, l'emozione di ricevere un regalo, la paura del buio... E poi le prime infatuazioni, le amicizie profonde dell'adolescenza, ma anche le insicurezze, i dubbi, la ricerca di una propria identità. I primi lavori, le vacanze e i viaggi avventurosi, le notti insonni passate a studiare. E le delusioni, le difficoltà, le scelte difficili da affrontare. Con l'età adulta sono poi arrivati i momenti di riflessione, il bilancio di quanto abbiamo fatto e di quanto ci manca ancora da fare. Ricordiamo i successi professionali, le relazioni affettive, le gioie e i dolori della vita. Senza però dimenticare i rimpianti, le occasioni mancate, i sogni rimasti nel cassetto. Tutti questi attimi, legati nella nostra memoria ai grandi eventi della Storia, quelli che tutti ci ricordiamo, sono un tesoro prezioso che portiamo con noi per tutta la vita. Ci permettono di rivivere emozioni uniche, di imparare dagli errori del passato, di apprezzare il presente e di guardare al futuro con speranza. Sono un ponte tra il passato e il futuro. Un ponte che percorriamo, pagina dopo pagina, insieme con l'autore, divertendoci e commuovendoci di fronte ai suoi, ai nostri ricordi.
📌 Titolo: Quella volta ✍🏻Autore: Gerry Scotti 📑 Editore: Rizzoli 🔟 Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
I ricordi sono come un motore che, una volta ingranata la retromarcia, ci riporta indietro nel tempo. Alle tappe che hanno segnato la nostra vita, nel bene o nel male, ma anche quella degli altri. Di coloro con i quali, inconsapevolmente, ci siamo trovati a condividere esperienze ed emozioni. Cosa facevate mentre l’11 settembre crollavano le torri gemelle? Oppure nel 1982 quando una strepitosa nazionale stracciava la Germania con un risultato che passò alla storia? O nel 1969 quando a Woodstock si riunirono le leggende del rock di tutti i tempi? O nel 1961 quando il governo americano fallì il tentativo di rovesciare quello cubano di Fidel alla Baia dei Porci? Probabilmente chi ha vissuto quei momenti ne conserva il ricordo scolpito negli occhi e nel cuore, e li associa ai propri, rendendo le due cose inseparabili. Questo fa il libro di Gerry. Costruisce catene di ricordi. Che poi è anche il motivo per il quale scrivo anch’io. Mi piace pensare che quando non ci sarò più, fra cinquant’anni almeno, ci sarà qualcuno che potrà ricordarmi attraverso le parole, le idee, i sentimenti che sarò stata in grado di trasmettere. Malinconico? Può darsi. Ma anche generoso credo, e pure pragmatico.
Quindi, se volete trascorrere qualche ora fra aneddoti, curiosità e costume, questa ricostruzione per punti degli ultimi ottant’anni della nostra storia, vi farà sorridere, commuovere e pensare.