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Una nuova vita. Racconti, saggi, diari

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«Non ha mai perso la sua libertà… e la bellezza della sua scrittura è rimasta intatta, selvaggia.»
Caterina Bonvicini, «la Repubblica»

«Un libro sontuoso, stracolmo di meraviglie, vale la pena tenerlo sul comodino e leggerlo lentamente, una storia ogni tanto. Centellinarlo come una cosa buonissima.»
Elena Stancanelli, «D – la Repubblica»

«Racconti che non abbandoneresti mai.»
Natalia Aspesi, «Elle»

Una nuova vita raccoglie tutto ciò che resta ancora disponibile e inedito del lavoro di Lucia Berlin. Come scrive nell’introduzione Jeff Berlin, il figlio secondogenito di Lucia e curatore della sua opera, «Dopo la sua morte, avvenuta nel 2004, sono stati ripubblicati sessantacinque suoi racconti. Questo libro raccoglie i dodici restanti, oltre ai due rimasti inediti dai tempi dell’università. Include anche la prima bozza provvisoria di un racconto, diversi saggi, e una selezione di brani tratti dai suoi diari. Sono tutti gli scritti disponibili (e presentabili) di Lucia Berlin non inseriti in La donna che scriveva racconti, Sera in paradiso e Welcome Home».
Ogni testo è preceduto da qualche riga di spiegazione del curatore, che lo colloca nel tempo e nel preciso contesto storico della vita di Lucia, fornendo dettagli anche su chi fossero, nella vita reale, i personaggi rappresentati, o sulla fonte d’ispirazione o sul perché l’avesse scritto, e se e dove fosse stato pubblicato la prima volta. Lucia emerge dai suoi scritti, come sempre, con tutta sé stessa. Lei, le sue sensazioni, i suoi umori, le sue difficoltà sono sempre protagonisti assoluti. Una nuova vita è dunque una inattesa sorpresa, e un bellissimo regalo per tutti i lettori che in questi anni hanno letto avidamente, e chiesto a gran voce altre pubblicazioni del lavoro di Lucia Berlin. I suoi tanti fan saranno felici di chiudere il adesso tutto il materiale mai scritto da Lucia Berlin, considerata oggi una delle grandissime autrici americane contemporanee, è finalmente disponibile.

287 pages, Kindle Edition

Published November 5, 2024

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About the author

Lucia Berlin

40 books1,004 followers
Berlin began publishing relatively late in life, under the encouragement and sometimes tutelage of poet Ed Dorn. Her first small collection, Angels Laundromat was published in 1981, but her published stories were written as early as 1960. Several of her stories appeared in magazines such as The Atlantic and Saul Bellow’s little magazine The Noble Savage.

Berlin published six collections of short stories, but most of her work can be found in three later volumes from Black Sparrow Books: Homesick: New and Selected Stories, So Long: Stories 1987-92 and Where I Live Now: Stories 1993-98.

Berlin was never a bestseller, but was widely influential within the literary community. She aspired to Chekhov's objectivity and refusal to judge. She has also been widely compared to Raymond Carver and Richard Yates. One of her most memorable achievements was the stunning one-page story "My Jockey," which captured a world, a moment and a panoramic movement in five quick paragraphs. It won the Jack London Short Prize for 1985. Berlin also won an American Book Award in 1991 for Homesick, and was awarded a fellowship from the National Endowment for the Arts.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,138 reviews666 followers
January 3, 2025
Una vita complicata, segnata dagli abusi e dalla dipendenza dall’alcol.

Scrive il figlio Jeff, curatore della raccolta

“Dopo la sua morte, avvenuta nel 2004, sono stati ripubblicati sessantacinque suoi racconti. Questo libro raccoglie i dodici restanti, oltre ai due rimasti inediti dai tempi dell’università. Include anche la prima bozza provvisoria di un racconto, diversi saggi, e una selezione di brani tratti dai suoi diari. Sono tutti gli scritti disponibili (e presentabili) di Lucia Berlin non inseriti in La donna che scriveva racconti (2016), Sera in paradiso (2018) e Welcome Home (2019).
Essendo stato presente per gran parte della vita di mia madre (insieme ai miei fratelli) e avendo condiviso alcune tra le sue esperienze peggiori (e migliori), credo di poter dare un contributo fondamentale per gettare luce sulla sua vera storia. Ho aggiunto una cronologia sintetica della sua vita in cui ne descrivo brevemente le fasi principali e il modo in cui hanno influenzato i suoi progressi come scrittrice, con la speranza di fornire un ritratto più completo di Lucia. In questo processo mi sono trovato alle prese con uno dei suoi principali dilemmi artistici: come si possono descrivere fedelmente i ricordi, con compassione e obiettività, preservandone almeno in parte i segreti?”

Ne viene fuori un libro pieno di amore (filiale) nei confronti di una donna che chiedeva solo che il suo passato fosse accolto e compreso

“Non sono particolarmente preoccupata per il futuro. Ho ancora una certa curiosità. È del passato che non riesco a sbarazzarmi, che mi colpisce come un’ondata nei momenti più improbabili.”

Lucia Berlin resta tra le mie scrittrici preferite. Una penna lodevole, tra le mani di una donna che ha molto sofferto.


Commento a caldo: [Tra 4 e 5 stelle.

Tra le mie scrittrici preferite!
Che vita, però. 😓]
Profile Image for Giovanna Tomai.
418 reviews5 followers
November 30, 2024
[Diciotto anni. Sei ancora qui. O c’eri un attimo fa, lo sento. O ci sarai quando arriverò.
Questo mese le amarillidi rosa erano in fiore. Schiere su schiere di boccioli, il rosa sfocato dalla pioggia, proprio all’imbocco della statale sopra il Claremont Hotel. Fioriscono due volte l’anno, una d’inverno e poi di nuovo ad agosto, il 19 agosto, quando sei morto.
Una volta ci siamo ubriacati e abbiamo litigato tutta la notte. Ho provato a lasciarti. Era tutto sbagliato, malato. Noi lo eravamo. Al mattino mi hai accompagnata alla scuola di Oakland dove insegnavo. Non ci siamo rivolti la parola. Mentre passavamo di fianco alle amarillidi siamo rimasti senza fiato.
«Sono bellissime» hai detto.
«Sono l’unica cosa bella della mia vita al momento» ho risposto.
Il mattino dopo, mentre andavo al lavoro in macchina, ho visto che qualcuno le aveva tagliate tutte, fino all’ultimo bocciolo. Non ne abbiamo mai parlato. Mesi dopo ti ho chiesto se volessi andare al lago Anza. È bellissimo in primavera. Tu hai detto: «No, non mi è mai piaciuta la bellezza».
Per anni ho usato il mio rimorso per continuare a bere, per avere sirene e lenzuola pulite e Valium. La sicurezza della camicia di forza, del contenimento. Usavo il dolore legato a te per nascondermi da tutte le altre morti, fino a quando non mi sono decisa a perdonarmi per rimanere viva.
No, non ti perdonerò mai.]

Amo Lucia Berlin!
Anche i Diari di questa raccolta sono bellissimi.
Ha scritto davvero tanto e che vita difficile... 💔
Profile Image for Raffaele Cataldo.
Author 1 book12 followers
December 2, 2024
Molto interessante soprattutto per approfondire la vita e il percorso creativo di Lucia Berlin. Un volume che raccoglie i suoi racconti più "sperimentali", gli scritti vari, i diari, in cui è possibile sbirciare il dietro le quinte delle sue opere maggiori. Consigliato, ma forse solo per gli addetti ai lavori.
Profile Image for LauraT.
1,433 reviews95 followers
May 6, 2026
Questo libro è più che altro un'operazione editoriale: la miscellanea, scelta dal figlio e dall'editore, è molto eterogenea negli stili, nel periodo di scrittura, nei temi...

Un giorno ti svegliavi e la sentivi nell’aria. Primavera.
Il primo giorno era sempre il migliore dell’anno, meglio di Natale.

«Qui non cerchiamo di risolvere le cose. Siamo un posto sicuro, lontano dalla strada. Tutto qui. Al massimo possiamo aiutarli a spezzare la catena. Forse».

Vorrei poter dire di essere stato un figlio migliore. Sono sempre stato un sognatore. Un lettore e un amante. Mi innamoravo ogni anno, fin dall’asilo.

In questa biblioteca ci sono solamente autori americani che ti fanno sentire molto patriottica e orgogliosa, anche se gli scaffali hanno delle mancanze inquietanti, come la A senza Austen, la T senza Trollope.

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