Un giallo all’italiano con le vibes alla Cassar Scalia; ottime le tematiche trattate del sessismo in ambito lavorativo, delle dipendenze - affettive e da sostanze - e i colpi di scena sul finale mi hanno intrigato parecchio - come anche il disvelare di ogni persona del condominio e cosa centrasse con l’intreccio. Meno funzionali, invece, alcune ripetizioni e dialoghi: avrei cassato alcuni capitoli in virtù di una maggiore scorrevolezza