Se da bambini nascondersi è una cosa normale, a metà tra il gioco e il desiderio di essere trovati, quando si è adulti la faccenda cambia completamente. Tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo sognato di scomparire, di lasciarci ogni assillo alle spalle, di stare nascosti da qualche parte a osservare il mondo intorno mentre fa a meno della nostra presenza. Un pensiero che subito scacciamo, disorientati dalla voragine di possibilità che ci si aprirebbero davanti. Per affrontare questo potenziale spaesamento una guida risulta indispensabile: in “Tecniche di nascondimento per adulti”, con una prosa ironica che molto deve alla poesia Carmen Gallo ci svela i segreti dell’arte del nascondersi, offrendoci diverse prospettive e soluzioni per valutare l’eventualità di affrancarci temporaneamente dai nostri nemici, che siano in carne e ossa o immaginari. Tenendo presente un solo avvertimento, però: a un certo punto il gioco finisce e si deve uscire tutti allo scoperto.
Il nascondimento inizia fin dall’apertura del libro, essendo tutte le pagine ancora chiuse. Bisogna quindi armarsi di tagliacarte e creare pertanto una pagina dal bordo sfrangiato, caldo, soffice. Altrettanto soffice, e caldo e accogliente è questo divertissement, dove i brevi capitoli che compongono il testo creano una atmosfera straniante ma verosimile. Si sta per qualche tempo su un margine curioso, dove la realtà ‘reale’ emerge come guizzo da una serie di quadri immaginari. Ma forse c’è dell’altro, lì nascosto, al quale potremmo rischiare di dare più credito del dovuto - e se davvero ogni tanto potessi essere soffitto…?
Personal essay davvero interessante e a fuoco per il passaggio dai venti ai trenta:
Bisogna gestire bene il desiderio di nascondersi. Non esagerare con la distanza. Studiare attentamente le tecniche che consentono di rintanarsi nei paraggi e solo per il tempo strettamente necessario (anche se può essere difficile stabilirlo). E soprattutto: non sottovalutare i pericoli della vita nel nascondimento.
Lo sfogo metaforico che "nasconde" degli aspetti della vita in cui spesso ci si rifugia, ma non tutti i nascondigli sono un luogo sicuro nel quale fuggire in casi particolari della nostra storia.
La cosa curiosa di questo libro, che non so sia casuale o meno, ma mi piace pensare di no è che le pagine erano "sigillate" in cima e lateralmente come a voler rappresentare anche a livello visivo quel "nascondersi", tema principale di questo breve scritto.
Ho adorato dover aprire le pagine per procedere nell'avanzamento di lettura, ho avuto come la sensazione che il libro fosse mio ad un livello differente dal solito. Leggere delle varie tecniche di nascondimento è stato come potersi riflettere in alcune e scoprire di utilizzarne certe altre, seppur inconsapevolmente. Non credo che questo libro sparirà nella mia libreria, credo che lo lascerò a portata di mano e di occhio, per potermi salvare da qualche tecnica fin troppo rischiosa.
Libro molto delicato, dolce, bello, semplice, senza troppe pretese, affronta il tema del Nascondimento in modo davvero sentito e sensibile, sensibilità che ben trapela nel testo, come anche la dolcezza e la poeticits di alcuni passaggi. Bisogna imparare a nascondersi e non averne timore. Questo libro c'è lo ricorda bene.
Super carino, scritto benissimo. Un'ottima idea regalo per i lettori che si sentono sempre un po' strani, un po' fuori fuoco, alla ricerca di una nicchia nascosta. Lo consiglio!