A volte, l'amore è più oscuro che mai. Ginger pensava di aver toccato il fondo, ma dopo essere sopravvissuta all'incubo di Offline, che ha spinto lei e molti altri al limite della disperazione, il cammino verso la guarigione è tutt'altro che semplice. È ancora segnata dalle cicatrici del passato, quando una sconcertante verità la colpisce: Jake è in realtà il suo fratellastro. Con Travis scomparso e un nuovo mistero da risolvere, l'ombra di OFFLINE e del Cappellaio Matto torna a farsi sentire e la Glasberry Academy diventa il palcoscenico di una lotta che minaccia di distruggerli per sempre. Ginger sa che deve agire, ma come? Mentre l'amore che prova rischia di diventare una trappola, la ragazza dovrà capire se è pronta a perdere tutto, persino sé stessa, pur di sconfiggere il nemico che si nasconde dietro lo schermo. L'ultimo capitolo della serie bestseller Offline è un viaggio nel lato più oscuro della mente e del cuore, dove il confine tra amore e paura è un filo sottile, e segreti pericolosi possono distruggere ogni cosa.
Non mi sembra vero di aver terminato questa storia. Non l'ho ancora realizzato e forse non accadrà mai ciò, poiché una parte di me resterà sempre ancorata a Ginger e Travis. Sono quasi quattro anni che leggo di loro e mi viene difficile, adesso, credere di aver voltato l'ultima pagina.
Fannie, l'autrice, mi ha trasportata in un modo magico, oscuro, pieno di inganni, di piccoli gesti, di menzogne, di verità celate, ma soprattutto amore e lucciole. Mi ha fatta emozionare molto e i personaggi ormai sono casa per me. Non li dimenticherò mai e so che questo non accadrà mai per un motivo ben specifico: i libri, i film, le foto sono eterni e non se ne andranno mai, proprio come dice lei nei ringraziamenti.
Che dire sul suo stile di scrittura? Io lo adoro. Mi piace davvero molto. È di una bravura nella descrizione degli ambienti, delle atmosfere strabiliante. La stimo tantissimo, poiché di solito nei libri riscontro solo descrizione per lo più lunghe e monotone che non danno valore ai paesaggi, mentre fra queste pagine accade tutto il contrario.
Per quanto riguarda i personaggi, li adoro tutti, tranne Esther e Lauren, le due "amiche" della protagonista, Ginger. In quest'ultimo volume ho trovato il loro comportamento fin troppo infantile ed esagerato. Ma ciò non toglie nulla a questo capolavoro, poiché è perfetto così com'è.❤️🩹
Mi sono ritrovata molto in Travis🖤(come al solito), mi sono sentita capita e accettata e questo non ha fatto che giovare sul godimento della lettura. Anche in Ginger🩷 ho rispecchiato diversi aspetti in me e poi, lo ammetto: io ho una cotta per lei. GINGER, MY QUEEN, CALPESTAMI.
Jake, per lui non ho da spendere parole, ciò che vorrei fare sarebbe solo regalargli un abbraccio.❤️🩹🫂
P.s.: Mi è venuta voglia di leggere "Alice nel paese delle meraviglie"? SI.
«Dio santo, cosa c'è che non va in te?» Mi sbracciai esasperata, facendo poi ricadere le braccia lungo i fianchi. «Tante cose non vanno in me» parve concordare. «Lo vedo». «Ma ce n'è soltanto una che mi sta mandando fuori di testa» aggiunse con tono ombroso e voce rauca, incidendomi sulla pelle quel timbro basso e profondo, così tanto da scavarmi dentro. «Vale a dire?» «La tua mancanza»
Questo com'è che lo chiami Ginger? Ah sì: scacco matto.✨
Deglutii a vuoto, quando mi resi conto che la protagonista femminile aveva i capelli lunghi e rosa, gli occhi verdi e il piercing al naso. Come me. «Aspetta, quel personaggio mi... somiglia» biascicai incerta, con la lingua impastata. «Non è che ti somiglia» mi corresse. «È che sei tu».
Questa è la miglior sorpresa che qualcuno potrebbe farmi. Travis tu si che mi capisci. 🫂✨
«Non lo so» mi sussurrò sulle ciocche di capelli rossi, le stesse che era abituato a vedere quand'ero bambina. «Chiedimelo stanotte».
«Possano le lucciole brillare nelle parti oscure della tua anima».
onestamente ci ho riflettuto un po' di giorni prima di scegliere se fare questa recensione... più che altro perché sento che ciò che ho da dire riguardo a questo libro, a questa trilogia intera, è come se facesse un disservizio all'autrice che seguo da anni, e di cui tra l'altro sto leggendo la nuova storia su wattpad che sto amando tantissimo. però poi mi sono detta che alla fine è solo un'opinione, e la voglio esternare.
non avrei mai pensato di poterlo dire di questa storia che, anche se su wattpad dopo l'ultimo aggiornamento a cui ero arrivata io nel primissimo libro non avevo più continuato perché attendevo la fine e poi semplicemente la vita è andata avanti e ho un po' smesso di usare wattpad in generale, comunque ai suoi tempi avevo amato tantissimo e che mi aveva presa in maniera incredibile, ma sono rimasta profondamente delusa da questi libri.
ora sto mettendo in discussione anche il modo in cui la ricordo, io, questa storia nella sua prima stesura, se il modo in cui me ne ero innamorata aveva più a che fare con il fatto che fossi adolescente anche io, ai tempi, oppure no, eppure nei miei ricordi questa storia era perfetta, priva di errori, priva di buchi di trama, priva di capitoli inutili messi lì solo ed esclusivamente per fare numero di pagine, soprattutto, priva di quella sensazione per cui per l'80% del libro - tutti e tre, in questo caso - ti senti che nulla stia accadendo, che tutto sia troppo statico, totalmente fermo, una ripetizione in un certo modo di quello che hai già letto nelle pagine precedenti, e poi il restante 20% (e a dire la verità è una percentuale generosa, quella che sto dando) è dove avviene effettivamente l'azione, qualcosa che ti fa dire, "ah, sì, ecco perché sono qui!", e anche quella poi, alla fine, è fatta male, perché di tempo pare non essercene più, lo spazio a quanto pare è finito, e quindi bisogna correre, mettere nelle ultime pagine quante più informazioni possibili e farlo nel modo più veloce possibile per concludere. Soprattutto questo ultimo libro è stato così, e onestamente la cosa mi ha delusa parecchio. I motivi per cui sono arrivata alla fine di questa trilogia sono soltanto due: il primo è l'affetto che ricordo di aver provato per la sua prima versione su wattpad; il secondo è il fatto che la trama e l'idea del mistero che aleggiava intorno alla storia erano veramente molto interessanti e intriganti, e almeno una cosa è riuscita a fare, questa storia: mi ha messo curiosità. una curiosità che poi è scoppiata, sinceramente, considerato il modo in cui la parte secondo me più bella di questa storia - quindi tutto il discorso principale su OFFLINE, sul padre di Ginevra, sul padre di Travis, insomma tutta questa parte un po' più thriller - è stata risolta in una pagina e mezzo, ridotta a una piccola idea piuttosto che al punto focale della storia.
più di tutto il resto, però, a deludermi sono stati gli enormi buchi di trama e le inconsistencies che, soprattutto nel terzo libro, sono diventate fastidiose da sopportare durante la lettura. mi hanno dato quel senso di frettolosità, quel senso di noncuranza, che onestamente mi ha fatto restare molto male, perché non è così che ricordavo la cosa.
io non lo so sinceramente cos'è successo a questa storia, se di tutto principio era così, se io ho un ricordo forse influenzato dal mio essere stata a mia volta anche adolescente, quando l'ho letta per la prima volta, o se effettivamente questa storia, quando andava nel modo in cui l'autrice veramente voleva che andasse, fosse raccontata meglio. ma così appena ho chiuso il libro onestamente me lo sono chiesta se non avessi un po' perso tempo, che è una sensazione terribile da provare dopo aver letto un libro, figurarsi una trilogia. alla fine dei conti non posso dire che ci sia qualcosa di effettivamente bellissimo, perché tutto poteva essere bello, poteva essere perfetto, il problema è che non è stato sviluppato per niente. la storia principale è stata chiusa in fretta e furia come se non avessimo ruotato intorno a questa cosa per tre libri. e la storia d'amore è stata... piatta. com'è che sono finiti insieme non lo so davvero. ma come si può pensare di poter chiudere una storia d'amore così, con nient'altro che un attimo di momento rosa e fiori dopo una sfuriata assurda e poi un fast forward di un anno in cui la loro crescita come coppia neanche ci è data vederla? 😭
boh, una delusione davvero. e non riesco a dare del tutto la colpa all'autrice, perché sono assolutamente certa della sua bravura. penso che ci siano stati altri fattori dietro, e la cosa mi rattrista. spero che, nel futuro, lei possa mantenere le sue storie esattamente così come le aveva pensate, ed essere affiancata da qualcuno che abbia veramente a cuore il lavoro che stanno facendo insieme e che possa mostrarle ciò che non funziona. perché che un libro che è passato in mano anche a dei professionisti del settore di una casa editrice possa uscire fuori ed essere pubblicato con buchi di trama di questa portata, per me, che questo lavoro lo faccio anche io, denota solo una grande indifferenza nei confronti della storia stessa e dello scrittore/scrittrice, e non lo trovo corretto.
confido in fannie, comunque. questa, alla fine, era soltanto la sua prima avventura!
Non poteva finire in modo migliore, lo ha fregato da 10 e lode. Le ultime 160 pagine circa mi è sembrato un tantino frettoloso, anche il fatto che Travis ( Edrick) si sia avvicinato in modo così appiccicoso a Ginger non so. Tutto sommato sicuramente una bellissima trilogia con un senso logico e tanta storia. Attendo altre storie magnifiche come questa Fannie.
Mi piange il cuore al sapere che ho concluso una delle mie serie preferite!
Ginger pensava di aver toccato il fondo, ma dopo essere stato sopravvissuta all'incubo di Offline, che ha spinto lei e molti altri al limite della disperazione, il cammino verso la guarigione è tutt'altro che semplice. È ancora segnata dalle cicatrici del passato, quando una sconcertante verità la colpisce: Jake è in realtà il suo fratellastro. Con Travis scomparso e un nuovo mistero da risolvere, l'ombra di OFFLINE e del Cappellaio Matto torna a farsi sentire e la Glasberry Academy diventa il palcoscenico di una lotta che minaccia di distruggerli per sempre. Ginger sa che deve agire, ma come? Mentre l'amore che prova rischia di diventare una trappola, la ragazza dovrà capire se è pronta a perdere tutto, persino sé stessa, pur di sconfiggere il nemico che si nasconde dietro lo schermo. L'ultimo capitolo della serie bestseller Offline è un viaggio nel lato più oscuro della mente e del cuore, dove il confine tra amore e paura è un filo sottile, e segreti pericolosi possono distruggere ogni cosa.
"Offline" l'ho iniziata precisamente nel luglio 2022 e fin dal primo momento l'ho amata, non avrei mai pensato ad un finale tanto perfetto quanto questo! Fannie Heather ha il potere magico di non farmi sentire il tempo che passa mentre leggo, mi sono mangiata anche questo volume!
Ginger e Travis e tutta la banda rimarranno sempre una famiglia per me! Fannie ha creato questo mondo magico e oscuro, fatto di lucciole e misteri, che per me sarà davvero difficile da dimenticare. Sotto, sotto mi dispiace troppo avere finito questa trilogia. In questo terzo volume, vediamo le vicende e i personaggi maturare, fare un bel salto in avanti nelle loro vite e sistemare tutte le questioni che avevano in sospeso. I colpi di scena: FANTASTICI!
Non c'è molto da dire, leggetela!! Ora che è al completo, se non l'hai ancora fatto, recuperarla immediatamente!
Aaaaalloraaa. La prima metà (forse un po' meno) è stata molto noiosa e ripetitiva per me. Ho abbastanza poco tollerato Ginger. Non è una stupida ma si è comportata come tale più di una volta e a bipolarismo fanno a gara lei e Travis (grazie a dio si è cambiato il nome). Il finale un po' scontato e sinceramente mi sembra strano che il cappellaio matto si sia fatto fregare così facilmente ma doveva pur finire in qualche modo e ha avuto quello che si meritava, anzi!
PS: vorrei che tutti i Felix del mondo facessero la stessa fine, quello sì che sarebbe un mondo migliore
che dire, l'avevo iniziato anni fa su wattpad, e avevo un magnifico ricordo di questa storia. non l'ho mai finito sull'applicazione, perché essendo i capitoli pubblicati sporadicamente avevo deciso di aspettare che uscisse in cartaceo per poi leggerla tutta insieme. ero arrivata al punto che in cartaceo corrisponde alla fine del secondo libro. mentirei se lo considerassi il libro migliore che abbia mai letto: la scrittura non è magistrale, alcuni dialoghi (soprattutto all'inizio del primo libro) parevano forzati e ho trovato alcune cose poco sviluppate. per esempio la madre di Travis: all'inizio la presentano come una figura severa e distante, poco meglio del padre, cui Travis non pareva essere molto legato, e poi di punto in bianco la fanno diventare l'unica luce che abbia conosciuto durante l'infanzia (prima dei Middleton, s'intende). credo fosse da mettere prima come cosa. ho trovato la motivazione di Roderick per creare offline molto debole: il mio migliore amico del liceo non mi ama e io per ripicca creo un'app che fa suicidare la gente? regge poco. voglio dire, lui è chiaramente mentalmente deviato come persona, ma comunque credo che le sue motivazioni siano state buttate in maniera piuttosto superficiale. sono rimasta un po' male per il finale: l'ho trovato piuttosto frettoloso, credo avrebbero dovuto dedicare più tempo alla scena della cerimonia dei cilindri, dare un minimo di tempo a Travis per riprendersi dall'arrabbiatura con Ginevra, perché anche se non l'ha tradito o altro, questo è l'apice della storia, dove il controllo di tutto gli scivola dalle mani, e in quel momento è davvero impotente, tutte le sue paure, i traumi repressi per anni sono venuti a galla, me li devi fare vedere, non puoi liquidare il tutto così in fretta. ancora, alla fine ho apprezzato il dettaglio dei capelli di nuovo rossi, che mi aspettavo, ma altre cose non sono più state nominate: dopo averlo disegnato senza pupille non hanno più nominato un suo dipinto, lei che le riempie o altro. il fatto della persona che 'tiene a te dieci" sarebbe stato carino metterlo in un dialogo, non nell'ultima riga striminzita di libro, magari prima della cattura del padre o giù di lì, un qualcosa del tipo "il mio dieci sei tu". non le ha fatto vedere le sue poesie sulla notte. non ho letto nemmeno un singolo "ti amo" da nessuno dei due, che dopo tutto ciò che hanno passato ci sarebbe dovuto essere come minimo nell'epilogo. difatti, l'epilogo è stato frettoloso, molte cose che si dicevano tra loro non sono più state nominate, hanno cercato di riassumere tutto ciò che è successo dopo l'arresto sbrigativamente in un dialogo di 1 anno dopo? per me non funziona. ovviamente non starò a dire tutto ciò che secondo me mancava o sarebbe stato bello riprendere, perché intanto ormai mi si stanno staccando i pollici, e comunque non mi verrebbero nemmeno tutti in mente. sono solo esempi. in definitiva: per me questo libro ha un grande valore affettivo, perché l'amore per Travis e per la storia me lo portavo dentro da anni, quindi li avevo già nel cuore nonostante tutto. mi sarebbe piaciuto altrettanto se l'avessi letto solo in cartaceo? non lo so, non credo. la struttura generale della trama e del suo sviluppo è buona, i personaggi ben caratterizzati, ma la scrittura è quel che è e molte cose andavano approfondite di più. e il finale mi ha un po' delusa. comunque credo che alla fine vada presa per ciò che è: una storia nata su wattpad e probabilmente non modificata troppo per lo stesso valore affettivo dell'autrice. tra l'altro, credo sia il suo primo libro, quindi ci sta alla fine, si migliora sempre. nulla, ora posso anche buttare i pollici, ho i crampi alle mani, ma ciò che volevo dire l'ho detto (probabilmente ci saranno errori, ma col cazzo che mi rileggo tutta sta epopea)
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«Tu sei stata la mia dose di felicità in periodi in cui vedevo tutto nero e in cui non sapevo per che cosa valesse la pena sorridere. Saperti al sicuro era ciò che mi faceva andare avanti. Venivi prima di ogni cosa, prima addirittura di me stesso. Mi sono assicurato di essere sempre la tua ombra e no, non per spiarti, ma per tenerti lontana da qualsiasi bruttezza della vita. Dovevi vedere soltanto il bello»
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e siamo giunti al termine.
beh che dire.. ripeto che per essere una storia uscita da wattpad è tanta roba.
la lettura è stata come sempre molto piacevole, la storia è molto avvincente.
ma a deludermi è stato il mutamento di trevis perché non lo ricordavo così, non sembrava nemmeno più lui. in determinate situazioni avrebbe mandato a fanculo ginevra, non agendo d'impulso così come ha fatto in libreria. dopotutto.. non era un maniaco del controllo lui?
così come il motivo del padre di trevis nel dare inizio a quei suoi scopi tetri. onestamente non l'ho proprio compreso.
per non parlare del finale così imminente, mi sarei aspettata qualcosa di più. come trevis che non la perdona immediatamente, loro che trascorrono del tempo insieme senza bugie o cose non dette, loro che parlano chiaramente dei loro sentimenti. e poi che fine ha fatto il quadro alla modigliani?
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«Mentre tu credevi fossi morto, io ti ho vissuta quasi ogni giorno. Ho visto la tua adolescenza da lontano, ti ho vista sbagliare, ti ho vista eccellere, ti ho vista sperare nelle cose nonostante ti autodefinissi fin troppo cinica. Ti ho guardata piangere, ridere, frequentare persone esecrabili e pentirtene, riprometterti nuovi inizi che non eri certa di poter realizzare. E ti ho protetta quando il mondo sembrava avercela con te.»
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«Dio santo, cosa c'è che non va in te?»
«Tante cose non vanno in me» parve concordare.
«Lo vedo».
«Ma ce n'è soltanto una che mi sta mandando fuori di testa»
«Vale a dire?»
«La tua mancanza»
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«Mi è sempre piaciuta quest’ala del castello. Da qui si vede bene il tramonto»
«Me lo ricordo.»
«Ma non te l’ho mai detto.»
«Non ce n’è stato bisogno.»
«Allora come fai a saperlo?»
«Venivi spesso qui, ci passavo per tornare al dormitorio e ti guardavo dipingere per qualche minuto. Eri rapita dai colori del cielo che le serate autunnali riuscivano a regalarti. Le catturavi sempre sulla tela. Il tuo volto era rilassato, ti faceva sentire bene.»
«Ti fermavi appositamente per guardarmi?»
Scosse il capo. «No, avrei dato troppo nell’occhio. Mi fermavo a prendere qualcosa in caffetteria e nel frattempo mi veniva naturale osservarti. Eri a tuo agio assorta nei tuoi disegni.»
«Non me ne sono mai resa conto. Delle tue occhiate, intendo.»
Travis annuì, come se ne fosse pienamente consapevole. «Mi metteva di buon umore vederti felice.»
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Non mi sarei aspettata di arrivare a dare 5 stelle a questo romanzo, visto che i precedenti li ho criticati abbastanza (soprattutto il primo), ma un po' ci speravo e sono felice sia andata così, con annessa commozione finale. 🥹
Che dire? La Ginger iniziale è un po' stralunata e non si riesce ad inquadrare benissimo, fa cose strane e si mette in situazioni difficili (tipo quando si trova di nuovo di fronte a Felix e invece di mandarlo al diavolo lo segue dappertutto finendo per fare quello che vuole lui, assurdo!)... poi ho capito che era il pieno intento dell'autrice e quindi ci sta, ma non mi è piaciuta lo stesso in quell'occasione.
Nella prima parte è quasi assente Trevis la controparte maschile e quando c'è un capitolo dal suo pov è in gran parte dedicato al passato, ma non mi è dispiaciuto perché finalmente veniamo a conoscenza di tante tante cose. Ed era ora certo, siamo pur sempre all'ultimo volume.
La storia finalmente prende senso e più o meno tutto viene chiarito. Dei punti restano non chiari, ad esempio nel primo volume il trio Travis, Esther e Jack sembrava far parte di qualche "squadra" per proteggere Ginger, ma arrivati al terzo libro non si capisce da dove è saltato fuori Jack e in che modo Travis dopo aver salvato Esther da Offline resti legato a lei, essendo tra l'altro un tipo schivo e riservato.
A parte questo tutto s'incastra alla perfezione. Non si potrà non provare pena/tenerezza per la versione di Travis bambino ed adolescente che è felice e spensierato solo in compagnia di Ginevra. Non si potrà non essere tristi per l'incontro che non c'è mai stato tra i due anni prima e per tutto quello che poteva essere a suo tempo e non è stato.
Non potremmo non commuoverci per Ginger e l'amore incondizionato che prova per suo padre e per l'uomo che era... sempre un passo avanti.
Potrei dire che è una storia originale e lo è. Potrei criticare la storia d'amore per essere fuori dagli schemi... ma beh perché dovrei, è una storia d'amore originale come la trama stessa.
Potrei essere delusa perché Travis non le ha mai dichiarato a voce l'amore che prova per lei (e viceversa!), ma lui è fuori dagli schemi e le dedica una poesia sul fare l'amore insieme, crea un personaggio di un videogioco a sua immagine e somiglianza e letteralmente le dice che morirebbe per lei.
Voglio evitare di fare spoiler quindi non posso praticamente raccontare nulla della trama, resta davvero un buon romanzo che per fortuna chiude benissimo una trilogia che secondo me doveva essere una dilogia (la mia critica al primo volume era principalmente sul fatto che non racconta nulla e sembra la metà di un primo libro)!
Quindi in definitiva sì secondo me vale la pena leggere questa storia ed innamorarsi di Travis Crawford ed i suoi immancabili "Chiedimelo stanotte". ❤️
Offline- Darker than ever" è l'ultimo capitolo che conclude la trilogia di Fannie Heather, che a mio parere personale mi ha letteralmente cresciuta, e terminare un capitolo così importante mi rattrista ed emoziona allo stesso tempo dato che è stata più un rilettura di questa storia dato che l'avevo già letto su Wattpad e rileggerelo in cartaceo è una sensazione più che unica. Detto questo se i primi due libri ci hanno introdotto al terrificante mondo di OFFLINE e alle sue conseguenze sulla vita di Ginger e Travis, questo terzo volume alza la posta in gioco. L'autrice è stata magistrale nel tessere una trama complessa, densa di colpi di scena inaspettati, che non lascia un attimo di respiro. Ogni capitolo è un tassello che va a comporre un puzzle inquietante, e il ritmo serrato rende la lettura assolutamente compulsiva.Ciò che rende questa conclusione così efficace è l'equilibrio tra il dark romance e il mystery cyber-thriller. La lotta per la sopravvivenza di Ginger si interseca con la sua crescita emotiva e le scelte difficili che deve affrontare, in particolare il suo rapporto con Travis. Il confine tra amore e ossessione, fiducia e paura, viene esplorato con profondità, rendendo i personaggi incredibilmente umani e sfaccettati. L'autrice però non si limita a risolvere il mistero; utilizza la Glasberry Academy come un teatro di guerra in cui l'apparenza e la realtà si scontrano continuamente. La narrazione esplora in profondità le ferite psicologiche lasciate dal cyberbullismo e dalla manipolazione, mostrando il peso di vivere costantemente sotto lo sguardo di un nemico invisibile. Rispetto ai volumi precedenti, in questo finale si percepisce un'evoluzione notevole: i personaggi sono più maturi, i dilemmi morali più affilati, e la posta in gioco è la definitiva libertà – o la completa sottomissione – al gioco di OFFLINE.Fannie Heather dimostra una grande abilità nel chiudere tutti i fili della narrazione, rispondendo alle domande lasciate in sospeso e svelando l'identità e le motivazioni dietro il Cappellaio Matto in modo soddisfacente e sconvolgente allo stesso tempo.
Sono finalmente giunta alla fine di questa trilogia. Ammetto che nelle ultime 100 pagine la storia di Travis e Ginevra mi ha emozionato così tanto da farmi piangere fino alla fine.
Ho trovato la trama coinvolgente e scorrevole, sempre in movimento, e devo dire che questo volume mi è piaciuto più di tutti, proprio perché ho visto un lato di Travis che negli altri due capitoli era stato solo accennato.
Ginevra, la protagonista, in questo capitolo l'ho trovata molto più determinata e testarda nel cercare di scoprire l'identità del Cappellaio Matto, così come le origini di Offline. Sappiate solo che non si rassegnerà fino alla fine.
Travis, il mio amato Travis. In questo volume, come ho già accennato, emerge finalmente il suo lato nascosto. Nei primi due volumi, era chiaro che Travis incuteva timore e veniva visto come il più forte; in questo terzo libro, invece, conosceremo dettagli del suo passato che rivelano il suo lato oscuro e da hacker.
Ginevra e Travis saranno messi a dura prova. Già nei primi due libri si è notato il loro legame affiatato; direi che in quest’ultimo libro le cose si fanno ancora più intense e "muy calienti"🔥. Inoltre, la preoccupazione e la protezione che mostrano l’uno per l’altra mi ha fatto impazzire.
Questa saga l'ho scoperta per puro caso su TikTok. Ammetto che ero indecisa se iniziarla o meno, finché non mi sono stati regalati i primi due volumi per il compleanno.
A mio parere, è una delle trilogie più belle che abbia letto. A differenza di altre saghe, questi tre libri mi sono piaciuti proprio perché la trama, per come si è svolta, mi ha dato una folata di aria fresca.
Se non avete avuto ancora l’occasione di leggere questa trilogia, vi consiglio di recuperarla assolutamente!
La trama di questa storia si è dimostrata molto più strutturata del previsto. Il libro è davvero scorrevole nonostante alcuni capitoli per me siano troppo lunghi, però tutto è spiegato nei minimi particolari. Ginevra è Travis erano destinati l’una all’altro fin da bambini, avevano solo bisogno di tempo per ritrovarsi, senza alcuna applicazione a dividerli. OFFLINE è un grido di aiuto, una richiesta disperata che eviti di portarti a conclusioni affrettate, sbagliate, ingiuste. Rimanere in silenzio non sempre è la soluzione, Travis lo sa, Ginevra anche. È grazie all’aiuto delle persone care che si può superare ogni cosa, basta sostenersi gli uni con gli altri.
«È per lui, è per lui, è solo per lui. E per papà. È per quella bambina rimasta senza padre, per quella principessa dai capelli rossi destinata a camminare a mano a mano col Signor Ombra per poter affrontare il lutto patologico. E per quella bambina che piangeva a dirotto, chiedendosi quando suo padre sarebbe tornato. È per quella ragazzina che si sentiva diversa dalle altre, patendo l'assenza, imboccando sentieri sbagliati. E per quell'adolescente inquieta che era incline ad accettare l'amore sbagliato, pur di sentirsi amata da qualcuno che non l'avrebbe abbandonata. E per quella donna che sta pian piano riconciliando i pezzi del proprio cuore, ma che, quando lo farà del tutto grazie alla terapia, non potrà mai coprire interamente le crepe. E per papà. È per me.»
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La storia raggiunge toni ancora più oscuri, affrontando temi come il trauma, la perdita, la fiducia e la redenzione attraverso relazioni profonde e complesse.
Personalmente, ho trovato il romanzo coinvolgente e travolgente, una scrittura visiva e dinamica che sa creare atmosfera e dare vita a personaggi fragili ma intensamente umani. Alcune scene sono emotivamente potenti, al punto da lasciare il fiato sospeso. È un libro che non si limita a raccontare una storia d’amore, ma scava dentro l’anima dei suoi personaggi, mostrando le loro paure e le loro contraddizioni.
Tuttavia, non è una lettura leggera. Proprio per il suo tono cupo e per le tematiche trattate (che includono sofferenza psicologica, relazioni tossiche e traumi), potrebbe non essere adatto a tutti. Inoltre, alcuni elementi narrativi seguono schemi già visti nel genere, e chi cerca qualcosa di completamente originale potrebbe trovarli prevedibili.
Punti di forza: • Scrittura fluida • Personaggi complessi e ben sviluppati • Atmosfera intensa e coinvolgente • Tematiche profonde trattate con sensibilità • Ritmo narrativo ben dosato, con colpi di scena efficaci
Punti deboli: • Tematiche forti e triggeranti • Alcuni cliché tipici • Ritmi emotivi intensi che possono risultare pesanti
Una delle trilogie mistery romance più belle che abbia mai letto. Da leggere assolutamente se amate questo genere!! (e se amate gli hacker🌚🌚)
Lo stile di Fannie Heather è molto particolare, la sua scrittura è capace di farti immergere nella storia in una maniera spettacolare, facendoti empatizzare anche con i personaggi più secondari. Il primo libro è molto introduttivo, ma non è affatto banale poiché iniziamo a capire molto su Ginevra. Gli ultimi due libri, invece, sono magnifici. La storia d’amore e tutti i personaggi maturano tantissimo tra tanti plot twist e conversazioni nel cuore della notte. Vi avviso, piangerete sempre alla fine di ogni libro.
Ginevra, ha i suoi aspetti negativi e positivi, sono riuscita ad empatizzare molto con lei e di conseguenza, ho capito molte delle sue scelte. Travis, stessa cosa di ginevra, va compreso per riuscire ad apprezzarlo. Tutti e due si sono presi un pezzetto del mio cuore. 🤍
Sni. Mi aspettavo molto di più da questo libro essendo l’ultimo della serie. Sono rimasta un po’ delusa.
Finalmente si svela il tutto, si capiscono i meccanismi dietro ad Offline e cosa sia realmente. Sono rimasta male soprattutto per tutta l’ultima parte del libro, si svolge in maniera frettolosa e cosa che più mi ha rammaricato è stato il personaggio di Trevis.
La sua presenza si è sentita davvero poco, il suo carattere è come se fosse stato messo tutto a un tratto da parte da non farlo sembrare neanche più lui.
La svolta nella storia, il momento clou(non voglio fare spoiler) descritto in maniera frettolosa in poche pagine, come a voltarlo via e far finire il libro il più in fretta possibile.
Ecco mi aspettavo davvero di più, qualche colpo di scena da dire WOW. Invece nada.
Non è stato un brutto libro eh, però ecco a mio avviso deludente per essere quello conclusivo.
Lettura intensa ed emozionante, l'ho divorato in due giorni perchè non riuscivo a staccarmi dalle pagine, un capitolo tira l'altro. I personaggi sono reali e li ho amati alla follia sopratutto Travis molto enigmatico e rigido, inoltre credo che per capire bene il suo comportamento bisogna leggere tra le righe essendo autoritario e composto poche volte lo vediamo "sbottonarsi". Ginger invece è veramente una forza della natura, con le sue ombre certo ma continua a battere chiodo fino alla fine, che, WOW inaspettata e finalmente ottiene la sua rivincita personale. È un libro travolgente che ti risucchia nella vicenda come se fossi un protagonista anche tu. Inoltre i temi trattati non li ho trovati frivoli ma al contrario profondi e certe volte "pesanti" come è giusto che sia, per questo non lo consiglio a persone che desiderano una lettura leggera.
“Semplicemente aveva ragione: ero un esaltato. E non c'era niente di più pericoloso di un esaltato a cui toccavano l'ultimo frammento di cuore rimasto: nel mio caso, Ginevra Middleton”
⭐️4.75/5 Nonostante ci abbia messo molto a finirlo, l'ho amato. Tutti i nodi vengono al pettine, ci sono tanti colpi di scena e scoperte che ti lasciano a bocca aperta. Ho adorato come tutti gli amici di Ginger fossero presenti in questo ultimo volume e come le cose siano finite bene per tutti. Ho visto Ginger e Travis crescere, aprirsi e iniziare a superare i propri problemi in maniera graduale. Non è stato facile e, sono onesta, alcune parti sono state un po’ difficili da leggere, ho sentito lo stomaco chiudersi. Ma nonostante ciò ho davvero apprezzato la trama, secondo me è molto originale e ti tiene attaccata alle pagine.
Ho sfogliato l'ultima pagina del libro mentre una lacrimuccia scendeva giù per la guancia. Seguo la storia di Ginger e Travis dalle prime pubblicazioni su wattpad, seppur con qualche sbandata di qualche anno, sono felice di aver ripreso la lettura e di aver divorato il secondo libro e infine l'ultimo. Mi sono commossa nel leggere la storia traumatica di Travis, mi sono rivista in qualche atteggiamento di Ginger e l'ho maledetta (più volte, che cavolo ginger!) e ho finalmente gioito per la cattura del Cappellaio Matto. La mia bocca si è spalancata più e più volte durante la lettura del terzo libro verso la parte finale (roderick che aveva una cotta pazzesca per Marcus non me l'aspettavo) Rimarrà una di quelle storie che mi porterò nel cuore con malinconia 💗 grazie e alla prossima
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Ben consapevole che questa è la fine, per me, non lo sarà mai. Travis e Ginevra, saranno un porto sicuro a cui fare ritorno, un faro in mezzo, un bellissimo ed oscuro INCANTO.
Allora se avete i soliti pregiudizi "gnegne è roba uscita da wattpad" sbagliate, a me è piaciuta molto questa storia e sinceramente non ho sentito fosse uscita da wattpad.
Plot twist facilmente intuibile per quanto riguarda la parte mistery, ma godibile nonostante l'ho trovato ripetitivo in alcune parti.
La scrittura l'ho trovata scorrevole, considerando che l'ho divorato in pochissime ore quindi complimenti all'autrice.
Skippa perché commento il finale
Mi ero affezionata a tutti i personaggi, anche se mi devo lamentare semplicemente che al si è risolto tutto nell'ultimo 5%, avrei preferito fosse un finale "più lungo"
Questo è un cerchio che si chiude. E si chiude con colpi di scena, nessun buco di trama, e tanta originalità. Questa trilogia, a mio avviso, ha tutto: mistero, una bella storia d’amore piena d’intrecci, e temi attuali che fanno riflettere. Inoltre, la penna di Fannie è scorrevole ma mai banale. Non ci sono punti morti. Tutto ciò che è accade è volto a un fine; nulla è lasciato al caso. I personaggi - sia primari che secondari - sono veri e hanno reazioni vere. Pertanto, vi consiglio di addentrarvi nel mondo di “Offline”. Finirete per amare la storia di Ginevra e Travis, proprio come ho fatto io🌸🖤
Il libro più emozionante che abbia mai letto. Un mix perfetto tra mistery e romance. La trama è strutturata in maniera precisa e ordinata, con plot twist molto incalzanti. La relazione tra Travis e Ginevra non è scontata o monotona, ma del tutto particolare. Ho apprezzato soprattutto il forte dinamismo del personaggio di Ginger, che dal primo libro ha subìto un cambiamento radicale. Nonostante tutto però, il personaggio che mi è rimasto davvero dentro è stato quello di Travis che, nonostante tutti i traumi che ha sviluppato nel periodo dell’infanzia, non ha mai esitato nel proteggere Ginevra, dimostrando più umanità di quella che crede di non possedere.
Terminato. Terminato anche il capitolo extra aggiuntivo. Storia veramente mto carina, per alcuni versi si è risolta in modo piuttosto semplice, forse mi sarei aspettata qualcosa di più complesso però allo stesso tempo apprezzo la creatività di questa storia. Travis/Edrick sicuramente è un personaggio interessante con un passato difficile ma con un proprio modo di dimostrare il proprio amore.. E poi suona il pianoforte! Bellissimo! Ginger mi è sempre piaciuta in questa serie e il video con il papà mi ha fatta emozionare. Sicuramente molto carino!
Ero molto curiosa di vedere come andava a finire questo libro. È stata molto ripetitiva in alcune cose e solo gli ultimi 3/4 capitoli sono stati movimentati e coerenti con quello che poi era lo scopo di questo libro. Nonostante tutto, mi è piaciuto e la storia ha avuto una fine coerente. Quello che non mi è piaciuto molto è stata la scrittura per questo do 3 stelle ⭐️
In questo terzo ed ultimo volume finalmente ho trovato tutte le risposte alle domande che mi hanno scaturito i 2 precedenti, i nodi vengono al pettine e anche in modo “doloroso” per i protagonisti e per i lettori che hanno empatizzato con loro; inoltre si interfacciano con una grande crescita e trovano il loro lieto fine.
Finalmente ho concluso questa saga! Mi è piaciuta anche se ho trovato frettolosa la parte finale mentre in alcune parti del restante libro era ridondante quasi ripetitivo. Ma di certo travis e Ginger sono entrati nel mio cuore