Marie Kondo è diventata famosa per “Il magico potere del Riordino”; Genki Kawamura, invece, per il bestseller “Se i gatti scomparissero dal mondo”.
Attraverso il potere del riordino degli oggetti, delle case, si può mettere ordine nelle proprie vite.
E così ogni stanza da riordinare diventa un'occasione perché gli oggetti inizino "a parlare", a rivelare cioè qualcosa della persona a cui essi appartengono.
“Io ho un segreto che non posso rivelare a nessuno.
Sento le voci degli oggetti nelle stanze.
Gli abiti e le scarpe, i libri e i mobili, tutti mi parlano.
Il mio lavoro è aiutare a «riordinare» le case dei miei clienti.
L’assistente qui al mio fianco è Box. È un cofanetto parlante.
Perché il riordino è diventato il tuo lavoro?
Come fai a sentire le voci degli oggetti?
Ma prima ancora, che significa che hai un cofanetto per assistente?
Di certo vi sembrerà strano.
Però è tutto vero.
Io ho riordinato piú di mille stanze.
Per ogni stanza ho un ricordo delle persone che vi abitano e dei loro oggetti parlanti.
Vorrei che ascoltaste un po’ di queste storie.
Sono i racconti delle mie avventure nelle stanze un po’ insolite che ho visto.”
E così gli armadi possono sussurrare, gli studi cantare, le cucine litigare, le camerette ammutolirsi, i cofanetti parlare, le case di un accumulatore seriale fare un chiasso assordante, gli album raccontare.
E nel mentre si riordina pensare a queste semplici regole:
- Pensare alla propria «vita ideale»
- Riordinare «per categorie»
- Decidi cosa tenere in base al tuo sentire o meno la gioia nel momento in cui tocchi un oggetto
- Metti a posto seguendo il giusto ordine
- Decidi «il posto definitivo di tutte le cose» che si trovano in casa
E anche quando si decide di buttare via un oggetto, non bisogna mai dimenticare di ringraziare
“Anche quando li lasciate andare, dite loro addio ringraziandoli: «Grazie per avermi dato la gioia quando ti ho comprato», «Grazie per essere stato con me». Buttare non significa trattare gli oggetti come se fossero spazzatura. Significa essere grati e donar loro la libertà.”
Un libro che si legge tutto d'un fiato e che fa molto riflettere, con uno stile leggero e scorrevole.