Dai manga al sushi, dagli anime all'estetica del kawaii, dai kimono ai rituali del tè, il Giappone è ormai entrato prepotentemente nel nostro immaginario e nella nostra vita quotidiana. Una guida d'eccezione ci accompagna in un viaggio tra gli aspetti più popolari e quelli più misteriosi del Paese del Sol Levante.
Il Giappone è diventato sempre più vicino e familiare, come testimonia la diffusione di tantissime parole e pratiche che nella terra dei ciliegi trovano origine, da sumōa geisha, da hikikomori a kimono. Tuttavia, mantiene il fascino intatto dell'altrove. E forse proprio per questa commistione di prossimità e lontananza il Giappone seduce e incanta. Giorgia Sallusti ci invita a esplorare la storia del Giappone, le sue leggende, gli oggetti della vita quotidiana, i personaggi e gli artisti che ne hanno costruito l'identità e molto altro attraverso undici vie d'accesso, undici parole che aprono finestre su un mondo in buona parte ancora da scoprire. Come arriva sulle tavole dei giapponesi il sushi? Com'è fatta la giornata di un lottatore di sumō? E ancora, da dove arrivano i manga? Che lavoro fa una geisha? Che rapporto ha il mostro Godzilla con la storia del nucleare in Giappone? E la gattina di Hello Kitty che cosa ci dice sul kawaii e su tutto ciò che è «troppo grazioso»? A queste e ad altre domande il libro risponde, regalandoci anche il piacere di bere una tazza di tè scoprendone i segreti legati all'estetica del buddhismo zen.
Giorgia Sallusti racconta il paese che ama partendo da undici parole-concetto di uso comune, che hanno travalicato i confini del Giappone per diventare lessico mondiale. Attraverso queste parole, si dirama un testo che tocca argomenti variegatissimi: l'intenzione è quella, onesta, di dare un quadro il più completo possibile, senza fermarsi ai soliti luoghi comuni di samurai, ramen e Gundam.
Si vede che l'autrice conosce la materia in maniera approfondita e trapela tutto l'entusiasmo che la pervade nell'accompagnarci tra le pieghe della cultura nipponica, che sia classica o contemporanea.
Un segno distintivo di quest'opera che ho davvero tanto apprezzato è stata un'attenzione forte a temi etici e sociali, senza lesinare critiche a un sistema paese ancora molto reazionario. In particolare, per quanto riguarda il ruolo e lo status della donna nella società, ancora strutturalmente discriminata in svariati ambiti, che siano il sumo professionistico o l'arte del sushi (a quanto pare le mani delle donne non sono buone a plasmare il riso... grazie a questo libro però ora ho un indirizzo di una sushiya a esclusiva gestione femminile che proverò dovessi mai riuscire ad andare a Tokyo).
Succulentissima la ricca bibliografia e i continui rimandi a opere letterarie, attenzione perché così la wishlist si allunga in maniera ancora più preoccupante.
La nostalgia del Giappone è forte, soprattutto dopo averlo visitato qualche anno fa.
Sono tanti gli aspetti del Giappone che amo, così come sono tanti quelli che ignoro e leggere libri come Nella Terra Dei Ciliegi è stato un altro piccolo tassello dell'immenso mosaico che è questo paese che tanto amo.
Ogni capitolo è dedicato ad un argomento e sebbene alcuni siano ben conosciuti a chi come me già ha letto altro, è perfetto per chi ha domande tipo "da dove nasce Hello Kitty?" o "qual è il legame tra la creazione di mostri ("kaiju") come Godzilla e Hiroshima?".
La prima volta che avevo sentito di #GiorgiaSallusti è stato con l'uscita di "Genere e Giappone. Femminismi e queerness negli anime e nei manga", che aveva attirato la mia attenzione per il legame tra genere, Giappone e eroine dei manga come Sailor Moon, che da piccola ho davvero amato. Sarà il prossimo libro che leggerò di Sallusti e non vedo l'ora di lanciarmi!
Undici temi entrati a far parte dell’immaginario pop collettivo sul Giappone, trattati tuttavia con serietà e una documentazione accurata che ne ritrova le radici e ne segue le ramificazioni nel tempo. In questo modo diventano anche un pretesto per approfondimenti e divagazioni che arricchiscono la conoscenza e fanno spaziare fra gli argomenti. Ravvivano la lettura piccoli interventi umoristici, piacevoli perché sottilmente caustici.
Libro introduttivo sul Giappone: abbastanza convenzionali le tematiche individuate, superficiale nel complesso la trattazione degli aspetti culturali, ad eccezione delle riflessioni sulle questioni di genere.
Libro gradevolissimo che permette di sbirciare aspetti conosciuti e meno conosciuti del Giappone, dalla storia alla cucina. Da "addetta ai lavori" ho molto apprezzato la parte su Fukushima!
Peccato che questo libro sia uscito subito dopo il mio ritorno dal Giappone. Leggerlo prima mi avrebbe aiutato a capire meglio alcune cose. Non è solo utile, però, è interessante e scritto bene, con un occhio particolare al mondo femminile.