Ulysses Moore ha undici anni e nessuna voglia di andare a Eton, il più prestigioso collegio inglese. Lui vuole stare con i suoi amici nelle strade di Londra, esplorare edifici in rovina, lanciarsi con i carretti di legno fin dentro il Tamigi, trovare il coraggio di dire quello che prova a sua cugina Daffodille. Invece viene mandato dai nonni da un oscuro professore che gli farà lezione nei mesi a venire. C'è un imprevisto, però: non solo il professore aveva già dato lezioni a sua madre, quando era viva, ma conosce alcuni segreti della famiglia Moore, dei suoi antenati e di una casa perduta chiamata Villa Argo, da cui provengono storie che sembrano avere a che fare con la parte invisibile del mondo.
Ho adorato la serie di Ulysses Moore sin dal primo libro, è stata una delle prime serie che ho letto e fa parte della mia infanzia, sono letteralmente cresciuta con la scrittura di Baccalario ed è uno dei miei scrittori preferiti in assoluto. Con questo libro si aggiungono altre informazioni soprattutto all'infanzia di Ulysses, della sua vita in una londra degli anni '50 e della sua cerchia di amici, con la quale vivrà avventure e scoprirà enormi segreti sulla sua famiglia e sul loro rapporto con una certa casa a Kilmore Cove. È davvero un libro meraviglioso, e la scrittura di Baccalario lo rende ancora più magico! Sono davvero entusiasta che dopo tanti anni sia uscito un nuovo volume!! Lo consiglio vivamente a tutti, sia ai vecchi fan della serie che vogliono riavvicinarsi dopo tanto tempo alle avventure di Ulysses, sia ai nuovi lettori che vogliono vivere un'epica avventura e scoprire un mondo davvero magico
Libro prequel in cui Ulysses Moore ha undici anni e racconta il momento in cui la magia è entrata nella sua vita cambiandola. È un romanzo che risponde a molte domande e curiosità che i lettori della saga a lui intitolata si sono almeno una volta posti. È scritto molto bene, appassionante, coinvolgente, misterioso e magico. La conclusione poi, con le due appendici finali fra cui la "Storia e gloria della dinastia dei Moore", è un tassello in più a completamento di una narrazione unica. Personalmente suggerirei la lettura di questo volume prima degli altri e, per chi ancora non li conosce, li consiglio. Molto belli.
Amo leggere i libri per ragazzi e questo volume ha tutti gli ingredienti che amo: l'ambientazione in una Londra del passato, un insolito gruppo di amici, un pizzico di magia e tanti misteri da risolvere.
Sono rimasta rapita da questa storia sin dalle prime pagine ho scoperto di amare la penna di Baccalario, che rimpiango di aver conosciuto solo adesso.
Sicuramente la "me più giovane" avrebbe apprezzato tantissimo questa saga ma, ahimè, l'ho scoperta solo adesso grazie a questo prequel. Ora quindi non mi resta che proseguire con il primo libro, impaziente di svelare tutti i misteri che avvolgo Ulysses Moore e Villa Argo.
Mi sembra di avere di nuovo dieci anni, quando leggevo I Segreti di Kilmore Cove tutta la sera e finivo per avere troppa apprensione (con forse un pizzico di paura) per dormire. Se penso alla mia infanzia e pre-adolescenza, penso a Ulysses Moore. Una saga meravigliosa e spaventosamente sottovalutata, spero che con le ristampe e il prequel possa ottenere un po' più dell'attenzione che si merita.
Bel libro fantasy prequel della saga che vede come protagonista Ulysses. Sono presenti tutti gli ingredienti che possono appassionare i ragazzi: amore, amicizia, baci, mistero, magia, avventura…da consigliare a piccoli lettori esperti.
Un ritorno fantastico, delizioso, sempre sagace ed enigmatico, in grado di fare emozionare nonostante gli anni. E poi, piccolo plauso alla Battello A Vapore che riesce a farmi scoprire sempre parole nuove ♡.
La storia è molto carina; sicuramente mi aspettavo qualcosa di più fantasy, ma non sono rimasta delusa. È un'opera ricca di mistero, impreziosita da un pizzico di incanto e dalla magica atmosfera della nebbiosa Londra del '57. Le illustrazioni di Alida Pintus, inoltre, sono spettacolari.
Libro e storia bellissimi, unica pecca (oltre a qualche piccolo dettaglio che non combacia) è come si inserisce nella saga principale. Personalmente penso che se fosse stata una storia ambientata in un universo differente sarebbe stata molto più apprezzabile