Un nemico che giunge da un lontanissimo passato. Una società di esseri non completamente umani nascosta tra di noi. Una serie di omicidi e atti di violenza. Un attacco subdolo e letale.
L'unica possibilità è rispondere con la forza, ed è un destino che il protagonista si ritrova scritto nel sangue.
contiene linguaggio e scene che potrebbero infastidire i più sensibili. Contiene divinità sumere, vampiri, lupi mannari, azione, genetica, fantarcheologia, 0micidi, satori, schiaffi, zen, lettura del pensiero e delle aure, celle di Peltier, santi inconsapevoli, dispositivi spia della Guerra Fredda, Highlander e meridiani dell'agopuntura, rapimenti e sabotaggi, altri schiaffi, 5e55o, amori adolescenziali e, soprattutto, scorre sangue.
Simone Cicali, classe '71, è un nerd da quando ancora questa parola era un'offesa e scrive da ancora prima, senza imporsi confini di tema o di stile, ma prediligendo fantascienza, fantastico e insolito. È innamorato di "Ai confini della realtà".
Sue le raccolte "Inaspettatamente", "Probabilmente" (Premio Ulthar 2023) e "Stranamente" (Premio La Chiave d'Argento 2024), il giallo "I gialli" e il romanzo fantastico "Ventitrè", collabora con il collettivo di autori Sodalizio Wordsmith, per il quale ha editato "L'ultima impresa delle Bande Nere", i volumi della serie "L'Assedio" e "Cinque metri sotto", e di cui cura il Patreon.
Se dicessi che non mi è piaciuto direi una bugia. Però sono di parte, quindi posso solo dire che è un romanzo che non si ferma un attimo a prendere fiato.
"Scritto nel Sangue" di Simone Cicali è un romanzo, pubblicato da indipendente, che mischia i generi per la creazione di una storia unica. La prima parte del libro mi ha ammaliato per le idee, originali e interessanti, che piano piano emergono dalle pagine andando a costruire una trama fitta e intrigante. L'evoluzione della stessa però, mi è sembrata smorzata nella seconda parte, come se avesse il potenziale di dire ancora molto di più, un vero peccato. La parte mitologica mi piaceva, avrei voluto vederne di più. Inoltre alcuni spiegoni a lungo andare hanno appesantito la lettura. Consigliato a chi vuole approcciarsi a una storia frizzante e imprevedibile, ma sconsigliato a chi si distrae facilmente.
Una volta qualcuno disse di un grande della letteratura italiana che era uno scoiattolo della scrittura per la sua capacità di saltare ed arrampicarsi tra i vari generi letterari. Ora dopo aver letto un paio di racconti e finito “Scritto nel sangue” di Simone Cicali, posso dire che questo sanguigno, simpatico e timido toscanaccio è uno scoiattolo ed anche volante della speculative fiction! Questo libro, scritto benissimo, è un tourbillon di generi e cambi di marcia perfettamente congrui ed integrati. All’ inizio ho esclamato: “dai che mi godo la caccia al serial killer psicopatico” con implicazioni demonologiche, poi in un paio di capitoli mi trovo dentro cospirazioni millenariste e genesi dell’ Underworld e quando pensi che le sorprese siano finite, il Cicali con la maestria consumata di uno sceneggiatore hollywoodiano di action movie mette su un tre, quattro capitoli degni di Ocean Eleven o del primo Mission Impossible inchiodandoti alle pagine per poi chiudere da maestro con profumi di fantascienza d’antan. Un nuovo capolavoro della letteratura fantastica? I posteri lo diranno. Sicuramente un gran bel libro che mi ha dato piacere, e molto, per tutto il tempo in cui l’ho letto. Accattatevelo. Ad maiora.
"Se Lucifero esiste, in diversi millenni ancora non l’abbiamo incontrato; invece Dio cerca di sterminarci fin troppo spesso". Simone Cicali ci offre un bel conflitto millenario che si protrae dal tempo dei Sumeri fino ai giorni nostri: un pugno di particolari esseri umani che lottano contro un essere divino che hanno imprigionato migliaia di anni prima. "Scritto nel sangue" (2024, autopubblicato) è un originale new weird, che parte da un assassinio a New York e trova il suo punto focale in una congrega a Firenze e dintorni. Da queste parti si scontrano le due antiche fazioni: da una parte gli oppositori alla divinità, un gruppo di persone con rare e particolari caratteristiche genetiche, longevi, forse addirittura esseri progettati da qualcuno; dall'altra l'assassino che può vedere le aure delle persone, mandato dal Padrone a uccidere i "santi inconsapevoli". Sarà l'ultimo arrivato nella congrega a risultare determinante per confrontarsi con i poteri psichici dell'assassino e per riuscire a contenere il male eternamente in attesa di prendere il sopravvento.