Ci sono storie che sembrano semplici. Poi qualcosa cambia. E solo arrivati alla fine tutto acquista un significato diverso.
Viola vive una vita ordinaria, fatta di silenzi, abitudini e un’inquietudine che non riesce a spiegare. Le sue giornate scorrono sempre uguali, finché un incontro casuale su una panchina di un parco rompe l’equilibrio della sua routine.
Un uomo misterioso. Dialoghi sospesi. Incontri che diventano sempre più intensi. Quello che nasce come un legame delicato si trasforma lentamente in un percorso emotivo fatto di domande, confusione e nuove consapevolezze.
Chi è davvero quell’uomo? E quanto possiamo dire di conoscere qualcuno, quando crediamo di aver capito tutto?
Viola è un romanzo che si legge d’un fiato, capace di coinvolgere emotivamente il lettore e accompagnarlo, passo dopo passo, verso un finale che ribalta il punto di vista e lascia il segno.
Autrice di romanzi introspettivi che esplorano memoria, identità e legami profondi. Storie che cambiano prospettiva e si comprendono davvero solo alla fine.