The Scary Fagdom indaga le intersezioni storico-culturali tra horror e queerness nel cinema e nella serialità, analizzando le opere più significative di un sottogenere ancora poco l’horror queer, uno spazio liminale nascosto per anni ai margini del testo, dove la mostruosità diventa una forma di contrasto alle pratiche assimilazioniste etero/omonormative. Dalle origini nella letteratura gotica al queerposing, il saggio ripercorre la storia del cinema e della televisione attraverso capolavori come Frankenstein, Psyco, The Rocky Horror Picture Show, Nightmare 2, Scream e American Horror Story, chiudendo il sipario con il rivoluzionario show di drag The Boulet Brothers’ Dragula.
Horror, teorie queer e cultura pop si fondono in The Scary Fagdom per riportare in vita quelle storie sepolte nell’armadio, svelando il potenziale sovversivo di un sottogenere in grado di trasformare archetipi come mostri, vampiri, zombie, fantasmi e serial killer in icone radicali di resistenza queer.