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Addio arrivederci ciao

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"Gli occhi si chiudono e quel posto, che poteva essere solo quel posto, diventa un luogo qualunque in una città qualsiasi nella vita di chiunque.

S. non ne può più della città e delle sue regole, delle solite compagnie, della routine che lo muove, è stanco e vuole cambiare aria. Ha programmato una partenza, l’ennesima della sua vita, ma questa volta l’impressione è quella di una scelta definitiva. La decisione è presa. Con un’ultima festa saluta gli amici. Non tornerà più indietro.

Ma dal momento in cui si ritrova solo, pronto a varcare la soglia e abbandonare casa, la sua partenza si trasforma in un viaggio ai limiti del paradossale, un’odissea in una realtà che si piega alle leggi di una nuova logica: spazi urbani che si dissolvono accogliendo una fauna fuori luogo. Strade, palazzi, monumenti, le coordinate stesse della sua memoria si confondono, si sovrappongono a spazi impossibili, ad altre vite, a presenze aliene.

Nel momento esatto in cui dovrebbe partire e dimenticare, S. invece ricorda, ricorda tutto.

104 pages, Paperback

Published November 20, 2024

18 people want to read

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Francesco Spiedo

7 books30 followers

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Scandal Wonder.
186 reviews26 followers
May 16, 2025
Quando finalmente è arrivato il momento di leggere “Addio Arrivederci Ciao” di Francesco Spiedo (collana Nodi, Zona 42), avevo delle aspettative ben precise: un racconto weird, disturbante, scombussolante, magari onirico e fuori di testa. E invece no.
Quello che ho trovato è stata una storia profondamente permeata di nostalgia. Una nostalgia densa, viva, che si insinua tra le righe e diventa il vero motore narrativo. S., il protagonista, vuole fuggire da una città che lo soffoca, che lo priva d’ossigeno e identità. Ma è proprio la città a opporsi: si ribella, si frappone, lo trattiene. E così S. si trova a dover riflettere sulle ragioni della sua fuga, mettendosi in discussione. Perché forse l’unico davvero fuori posto è lui. Ma anche l’alternativa – restare – non sembra offrire sollievo.
Forse il messaggio di Spiedo è proprio questo: non conta tanto partire o restare, quanto trovare il coraggio di muoversi, di compiere il primo passo, anche se incerto.
Eppure, proprio quando sembra profilarsi una direzione, arriva il finale, intriso di una malinconia spiazzante. È una tristezza che non consola, ma che paralizza. Uno specchio dell’incertezza feroce che attraversa la nostra generazione e il nostro paese. Una chiusura che lascia il segno.
Le derive esotiche della città, tra il grottesco e il surreale, aggiungono una nota originale e affascinante che ho molto apprezzato.
In definitiva, al di là di ogni tentativo di classificazione di genere, ciò che resta è un sentimento forte e inatteso: una tristezza profonda, che scuote e costringe a fermarsi. Ed è proprio per questo che il racconto mi ha colpito: non era quello che mi aspettavo, ed è stato meglio così.
Bravo Spiedo. Ottimo lavoro. Sigh.
Chiudo con una frase che mi ha colpito in modo particolare, una di quelle che raccontano una persona, un’anima, uno stile di vita:
"Così si affrontano i problemi, aspettando che passino, che il tempo ci rotoli sopra, che trascini via cause, effetti, conseguenze e responsabilità."
Profile Image for mick_paolino.
307 reviews8 followers
December 13, 2024
S. decide di partire.
Comincia così un’avventura contro gli imprevisti e le anomalie di una realtà che non è mai quella che immaginiamo.
Profile Image for Maico Morellini.
Author 52 books184 followers
July 12, 2025
“Non ci interessa perché abbiamo altro a cui pensare e invece lui, questa mattina, è incastrato in un tempo senza tempo e così, poiché le cose hanno una certa ironia, la realtà gli sembra una coincidenza.”

S., ragazzo senza nome in una città senza nome, decide di partire per un viaggio con una meta senza nome. Ma da quel momento, da quella serata tra amici che lui stesso rovina annunciando all’improvviso il suo desiderio di partire, da quando G., la sua ragazza, se ne va senza nemmeno salutarlo, tutto cambia.

Cambia l’appartamento di S., e cambia a tal punto da diventare irriconoscibile persino a S. stesso. Cambia la vicina di casa, cambiano la strada, i vicoli, la città. Cambia tutto e quel semplice viaggio verso una nuova vita si trasforma in una vera e propria avventura condita di assurdità.

Francesco Spiedo precipita il lettore in una delirante Odissea dallo stile ironico dove tutto - ma proprio tutto - metamorfizza in uno scoppiettante teatro dell’assurdo.
Però, grattando sotto la superficie, sbirciando oltre la patina dell’incredibile, troviamo la solitudine e l’orrore statistico di una promessa infranta. Un orrore capace di trasformare la realtà in una coincidenza e di distruggere ogni cosa.
Profile Image for Bianca.
147 reviews24 followers
October 6, 2025
Partire, restare, decidere e deludere. A volte la realtà si oppone all'illusione del libero arbitrio e le città prendono decisioni al posto nostro.

In Addio arrivederci ciao il tempo capitombola sempre più velocemente in quella che è l'ultima giornata di S. nella casa e nella città che sta lasciando. Ha deciso di partire, ne è convinto, eppure non riesce a ricordare le ultime parole che G. gli ha detto prima di andarsene delusa.

Nonostante a un certo punto sia chiaro che non ci sarà nemmeno una singola cosa ad andare per il verso giusto in questa giornata, non mi è passata la curiosità di scoprire in quale altro fantasioso modo la sfortuna perseguiterà S. in questa decisione per niente facile. La piega weird che comincia a infiltrarsi nella storia prende piede prima in maniera silenziosa, poi sempre più evidente, fino a scombussolare completamente le basi della realtà di S.

Mi è piaciuto tantissimo come è stata rappresentata l'angoscia del lasciare tutto, i tentacoli dei dubbi che si allungano nonostante la decisione ormai presa, la memoria che gioca brutti scherzi e che confonde le acque all'apparenza così calme. Il tema mi è molto caro e ho letto tutto con l'affanno, nella speranza che S. a un tratto mollasse la presa. Forse questo parla anche di me?
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