“La vita senza istituzione è votata all’autodistruzione, l’istituzione senza vita si trasforma in un apparato di potere.”
Come fa un’istituzione a rimanere rilevante nel tempo senza perdere lo slancio iniziale? Come non sciupare il guizzo “misterioso e commovente” che denota ogni nuova impresa? La risposta è contenuta in questo libro, in cui Recalcati offre una sintesi del suo lavoro clinico nelle organizzazioni e ci permette di osservarne le strutture portanti ripensando l’idea del soggetto collettivo, dei suoi fantasmi inconsci, dei suoi sintomi e delle sue risorse. Recalcati individua due nuclei fondamentali – il vuoto centrale, che consente la circolazione plurale dei discorsi, e il fuoco del desiderio, che mantiene la rotta verso un obiettivo comune – e li mette in relazione in una circolarità virtuosa che permette a un’organizzazione di sprigionare il proprio potenziale e di mantenersi viva sul lungo termine. Un libro profondissimo che rifiuta di descrivere le istituzioni come nemiche della vita e permette che riacquistino, coraggiosamente, tutta la loro poetica.
He works in Milan as a psychoanalyst and is a member of the Lacanian School of Psychoanalysis, treasuring the Title AME. Founder of JONAS (Center for Psychoanalytic Research on New Symptoms). He teaches at the University of Bergamo and at the Freudian Institute in Milan.