Agli occhi della gente, Giulia e Matteo sono la coppia perfetta, complici e affiatati, hanno l'invidia di tutti. Dopo un passato fatto di delusioni e ragazzi sbagliati, lei è convinta non ci sia persona migliore con cui passare il resto della vita. Lui, infatti, sembra diverso dagli altri, è capace di darle ciò che ha la fiducia in sé stessa e la speranza di trovare l'amore vero.
E così i due si ritrovano a condividere le giornate e i progetti futuri, finché le cose cambiano.
Matteo, incapace di gestire le proprie insicurezze, diventa sempre più dominante, isolando Giulia dal resto del mondo. E lei finisce intrappolata in un circolo vizioso di abusi psicologici che fa fatica a riconoscere. Matteo è davvero il suo porto sicuro, o una tempesta pronta a travolgerla? Forse Giulia dovrà imparare che il vero amore non è quello che fa male, ma quello che, al contrario, rende liberi.
Più che un racconto è un flusso di parole, un diario, una raccolta di lettere, di aforismi, di fotografie di una storia d’amore tossica. Parole nelle quali è facile ritrovarsi. Mi è piaciuto.
Io adoro alla follia il modo di scrivere di questo autore. Riesce davvero a toccare le corde dell’anima con le sue parole, che sembrano essere disposte nel mondo giusto e arrivare nel momento giusto. Il bello della lettura dei suoi libri in generale è la leggerezza, perché narrano una storia, ma il libro in se é carico di intrecci riflessivi che scatenano qualcosa e in un certo senso guariscono. Mi piace molto leggere ma ultimamente ogni libro faticava a piacermi e ci mettevo molto a finire un libro. Questo libro mi ha preso dalla prima frase e l’ho dovuto e voluto finire in due giorni. Mi è piaciuto davvero molto e lo consiglio vivamente.
«Perché ti riesce cosi facile provare qualcosa?» «Appena ricevo le giuste attenzioni, mi sciolgo un po', e poi mi affeziono." «Le giuste attenzioni o quel poco in più del minimo a cui ti hanno abituata?»
Un po' corto ma davvero bello, praticamente ti devi fermare ogni due pagine a fare la foto alle frasi significative. Io l'ho letto dopo il libro l'inganno di " Charlotte Link" e devo dire che questo mi ha aiutato un po' anche a capire il punto di vista di un personaggio dell'altro libro.
Anche se non è proprio un romanzo (almeno nel senso tradizionale), si distingue per il suo stile narrativo coinvolgente e per la capacità di trattare temi complessi come l'abuso emotivo e la rinascita personale. Ollerongis guida il lettore attraverso un percorso di consapevolezza e liberazione, utilizzando una scrittura che alterna momenti di introspezione a scene di forte impatto emotivo. Lettura consigliata a chi cerca una storia di resilienza e speranza, capace di offrire uno spunto di riflessione sulla forza interiore di una donna e sulla capacità di superare le difficoltà emotive.
“Quante cose hai sopportato pur di non perdere qualcuno.”
Ormai so per certo che i suoi libri non deludono mai.
Questo, in particolar modo, ci ho messo un po' a leggerlo semplicemente perchè mi ritrovavo e mi riconoscevo in ogni parola, riflessione ... mi sono sentita capita e ascoltata, ha dato voce ad ogni mio pensiero.
3⭐️ Iniziato e finito in una serata (per fortuna)! Sinceramente molto adolescenziale forse 10 anni mi sarebbe piaciuto molto, ad oggi mi ha annoiata con le solite frasi banali ripetute in loop.
Una raccolta di consigli, per non sentirsi soli e incompresi. In realtà è come ritrovare una voce interiore che ti guida verso una consapevolezza e una futura guarigione. Non posso dire che mi sia piaciuto ma sicuramente ha smosso qualcosa dentro di me e ha toccato dei punti sensibili.