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L’infedele - Annotato: Dalla scrittrice candidata sei volte al premio Nobel

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Quattro racconti classici di Matilde Serao, scrittrice candidata sei volte al Premio Nobel per la letteratura, che sembrano profondamente attuali nelle dinamiche tra innamorati, muovendosi tra tradimenti, solitudini, amori non corrisposti e piccoli o grandi tensioni.
Paolo Herz, di origine tedesca, si innamora di Luisa Cima, donna in apparenza ma lei lo tradirà. Dopo vari anni anche lui la tradisce con una donna che pare frivola e la abbandona per il senso di colpa di non aver tenuto fede alla sua promessa di amare Luisa.
Un uomo e una donna si parlano ma non sono destinati a separarsi?
Un uomo attende la sua amata che è in brama la sua presenza, la sua voce, poterle stare accanto, e teme che non arriverà. Ma quando lei giunge, l’amore sarà come sperato?
Un uomo anziano custodisce in due cassetti i ricordi degli amori nel primo emergono le donne che ha amato non ricambiato, nel secondo quelle innamorate di lui ma allontanate. Uscirà ora dalla solitudine?
Il libro contiene un'introduzione che inserisce i racconti nel contesto storico di Matilde Serao.

90 pages, Kindle Edition

Published November 8, 2024

6 people are currently reading
36 people want to read

About the author

Matilde Serao

202 books30 followers
Matilde Serao (Italian pronunciation: [maˈtilde seˈraːo]; March 7, 1856 – 25 July 1927) was a Greek-born Italian journalist and novelist. She was the founder and editor of Il Mattino, and she also wrote several novels.

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1 star
5 (8%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Carlo Mascellani.
Author 17 books293 followers
February 21, 2022
L'infedeltà citata sotto vari aspetti, dal compiacimento, al pentimento, al senso di colpa. In questo caso, pur con le migliori premesse, la narrazione della Serao non brilla granché. A mio parere i singoli racconti avrebbero avuto bisogno di uno sviluppo maggiore e, in tal caso, avrebbero dato frutti migliori.
Profile Image for Francesca.
Author 6 books237 followers
March 30, 2017
Mi piace il manierismo narrativo, la ridondanza, le spiegazioni che spiegano altre spiegazioni, la verbosità (come si può ben notare! XD).
Però, in questo racconto, l'eccesso, che sembrerebbe volto a generare una qualche tensione, una drammaticità, mi comunica solo un gran senso di patetico. Non ho provato nessuna forma di simpatia o empatia nei confronti dei personaggi. Quello maschile poteva suscitarmi dell'antipatia, ma si perde nell'esasperatamente noioso. Alla fine, perciò, le loro vicissitudini non mi hanno minimamente coinvolta.
Una lingua che ho apprezzato, ma che non è stata affatto sufficiente per "farmi digerire" la storia narrata.
Che dire? Un matrimonio che non si doveva fare.
Profile Image for Seregnani.
758 reviews39 followers
March 7, 2025
«Paolo, non era... non era tutto finito? L'amore fra te e Luisa Cima.»
«Tutto non era finito».
«Come? T'amava ella, ancora?»
«No. Non mi amava, più.»
«Perché? Non dire questo, non lo dire di nessuna donna» ella mormorò, con bontà.
«Mai, Chérie, mai! Non la conosci! Non la sai! Mi ha mentito, non mi ha mai amato!»
«Tutti mentiscono un poco, nell'amore»
«No ero legato».
«Come? Non ti capisco» ella disse, ancora, guardandosi le perfette mani.
«Io l'amavo...»
«Ebbene?»
«E l'amo.»
«Ah!» diss'ella, senz'altro.
«L'amo sempre, l'amerò sempre, non amerò mai altra donna, è così, nessun'altra!»


2 ⭐️
Profile Image for Davide Maria.
70 reviews1 follower
June 20, 2021
Matilde Serao - L'Infedele - 1897

Descritta dal marito Edoardo Scarfoglio come "convenzionale e pettegola e falsa .... vanitosa .... brutta .... incorreggibile e arruffona", questa scrittrice dalla "sagoma un po' tozza, la mimica ed i modi spesso troppo spontanei, la risata grossa" si introdusse nei salotti bene della capitale spinta dalla forte ambizione di una rapida scalata sociale, ma non venne ovviamente accettata da quell'ambiente così sensibile alle buone maniere e alle doti dispensate da madre Natura. La Nostra meditò vendetta contro queste odiose signore e lo mise nero su bianco: "Quelle damine eleganti non sanno che io le conosco da cima a fondo, che le metterò nelle mie opere; esse non hanno coscienza del mio valore, della mia potenza". A completare il contesto nel quale inserire quest'opera, va detto che nel 1894 il sunnominato Edoardo Scarfoglio ebbe dall'amante Gabrielle Bessard una bambina. Poiché il marito infedele non aveva intenzione di lasciare la scrittrice per la cantante di teatro, questa si presentò il 29 luglio 1894 alla porta del fedifrago, depositò la neonata sui gradini dell'ingresso e si sparò in testa, lasciando questo biglietto: "Perdonami se vengo a uccidermi sulla tua porta come un cane fedele. Ti amo sempre".
Cosa ci si può attendere da un'autrice di tal guisa? Una storiella, un triangolo, tra persone altolocate, vacue, insipide. In effetti, non c'era da sperare in molto di più. Ma passi il soggetto, se la narrazione fosse ispirata. La Serao esordisce con le carte d'identità dei tre protagonisti, nettamente separate, infarcite di prosopopea, improbabili descrizioni, banalità e cattivo gusto. Quando finalmente la vicenda ha inizio, non esiste narrazione, i fatti sono sintetizzati, liofilizzati in un magma omnicomprensivo nel quale si percepisce pesante ed immanente, ahimé, la mano della scrivente. Lo stile, sgradevole ed urticante quanto la persona dell'autrice, è insaporito inoltre da errori banalissimi, come attribuire all'inizio al protagonista, Paolo Herz, trentasei anni, per poi, dopo solo qualche pagina, affibbiargliene trentaquattro per ben due volte e tornare a trentasei poco dopo. Ad aggravare la situazione si aggiungano gli errori di ortografia, in particolare la spensieratezza con la quale la Nostra dissemina e sparge virgole con grande gaiezza, ora tra soggetto e predicato, ora nei punti più impensabili dei disgraziati periodi. In sintesi, uno sfacelo.
Giudizio: 32/100
Profile Image for Ilaria Alleva.
125 reviews1 follower
April 4, 2022
Questi romanzi di fine Ottocento sono tutti uguali, e tutti ugualmente noiosi. Il meglio della Serao è nelle opere giornalistiche
Profile Image for Alessandra Ale.
387 reviews10 followers
November 13, 2024
Il racconto mi è risultato abbastanza pesante e non sembra ben organizzato. Non è esplicitato come Paolo si diriga verso Chérie dopo essere stato malamente lasciato da Luisa e ciò risulta poco consequenziale. Troppo lunghi i resoconti dei suoi strazi d'amore.
L'attesa e Zig-zag, in calce, invece sono gradevoli, anche se non capolavori.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
November 24, 2018
Tanto era stato interessante, crudo, realistico Il ventre di Napoli, quanto questo libro si è rivelato scialbo e "piagnone". Purtroppo datato (e comunque lamentoso mode on).

Storia completamente rimossa: l'ho riletta oggi e la sua nullità mi pare ancora più grave...
Profile Image for Betty Persichitti.
6 reviews
Read
November 14, 2013
menomale che era gratuito...sembra interessante all'inizio poi però si perde in dubbie dimostrazioni filosofiche sull'amore
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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