Roberto Parodi ha fatto del movimento e dell'oltrepassare le frontiere una scelta di nel lavoro, sulle strade, con la musica, con la sua attività pubblica e da ultimo con i suoi video, la cui popolarità è stata immediata e dilagante. Ora ha deciso di mettere su carta un po' di quello che ha imparato in tutto questo movimento per essere e rimanere se stessi, avendo come unica regola quella di mantenere sempre la dignità, la correttezza e l'indipendenza nelle opinioni. Ne è nato un libro pieno dii consigli e semplici suggerimenti su cosa fare e soprattutto cosa evitare (nei rapporti con gli altri, nel vestire, nel comportarsi), a chi ispirarsi e soprattutto da chi fuggire come la peste (gli ipocriti, i fasulli, i manipolatori). In breve, un libro agile, divertente e diretto su come avere uno stile, personale, originale, riconoscibile.
«Non è difficile trovare il proprio stile; ognuno ce l'ha ed è quello che dovrà seguire, magari evolvendosi nel tempo ma sempre in modo personale, senza copiare bovinamente ciò che si vede in giro. E allora facciamoci riconoscere, ma per come siamo noi, non per la nostra capacità di imitare gli altri.»
Roberto Parodi ha fatto del movimento e dell'oltrepassare le frontiere una scelta di vita: nel lavoro, sulle strade, con la musica, con la sua attività pubblica e da ultimo con i suoi video, la cui popolarità è stata immediata e dilagante.
Ora ha deciso di mettere su carta un po' di quello che ha imparato in tutto questo movimento per essere e rimanere se stessi, avendo come unica regola quella di mantenere sempre la dignità, la correttezza e l'indipendenza nelle opinioni.
Ne è nato un libro pieno dii consigli e semplici suggerimenti su cosa fare e soprattutto cosa evitare (nei rapporti con gli altri, nel vestire, nel comportarsi), a chi ispirarsi e soprattutto da chi fuggire come la peste (gli ipocriti, i fasulli, i manipolatori)
Temi:
MODA, SOCIETÀ, SOCIAL, PSICOLOGIA
Voto: 4⭐/5
Commento:
Ho conosciuto Roberto Parodi grazie ai video che carica sul web: delle brevi analisi ironiche sui temi più disparati (dal corteggiamento, al fenomeno delle mamme blogger).
In questo romanzo ho ritrovato lo stesso stile del Parods di YouTube: un misto di ironia e riflessione sociale esposto con un lessico forbito, spezzato da termini dialettali o slang (il risultato è spesso esilarante 🤣).
Le tematiche affrontate sono divise per capitolo e arricchite da illustrazioni bellissime nella loro semplicità.
Personalmente ho trovato meno efficace l'argomento dell'abbigliamento maschile (ma perché non è un mio interesse) mentre ho divorato le pagine trattanti i rapporti interpersonali e il galateo.
La maggioranza delle riflessioni riflettono buonsenso e pragmaticità. Anche se alcune sono molto lontane dal modo di a pensare (unico motivo che giustifica il mancato punteggio pieno), altre sono la perfetta traduzione di alcune delle mie opinioni (soprattutto quelle impopolari 😅)
È un libro indubbiamente “bizzarro”, per stessa ammissione dell’Autore. Mi è piaciuto comunque tanto al netto della votazione delle 3 stelline che ho dato più per onestà intellettuale che per altro. L’opera è scorrevole (l’ho finita in due giorni, ma sono certo che se si avesse un po’ più di tempo si riuscirebbe a finirla anche in meno), nonostante ci sia qualche errore che però, al Parods, si perdona. Ciò non significa che il libro sia in qualche modo vacuo o superficiale. Ho molto apprezzato tutta la prima parte, riguardante lo stile in sé da un punto di vista di estetica (complice il fatto che lo stile che ha Parodi mi piace molto e che in qualche maniera è un po’ anche il mio), i capitoli riservati all’étiquette e la bella disamina sui vari personaggi che affollano il mondo dei social. Ma l’ultimo capitolo è quello che ho amato più di tutti. In quelle poche pagine conclusive ho avuto la sensazione di essere seduto a un tavolo del bar Quadronno con lui davanti che mi dispensava consigli come fossi un nipote (non dico figlio perché mi sembra scortese e inelegante). Consigli che peraltro non vengono da un quaquaraquà, ma da un Professionista che ha vissuto in tanti mondi diversi e da un Uomo che ha saputo divertirsi senza scadere in cose banali e cafone. Avrei però sinceramente fatto volentieri a meno dei capitoli relativi alle relazioni uomo/donna che - forse per un limite mio - sono un po’ da (mi si conceda il termine) “boomer” e lo fanno un po’ scadere nella comicità da cabaret anni 2000. In ogni caso, grazie Parods!
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Riderissimo. Libro per chi vuole stare un attimo dalla spina e farsi due risate. Il Parods ci racconta tutto quello che già pensiamo ma che nessuno ha il coraggio di ammettere.
La raccolta ordinata, di tutte le stories che il Parods ha caricato su Instagram in questi ultimi anni. Tra spunti, ovvietà e qualche risata. Lettura facile.