Sussurri- I fantasmi di Ca' Ligo è un romanzo dark fantasy, frutto della straordinaria penna di Elisa Cappelli. Le origine venete dell'autrice si riflettono nella propria opera: dall'ambientazione nelle zone del Delta del Po alle leggende storiche e metropolitane sui fantasmi. Ca' Ligo (Ca' Nani nella realtà), una villa nobiliare di campagna del Settecento, è il luogo attorno cui ruota l'intera vicenda.
Cosa accade dopo la morte?
È una domanda che in molti ci poniamo, spesso perché la morte ci appare come la fine della vita e dell'esitenza, un oblio eterno che cancella il passato. Chi crede nel Signore e nel Paradiso sa bene che deve riporre la propria fiducia verso una vita eterna, ricca di pace, gioia e amore, diversissima dall'esperienza temporanea sulla Terra.
Tuttavia, se non si è ancora pronti a entrare nel Paradiso e non si fa più parte del mondo dei vivi, quale destino spetta alle anime defunte?
I fantasmi che infestano Ca' Ligo aspettano fin da troppo tempo la Spuma, il portale abbagliante che li conduca nel Paradiso, ma qualcosa li lega ancora alla Terra e, soprattutto, alla vita.
Morgan è morto quando aveva solo nove anni a causa di una tragica decisione di sua madre e abita nella Sacca assieme a Busonero, lo scapestrato zio materno morto per via di una tegola caduta dall'alto, o almeno così avevano pensato tutti i suoi parenti quando ne ritrovarono il corpo senza vita, e tutte le anime dei defunti che hanno perso la vita nei pressi della villa. Convito di dover trovare il vero amore prima di essere richiamato dall'Oblio, Morgan si mette alla ricerca della sua anima gemella, fin quando un giorno entra nel corpo di Agatha e tra i due si viene a creare una connessione unica e speciale.
La loro storia si sviluppa molto presto tra misteri, passati complicati, mancanza di autostima, nuove esperienze e sentimenti ricambiati. Agatha non ha paura della vera identità di Morgan, anzi ha paura di perderlo per sempre.
Tuttavia, la scoperta di una maledizione e una succube pericolosissima mette in repentaglio la loro esistenza, per la quale lottano insistentemente pur di liberare anche le anime dei defunti e assicurare loro il giusto e meritato riposo dopo anni di incomprensioni e tristezza. Alla fine, un mistero, anzi un miracolo, ancora più profondo e intenso, permette ai due giovani di poter vivere il loro amore in tranquillità.
I temi trattati dall'autrice sono molteplici, dalla morte al suicidio, dalla vita ultraterrena al soprannaturale, dalla manipolazione psicologica alla distruzione della propria identità, dall'amore puro e sincero alla costruzione di una relazione sana e felice. Solo quelli che si legano maggiormente al mondo fantastico dei fantasmi vengono trattati profondamente, mentre il resto è meno approfondito, poiché usato dall'autrice per creare il contesto sociale e psicologico di provenienza dei personaggi, al fine di cambiare le sorti delle loro vite.
Lo stile è fluido e si compone di un registro linguistico medio-basso e di un lessico quotidiano e scurrile in determinati passaggi. La narrazione è interna e in prima persona: Morgan e Agatha raccontano al lettore/alla lettrice l'evoluzione della loro storia, alternandosi nei brevi e scorrevoli capitoli.
A differenza dei dark fantasy puri, il romanzo non è per niente pesante nella lettura o crudo e cruento, tutt'altro: si rivela sensibile alle vite e alle esperienze dei protagonisti, regalando al lettore/alla lettrice delle sensazioni uniche e profonde.