Archivio di Ferro è il nome con cui Federica firma il suo lavoro. Fumettista, illustratrice, editor, Federica Ferraro lavora con un segno graffiato e istintivo usando principalmente pennino e inchiostro. Nei suoi quaderni mondo esterno e interno si fondono in maniera organica restituendo un racconto della realtà del tutto personale e deformato. Federica è intima e spaventosa, tagliente e penosa. Questo è il suo primo quaderno pubblicato.
è scrittura personale e in quanto tale ha sempre qualcosa di adolescenziale come se lo scriversi (scrivere a sé di sé) non possa scindersi dal sentirsi l'unico bimbo al mondo che fa i capricci nel caso di specie è per chi si sente un composto di quattrossa mal legate col bisogno sporadico di aprirsi qualche buco per accertarsi che dentro ci sia anche altro si tratta di un quadernetto sporco nel senso che non c’è alcun disagio esistenziale ripulito per benino per poi essere inserito nel topostrauma al fine di poter chiedere allora che ne pensi? invece dell'imbarazzante mi vuoi bene? eppure mi ronza in testa una vocina secondo la quale tracciare segni così non è altro che il consolarsi degli orgogliosi ma al momento preferisco zittirla