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Una lenta marea oscura

È il 2055 e ormai è troppo cambiamento climatico, guerre, carestie e una nuova grande estinzione di massa segnano il rovinoso appassire della vita sul pianeta, un disastro annunciato di cui nessuno ha voluto riconoscere le avvisaglie.

Cleo è testimone della tragedia dalla sua casetta nel sud dell’Inghilterra. Ormai è vecchia e stanca e l’entità della catastrofe così grande che nemmeno sente di percepirne più l’orrore.

Eppure, sa che dietro il collasso ecologico si nasconde qualcosa di più antico, un’entità talmente inconcepibile da aver influenzato la vita sul pianeta solo scegliendo di dormire per un po’. Ma il sonno del titano è finito, e mentre la natura morente ha ricominciato a cantarne il nome, la comunità in cui Cleo vive inizia a cambiare.



Adam Nevill usa la consolidata tradizione dell’orrore cosmico per ridefinire l’agentività dell’essere umano di fronte a disastri ecologici su larga scala e dare una forma alla minaccia esistenziale di una fine improrogabile.



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Adam Nevill

Autore britannico di romanzi e racconti dell’orrore Adam Nevill con le sue opere ha vinto l’August Derleth Award e il British Fantasy Award.

Dai suoi romanzi The Ritual e No one gets out alive sono stati tratti i due omonimi lungometraggi.



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Traduzione

Maurizio Totaro, originario della provincia di Foggia, è un ricercatore e traduttore.

Ha scritto racconti per La nuova carne, Metatron e Spore.

57 pages, Kindle Edition

Published November 17, 2024

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About the author

Adam L.G. Nevill

78 books6,154 followers
ADAM L. G. NEVILL was born in Birmingham, England, in 1969 and grew up in England and New Zealand. He is an author of horror fiction. Of his novels, The Ritual, Last Days, No One Gets Out Alive and The Reddening were all winners of The August Derleth Award for Best Horror Novel. He has also published three collections of short stories, with Some Will Not Sleep winning the British Fantasy Award for Best Collection, 2017.

Imaginarium adapted The Ritual and No One Gets Out Alive into feature films and more of his work is currently in development for the screen.

The author lives in Devon, England.

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Community Reviews

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1 star
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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Scandal Wonder.
205 reviews31 followers
March 19, 2025
Un'idea molto interessante che nel suo sviluppo è riuscita a mettermi la giusta dose di ansia e paura. Con il pretesto del fantastico l'autore ci mette davanti la situazione terribile che stiamo vivendo a livello climatico senza neanche accorgercene. Il finale è ben delineato, ci appare chiaro fin da subito, ma le sfumature sono importanti. In qualche modo l'umanità sopravviverà?
Un punto in più per l'età della protagonista: vorrei più storie che vedono gli anziani al centro della scena!
Profile Image for Bianca.
163 reviews26 followers
November 25, 2024
Proprio come la marea nel titolo, la storia e il ritmo in questa novella montano andando avanti con le pagine.
All'inizio, l'orrore è presente in forme terribilmente pragmatiche e quotidiane: l'ecoansia, le guerre, i popoli costretti a emigrare, le malattie zoonotiche, la sovrappopolazione della Terra. Andando avanti, comincia a farsi sentire un orrore più lovecraftiano, cosmico, che va oltre persino il peggiore dei mali causati dall'uomo. Un orrore che sembra quasi "deresponsabilizzare" l'essere umano dalle sue colpe verso il pianeta, ma che al contempo lo rende partecipe del termine dell'Antropocene. E per concludere, anche la vecchiaia, la malattia, la solitudine possono fare tanta paura quanto la fine del mondo. Rendono più fragili, più facilmente manipolabili, e nell'ultima parte del libro fanno emergere delle atmosfere quasi alla Midsommar.

La protagonista, in quanto donna anziana e donna di scienza, offre un punto di vista che non si trova spesso nelle storie. La sua voce, come quella delle sue parenti nelle generazioni prima di lei, rimane inascoltata fin quando non diventa impossibile da udire perché soverchiata da suoni e urla ben più fragorose.

Una storia che fa paura a più livelli e che mette tanta angoscia per il futuro prossimo dell'umanità. Da non leggere ad agosto o comunque con più di 25° C.
Profile Image for irene.
234 reviews15 followers
May 24, 2025
un'anziana scienziata che porta su di sé la maledizione di una precoce demenza congenita e del parallelo dono di sentire *il nome* che presagisce Apocalisse. PAZZESCHISSIMO. cupissimamente lovecraftiano. un sacco di fossili.
Profile Image for Maico Morellini.
Author 52 books185 followers
March 4, 2025
“Potrei dimenticarmi di dirti tutto questo. Potrei distrarmi, o continuare a dormire quando mi visiterai la prossima volta. Ma visto che oggi pomeriggio la mia mente è particolarmente lucida, sento di doverti delle spiegazioni, così che tu possa dare un senso alle diverse storie che ti ho raccontato negli ultimi due anni; storie sulla mia famiglia e sul nostro lavoro in questa baia.”

Potrebbe dimenticarsi, Cleo. Perciò scrive una lettera. La scrive per la sua domestica e la scrive per noi. Perché dalla sua casa sulle costi inglesi Cleo vede il mondo del nostro futuro andare in pezzi.
Potrebbe dimenticarsi, Cleo. E potremmo dimenticarci anche noi che quanto stiamo leggendo è “solo” un racconto di fantasia. Lo è davvero? Guerre, estinzioni, cambiamento climatico, paleontologia, sette, rituali, mutazioni.
Adam Nevill, per bocca di Cleo, ci racconta con dovizia di dettagli scientifica tutto ció che nel 2055 andrà storto - tutto ciò che già ora ha intrapreso il sentiero della distruzione.
E sullo sfondo la follia della famiglia di Cleo e il Nome. Che non viene mai pronunciato ma che viene descritto con tentacolare precisione nelle prime pagine del racconto.
Una lenta marea oscura è senza dubbio un’opera lovecraftiana. Lo è a tal punto da aver ereditato dai racconti di Lovecraft la più inquietante delle caratteristiche: ti resta in testa, anche e soprattutto dopo che lo hai letto, anche se nello scorrere delle pagine trovavi tanti, troppi riferimenti ai Grandi Antichi del solitario di Providence. Rimandi che possono sembrare, a volte, persino eccessivo.
Eppure il Nome, le suggestioni apocalittiche, il sussurrare che il nostro mondo, la sua vita e la sua morte siano scandite dal portatore del Nome, lasciarci intuire che la follia è l’unico minimo denominatore comune che ci resta, ecco tutto questo rende Una lenta marea oscura quasi meta-letterario.
Le visioni di Nevill, soprattutto qui e soprattutto oggi, sono arrivate per restare con noi. A lungo.
Profile Image for mick_paolino.
346 reviews10 followers
August 28, 2025
Nevill inventa il creazionismo distruttivo di un Dio creatore-visitatore dalla furia cieca e folle.
Un Dio destinato a distruggere la vita che egli stesso ha creato in un ciclo infinito di annientamento e rinascita.
In questa crudele realtà i cambiamenti climatici sono le avvisaglie dell’imminente risveglio del Grande Antico.
69 reviews3 followers
December 23, 2024
Novella di "horror geriatrico", mi scuso con Nevill per l'ironica categorizzazione, che parte molto lenta e trascina le vesti fino alla lettera finale che vale tutto il racconto.
Come sempre Nevill usa il folk e il suo stile asciutto per scrivere una storia davvero affascinante.
C'è una grande costruzione iniziale e data la brevità del formato c'è il rischio di trovarsi in mano qualcosa di incompiuto o portato a forza verso il finale, ma per fortuna niente di tutto ciò accade. Il finale arriva, eccome, pesante e completo; e ringraziamo il cielo che esistono scrittori così!
Profile Image for Mariateresa.
88 reviews
October 19, 2025
Assolutamente sublime. Sono rimasta molto sorpresa quando ho letto che l'autore non era un naturalista/paleontologo, soprattutto per alcuni passi del romanzo, ma di sicuro si nota la sua bravura nello scrivere horror cosmico. Una piccola perla perfetta per la stagione. Se come me avete eco ansia, raga è il vostro pane, vi spaventerà per bene
190 reviews
July 14, 2026
Nevill rivisita l'orrore cosmico lovecraftiano, il riscaldamento globale e gli sconvolgimenti climatici, geologia storia e teoria evoluzionistica in un racconto tutto d'atmosfera. Accade poco, infatti, in "Una lenta marea oscura", ma attraverso gli occhi della protagonista Cleo il lettore viene messo davanti ai segnali dell'apocalisse incombente.
Ma è vero ciò che Cleo vede? Affetta da demenza senile, con una storia di psicopatologie famigliari alle spalle, Cleo non è una narratrice attendibile, e ciò che dichiara di sapere (conoscenze terribili tramandate in giovane età dalla madre, che subì lo stesso trattamento a sua volta, e così fino a varie generazioni precedenti) è frutto di allucinazioni e paranoie? Non aiuta la sua apparente tranquillità davanti a scene a dir poco disturbanti.
A reggere il peso di un racconto che mischia tanti elementi e che non fa dell'azione il suo obiettivo è sicuramente la prosa di Nevill (autore purtroppo quasi non tradotto in Italia). Il lettore si sente costantemente minacciato, schiacciato quasi, da eventi più grandi di lui, letteralmente. La scala fuori misura della minaccia, inevitabile, è sempre somministrata da Nevill attraverso una saggia scelta di parole (molte afferiscono all'ambito della geologia), sogni surreali, e scene che non possono lasciare non turbato il lettore.
Profile Image for Ivana Marcon.
192 reviews
September 22, 2025
Sbaglio o mi sto appassionando agli apocalittici "improbabili"?

In ogni caso ho apprezzato moltissimo il clima sovrannaturale, quasi stregonesco, che aleggia sull'intera storia (vista la lunghezza é un racconto breve più che un romanzo).

La storia segue l'ultima parte della vita di Cleo, una 75enne erede di una famiglia di grandi menti femminili che avevano scoperto l'esistenza di una creatura progenitrice che si sta pian piano risvegliando e che inizierà a reclamare la vita sulla terra.

Tra sogni disturbanti, religioni contraffatte e casi di psicosi questo é un libro piccolo, ma decisamente pregno.
Profile Image for Valeria Pi.
89 reviews3 followers
September 6, 2025
Finito in un’oretta, non posso dire non mi sia piaciuto ma di sicuro avrei preferito che certi spunti venissero approfonditi un po’ di più (es: la coppia che vive nella “grotta”). Poi in generale trovo poco coraggiosa l’aggiunta dell’elemento “divino/magico” quando si parla di conseguenze del surriscaldamento globale.

Per il resto l’argomento lo trovo sempre affascinante e ho trovato molto originale il fatto che la protagonista fosse una signora anziana discendente di una stirpe di paleontologhe!
Profile Image for LV_Mou (Veronica).
100 reviews1 follower
December 13, 2025
Premetto che non è il mio genere, ma essendo un volumetto così piccolo ho voluto provare, se il libro è bello e suscita emozioni il genere passa in secondo piano.
4 ⭐️ per la sua prosa e la storia, un approccio veramente particolare nell’amalgamare le suggestioni dell'orrore cosmico Lovecraftiano con le inquietudini umane generate dalla inesorabile discesa verso l'apocalisse ecologica che stiamo vivendo
0 ⭐️ perché è un omaggio a Lovecraft ma mi è mancata la note terrificante e inquietante tipica e necessaria in questi racconti
Quindi facendo la media, 2 ⭐️ , però appunto, magari sono io
Profile Image for Federica Roso.
87 reviews
December 27, 2025
Libro facilmente dimenticabile.
É un racconto poco strutturato dove non si riesce a empatizzare con la protagonista. L’autore cerca di rendere protagonista la descrizione del mondo a scapito del personaggio della protagonista.
Il finale vuole colpire ma in realtà delude e basta.
Non consiglio.
Profile Image for Mattia.
131 reviews5 followers
April 25, 2025
Piccolino ma estremamente interessante. Orrore cosmico su scala enorme fino a coinvolgere il clima, guerre ed estinzioni, le persone, la Terra stessa.
4 reviews
May 1, 2026
E se la crisi climatica avesse risvegliato il nostro Creatore?

Bellissimo e consigliatissimo.
Profile Image for Lex_is_tired.
4 reviews
May 22, 2026
Libello molto carino sul filone di Lovecraft, mi ha ricordato tantissimo Bloodborne, il mio videogioco preferito
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