Davide ha venticinque anni e una carriera promettente davanti a sé. È l'astro nascente dell'Accademia Crono, pupillo del generale Ferretti, sicario spedito tra le pieghe del tempo per eliminare i soggetti che porteranno alla fine del mondo per un ottimo stipendio. L'unico problema nel suo piano di vita perfetto non è il sangue sulle sue mani ma Cassio, l'immortale che gli capita tra capo e collo in ogni epoca a cui viene assegnato, che lungi dall'aiutarlo tenta sempre di spingerlo a bere in servizio e flirta con lui senza ritegno. L'obiettivo di Davide è chiaro: non farsi incantare dal suo immortale, salvare il mondo, intascarsi bei soldi e buona parte del merito. Cosa potrebbe mai andare storto?
Da brava fan dei viaggi nel tempo e tutto ciò che ne consegue (chi ha amato doctor who e dark come me può capire) non potevo lasciarmi scappare questa storia. E che storia. Cassio e Davide vivono una delle storie d'amore più dolorose e affettuose che si possa immaginare. Letteralmente il povero piccolo Cassio l'ho voluto solo abbracciare dalla prima pagina all'ultima. E Davide, quanto lo ha amato? Quanto ha fatto per lui, arrivando addirittura sulle ultime pagine a mandare tutto al diavolo e pensare solo a Cassio? Per non parlare dei viaggi nel tempo che ci hanno portato in luoghi tanto diversi, periodi storici differenti e ci immergono in mondi diversi la cui unica costante sono questi due che si riincontrano dopo secoli (per Cassio) e giorni (per Davide) separati.
Sul finale ho AVUTO PAURA. Non faccio spoiler, ma dico solo che ha perfettamente senso, torna tantissimo tutto e l'ho apprezzato da morire, non avrei potuto immaginare di meglio.
lettura del mese di dicembre con @spaghettyfantasy, accademia crono ci racconta di come i viaggi nel tempo possono nascondere molto più di quello che sembra - come una storia d'amore intensa e soprattutto nascosta, ed è il caso dei due protagonisti - davide, il viaggio nel tempo e cassio, l'immortale. i due si conosceranno nel corso di questi viaggi nel tempo, uno diverso per ognuno, e impareranno non solo a conoscere se stessi, ma finiranno per innamorarsi di ogni versione di loro stessi - ovvero in tutte le epoche in cui finiranno per incontrarsi. in generale è stata una bella lettura che mi ha coinvolto tanto, proprio perché i due personaggi hanno una chimica talmente forte da mettere da parte tutto il resto. il worldbuilding diciamo che per i miei gusti è davvero ristretto: il necessario per comprendere dove ci troviamo e di conseguenza il contesto. avrei voluto sapere di più sia di come funzionasse l'accademia in sé e per sé, ma anche il modo con cui si viene più a contatto con i futuri viaggiatori. insomma, quei dettagli che davano 'forza' al contesto a questa napoli alternativa, che in generale da un fantasy mi aspetto. ma questo non ha infierito a rendere comunque la lettura scorrevole e interessante, mi farebbe piacere leggere altro di questi viaggiatori - o persino di altri, nello stesso mondo.
Era una vita che non trovavo un libro che mi faceva fare una notte insonne pur di finirlo. Se dalla quarta avete pensato, come me, che fosse un enemies to lovers, non è così. Non è affatto così. E' molto meglio. Davide è la nuova brillante recluta dell'accademia, Cassio il suo partner immortale, che ritrova ogni volta che torna indietro nel tempo per assolevere il suo compito: assassinare qualcuno che provocherà la fine del mondo. La dinamica tra loro è qualcosa a metà tra Undicesimo Dottore/River Song per le linee temporali capovolte, Aziraphale/Crowley che si ritrovano una volta per secolo vestiti in modi sempre più ridicoli, anche il livello di adorazione è lo stesso e io me la sono bevuta come un bicchiere di acqua fresca in questo caldo estivo asfissiante. Accademia Crono non è un romanzo perfetto, ci sono delle parti che potevano essere migliorare, c'è qualche refuso, ma gli darò comunque cinque stelle perché ha preso il mio curicino, lo ha masticato e poi l'ha sputato fuori sanguinante. Ciao Maria Francesca, hai una nuova fan.
La frase "ti aspetterò per tutta la vita" non potrebbe essere più calzante, in questo romanzo. Davide e Cassio sono i protagonisti di questa storia fantascientifica, che riguarda i viaggi nel tempo. Siamo in un lontano futuro e il cadetto Davide inizia la sua avventura, o meglio il suo lavoro in questa Accademia il cui solo imperativo è scongiurare la fine del mondo a causa di alcune persone nel corso della Storia che potrebbero esserne la causa. Qui l'autrice non svela qualcosa in più sul "come" si decida o si scopra come una persona possa arrivare al punto di portare l'umanità al collasso, ma okay è facilmente immaginabile. Cassio è invece un immortale, nessuno si chiede da dove arrivino queste persone millenarie e incapaci di morire, tuttavia ad ogni cadetto ne viene assegnato uno. Ed è così che inizia la loro storia, attraverso il tempo e lo spazio, Cassio vive la sua vita in attesa del ritorno di Davide e quando accade, il soldato deve "eliminare" una persona dalla Storia. Non posso aggiungere troppi dettagli ma ogni loro incontro è doloroso, perché se per Davide non passano che poche ore tra una missione e l'altra, per Cassio passano anni: "Aspetta, fatti guardare un secondo". Se dapprima non capivo esattamente il perché Cassio si comportasse in maniera sempre così altalenante poi man mano che il racconto progrediva: "Devi tornare. Sei la mia ragione, non dimenticarlo!" Questo romanzo mi ha fatto commuovere, lo ammetto. Mi ha sempre affascinato la teoria del viaggio nel tempo e ho sempre guardato i film di questo genere con tanta curiosità, come: i paradossi alla Steins Gate, il volere cambiare un evento passato come in Time Machine, il carastrofismo de L'esercito delle dodici scimmie, il futuristico Lost in space, e tanti altri. Magari non è proprio un libro carico di spiegazioni scientifiche e teoriche ma la storia è ben raccontata e scorre senza capitomboli, ogni cosa viene spiegata man mano, e mi ha appassionata tanto, infatti l'ho letta voracemente. Il libro si conclude con alcune novelle extra che... mammamiaaaa piango. Belle!
3,5⭐️ La storia è davvero, davvero bella! L'idea è bellissima e particolare! Difficile da gestire ma Maria Francesca ci è riuscita benissimo! La pecca di questo romanzo, secondo me, è che è molto, troppo, breve! 240 pagine! In così poco spazio ci sono delle cose che non sono state approfondite, gli eventi principali si susseguono uno dietro all'altro senza dare il tempo di affezionarsi alla storia e ai personaggi! I due protagonisti mi sono piaciuti, ma con delle riserve: avrei visto meglio Davide con un'età più giovane per il conflitto che porta e Cassio a volte mi è sembrato che si comportasse troppo da ragazzino per essere un immortale! Peccato davvero perché se ci fossero state almeno un centinaio di pagine in più avrei dato 5⭐️ senza esitazioni perché è scritto bene e la storia è bella e coinvolgente!
Come tutti i libri con viaggiatori del tempo sono abbastanza cervellotiche da capire le tempistiche. Durante tutto il libro ho avuto la sensazione che loro avrebbero dovuto avere una confidenza che a che c'era a che non c'era. Visto che si incontravano in momenti diversi, ognuno di loro era in un momento diverso della loro conoscenza. Non è molta la dinamica del finale.
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