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Sir Lear: Shakespeare's The Broken Throne Series #1

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Sir
"Matto, prendi posto e rilassati. Lo spettacolo che sta per iniziare è qualcosa che nemmeno nei tuoi sogni più folli avresti potuto immaginare."Nell’ombra dei grattacieli di Londra, dove il denaro regna sovrano, il magnate Sir Lear si trova di fronte a un destino lasciare il trono dell’impero finanziario che ha costruito.
La sua ricchezza, vasta come l’oceano, deve essere divisa tra gli eredi, ma non tutti sono meritevoli e non può fare affidamento sul suo testamento.
Inizia così un gioco di astuzia e inganno. Lear, rifiutando le convenzioni, sfida i suoi successori a dimostrare la loro devozione e abilità. Non sono semplici prove, ma vere e proprie sfide di leadership e saggezza, dove ogni mossa può essere l’ultima.
Gli eredi, mossi da ambizione e desiderio, tessono trame oscure per guadagnare il favore di un Lear sempre più imprevedibile, la cui follia sembra conoscere solo l’ascesa.
Questo è solo l’atto d’apertura di una serie che si dipana tra segreti e rivelazioni, dove ogni verità nascosta attende di essere svelata.
Benvenutə alla " Shakespeare's The Broken Throne Series "
Gli scacchi sono tutti allineati… Che la partita abbia inizio!

Avvertenze/ si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.

88 pages, Kindle Edition

Published December 1, 2024

6 people want to read

About the author

Jennifer P.

28 books20 followers
Jennifer P. nasce nella Basilicata del nord nel 1983. Per scelte di vita vive tra le colline modenesi. Consegue la laurea in Informatica e lavora da oltre dieci anni nel campo assicurativo.

Sin da piccolissima sviluppa una passione per le auto e la Formula 1, ascolta musica rock ed è una divoratrice instancabile di libri. Adora gli animali e viaggiare.

Per lei scrivere resta un gioco, la sua valvola di sfogo, il suo rifugio dalla routine.

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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Semplicementeleggendo73 Wanda Fiore.
225 reviews4 followers
December 4, 2024

Cit “La parola è un’invenzione dell’uomo che serve a impedirgli di pensare.” KING LEAR – William Shakespeare

Quest’opera è una rivisitazione audace e cupa del classico shakespeariano, ambientata nella Londra moderna, dove il potere finanziario domina incontrastato. In questa versione contemporanea, Sir Lear è un magnate al culmine della sua carriera, costretto a dividere il suo vasto impero tra i suoi eredi. Ma in un mondo dove l’ambizione e il tradimento sono all’ordine del giorno, non tutti sono degni di ereditare la sua fortuna, e tantomeno può fare affidamento sul suo testamento.
Come il Re Lear originale, anche il protagonista mette alla prova i suoi successori con sfide che non sono solo test di abilità, ma veri e propri giochi di potere dove ogni mossa può essere fatale. La narrazione si sviluppa come una partita a scacchi, con inganni e rivelazioni che si susseguono in un crescendo di tensione. La scrittura è avvincente e ben ritmata, mantenendo il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
I personaggi sono profondi e complessi, con dinamiche familiari esplorate con grande sensibilità e attenzione ai dettagli. La follia di Lear, alimentata dall’ambizione e dall’inganno dei suoi successori, è rappresentata in modo toccante e profondo, rendendo il personaggio uno dei più memorabili della serie. Come nel dramma originale, la discesa nella follia di Lear è un viaggio tragico e inevitabile, che riflette la fragilità della condizione umana.
In questa rivisitazione, i personaggi di Kent e del Matto assumono ruoli cruciali.
Ma ciò che rende questa serie davvero unica è la sua struttura innovativa. Saranno 4 le autrici che prenderanno il timone per sviluppare le storie degli eredi impersonati da altre grandi figure shakespeariane come Macbeth , Othello , Antony e Troilus . Ogni autrice porterà la propria voce unica e la propria sensibilità alla narrazione, arricchendo ulteriormente l’universo della serie. Questo approccio collaborativo promette di offrire una varietà di prospettive e stili, mantenendo alta l’attenzione e l’interesse dei lettori.
Trovo che questa serie non solo rende omaggio ai classici di Shakespeare, ma li reinterpreta in modo fresco e contemporaneo, rendendoli accessibili e rilevanti per il pubblico moderno.
Sir Lear è una lettura imperdibile per chi ama le reinterpretazioni dei classici e per chi è affascinato dalle storie di potere, tradimento e redenzione. La serie promette di essere un viaggio emozionante tra segreti e rivelazioni, dove ogni verità nascosta attende di essere svelata.
Benvenuti alla “Shakespeare’s The Broken Throne Series”. Gli scacchi sono tutti allineati… Che la partita abbia inizio!
Profile Image for Oriana Involotrailibri .
227 reviews2 followers
December 8, 2024
Il potere ti fa sentire invincibile, sulla vetta del mondo, ma, quando tutte le tue certezze si sbriciolano e devi fare i conti con il tuo lato debole, ti rendi conto che così tanto potente non lo sei. Per quanto ti senta padrone della tua vita e di quella di tutti coloro che consideri tuoi sottoposti, i pezzi della tua personale scacchiera, resti comunque un essere umano e ad alcune cose proprio non puoi sfuggire. Il tempo diventa il tiranno di un re, lo spinge a giocare con la sua esistenza e con quella di tutte le persone che crede di avere in pugno, basta solamente predisporre tutti i pezzi, spingendoli ad andare nella direzione per vincere. La direzione giusta per vincere la partita finale sarà quella decisa da Sir Lear, oppure la sua smania di controllo le farà sfuggire dalle sue mani, correndo il rischio di perdere ciò che credono di desiderare? Il potere, il denaro, la fama sono il rovescio di una medaglia scintillante, dalla facciata perfetta e luccicante, che dietro nasconde buio, dolore e mancanze. Tutto ciò che abbiamo sempre sognato è veramente ciò che vogliamo davvero per noi? Albert Lear è considerato un uomo spietato, senza sentimenti né valori, eppure sembra che in questo gioco abbia radunato tutti i suoi pezzi più importanti per sfidarli. E se in realtà la sua fosse più una sfida con loro stessi, per spingerli a sfidare i propri limiti e a credere nei loro veri sogni? Anche la persona più restia e più scettica scenderebbe a compromessi, pur di tentare di salire su quella dannata scacchiera. La partita è iniziata, chi vincerà? Forse questa volta non ci saranno né perdenti né vincitori, ma soltanto sognatori. Con questo meraviglioso e appassionante retelling di “Sir Lear” del superbo William Shakespeare le quattro autrici Jennifer P. , Manuela Ricci, Fina Sanfilippo e Nicky Scarlett ci danno un interessante assaggio del loro progetto, dei loro personaggi e dei prossimi libri. Cosa accadrà adesso? Non vedo l'ora di leggere il prossimo, questo l’ho letteralmente divorato. Complimenti a tutte! Vi consiglio assolutamente di leggerlo perché vi lascerà stupiti, infatti io non riuscivo a smettere di leggere e, quando sono arrivata alla fine, ero triste che si fosse già concluso. Questo “antipasto” mi ha decisamente lasciata con l’acquolina in bocca!
Profile Image for Leabook.
69 reviews3 followers
December 4, 2024
Oggi vi porto la recensione di Sir Lear di @the_brokenthrone_series ho avuto il piacere di conosce altre 3 autrici Manuela Ricci so come scrive e non delude mai, le altre non le conoscevo ed e stato bello averle letto.

Leggerò sicuramente altro di loro.

Ho letto questo romanzo in digitale grazie al fatto che appena pubblicato era gratuito per poco tempo, e devo dire che la mia curiosità ci ha preso in pieno.

Il romanzo ideato come retelling trasformando alcune opere di Shakespeare e le sue tragedie in romance, ed è stato un compito arduo, diciamo che i due generi sono proprio opposti.

La caratteristica principale del romance è l’happy ending, incece con Shakespeare,  muoiono sempre tutti. 🤦‍♀️.

Quindi mi ci son tuffata, per vedere proprio come le autrice così coraggiose  avrebbero fatto a evolvere la situazione a loro favore.

La prima opera in questione è “Re Lear”, dove nell’originale tragicamente muoiono proprio tutti, ‘na botta di vita insomma 😂.

Questo prequel che è intriso di rancore e vendetta, ha uno stile abbastanza cupo, che richiama le atmosfere dell’opera, salvo poi aprirsi in 4 capitoli che rappresentano l’incipit dei romanzi che si susseguiranno:

Macbeth scritto da @jenniferpautrice
Othello scritto da @manuela_ricci_author Ricci
Antony (da Antonio e Cleopatra) scritto da @niky.scarlett e per finire Troilus (da Troilus e Cressida) scritto da @fina_sanfilippo_autrice Sanfilippo.

Una breve introduzione, insomma, dove conosceremo Albert Lear che sarà colui che, come su una scacchiera, muoverà le pedine a suo piacimento e cercherà di portarli verso i suoi scopi.

Ma ci riuscirà veramente? Saranno i suoi soldi e il suo potere a decidere della vita dei suoi eredi?

Non sto più nella pelle all’idea di leggerli! La mia curiosità è sempre stata una guida potente, ma questa volta mi sento davvero intrappolata in una ragnatela di intrighi e congiure da cui so già che sarà impossibile scappare.

Mentre voi magari ripassate qualche tragedia shakespeariana per rinfrescare la memoria, io mi butto a capofitto in questa nuova avventura. Non vedo l’ora di scoprire dove mi porterà!

VALUTAZIONE 5/5⭐️
185 reviews
December 3, 2024
Primo libro di questa Collection che ho aspettato fin dai primissimi post inseriti su Instagram.

Con questo “Primo Atto” abbiamo modo di conoscere Albert Frederick Lear… SIR LEAR…

Non sapevo cosa aspettarmi da questa lettura, ma nel vero senso della parola! Avevo paura di dovermi confrontare con le Opere del grande Drammaturgo e ritrovarmi in una lettura pesante da capire in quanto io non ho letto nulla di Shakespeare, invece ho trovato una bella storia anche se devo dire che in un primo momento non ho proprio per nulla simpatizzato per Lear.

All’inizio ho fatto un po’ fatica a capire i vari capitoli divisi in Atti, li ho percepiti incompleti e il parlare di Lear con Matto e Kent come stessimo in un’era passata mi ha mandato sinceramente un po’ in confusione, ma man mano che leggevo sono riuscita a comprendere di più la sua storia.

Per quanto riguarda Lear, se lo colloco ai giorni nostri lo vedo come un uomo potente, che comunque si è fatto strada nel mondo anche magari in modo non consono per arrivare in alto, ma alla fine è comunque un uomo solo con tanto denaro che però decide di stabilire delle regole ai parenti per arrivare alla sua eredità inscenando questa partita a scacchi.

Che poi, a me è sorta una domanda… ma visto che i soli parenti che avrebbero usufruito della sua eredità manco potevano vederlo come persona, perché diciamocela Sir, non è che sprizzava gioia all’idea stare con loro, perché tutto sto sbattimento per tutto? Potevano rifiutare… perciò… Sir, sempre a complicarsi la vita…

Parlando dei parenti, mi è piaciuto molto come sono stati presentati. Alcuni già mi stanno sugli zebedei, altri ho ancora gli occhi a cuoricino (Troilus ed Antony hanno già il mio cuore) perciò prevedo delle bellissime letture a venire e non vedo l’ora di scoprire di più delle loro storie.

Devo dire un inizio con il botto per questa Collection che prevede scintille! Complimenti alle autrici e non vedo l’ora di leggere le singole storie (riuscirò prima o poi a scoprire chi si cela dietro le chat con Sir Lear!)
278 reviews2 followers
December 3, 2024
Recensione per il blog PECCATRICI LIBROSE

Peccatrici, questa volta a guidarmi è stata la curiosità e questa nuova serie, ideata da quattro autrici con stili diversi fra loro, che vuole essere un retelling di alcune famose opere di Shakespeare.
Trasformare le sue tragedie in romance è un compito arduo, diciamo che i due generi sono agli antipodi.
La caratteristica principale del romance è l'happy ending, con Shakespeare, invece, muoiono sempre tutti.
Quindi mi ci son tuffata, per vedere proprio come queste donne così coraggiose avrebbero fatto a evolvere la situazione a loro favore.
La prima opera in questione è "Re Lear", dove nell'originale tragicamente muoiono lui, le figlie, i generi, gli amici e chi più ne ha più ne metta, 'na botta di vita insomma 😂
Questo prequel che è intriso di rancore e vendetta, ha uno stile abbastanza cupo, che richiama le atmosfere dell'opera, salvo poi aprirsi in 4 capitoli che rappresentano l'incipit dei romanzi che si susseguiranno: Macbeth scritto da Jennifer P, Othello ad opera di Manuela Ricci, Antony (da Antonio e Cleopatra) di cui ci parlerà Nicky Scarlett e per finire Troilus (da Troilus e Cressida) di Fina Sanfilippo.
Una breve introduzione, insomma, dove conosceremo Albert Lear che sarà colui che, come su una scacchiera, muoverà le pedine a suo piacimento e cercherà di portarli verso i suoi scopi. Ma ci riuscirà veramente? Saranno i suoi soldi e il suo potere a decidere della vita dei suoi eredi?
Io non vedo l'ora di leggerli, già son curiosa di mio, ma qui mi hanno proprio attirata in una ragnatela di congiure da cui non credo riuscirò a scappare.
Nel frattempo che voi andate a ripassare queste tragedie Shakespeariane, io vado incontro ad un'altra avventura.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Profile Image for Cristina Pisano.
128 reviews1 follower
December 28, 2024
Recensione pubblicata nel blog Crispi's Books

Buongiorno amiche lettrici! 
Prima che l’anno giunga al termine, ho ancora alcune recensioni da pubblicare, tra queste quella per “Sir Lear”, l'atto iniziale di una serie che promette veramente bene! Si tratta di un primo assaggio di ciò che ci attende nei prossimi volumi, attraverso i quali saranno sviscerate e reinterpretate, non soltanto le opere più famose di William Shakespeare, il più noto e celebrato drammaturgo e poeta inglese, ma anche le figure dei vari personaggi che le animano e che le caratterizzano.  Sir Lear, è il retelling del dramma “Re Lear”, che si mostra perfetto nell’offrire il giusto filo conduttore che saprà legare l’uno all’altro, tutti i volumi della serie e che saranno pubblicati nei prossimi mesi, a partire da gennaio 2025.  Questo primo atto vede come protagonista, nella sua versione moderna, il londinese Albert Frederick Lear, conosciuto da tutti come Sir Lear, un misantropo ormai anziano e malato, ma che rimane nonostante tutto, uno degli uomini più potenti al mondo. Fin dalla giovinezza ha lavorato sodo e ha fatto le scelte più opportune per arrivare a costruire un vero impero, le cui spire si protendendo da un nucleo centrale, costituito dalla Lear Corporation, una multinazionale che negli anni, è diventata un fiore all’occhiello nel settore dell’informatica e delle telecomunicazioni. Proprietario anche delle più influenti agenzie di stampa, Lear si assicura contemporaneamente il controllo dei media, quello del pensiero comune e dell’opinione pubblica, che inevitabilmente, rimangono influenzati dalle notizie e dalle informazioni diramate dalle emittenti televisive, dalle stazioni radio e dalla carta stampata. Un’egemonia che consente alla Lear Corporation e di conseguenza, anche al suo proprietario, di estendere la propria influenza non soltanto in ambito politico, ma anche in settori diversi, come quello sportivo, cosmetico e farmaceutico, grazie a intrallazzi oscuri e nebulosi, così come lo sono gli accordi e le commistioni di diversa natura, che sono diventati il pane quotidiano di questo personaggio ambiguo e insaziabile, all’apparenza privo di cuore. Ma sarà veramente così?

"L’informazione è manipolazione, è potere; forgia menti e le distrugge. Quando viene associata alla tecnologia, diventa l’arma più potente al mondo." 

Ora che il tempo per Albert Lear fugge inesorabile, scivolando senza attrito come sabbia tra le dita, tracciando a chiare lettere l’inevitabilità del suo destino,  si fa sempre più forte l’esigenza e la necessità di decidere a chi passare i suoi poteri e la gestione del suo inestimabile impero, assemblato nel corso della vita, quella vissuta come un uomo freddo, calcolatore e caparbio, che ha sempre anteposto l'interesse, il potere e l’ambizione, agli affetti e ai sentimenti. Cinico, scaltro e spietato, Lear si mostra lungimirante, soprattutto nella scelta dei suoi successori. Che siano eredi legittimi oppure illegittimi, poco importa, poiché la qualità essenziale che devono mostrare di possedere, è la capacità di assolvere ai loro compiti nei migliori dei modi, soprattutto senza fiatare e sollevare obiezioni.  Sir Lear non ha null’altro da fare, se non giocare d’astuzia, spingendo sui loro rispettivi vizi e altrettanti talenti, per trarre il miglior vantaggio e far rientrare ogni azione e reazione, all’interno di un disegno preciso, in quanto nulla di ciò che lo riguarda, viene lasciato al caso. Ora i giochi sono aperti. Ogni partecipante si è trasformato in una pedina da schierare su un’immaginaria scacchiera, con delle mosse da compiere e delle azioni da contrastare, mentre l’ora X sta per scoccare.  Il tempo non è più dalla parte di Albert Lear, ma è diventato il suo nemico numero uno, contro il quale è costretto a battersi, mentre alterna momenti di lucidità ad altri in cui diventa preda dei ricordi anche di tipo sentimentale,  vittima di una forma di pazzia che inquina la sua mente. Chi sarà il vero vincitore in questa sfida, che si prospetta senza esclusione di colpi?

"E’ ora di arrendersi, di lasciare il mio regno a chiunque della famiglia sia disposto a farsi strada tra le macerie delle prove che ho intenzione di lanciare. Potere, fama e soldi vanno conquistati, dovranno vedersela con me, e io ottengo sempre ciò che voglio."

Nei prossimi mesi conosceremo gli altri quattro romanzi, che hanno preso  ispirazione da altrettanti drammi di Shakespeare e che, per chi ha già letto questo primo volume non sono più un mistero, così come non lo sono le autrici che si alterneranno per pubblicare i retelling delle opere da loro scelte.  
Sarà stato un atto di coraggio da parte loro, accostarsi alle opere del Bardo e impegnarsi in questi retelling? Ovviamente sì, ma al di là di ogni eventuale retropensiero, una cosa è certa, hanno studiato ogni singola opera, tanto da conoscerle nella loro interezza, per poi trovare la maniera di reinterpretare ognuna di esse, con il dovuto rispetto e il necessario garbo, per modificare quel tanto che si è rivelato necessario per offrire quel tocco di modernità e di originalità, che ha reso ogni opera fruibile e maggiormente appetibile, per tutte noi lettrici di romance. Già da questo primo romanzo, le autrici hanno dimostrato di saper mantenere inalterati i colori, le atmosfere e i tratti psicologici sia del protagonista, sia dei personaggi secondari che si sono intervallati sulla scena, rubando il rispettivo spazio, specialmente nella seconda parte, dove hanno offerto un assaggio di ciò che troveremo nei volumi a loro dedicati. Così è stato anche per Sir Lear nel quale, pur rispettando le complesse dinamiche presenti nel dramma originale, è stato “vestito” di contemporaneità, quel tanto da diventare lo specchio di una società priva di morale e senso della misura, per un personaggio figlio dei suoi tempi e a cui sembra mancare il lato più umano e sensibile. Di fatto è un romanzo che pone l’accento sulla mancanza di “cuore”, così come sulle complicate relazioni familiari. In più, grazie a un escamotage fantasioso ma necessario, le autrici sono riuscite e far entrare in relazione ogni dramma con gli altri, così come con i rispettivi protagonisti, per dare vita a un complesso reticolo relazionale, espressione di una famiglia allargata, anch’essa espressione, nel bene e nel male, di contemporaneità.  

"Il mondo degli affari è un gioco cinico, e il successo è una moneta di scambio per la tua anima. La fama e il potere ti innalzano al tetto del mondo, solo per farti precipitare nel baratro della tua stessa smania." 

Chi è Lear? Un uomo che si è fatto da sé e che dopo anni di intrighi e manipolazioni ha raggiunto una posizione che lo pone al di sopra di tutti, quasi come fosse un re dal potere incontrastato. Fin da quando era giovanissimo, è stato mosso da un’ambizione sfrenata e dalla sete di potere che l’ha spinto ad avanzare con ogni mezzo, lecito e illecito, per scalare le vette del successo e diventare il dominatore incontrastato di un impero finanziario, che affonda i suoi tentacoli in ogni settore importante e indispensabile, al fine di assicurarsi una supremazia assoluta. Sir Lear, è come un re Mida insaziabile, che ora però, è costretto a fare i conti con la caducità della vita e con un destino che lo costringe a trovare un accordo con i suoi eredi, per lasciare in mano a ognuno di essi la sua fortuna. Ma nulla è regalato, in quanto ognuno di loro, Macbeth, Othello, Antony e Troilus sono obbligati a trasformarsi in pedine e a muoversi all’interno di uno schema di gioco che non risparmia niente e nessuno, tanto meno i ricatti, gli intrighi, le minacce, le intimidazioni e le estorsioni, che sono all’ordine del giorno. 

«Che c’è, zietto?» «Voglio che tu sia al mio fianco. Sai tutto sulle mie intenzioni, ho bisogno che mi aiuti nel caso perda la testa; sono già scritte, dovrai solo leggerle». «Un po’ troppo tardi, zio. La testa l’hai persa da un pezzo»

Questo breve antefatto fa percepire tutto l’odio, la rabbia e la violenza manifesta o celata, che segna il ritmo della storia, rendendo perfettamente l’idea della tensione che si respira dall’inizio alla fine, mentre al contempo, induce a precipitare in una sorta di sensazione di oscurità e  cupa ombrosità tipica dell’opera originale, che tende a riflettere il buio di un’anima che da tempo si è smarrita negli inferi, negli anfratti e nei chiari e scuri dei giochi di potere e che ora deve affrontare gli effetti della malattia e l'inevitabile dipartita. La morte diventa un simbolo e contemporaneamente la risoluzione,   in quanto espressione assoluta di giustizia e democrazia,  livellatrice di ogni differenza, tanto da spostare ogni aspetto nella giusta prospettiva. Sir Lear, proprio come ogni comune mortale, per quanto ricco e potente,  si trova a dover fare i conti con il destino, per scendere a patti con le ombre che si sono impossessate di lui, anche se, per quanto in difficoltà, non accetta di abbandonare ciò che l’ha reso temuto e odiato, ma altrettanto ammirato. Vicino a Lear due figure emblematiche, quella di Kent e Matto che, incarnando le metafore dell’opera originale,  lo accompagnano anche in questo ultimo periodo di vita, tra alti e bassi, momenti di sospensione e ricordi di un passato pieni di  struggimento, che lasciano quasi, un retrogusto di sentimentalismo, seppur "a modo suo" e alquanto “alternativo”.  

"Per lui, baciare Elizabeth era stato come connettersi. Un flusso di dati e informazioni, una fusione digitale dei sensi. Baciare lei era l’unico modo che conosceva per spegnersi. "

Mentre si legge fomenta la curiosità su cosa succederà negli atti dedicati a ogni erede legittimo e illegittimo, impegnati ora a fare una scelta che li impegnerà in un duello in cui sembra abbiano tutto da guadagnare, ma altrettanto da perdere. Nulla appare semplice in questa partita che si gioca ad armi impari, mentre un vecchio sadico si diverte a pigiare i tasti giusti per obbligare chi è stato chiamato in causa, a dimostrare di essere il suo degno successore,  una volta che sarà costretto a lasciare tutto quello per cui ha sempre lottato e che ha rappresentato la sua intera esistenza. Cosa deciderà di fare Macbeth lo scopriremo molto presto, grazie a Jennifer P. pronta a muovere le sue pedine e a svelare tutti i misteri nel suo retelling che si ispira all’omonima opera del Balto. Othello invece, anche lui figlio illegittimo di Lear,  è un promettente campione automobilistico a cui il padre ha paventato la possibilità di dirigere i suoi interessi in ambito sportivo. Fa la sua comparsa anche Antony, il nipote legittimo di Lear, vissuto nell’ombra del nonno e da sempre pronto a tutto, anche a sposare chi non ama pur di accontentare le mire espansionistiche della famiglia. Ora è chiamato a gestire le attività fuori sede, nel ramo farmaceutico e cosmetico, ma soprattutto, per salvaguardare le azioni in mano ai Lear, togliendo il potere a una donna pericolosa, astuta e ipnotica come Cleopatra. Riuscirà il bellissimo Antony, affascinante e carismatico a spuntarla? Cosa dire poi di Troilus, il nipote vissuto in povertà a causa della decisione del nonno di allontanare e fregarsene della figlia Cordelia? Anche lui è cresciuto a pane e odio, ed ora subisce un ricatto dal nonno, che gli propone in cambio di una laurea in ingegneria informatica, la possibilità di entrare nelle aziende di famiglia. Non sembra una cosa difficile, perchè buon sangue non mente e neppure i geni, in quanto Troilus, li ha ereditati dal nonno Lear, da sempre un vero asso in ambito informatico, tanto da possedere una mente razionale, che segue un linguaggio binario, proprio perché per Lear i “  dannati numeri binari li ama, e non c’è via d’uscita da quella passione”!  

"Il potere, la fama e il denaro sono solo illusioni, mentre la mancanza di salute rappresenta la dura verità, capace di strapparti tutto ciò che hai costruito."

Il tema centrale del dramma originale di Shakespeare, “Re Lear”,  così come in “Sir Lear” è da ricercare nella fuggevolezza della vita. Nell’opera originale il Bardo, accentua e sottolinea i sentimenti d’odio, il disprezzo e la rabbia che ritroviamo anche nel retelling  di questo atto iniziale, così come in ogni personaggio che entra a farne parte,  quasi come fosse una costante e un tratto distintivo comune. Il loro continuo rimarcare l’odio, sembra  in realtà anticipare quasi la distruzione di un'epoca e la fine di una realtà, così come di una vita, che per paradosso e per contrasto, potrebbe avviare una rinascita e una speranza, prendendo vita dalle macerie della distruzione. Un cambiamento, che avviene grazie alla presa di coscienza delle nuove generazioni, passando attraverso una realtà di corruzione e morte, la stessa che hanno ereditato dal padre. Sarà così anche in questo caso? Nei futuri romanzi troveremo una evoluzione “in meglio”, dei vari protagonisti? Non ci resta che leggere nei prossimi mesi le pubblicazioni di questa serie! Nel frattempo mi preparo a scoprire a tutto tondo il prossimo villain protagonista! Quel cattivo ragazzo di Macbeth, il figlio illegittimo di Lear, ora personaggio di spicco della vita politica e con la possibilità di vincere le prossime Primarie! A lui Lear ha offerto di prendere il comando del settore delle comunicazioni. Prendere o lasciare? Quanto potrebbe pesare sulla bilancia, poter manovrare l'informazione per vincere facilmente le elezioni, oppure mettere in difficoltà gli avversari politici? Quanto mi ricorda i tempi moderni! Siamo sicuri sia un’opera scritta nel 1600? Non vedo l’ora di scoprire ogni cosa e vi do appuntamento alla prossima recensione! Avanti tutta autrici della "Shakespeare's The Broken Throne Series" e a voi lettrici, buona lettura!  

Recensione a cura di Cristina Pisano 
Ringrazio le autrici per la copia ARC 
Profile Image for Alchimia DelleParole.
202 reviews4 followers
February 12, 2025
Carissime autrici, vi siete divertite a rendervi la vita difficile? Decidere di affrontare le tragedie di Shakespeare prendendole, analizzandole, scomponendole per poi ricomporle in modo certosino, è stato di certo un lavoro molto impegnativo che, visto questo primo volume corale, sembra abbiate svolto in modo preciso e rispettoso.
Sì, rispettoso perché quando ci si confronta con uno dei padri della letteratura mondiale, di sicuro il più importante scrittore inglese e drammaturgo occidentale, non si può agire in modo sconsiderato, ma è indispensabile studiare, approfondire e fare in modo che il retelling sia un’opera che rende onore al Bardo, che lo incensa e lo modernizza e non solo un libro che riprende qualche nome e fatto noto a tutti. Anzi, le nostre autrici non solo gli hanno reso omaggio, ma sembra che siano riuscite nell’ardua impresa di trasporlo in epoca moderna riuscendo a creare un albero genealogico di parentele che si basano sull’intreccio delle trame di alcune delle più famose tragedie shakespeariane.

Sta per iniziare una partita a scacchi che ha il compito di decidere le sorti di alcune vite e il futuro di un impero economico e forse anche politico. Sir Lear sa di avere ancora poco tempo, i suoi atti, pardon, la sua vita sta volgendo al termine, gli resta da giocare ancora poche mosse che termineranno con l’Atto Quinto, che sara sviluppato nei prossimi libri, immagino, fino al compimento del suo destino.
Riuscirà qualcuno a fare scacco al re?
Sulla scacchiera si muovono Macbeth, politico ancora indeciso se essere onesto o vincente alle prossime Primarie americane, chiamato da Lear in quanto suo figlio illegittimo. Lui potrebbe essere l’erede designato delle aziende che si occupano di informazione: chi più di un politico può volere il potere di spostare l’opinione pubblica a suo vantaggio, o a svantaggio dei suoi nemici, tramite le notizie?
C’è poi Othello, anch’egli figlio illegittimo di Sir Lear (che della sua infedeltà non si vergogna). Othello è un pilota di Formula 1 e potrebbe essere interessato a giocare, a essere il cavallo del padre, per ottenere il comparto sportivo del patrimonio Lear.
Ci sono anche i nipoti Antony e Troilus: il primo cresciuto idolatrando le capacità manageriali del nonno, che lo muove come suo alfiere, e con il desiderio di emularlo professionalmente, si trova incastrato in un matrimonio di convenienza, ha giurato fedeltà eterna ai Lear e potrebbe avere finalmente il potere che tanto agogna andando a riscattare la piena proprietà del comparto farmaceutico.
Troilus invece è il nipote reietto, quello allontanato insieme alla madre perché non adeguati, per gli standard di Lear, a vivere in famiglia, ma ora anche lui dovrà prendere parte a questo gioco e provare a imporsi per ottenere il suo posto nelle aziende Lear, ma solo dopo essere diventato ingegnere informatico, seguendo le regole del nonno.

Sarà una battaglia giocata solo di ingegno o ci troveremo di fronte a una nuova versione degli Hunger Games, dove solo uno sopravviverà? Sarà una partita a scacchi secondo le regole, o assomiglierà di più a una partita agli scacchi dei maghi di Harry Potter?
La curiosità è molta e la tensione è alle stelle. Per ora non so ancora chi sarà il mio preferito, o se saranno le loro dame predestinate ad attirare le mie preferenze, aspetto con ansia l’uscita dei prossimi libri.
Anche per noi, come per Matto, il buffone di corte che rappresenta la coscienza di Lear, oltre alla sua follia e saggezza, vale questo ordine:

«Prendi posto e rilassati. Lo spettacolo che sta per iniziare è qualcosa che nemmeno nei tuoi sogni più folli avresti potuto immaginare».


Buona lettura!
Annalisa
Profile Image for libri.di.laura.
390 reviews
December 9, 2024
 

Oggi vi parlo di questo piccolo libricino, che è il primo atto della serie che sta per arrivare…e beh se le autrici volevano stuzzicare la mia curiosità…ora posso dire che è alle stelle.

La storia può essere considerata un retelling in chiave moderna di Re Lear di Shakespeare…personalmente conosco l’opera perché l’avevo vista a teatro anni fa e ne rimasi colpita….quindi già sono partita con entusiasmo.

Il protagonista è il magnate inglese Sir Lear, un uomo che appare spietato e nella vita ha sempre messo gli interessi sopra gli affetti…a lui non sfugge nulla.

Di fronte alla malattia dovrà iniziare a pensare a chi e come lasciare il suo impero. Beh devo dire che questo personaggio ha il suo perché, da un lato viene spontaneo provare una forte antipatia dal momento che la sua freddezza e il suo modo di porsi mettono i brividi….eppure la sua intelligenza, la sua attenzione ai dettagli ti porta a guardarlo quasi con ammirazione….la sua figura direi che è fondamentale.

 Allo stesso tempo le quattro autrici della serie, ci presentano i loro protagonisti��e qui viene il bello perché ognuno di questi personaggi mi ha già provocato un sentimento diverso, MacBeth è già riuscito ad irritarmi…e sono certa che con i  suoi modi di fare sicuramente non dei più dolci metterà alla dura prova il mio sistema nervoso….ma quell’incontro…sotto la sua corazza dura magari si nasconde qualcosa di dolce….

Othello…lui mi ha colpita e affondata…è un personaggio che ha quel lato buono ma determinato…poi io amante dei motori…come potevo non perderci subito la testa.

Antony, lui mi ha messo tenerezza…sembra il più buono il più disponibile…e in un mondo di squali so già che avrà un posto speciale.

Infine, Troilus…lui è quello più determinato ….testardo e orgoglioso….mi farà sclerare.

Ognuno di loro, ha avuto la capacità di intrigarmi…e devo dire che le autrici hanno avuto una bellissima idea presentandoci la loro opera con questo piccolo libricino, che peraltro ha una copertina favolosa.

Allo stesso tempo conoscere il grande protagonista assoluto Sir Lear…..io sono qui che fremo dalla curiosità…e ho una voglia pazzesca di approfondire tutte le varie situazioni…

 

 
Profile Image for Simona.
721 reviews8 followers
December 29, 2024
“Intanto inizio ringraziando le autrici per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”

Recensione

Buon pomeriggio lettori,

Eccomi oggi per la recensione del libro SIR LEAR – ATTO PRIMO della SHAKESPEARE’ S THE BROKEN THRONES SERIES #1 di Manuela Ricci, Nicky Scarlett, Fina Sanfilippo e Jennifer P. Quando ho iniziato a leggere questa storia, ho capito che è un’introduzione dei futuri libri che dovranno uscire. In questo libro, appunto vedremo anticipare la storia di ogni singolo protagonista della serie, ma soprattutto che verranno manipolati da un singolo soggetto. Mi hanno molto incuriosito questi brevi accenni dei futuri libri che compongono appunto la seria. Attraverso queste brevi storie che abbiamo letto appunto, scopriremo il legame di sangue/odio/rancore che c’è tra i protagonisti e la singola persona. Ne vedremo delle belle 5⭐️

Di Manuela, Nicky, Fina e Jennifer conosco già il loro modo di scrivere, letti precedentemente altri dei loro libri e posso dire che mi piace molto come scrivono! Ma qui li vedremo in una nuova veste, che dire sono curiosa di vedere cosa ne tireranno fuori questa volta.

Trama:

Nell’ombra dei grattacieli di Londra, dove il denaro regna sovrano, il magnate Sir Lear si trova di fronte a un destino ineluttabile: lasciare il trono dell’impero finanziario che ha costruito.

La sua ricchezza, vasta come l’oceano, deve essere divisa tra gli eredi, ma non tutti sono meritevoli e non può fare affidamento sul suo testamento.

Inizia così un gioco di astuzia e inganno. Lear, rifiutando le convenzioni, sfida i suoi successori a dimostrare la loro devozione e abilità. Non sono semplici prove, ma vere e proprie sfide di leadership e saggezza, dove ogni mossa può essere l’ultima.

Gli eredi, mossi da ambizione e desiderio, tessono trame oscure per guadagnare il favore di un Lear sempre più imprevedibile, la cui follia sembra conoscere solo l’ascesa.

Questo è solo l’atto d’apertura di una serie che si dipana tra segreti e rivelazioni, dove ogni verità nascosta attende di essere svelata.

Benvenutə alla “Shakespeare’s The Broken Throne Series”

Gli scacchi sono tutti allineati… Che la partita abbia inizio!

29 reviews1 follower
December 9, 2024
📖 Londra, 2024
Albert Lear è un uomo d'affari potente, di quelli che dominano il mondo, nella vita ha lasciato pochissimo spazio a sentimentalismi e non ha mostrato alcuno scrupolo nel mettere da parte tutto in favore della conquista di un posto d'onore tra i grandi. Astuto, freddo e spietato sembra avere qualunque cosa, soldi, fama, temuto e riverito vive una vita agiata, ma si sa, anche i più forti cadono.

📒 Da questo punto inizia il nostro retelling, con una diagnosi che lascia poco scampo.
Sir Lear deve affrontare una battaglia nella quale il suo prestigio non può aiutarlo, ma quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare, per questo Albert si concentra su ciò che davvero gli preme, ovvero la propria eredità.

📕 Un impero come il suo merita una persona all'altezza e sa che deve trovarla all'interno della famiglia, convoca singolarmente figli e nipoti, legittimi o illegittimi.
Quattro incontri, Macbeth, Othello, Antony e Troilus, tra loro c'è il nuovo "Re".
Sir Lear propone delle sfide facendo leva su punti deboli e desideri, non gli interessa soffermarsi sull'astio che questi uomini nutrono nei suoi confronti, in una partita a scacchi conta l'astuzia e Albert ottiene sempre ciò che vuole, in ogni modo.
Sarà il gioco sadico di un pazzo? Un'ultima dimostrazione del suo immenso potere? O un modo per elevare gli uomini della sua famiglia?
Per scoprirlo non vi resta che leggere la serie.

📚 Ho trovato il progetto interessante e dopo aver letto il primo, non vedo l'ora che escano gli altri. Consigliatissimo anche a chi non è appassionato di Shakespeare.
Profile Image for Stefania Oluic.
199 reviews3 followers
January 18, 2025
“Quello che conta è il presente, poiché il passato non fa ritorno, resta scritto e non può essere cambiato, mentre il futuro ….”

Il futuro è aperto e incerto anche per il ricco e potente Sir Lear.
Nel corso della sua vita si è sempre fidato soltanto di sé stesso, ha raggiunto i suoi obiettivi ed ha creato un impero contando unicamente sulle sue capacità.

Oggi è un uomo vecchio e malato e, senza smentire l’arroganza e la prepotenza che lo hanno sempre contraddistinto, ha già deciso a chi lasciare in eredità le sue società.

Abile giocatore, manovra il futuro come una partita a scacchi: le pedine da disporre sulla scacchiera sono: Macbeth, Othello, Antony e Troilus.

Che il gioco abbia inizio.

Questo è il primo libro di una serie, nel quale vengono gettate le basi per sviluppi che si riveleranno nelle prossime uscite.

Interessante la riscrittura delle tragedie di Shakespeare in chiave moderna, la trama regge, a riprova dell’attualità dei grandi classici e a conferma che in fondo la natura umana non cambia mai.

I sentimenti, le relazioni e le dinamiche sono le stesse, ieri come oggi.

Ho apprezzato anche il dare un volto ai protagonisti, che assumono le sembianze di personaggi noti, sicuramente una carta vincente considerando l’importanza dell’immagine nel mondo social.
Profile Image for Valentina.
201 reviews5 followers
March 28, 2025
Il tempo e il potere.

Cosa non farebbe Lear per controllare tutto anche nei momenti più bui? Il potere credo che sia la cosa più importante per lui. Il tempo è quello che insegue e, sapendo di non averne abbastanza, cerca sempre di sfruttarlo al meglio dettando ordini e provando a piegare al suo potere chiunque lui voglia.
Ha vissuto una vita intensa, nonostante il suo lavoro e il suo impero siano la parte fondamentale e quasi la più importante. Forse anche più di Elizabeth, o almeno, al pari, da quello che ho potuto capire. Anche perché sennò, non avrebbe commesso determinati errori, se lei fosse stata la cosa più importante.
Attorno a lui non ha proprio tante persone che lo apprezzano, se non per il suo potere e la sua influenza, quelli che tengono a lui davvero sono pochi (ma molto molto pochi).
Le uniche cose che lo rendono umano, quantomeno ai miei occhi, sono la malattia e i conseguenti momenti di poca lucidità, e i ricordi di quell'amore intenso, vero e giovane. Per il resto potrebbe essere una macchina programmata alla grandezza e al potere.
Ma questo primo volume da l'inizio e spinge alla curiosità di voler capire cosa trama il grande Sir Lear e quali saranno i suoi reali piani delle sfide che ha intrapreso.
Profile Image for Julia.
295 reviews4 followers
June 27, 2025
Sir. Lear
The Brokenthrone series
Jennifer P.
Nicky Scarlett
Fina Sanfilippo
Manuala Ricci



In "Sir Lear" conosceremo il nostro protagonista, il capo della famiglia che ci svelerà un mondo pieno di misteri e di rivelazioni. Non voglio fare spoiler 🙈😂, ma vi posso assicurare che amerete Sir Lear per la sua complessità e, sì, forse lo odierete per il suo carattere... La parte fondamentale è che si tratta di un retelling di Shakespeare, Re Lear. Qui vedremo Sir Lear affrontare una sfida titanica: cercare di ristabilire le sorti del suo impero. Questa è la scommessa che le quattro autrici hanno accettato con grande coraggio e abilità. Non vedo l'ora di leggere i libri successivi, specialmente perché abbiamo avuto un assaggio delle quattro storie scelte per la serie in questo volume di apertura e le aspettative sono belle alte. Ho trovato il primo atto davvero spettacolare. Anche se Sir Lear può sembrare un brontolone, mi sono affezionata a lui e non vedo l'ora di scoprire cosa combinerà con Macbeth, Antony, Troilus e Othello 😎😎.

Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Spicy: No Erotic.
Emozioni: 💘💘💘💘💘
Recensione a cura di Julia Altamura.
Profile Image for Michela Ippolito.
255 reviews5 followers
March 22, 2025
Ci troviamo davanti al primo atto di una serie che si prospetta davvero molto interessante.
Sir Lear è un retelling del dramma di “Re Lear” in una chiave modera e davvero accattivante.
Qui conosceremo tutti i retroscena di Alber Frederick Lear, e piano piano conosceremo tutti i suoi eredi che verranno presentati dandoci subito dimostrazione di cosa ci aspetterà in questa fantastica serie.
Un retelling in chiave moderna delle varie tragedie dí Shakespeare.
Io amo questo genere di letture e Sir Lear mi ha veramente convinta a pieno, tanto che sto proseguendo nella lettura della serie.
Ho trovato questo piccolo libro un gran bel trampolino di lancio per quel che arriverà.
Non vedo l’ora di continuare le letture.
Inutile dire che è scritto molto bene, accattivante e intrigante.
Profile Image for Edvina _dada_em_.
127 reviews2 followers
December 26, 2024
Si aprono finalmente le danze su una serie completamente innovativa.... e vincente direi!!!!
Un primo volume che ci fa desiderare di avere subito gli altri per poter sapere cosa accadrà, dove ci porterà questa avventura mai vista fino a ora!
Le autrici ci presentano il villain per eccellenza: Re Lear. Ma non solo: questo primo volume è solo un volume introduttivo di tutti i giocatori della partita, ognuno di loro, poi, avrà il proprio volume dedicato e io fremo nell'attesa di leggerli. Chi riuscirà a vincere, ma soprattutto, ci riuscirà???

La serie dedicata ai retelling di alcune delle tragedie più conosciute di Shakespeare è arrivata!!! Impossibile lasciarsela scappare!!!
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