Frutto di un intreccio di evoluzione biologica ed evoluzione culturale, il linguaggio umano non è solo un mezzo di comunicazione ma anche un potente strumento di rappresentazione, e quindi di controllo e manipolazione, della realtà. Uno strumento che solo l'essere umano ha sviluppato e che per questo motivo costituisce un elemento centrale della nostra natura. Eppure, nonostante questa centralità e nonostante la grande quantità di ricerche condotte sul tema, sappiamo ancora poco della sua origine. Non abbiamo una spiegazione, ma negli ultimi decenni sono emerse alcune ipotesi, che a loro volta hanno aperto nuove prospettive in molti campi del sapere, dall'etologia cognitiva alla filosofia della mente, dalle neuroscienze alla biologia evolutiva, dalla paleoantropologia all'informatica. Con la competenza e il rigore del divulgatore esperto, Lorenzo Pinna racconta queste ipotesi, le risposte che hanno fornito e le nuove domande che hanno generato. E nel farlo ci mostra non solo quanto questo argomento sia affascinante e complesso, ma anche come procede la ricerca scientifica, fra tentativi, intuizioni e discussioni.
Libro divulgativo davvero molto bello ed interessante. Ricco di informazioni. Alla domanda quale sia l’origine del nostro linguaggio non è possibile rispondere con certezza; si possono fare delle ipotesi e l’autore analizza le quattro più accreditate. Il libro inizio analizzando quali siano le componenti essenziali del linguaggio: componente fonologica, ossia la ricchezza di suoni che siamo capaci di produrre, componente sintattica la capacità di articolare in strutture complesse questi suoni e componente semantica la capacità di attribuire senso ad un tentativo di comunicazione. Poi nella prima metà del libro espone gli studi svolti sugli animali per comprendere quanto in che misura il linguaggio sia prerogativa del genere umano. Gli studi mostrano che gli animali hanno attività mentale ricca ma scarso potere comunicativo. Pensano ma non comunicano tutto quello che pensano, per limiti cognitivi e biologici. In parallelo viene portata avanti la storia dell’evoluzione umana dall’australopiteco africano ai giorni nostri. In questa carrellata evolutiva complessa sorprende la scala temporale, si parla di milioni di anni e considerando che la vita media di un essere umano è stimata sui 70 anni, non è a una bazzecola. In fine vengono esposte le 4 ipotesi, quindi vengono presi in rassegna i proto linguaggi e la teoria sul sistema simbolico. Dalla introduzione di Alberto Angela si apprende che per semplificare ci sono due strade nello studio del linguaggio, una è considerare una mutazione repentina e massiccia l’altra è considerare un’evoluzione lenta ma costante. Nel primo caso c’è poco da fare, in un momento del nostro passato come specie difficilmente documentabile è avvenuta questa mutazione, nel secondo caso il discorso diventa molto più articolato ed è la strada principale esposta nel libro. Davvero un bel libro.
Da persona che non conosce assolutamente nulla sul tema devo dire che ho apprezzato molto questo saggio. Estremante divulgativo, ricco di esempi, abbastanza semplice da capire (a parte in alcuni piccoli passaggi ma credo sia più un mio limite), affronta diversi aspetti sull'evoluzione del linguaggio. Consigliato.
Libro scritto bene, in modo chiaro e lineare ed è ricco di informazioni.
Vengono affrontati vari temi, come le componenti del linguaggio, le caratteristiche della comunicazione, le ipotesi sul proto linguaggio e l’evoluzione del sistema simbolico.
Il mio limite nell’apprezzare appieno questo libro è che credo sia più idoneo per neofiti del tema, per chi ha già letto testi accademici e scientifici su questi argomenti trova nozioni già sentite.
Questo non toglie la validità e solidità del testo, solo lo consiglierei non a chi ha già approfondito molto il tema.