Da Parlarne fra amici a Intermezzo – attraverso Persone Normali e Dove sei, mondo bello? – Sally Rooney disegna una mappa della sua Irlanda, che emerge dalle pagine solo a uno sguardo più approfondito, perché presente in filigrana. Dublino è al centro, punto di arrivo di quasi tutti i suoi protagonisti e verso cui l’autrice si mostra ambivalente, come già era stato James Joyce. Ci sono il Trinity College – una piccola città nella città – e i pub di Temple bar, il traffico e il lungofiume. Ma il cuore pulsante è a ovest, – Rooney, considerata a soli trent’anni una delle principali autrici viventi, è originaria della contea di Sligo, dove ha scelto di restare a vivere dopo aver studiato al Trinity letteratura americana – nei piccoli centri di Ballina e dell’immaginaria Carricklea, a ridosso delle scogliere.
Fuani Marino è nata a Napoli nel 1980. Dopo gli studi in psicologia, è diventata giornalista collaborando a lungo con il «Corriere del Mezzogiorno ». Nel 2017 ha pubblicato il romanzo Il panorama alle spalle (Scatole Parlanti). Suoi articoli e racconti sono usciti su «Rivista Studio», «il Tascabile» e altre riviste. Per Einaudi ha pubblicato Svegliami a mezzanotte (2019).
Doveva succedere prima o poi: ho trovato un Passaggio di dogana che non mi ha soddisfatta. La sensazione (già secondo me implicitamente presente nella premessa dell'autrice: i luoghi nei romanzi di Sally Rooney restano sempre sullo sfondo) è che non ci fosse abbastanza materiale per questo libro. Per questo motivo il testo prende tante direzioni diverse: riferimenti ad autori, autrici e romanzi irlandesi più o meno attinenti alla produzione di Rooney, digressioni sulla storia e sui monumenti irlandesi e critica letteraria ai romanzi di Rooney incluse lunghissime citazioni. Se non altro mi ha ricordato quanto ho amato la sua scrittura e ha fatto da premessa alla lettura di Intermezzo. Per il resto ci ho trovato molte buone intenzioni ma troppo poco materiale.
purtroppo è il primo titolo della collana che mi lascia insoddisfatta. Qui si fa molto più un'analisi letteraria e filosofica su Sally Rooney e molto meno si aggancia Sally Rooney ai luoghi. I luoghi restano uno sfondano, citati così un po' per caso e sempre come si fosse in un paragrafo di una Lonley Planet. Peccato
Mi ha accompagnata in uno splendido viaggio in solitaria attraverso l'Irlanda😍Libro molto basic (non pensate di trovarci chissà che analisi delle opere di Rooney) ma interessante
È un recap dei temi principali dei libri di Rooney, ma fatto in maniera tutto sommato piuttosto superficiale, gli spunti dati non aggiungono nulla ai testi originali, quindi alla fine non è chiaro l'intento dell'autore dato che anche alla parte più "geografica" non è dato il giusto approfondimento.
Mi aspettavo un focus maggiore sui luoghi dell’Irlanda tramite i romanzi di Sally Rooney. Invece, a parte per i primi capitoli, i luoghi sono poco o per niente accennati e il focus si sposta su altro. Sono rimasta delusa, non lo consiglio.
ho letto anche altri volumi di questa collana, in questo apprezzo i rimandi ai libri della rooney ma mi sarebbe piaciuto avere più aneddoti da “guida turistica” con qualche info in più non so