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Il Gatto delle Anime

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Melvin è un bellissimo spirito gatto dal lungo pelo nero, ma la sua vita è ormai un inferno. Da quando è salito al potere il tirannico Dulsa, gli spiriti naturali del Piemonte vivono nel terrore della sua sete di potere inesauribile e della sua brama di continui sacrifici umani.
Gli altri spiriti gatto hanno sfidato Dulsa e sono stati esiliati. Solo Melvin è rimasto fedele al tiranno, ma è precipitato in fondo alla scala sociale e ormai subisce angherie di ogni tipo. Per riscattarsi deve mostrarsi utile portando sacrifici, e la conoscenza di Anna – una ragazzina con la sindrome di Down, bullizzata dai compagni, amante dei boschi e delle tradizioni locali – potrebbe trarlo d’impiccio.
Melvin la circuisce con la promessa di diventare bella e avere delle amiche, creando così un sodalizio. I due alleati però scopriranno che Dulsa ha un oscuro segreto e dovranno affrontarne la furia. Solo così potranno capire chi sono, liberarsi delle etichette e trovare il proprio posto nel mondo.

387 pages, Kindle Edition

Published November 19, 2024

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About the author

Emanuela Di Novo

2 books1 follower

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Fabiano.
318 reviews119 followers
June 24, 2025
Oggi vi parlo del romanzo "Il gatto delle anime" di Emanuela Di Novo.

"Il gatto delle anime" racconta la storia di Anna, una ragazza di quindici anni con la Sindrome di Down, e di Melvin, un'entità gatto che cerca di riscattare la propria immagine agli occhi del malvagio sovrano del mondo di sotto, Dulsa. L'incontro tra i due darà inizio a un'avventura magica.

Sembra banale, ma non lo è, non lo è per niente. "Il gatto delle anime" è un libro profondo, capace di rivolgersi a persone di tutte le età. Emanuela Di Novo è stata bravissima a mettere su carta, analizzandole e sviluppandole senza essere stucchevole, tematiche come disabilità e bullismo. Anna è una protagonista atipica, vera e genuina che ama la natura e tutti gli esseri viventi; cerca in ogni modo di farsi accettare dai coetanei ricevendo in cambio solo umiliazioni e raggiri. Nonostante ciò, la sua dolce ingenuità le permette di andare oltre senza arrendersi, di superare la sofferenza e il dolore, di trovare sempre un motivo per sorridere ed essere ottimista.
E che dire di Melvin, il nostro gatto parlante? Anche lui viene caratterizzato nei minimi dettagli e il suo percorso da spirito emarginato a spirito ribelle ruba l'occhio.

La vicenda è ambientata in Piemonte e, come i personaggi, anche il contesto è scritto nel migliore dei modi. Il folklore e le leggende della Val di Susa prendono vita, mischiandosi con la realtà quotidiana. Figlie della Dea, rune, spiriti, amuleti, riti, pozioni, culti antichi; una magia pervasiva che si basa sul profondo legame tra donna e Madre Terra. Emanuela ha fatto un lavoro certosino, la narrazione è un saliscendi di emozioni con una nota macabra da brividi.

Ho criticato spesso la scrittura immersiva, tecnica che a mio modo di vedere produce storie omologate e fredde, ma posso dire che in questo caso ho trovato una prosa unica, scorrevole ed equilibrata.

"Il gatto delle anime" non è solo un libro, ma un vero e proprio inno all'importanza della diversità, alla ricerca dell'io, al valore dell'amicizia e alla difficile strada che porta ad accettarsi.
Profile Image for Mattia Bernardini.
Author 5 books13 followers
August 28, 2025
Il gatto delle anime è una storia di difficile classificazione ma dalle premesse molto intriganti. Potremmo definirlo come un fantasy folkloristico piemontese dove una ragazzina affetta da sindrome di Down e uno spirito gatto combattono una tirannia ultraterrena.
I punti di forza sono i protagonisti e l'ambientazione. Si vede che l'autrice conosce benissimo le storie folkloristiche del Piemonte e le usa in maniera sapiente per creare una scenografia vivida e tangibile, dove si muovono i due protagonisti, molto inusuali e descritti perfettamente nei loro punti di vista credibili e solidi.
L'idea è anche molto bella, e la prima metà del libro mi è piaciuta molto e mi ha impressionato. L'antagonista fa delle cose molto riprovevoli, e la cura nei dettagli descrittivi del "mondo di sotto" è magistrale. Proprio perché si spinge subito sull'acceleratore in quanto a gravità delle scene descritte, ci si aspetta un finale forte e devastante a livello emotivo.
Tuttavia, da metà in poi la narrazione si assesta troppo, l'antagonista non sembra più così invincibile e tutto si risolve in un climax "spezzettato" in vari sottoclimax che non mi hanno convinto fino in fondo, sebbene riconosco l'abilità dell'autrice nel creare una evoluzione dei protagonisti e una buona empatia per loro.
Si tratta comunque di un parere personalissimo: io amo l'esagerazione e avrei preferito un finale più forte, sia a livello di azione che di emozioni, ma soprattutto un po' più di "stile" per l'antagonista, che sebbene nella prima metà era stato caratterizzato bene, perde un po' sul finale.
Spezziamo una lancia a favore di questa storia: è davvero coraggioso, sia per l'autore che per la linea editoriale Vaporteppa, proporre un libro così dove la protagonista affronta temi importanti quali abilismo, bullismo e tirannia, ed è doveroso fare i complimenti all'autrice per aver affrontato in maniera seria e competente argomenti così delicati.
Profile Image for Camilla.
Author 6 books31 followers
December 22, 2024
Quello che mi ha colpita fin da subito, oltre al gatto (sono una gattara, che ci volete fare), è stata la protagonista, una ragazzina con la sindrome di down.
Scelta quantomeno curiosa.
Chi leggesse la quarta di copertina potrebbe sbuffare e gridare all'ennesimo "pOliTiCallY CoRrEcT!!!1", ma vi fermo subito: Il gatto delle anime non è niente di tutto ciò.
L'autrice conosce bene le persone con la sindrome di down, con le loro tipiche forze e debolezze e ha creato una storia che avrebbe funzionato solo con Anna, una ragazzina ingenua, ma con una naturale resilienza di fronte alle brutture del mondo, sia quello di sopra che, soprattutto, quello di sotto.

Grazie al punto di vista di Anna viviamo il bullismo e l'inganno a cui viene sottoposta con un'ironia drammatica che ci fa parteggiare per lei (perché NOI ci rendiamo conto di quello che sta veramente succedendo) senza però farla diventare la "poverina" per cui provare uno stucchevole pietismo. Dirò di più: con la sua ingenua visione del mondo, Anna ci insegna a non prendercela troppo per quello che ci succede, e concentrarci invece sull'andare avanti, senza stare sempre a rimuginare sul passato o sulle intenzioni altrui.

Un romanzo interessante, avvincente e ben scritto. Attenzione ai dettagli truculenti, se siete particolarmente sensibili. (E da gattara ho sofferto più per certe perdite feline, rispetto ad altre umane 😆)
Profile Image for Simone Margherini.
10 reviews
March 19, 2025
Recensione che parla più che altro a chi vuole studiare scrittura immersiva. Se questo è il tuo intento, ottimo così. La scrittura immersiva ha dei problemi, secondo me, che si rispecchiano in ogni opera uscita sotto l'editing del Duca, seppur non sia colpa sua. Per qualche motivo, queste opere hanno personaggi freddi (Stirpe delle Ossa) o direttamente antipatici in culo (Meridiano di Larve, Sangue del mio Sangue). Sono romanzi pieni di micro-azioni, di frasi secche ripetute e con poca, poca introspezione. Perché allora credo che questo romanzo sia un passo in avanti?
1) la protagonista è dolce ed è molto molto difficile non "tifare" per lei.
2) la scrittura è "dolce", senza robe edgy (POV omofobi, POV che dice di avere il pene duro perché guarda culi di tizie), nessun tizio che si scopa le mummie.
3) le descrizioni non sono esagerate. La stirpe delle ossa credo sia il libro con le descrizioni migliori di tutte, per precisione, ma sono troppe, e fanno venire la nausea. Qua è bilanciato, e ogni scena è visibile.

I problemi del romanzo, seppur minuscoli, li sento comunque. È molto brutto vedere la ragazzina avere TRE (3) morti sulla coscienza e non avere nemmeno una reazione. Ci rimane male, ma dal paragrafo dopo dimentica tutto, così come il gatto. È sempre il problema di chi studia questa scrittura: si preoccupa troppo di seguire le regole e ignora ogni consiglio che viene dall'esterno.
Servirebbero meno micro-azioni, meno scene attive così, e più riflessioni, più introspezione. Anche loro muovono la storia.


Detto questo, il romanzo lo preferisco appunto a tanti altri. Apprezzo che l'autrice abbia scritto qualcosa che le stia a cuore e lo abbia fatto con eleganza, a suo modo, e rispettando le regole della scrittura immersiva.

Se stai cercando un libro da studiare, questo va benissimo per avere un giusto bilanciamento del testo. Se cerchi un POV più "introspettivo", andrei di Venezia Metal, di Sangue del mio Sangue o la trilogia di Butini. Se cerchi di studiare meglio le descrizioni, vai con i libri di Manara.
Profile Image for micerco_tralepagine_diunlibro.
398 reviews8 followers
May 26, 2025
❝𝘾𝙚𝙧𝙩𝙚 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙚 𝙞 𝙜𝙧𝙖𝙣𝙙𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙧𝙞𝙤 𝙣𝙤𝙣 𝙡𝙞 𝙘𝙖𝙥𝙞𝙨𝙘𝙤. 𝙐𝙣 𝙥𝙤' 𝙫𝙤𝙜𝙡𝙞𝙤𝙣𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙢𝙚𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙧𝙢𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙗𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙖 𝙚 𝙪𝙣 𝙥𝙤' 𝙣𝙤𝙣 𝙫𝙤𝙜𝙡𝙞𝙤𝙣𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙖𝙪𝙩𝙤𝙣𝙤𝙢𝙖. ❞

Anna ha quindici anni e fa la terza media. Ama gli animali, ha un profondo rispetto per la natura e i suoi effetti benefici, addirittura magici e ha la sindrome di Down. I suoi migliori amici sono: Mara, una signora che abita non molto lontano da casa sua e che l'ha scelta come erede per essere una Figlia della Dea; e Melvin, un gatto parlante che all'inizio la ingannerà per un suo tornaconto, ma che poi inevitabilmente le si affeziona e decide di darle una mano a sconfiggere un essere malvagio che si nutre di cuori umani e creature magiche; e ovviamente c'è la sua mamma, la sua àncora.

Sì, c'è un gatto bellissimo che parla e questo attira, attira molto, ma il mio personaggio preferito è Anna. L'ho amata da subito, profondamente. Anna è un animo puro, si prende cura anche dei piccoli animali morti, creando per loro un posto sicuro in cui riposare. Vuole essere bella come le sue compagne di classe, perché pensa che diventando bella come loro potrà essere loro amica. Ci prova in ogni modo, ma puntualmente viene bullizzata, derisa, umiliata, ma lei, dolce anima pura, trova sempre una scusante per il loro comportamento. Ne soffre? Sì, ovvio e il dolore io l'ho sentito tutto, ma poi passa oltre e trova la forza e la motivazione per andare avanti, trovando sempre qualcosa di positivo, dove noi comuni mortali non sappiamo vedere.

Ho odiato i suoi compagni di classe, chiedendomi come si potesse essere così crudeli con una ragazzina, soprattutto down. Anziché aiutarla e farla sentire parte di un gruppo l'hanno trattata malissimo.
Ovviamente ho adorato anche tutta la parte della missione in cui Melvin e Anna dovevano fermare Dulsa e il suo oscuro piano.
Mi sono immersa poi tra i boschi e gli spiriti che la abitano e gli intrugli per i vari amuleti (brevi) che Mara e Anna facevano per allontanare il male e proteggere.

Il gatto delle anime non è solo un urban fantasy, ma affronta diversi temi come l'identità, la diversità e l'accettazione di sé stessi. Barla di bullismo, di discriminazione nei confronti di chi è 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜. Parla di come a volte è facile venire ingannati e delusi. Parla anche di amicizia, fiducia e perdono.

Per me è stata una lettura davvero bella, tra commozione e sorrisi, ho tifato per i buoni dall'inizio alla fine e spero di avervi continto almeno un po' a leggerlo, perché è davvero super carino e un libro così merita di essere letto!
Profile Image for Lenny V..
48 reviews2 followers
November 23, 2024
Tra urban fantasy e folk, una storia profonda sull'amicizia, sul trovare il proprio posto nel mondo, sul trovare dentro sé stessi la forza per superare le difficoltà. L'autrice ha saputo creare, rendere credibile e gestire alla perfezione una protagonista insolita, difficile da scrivere ma con molto da offrire a chi vuole ascoltare (e imparare qualcosa). E pure il gatto Melvin mi è piaciuto un sacco (gli amanti dei gatti impazziranno per lui), sia per come è stato caratterizzato che per l'evoluzione che affronta nel corso della storia. Il romanzo è molto scorrevole, ha personaggi bellissimi e ben sviluppati, quelli di contorno compresi, e sa parlare sia ai lettori giovani che a quelli più grandi. Complimenti all'autrice.
Profile Image for Alessandra.
19 reviews
November 24, 2025
Un gatto Melvin. Anna una ragazzina con la sindrome di Down. Cosa fanno insieme? Sfidano il male ed un demone che vuole impossessarsi delle anime per aumentare il suo potere.
Un fantasy ben costruito per parlare di disabilità, inclusione e quanto ancora è necessario far capire a molti. Magari così ci riusciamo. Lettura molto consigliata
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