Eleanor arriva sempre puntuale a qualsiasi appuntamento e preferisce passare le serate sul divano a sorseggiare una tisana mentre guarda una commedia romantica. Sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita dopo aver chiuso una relazione tumultuosa, e ama profondamente il suo lavoro. Hunter arriva sempre in ritardo e preferisce passare le serate in giro per locali insieme ai suoi migliori amici. Non crede all'amore ed è uno scansafatiche nato, incapace di rispettare qualsiasi regola. Tuttavia, per una serie di sfortunati eventi, i due, agli antipodi come il giorno e la notte, sono costretti a collaborare, o meglio, Eleanor si trova a dover tenere d'occhio Hunter, assicurandosi che lui stia in riga e faccia il suo dovere. Come prevedibile, fanno subito scintille. Sono incompatibili, due universi paralleli che mai avrebbero dovuto incontrarsi e che entrano costantemente in collisione. Nemici giurati, non fanno che ripetersi a vicenda quanto si odiano. Ma tra odio e amore talvolta il passo è breve... Eleanor e Hunter si odiano. Ma quando si trovano a lavorare fianco a fianco la passione si accende... Una storia d'amore irresistibile, piccante e irriverente.
Burning Up. Anime in fiamme è stata una piacevole compagnia tra fine ed inizio anno nuovo.
Mi è piaciuto? Abbastanza!
Sicuramente ho apprezzato la scrittura di Claudia Castiello, scorrevole e descrittiva al punto giusto, però c'è un però e questo riguarda il primo 40% del romanzo in cui i due protagonisti si alternano facendo a gara a chi è più infantile e infatti sembra di leggere di due mocciosi dell'asilo che battibeccano e si fanno i dispetti. Assurdo per due ragazzi che hanno superato il quarto di secolo e lavorano in un ambiente d'élite in un'azienda importante. Doppiamente assurdo visto che uno dei due mocciosi è il figlio del capo che prenderà in mano in un futuro prossimo la sede dell'azienda che si trova a Londra.
Poi d'un tratto come trama richiede i due sfogano l'antipatia reciproca con il sesso e ci danno dentro come conigli. Lui non vuole relazioni ma solo sesso perché traumatizzato dal tradimento del padre verso la madre e non si fida di nessuno tanto da lasciarsi andare, lei che dice "vabbè è odioso non m'innamorerò mai di lui quindi se po' fa", visto che dopo l'ultima relazione con conseguenze traumatiche non ha più avuto storie. Ma iniziano a passare più tempo insieme per lavoro e viaggi di lavoro e rimangono costantemente bloccati in ascensore, bloccati da una tempesta e bloccati dalla neve e ogni scusa è buona per parlare e tromb*re ovunque.
Iniziano anche a provare interesse verso l'altro e della gelosia, ma lui non capisce i "sintomi" e quando lei se ne rende conto sa che da lui non potrà avere una vera relazione e gli dice che non ci sarà più niente tra loro. Lui acconsente.
Poi va beh che ve lo devo raccontare? È tutto un cliché nei cliché.
Il bello è che pure la sottotrama della storia dei genitori di lui ha un epilogo scontato.
C'è il riavvicinamento, nel giro dello stesso giorno il patatrac che li fa allontanare di nuovo e poi passano due mesi prima del lieto fine.
E vorrei chiarire che non sto criticando la storia con i cliché perché queste storie sono così e mi piacciono. Critico lo sbilanciamento della storia e il motivo della rottura che è davvero una cavolata e mi è sembrato tutto esagerato e veloce.
Hunter ed Eleanor mi è sembrato di averli vissuti all'80% perché hanno fatto qualcosa "da coppia" mentre si dicevano che era solo sesso anche se non se ne sono accorti, tipo mangiare insieme davanti ad un film, fare shopping e andare al cinema, ma poi da vera e proprio coppia non li ho vissuti in pieno.
8.28 | 4.5⭐️ — È sempre un piacere tornare dove un tempo si è stati bene. E per me, tornare a Burning Up è stato proprio questo: un ritorno in una storia che mi aveva già conquistata anni fa nella sua prima versione su Wattpad. Rivivere questa lettura nella sua edizione definitiva è stato come ritrovare un vecchio amico: familiare in parte, un po’ diverso, ma al contempo sorprendente, capace di regalarmi emozioni nuove.
Questa non è solo una storia d'amore, è una danza di fuoco e sfide tra due personaggi che sembrano fatti apposta per stuzzicarsi e scontrarsi. Eleanor e Hunter sono anime complesse, ognuno con il proprio bagaglio di problemi e insicurezze. Fin dal primo istante in cui si incontrano, il loro rapporto è una guerra pronta a esplodere. Non si sopportano, si sfidano, si provocano in continuazione, ma dietro ogni battuta tagliente si nasconde una tensione che brucia sotto la superficie.
Quello che ho amato di più è la coerenza dei loro personaggi. Spesso nelle storie d'amore si assiste a cambiamenti repentini, ma qui no. Eleanor e Hunter restano se stessi fino in fondo: testardi, pungenti e orgogliosi, pronti a proteggere il proprio cuore con una corazza di sarcasmo. Eppure, mentre leggiamo, percepiamo che sotto quella corazza si nascondono sentimenti veri, profondi e complicati. I loro dispetti sono infantili, sì, ma anche autentici, e non fanno che svelare quanto siano spaventati dall’idea di lasciarsi andare davvero.
Ogni dialogo tra loro è una scintilla che accende le pagine, un fuoco di parole che mi ha fatta sorridere, ridere e sospirare. Ho adorato il modo in cui la loro relazione si sviluppa lentamente, senza forzature: a piccoli passi, tra segreti confessati quasi per caso e momenti di vulnerabilità condivisi controvoglia.
È una costruzione graduale, come se ogni scambio, ogni battuta tagliente, fosse un mattoncino in più verso qualcosa di più profondo. La loro chimica è palpabile, esplosiva, e ogni sguardo o tocco sembra sul punto di far esplodere quel fuoco trattenuto troppo a lungo.
Ma questo libro non è solo ironia e scintille: sa anche toccare corde emotive più profonde. Ci sono momenti che fanno male, scene che svelano fragilità nascoste dietro le maschere. Verso la fine mi sarebbe piaciuto avere un po’ più di dramma e consistenza per dare spazio alle emozioni che i protagonisti affrontano in quel determinato lasso di tempo, dato che il tutto arrivato ad un certo punto diventa più affrettato e ci si trova subito alla fine. Però, nonostante questo, ogni momento ha la sua bellezza e lascia il segno.
Il piacere più grande? Finalmente poter stringere questa storia tra le mani nella sua versione cartacea. Dopo anni di attesa e speranze (e dopo aver tormentato Claudia per questo, lo ammetto 🥲), Burning Up è finalmente arrivato nella mia libreria!
Se state cercando una lettura capace di farvi sorridere, sospirare e perdere la testa, questa è quella giusta per voi. Burning Up è schietto, divertente, pungente, e vi ricorderà che dietro l’odio può nascondersi una passione travolgente. Una storia che vi farà battere il cuore e sentire le farfalle nello stomaco.
Come si fa a fare la recensione di un libro che si è amato particolarmente?🥀
Beh io non lo so, però ci TENGO a fare una rceensione su questo libro perché credo meriti tutte le attenzioni.
Burning Up è un office romance che racconta di Eleanor: una donna che sta cercando di rimettere insieme i propri pezzi dopo una relazione finita mal, ma non per quello che potreste immaginare. In questo caso c’è molto di più, un dolore profondo che nessuna donna dovrebbe mai provare. Dall’altra parte abbiamo Hunter: un uomo che non crede nell’amore, lo odia, per lui l’amore è fantasia pura. L’amore non serve e non esiste, lui vive benissimo senza. Lo fa capire e SOPRATTUTTO è coerente per tutto l’arco narrativo con questo suo pensiero.
La scrittura di Claudia è eccellente, non pecca in nulla. Una cosa che ho apprezzato tantissimo sono i dialoghi che sono incredibilmente reali e fedeli all’età dei personaggi. Non ci sono dialoghi che nascono per essere filosofici o meraforici, nella vita con gli amici si parla proprio come si legge nel libro.
Parlando della relazione d’amore mi sento di dire che è una delle più reali che io abbia mai letto. È un hate to love e slow burn che cresce pian piano, non da un giorno all’altro. Se prima i personaggi si odiavano, non possono amarsi dopo una notte insieme o altre moine. Claudia ci dimostea che l’odio può anche diventare amore, ma con pazienza e mooolta calma. L’ho trovata una relazione adulta e adatta al target dell’autrice.
Per le scene spicy mi sento di definirle erotismo puro, non sono esasperate cose spesso accade e ce ne sono al punto giusto. Nel senso che non c’è la necessità di saltarle perché troppe.
In conclusione BU è una lettura che consiglio con il cuore e che credo possa conquistare qualsiasi età. Anche se mi soffermerei maggiormente sull’età più adulta essendo la relazione stessa di tale target.
Uno dei romance più belli di questo 2024.
E Claudia, meriti questo e altro. Sono fiera di te, della donna e autrice che sei. Che il mondo ti possa sempre donare ciò che meriti❤️
Questo libro per me è un grande no La scrittura é l'unica cosa che si salva, ma le dinamiche sono tossiche e da bambini dell'asilo Tutti questi dispetti sul posto di lavoro non rispecchiano per niente la realtà Purtroppo abbandonato a metà perché stava diventano veramente odioso Non lo consiglio per niente
Eleonor lavora come segretaria presso la Hawthorne Enterprise. Il suo lavoro è la sua ancora e tra una commedia romantica e l’altra cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita dopo una relazione finita male. Hunter invece è il figlio del capo. Non crede nell’amore e preferisce trascorrere le sue serate tra una festa in un locale e un’altra, ma alla fine è solo un bambino che ha visto tradire la sua fiducia da chi giurava di amarlo più di qualsiasi altra cosa al mondo. Si odiano e non lo nascondono. Ma è risaputo no? Tra odio e amore il passo è breve…
Ci sono libri che si leggono, e libri che si vivono. Burning Up appartiene sicuramente alla seconda categoria.
È una rom-com, eppure non si limita ad intrattenere e a far sorridere; scava a fondo trascinandoti in un vortice di emozioni da cui è impossibile uscire indifferenti. In questo libro c’è divertimento, c’è passione, c’è così tanto amore da perdere quasi il fiato, ma c’è anche dolore, ed è forse questo che me lo ha fatto amare così tanto. Burning Up trasporta su pagina la vita vera, con tutte le sue gioie e contraddizioni. Il passato di Eleonor è segnato da un dolore che nessuno dovrebbe mai vivere, eppure il suo vissuto è raccontato con una delicatezza straziante capace di toccare e scuotere le corde dell’anima, inondandomi di emozioni che neanche credevo di poter provare.
Sapete però cosa mi ha fatto perdere completamente la testa? La coerenza dei personaggi. Claudia è riuscita a dar vita ad un enemies to lovers veramente degno di essere definito tale. Eleonor e Hunter si odiano, i loro dialoghi sono esplosivi, ogni lassativo che inseriscono nel caffè dell’altro è voluto con ogni fibra del loro essere, eppure ogni battuta tagliente che si rivolgono è solo un tassello del puzzle che a poco a poco li rende coscienti di ciò che provano l’uno per l’altra. Ma ciò non succede a pagina venti, perché ogni cosa in Burning Up si prende il suo tempo ed evolve con una naturalezza ed una spontaneità disarmante.
Eleonor e Hunter si professano odio eppure i loro cuori si giurano amore senza neanche rendersene conto. Sono fatti di insicurezze e paure, ma si prendono per mano e le affrontano l’uno accanto all’altra sullo sfondo di una New York capace di far innamorare anche il più freddo dei cuori. Insegnano che è normale cadere, ma anche che l’importante è rialzarsi. Sono la dimostrazione che l’amore, quello vero, non ferisce ma cura. Che l’amore, quello puro e viscerale, non fa paura.
Ho girato l’ultima pagina con le lacrime agli occhi e il cuore pieno di gioia, ma c’era anche speranza. Si, perché Burning Up è un inno alla resilienza, alla bellezza dei secondi inizi, e alla forza di credere che, nonostante tutto, la vita ha ancora tanto da offrirci.
•• Ci sono anime che, sin dal primo incontro, non si rendono conto di essere destinate l'una all'altra e che, per paura o disillusione, esitano a lasciarsi travolgere nuovamente dalla forza dell'amore. Ed è proprio il caso di Hunter, Eleanor e delle loro 𝘢𝘯𝘪𝘮𝘦 𝘪𝘯 𝘧𝘪𝘢𝘮𝘮𝘦.
✨️Questa storia si sviluppa insieme ai suoi protagonisti, e la sua bellezza sta proprio nel farti vivere intensamente ogni scena e ogni loro pensiero. È così autentica che ti viene voglia di farne parte.
Claudia, sei semplicemente bravissima, perché io da quella New York non me ne sarei mai voluta andare.
Ho appena finito Burning Up 🙈💕 libro stupendo, ma ancora mi devo riprendere dai capitoli 30, 31 e 40 che hanno generato una nuova cascata a cui il comune ha dato il mio nome ✨
Ma davvero ho voglia di leggere di due tizi che litigano di continuo? Dell’impiegata modello che – pur di non deludere il capo – accetta di fare la baby-sitter (lavorativamente parlando) a suo figlio? Hanno entrambi 22 anni (l’impiegata e il figlio del capo) e si pizzicano come due undicenni. Del tipo che lui anziché lavorare gioca con il telefonino e tratta lei a pesci in faccia. Eh? Grazie ad autore ed editore per averlo reso scaricabile gratis da amazon, ma anche no.
Trope: - Hate to love - Slow burn - Spicy - Doppio Pov - Office romance - Forced proximity - Emotional scars
«Odiavo i suoi atteggiamenti. Odiavo le sue parole, ma odiavo ancor di più quell'elettricità che mi crepitava attorno quando mi era vicino.»
Hunter è spocchioso, indisponente, arriva sempre in ritardo e, cosa più importante, non vuole una relazione. Eleanor adora le commedie romantiche ma ha paura a riaprire il suo cuore a qualcuno.
Ho divorato la storia di questi due e, se ci penso, mi sembra di aver visto un vero e proprio film. Le battute divertenti, i continui bacchi becchi ta i due protagonisti, lo spicy: tutto è bilanciato perfettamente.
Infatti nonostante io non sia un’amante delle scene spicy, e nonostante qui ce ne sia una buona dosa, esse non vanno a coprire la storia stessa. Inoltre ammetto che per le prime duecento pagine ho un po’ faticato ad entrare e ambientarmi nel libro, poi però sono rimasta catturata dalle pagine. Forse avrei preferito semplicemente qualche colpo di scena in più.
Ho amato follemente alcuni momenti in particolare tra Hunter e Eleanor, scene che mi hanno colpita nel profondo, fatto stampare un sorriso a trentadue denti sulle labbra e provocato le famose farfalle nello stomaco.
Il percorso di crescita che compiono entrambi, insieme ma anche con le proprie forze, riparando le loro ferite più dolorose e superando i loro limiti, è semplicemente meraviglioso.
Boh lui ha un atteggiamento tossico per il 40% del libro, che non è nemmeno la metà ma è comunque troppo. Il libro è scritto bene, per i miei gusti c'è un po' troppo spicy però effettivamente si adatta al contesto.
Arriva un momento in cui tutti smettiamo di credere in qualcosa, che sia per nostro volere o no. Accadono cose che cambiano il nostro modo di vedere la vita.
DIO DI UN DIO HO LETTO LA VERSIONE SBAGLIATA ORA MI TOCCA RIINIZIARLO
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La ascoltai semplicemente parlare di sé, e assimilai qualsiasi cosa dicesse. E mentre lei guardava fuori, io guardavo lei.
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questo libro è stata una piacevole sorpresa, credevo fosse una storiella breve e senza troppe pretese ed invece mi sono ritrovata al 70° capitolo, ( si avete letto bene 70°) col naso incollato al Kindle, bramando il tanto sospirato happy ending come non mai. I personaggi sono ben caratterizzati, non sono perfetti, anzi, hanno la loro buona dose di difetti e questo li rende più vicini, più umani. E forse, proprio per questo ci si riesce ad immedesimare un po', mi è piaciuto molto anche il fatto che il libro non ruotasse solo attorno ai personaggi principali, che anche i personaggi secondari avessero delle caratteristiche fisiche e caratteriali ben definite e un ruolo attivo nella storia. Ora però, spero ardentemente di poter leggere il seguito della storia, altrimenti andrò a cercare personalmente la scrittrice, capito Claudia?!!! ^^
La lettrice inquieta - per RFS . Burning Up. Anime in fiamme di Claudia Castiello, pubblicato da Newton Compton Editori, è un contemporary romance che si concentra sulla dinamica tra due personaggi agli antipodi: Eleanor e Hunter.
Lei, metodica e riservata, è una donna che cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita dopo una relazione difficile; lui, di contro, è uno spirito libero, scettico riguardo all’amore è sempre alla ricerca del divertimento. L’incontro tra i due avviene in un contesto lavorativo che li costringe a collaborare, trasformando lentamente la loro iniziale antipatia in un legame passionale e autentico.
Lo stile narrativo dell’autrice si distingue per la fluidità e la capacità di mantenere coinvolto il lettore, soprattutto attraverso le descrizioni dettagliate delle scene romantiche e intime, che aggiungono un tocco di intensità al racconto. La trama non si limita alla storia d’amore ma affronta temi più complessi come la crescita personale, la fiducia e la forza necessaria per superare le ferite emotive del passato.
È un romanzo dal forte impatto emotivo che stimola i lettori a ridere, commuoversi e riflettere. La relazione tra i protagonisti è raccontata in modo vivido e realistico catturando l’evoluzione del loro rapporto in maniera coinvolgente. Tuttavia, alcuni potrebbero trovare l’inizio del libro più lento rispetto al resto della narrazione a causa della particolare attenzione posta ai dettagli cosa, questa, che potrebbe apparire come un appesantimento del ritmo. Inoltre, vengono utilizzati alcuni cliché tipici del genere romance, piuttosto prevedibili soprattutto per chi cerca una trama più innovativa.
Nonostante questi aspetti Burning Up. Anime in fiamme si distingue per la sua capacità di bilanciare momenti leggeri, appassionati e riflessivi, rendendo in tal modo la lettura piacevole e appagante per chi ama le storie d’amore intense e i personaggi con cui è facile entrare in empatia.
Una rom-com esilarante piena di tensione, passione, divertimento, ma anche di emozioni forti, che sapranno rubarti anche una lacrima.
🔥Se dovessi descrivere Burning Up in poche parole, direi: tensione, passione ed emozioni pure. Ma non è mai così semplice ridurre un libro che ti entra così profondamente dentro, che ti fa ridere, piangere, sognare e, soprattutto, ti lascia con un pezzo di sé nel cuore.
❤️Questo libro è AMORE. Una storia che ti fa credere nel vero amore, quello che scotta, che ti fa battere il cuore all’impazzata, che ti avvolge come una fiamma e non ti lascia più andare. Gli atti d’amore tra i protagonisti, con la loro passione e intensità, sono la conferma che l'amore vero, quello potente e travolgente, esiste davvero. Ed è esattamente quello che mi è successo leggendo Burning Up: mi sono innamorata di questa storia, in ogni sua sfumatura.
❤️🔥Ma “Burning Up” è anche DIVERTIMENTO. Lei è cocciuta e irriverente, lui arrogante e spocchioso. Le loro parole pungenti, le frecciatine, gli insulti coloriti… tutto contribuisce a creare un’atmosfera frizzante, che ti fa ridere e ti solleva il morale anche nei giorni più grigi. Ogni dialogo è una ventata di aria fresca, ogni battuta un invito a stare bene. E credetemi, è una sensazione che non capita spesso con un libro. Claudia riesce a trasformare ogni pagina in una risata, in un sorriso, in una leggera esplosione di felicità che ti fa dire: “Sì, questa storia è tutto quello di cui avevo bisogno”.
❤️🩹Ma c’è anche un’altra faccia di Burning Up, quella che più di tutte mi ha toccata profondamente: IL DOLORE. La storia di El è così potente, così straziante, che mi ha distrutto il cuore (e tu Claudia lo sai meglio di chiunque altro). Claudia è riuscita a trattare tematiche difficili con una delicatezza che ti strazia e, allo stesso tempo, ti fa sentire incredibilmente vicino ai suoi personaggi. La loro sofferenza, le loro paure, le loro speranze… tutto questo mi è entrato dentro come un fiume in piena. E non c'è nulla di più bello di un libro che ti fa sentire ogni emozione come fosse la tua.
🖋️La scrittura di Claudia è decisa e scorrevole, capace di farti immergere completamente nella storia. È incredibile come riesca a farti empatizzare con i personaggi, a vivere insieme a loro ogni singolo battito del cuore. Con lei, ogni storia diventa un viaggio emozionante che non smetteresti mai di percorrere. Ogni parola lascia il segno, ogni frase ti scuote e ti fa riflettere. E io credo che un libro che riesce a fare questo sia un dono raro, un vero tesoro da custodire gelosamente.
🏡“Burning Up” mi ha insegnato ad avere coraggio, che anche nei momenti più difficili, è possibile rialzarsi, affrontare le proprie paure e andare avanti. Mi ha insegnato a perdonare e a lasciare andare, anche quando sembra essere la cosa più dolorosa da fare. Ma soprattutto, mi ha insegnato ad amare incondizionatamente: mi ha mostrato quel tipo di amore che è viscerale, che ti cambia e ti segna, che quando entra in te non ti lascia più.
🙏🏼 Spero che tutti possano provare l’emozione che ho provato io leggendo queste parole. È raro che un libro ti faccia sentire così tanto. Ma “Burning Up” ci è riuscito, come solo Claudia sa fare. E io non smetterò mai di ringraziarla per avermi fatto vivere questo sogno.
Molto bello, è un enemys to Lover non scontato. Molti momenti hot, ma anche tanti drammatici o divertenti. La trama è ben strutturata e molto coinvolgente.
Ammetto di essere stata attirata dalla copertina: a mio avviso molto bella.
La trama mi ha incuriosita, cercavo qualcosa di leggero e questo libro mi è sembrato perfetto per evadere dalla stanchezza quotidiana. I personaggi sono costruiti abbastanza bene, anche se ammetto che la loro età mi ha fatto storcere il naso, ricordandomi tantissimo le scaramucce infantili che tempestavano Gossip Girl (ma almeno là erano a scuola e non sul posto di lavoro che, oltremodo, ritengo poco realistico.)
La lettura è stata scorrevole fino a metà, in seguito è stato un susseguirsi di scene, di sesso inutile e dialoghi piatti già visti nelle pagine precedenti.
L'amico che dà del coglione**e al protagonista, il compleanno di lui e il compleanno di lei, Eleanor e Hunter che ogni volta finiscono inspiegabilmente (come no!) rinchiusi da soli da qualche parte oppure che si scambiano le stesse battute/frase/frecciatine ogni venti righe.
Carino e simpatico all'inizio, ma dopo un po' non vedevo l'ora che arrivassero al punto, ovvero mettersi assieme... Che, diciamo, è avvenuto tutto un po' troppo in fretta. Non ho fatto in tempo a fare un sospiro che si erano già mollati!!
Insomma, si mettono assieme, due giorni dopo lui si incazza perché lei gli tiene nascosto che genitori di lui sono tornati assieme e, dopo 20 pagine di pippe mentali e rancori, lui la segue su un aereo alla The Mentalist (chi nega, mente!) e le rivela quanto è stato idiota e quanto la ama.
Bello, carino, tenero. Ma ammetto che mi sarei aspettata qualcosa di meno TV serias e di più originale.
Do 2 stelle. Perché 2 e mezzo non è possibile darle.
Alla fine, il libro è stato carino, leggero e, a parte la prolissità stucchevole (poteva durare almeno 150 pagine in meno), loro che lo fanno su ogni superficie e che ammetto non mi hanno lasciato molto, piacevole da leggere.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Se si tolgono le scene spicy e quelle in cui lui cerca di portarsela a letto, della trama resta davvero poco. I dialoghi si ripetono spesso con lui che continua a ripetere che non si innamorerà mai, lei che sottolinea che tutti prima o poi si innamorano e lui che le dice ancora che non prova questo genere di sentimenti. Indovinate? si innamorano. Entrambi i protagonisti mi sono sembrati piuttosto immaturi: lui è viziato e infantile, ma anche lei non è da meno. Le loro continue litigate non sono battibecchi divertenti, ma veri scontri, spesso per motivi banali, che sembrano servire solo a farli finire di nuovo a letto insieme. Non mi ha coinvolta e, onestamente, mi ha un po' annoiata. Lo stile di scrittura è buono, ma la storia non è riuscita a convincermi.
Burning up Anime in fiamme è un romanzo di Claudia Castiello, una storia d’amore e di crescita coinvolgente e piccante.
“L’innamoramento è… illogico, sotto tanti punti di vista. Ma ti senti il cuore in fiamme, letteralmente.”
I due protagonisti sono l’emblema degli opposti che si attraggono e non riescono proprio a stare lontani anche se ci provano con tutte le loro forze.
Eleanor è una persona precisa che arriva sempre puntuale, preferisce stare a casa a rilassarsi e a guardare le sue adorate commedie romantiche ogni volta che può invece di uscire, ama il suo lavoro di segretaria in una grande azienda immobiliare e soprattutto sta cercando di ricomporre i pezzi del cuore, andati in frantumi dopo una relazione che l’ha lasciata devastata.
“Perchè non mi ero mai rialzata davvero, ero semplicemente diventata brava a fingere di averlo fatto. Ma era davvero questa la scelta giusta? Evitare di rialzarmi per la paura di cadere di nuovo?”
Hunter è il suo contrario: arriva sempre in ritardo, esce spesso con i migliori amici per locali, non va molto d’accordo con le regole, è uno scansafatiche abituato a vivere nel lusso e a prendersi ciò che vuole e non crede nell’amore, per lui non esiste.
Il caso, nelle vesti del padre di Hunter, li obbliga a stare a stretto contatto: Eleanor deve tenerlo d’occhio per assicurarsi che compia il suo dovere nell’azienda.
Ovviamente faranno fuoco e fiamme, con dispetti reciproci e gridando ai quattro venti l’avversione che provano l’uno per l’altra, in fondo sono incompatibili. Non sanno però che il confine tra odio e amore è molto labile e le scintille che si sprigionano quando sono vicini daranno vita a un incendio difficile da domare.
Burning up. Anime in fiamme è una lettura che divori e ti divora, coinvolgente e appassionante, anche se avrebbe potuto essere leggermente più breve, per esempio le scene di sesso ovunque e dovunque, ne bastavano meno.
I due protagonisti sono come il giorno e la notte, entrambi con un carattere forte, al limite della testardaggine: Hunter è il ricco e viziato convinto che tutto gli sia dovuto, ma allo stesso tempo parla con i fatti, non pretende di cambiarti e ti accoglie così come sei. Eleanor è la segretaria precisa, dedita al lavoro, che si è conquistata le cose con il sudore della fronte, ma al contempo riesce a leggere tra le righe di un uomo che si rifiuta di provare sentimenti. Insieme sono spettacolari, con loro mi sono emozionata, ho sperato, riso e pianto (e tanto in qualche episodio).
“E sai, io ti penso spesso… lo faccio ogni giorno, a ogni ora, e non esiste un momento in cui tu non riaffiori in mente. Sei sempre lì, nel mio cuore, e lo occupi tutto.”
Tra battibecchi, scherzi, shopping e lavoro senza neanche accorgersene si ritrovano attratti l’uno dall’altra, dando vita a degli incontri davvero piccanti ed erotici. Si scavano a vicenda dentro, rimettendo a posto i pezzi che si erano rotti nella loro vita, aiutandosi a superare paure, insicurezze e demoni interiori, confessandosi cose che non hanno mai detto a nessuno altro e a riscoprire se stessi.
“Vuoi andare a vedere una stupida commedia romantica? Perfetto, sono pronto a sorbirmi due ore di scene ai limiti dell’assurdità. Vuoi fiori e cioccolatini? Ti compro una serra e una fabbrica di cioccolato. Solo…? – Solo… cosa? – Non lo so. Non so come continuare. Mi sono preparato il discorso… non ho avuto tempo di formulare un finale a effetto.”
Gli amici, sia di lui che di lei, sono stati delle ottime spalle e perfetti sostegni quando ne avevano più bisogno, una rappresentazione di quell’amicizia fraterna che va al di là dei legami di sangue.
Claudia ha dato vita a una storia dove si mescolano sapientemente divertimento, ironia, passione, amicizia, amore, voglia di stare insieme e conoscersi.
Da leggere assolutamente, Burning up Anime in fiamme è davvero un bel libro.
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Anna M. Salve a tutti Magnetici! Oggi vi parlo di una lettura che mi ha tenuto compagnia durante le Feste, una piacevole compagnia. È stata una bella scoperta, quando mi sono approcciata alla trama non mi aspettavo che mi avrebbe preso così tanto, invece devo dire di essermi ricreduta e anzi, mi è dispiaciuto terminarlo.
Questa è la storia di Eleanor e Hunter, due anime completamente agli antipodi, due persone che mai si sarebbero potute incontrare, e, soprattutto sarebbero potute coesistere, infatti, come il titolo ci fa capire molto chiaramente, la loro vicinanza scatena fuoco e fiamme.
Eleanor è una ragazza tranquilla e molto abitudinaria, ligia alle regole, ha sempre il controllo di tutto, ama il suo lavoro, vorrebbe avere una storia d’amore come nei film, ma si sta riprendendo dall’ultima delusione forte ricevuta. Hunter invece è l’esatto opposto, ritardatario cronico, di seguire le regole neanche a parlarne, e soprattutto il controllo, è meglio che ce l’abbia qualcun altro, per non parlare poi dell’amore, Hunter non crede in questo sentimento, meglio divertirsi, per quanto lo riguarda.
Come potete vedere sono quanto di più diverso ci possa essere, ma quando sono costretti a passare del tempo insieme potete immaginare cosa succede, già dal loro primo incontro, scintille e punzecchiature, un biglietto da visita niente male per cominciare la conoscenza.
“Era davvero carina quando si arrabbiava. Le sue gote si imporporavano, gli occhi si affilavano e una vena sul collo si gonfiava leggermente. Un paio di ciocche di capelli scuri erano sfuggite dallo chignon disordinato e, con un movimento brusco, li sciolse, lasciandoli ricadere sul petto e sulle spalle.”
Pagina dopo pagina si assiste ai loro battibecchi e dispetti, anche molto esilaranti, non si sopportano, preferirebbero essere da tutt’altra parte piuttosto che in compagnia l’una dell’altro. Allo stesso tempo però si percepisce qualcosa che cresce pagina dopo pagina. La tensione ed elettricità tra i due diventa molto palpabile, si capisce che oltre tutto c’è dell’attrazione alla quale può bastare pochissimo per esplodere, ed è quello che avviene…
“Esisteva una linea tanto sottile quanto netta che divideva le cose da come avrebbero dovuto essere da come invece erano realmente.”
Ma basterà questo per appianare le loro divergenze? O è stato solo un momento di debolezza che li ha coinvolti?
Per saperlo dovete solo leggere il libro che vi consiglio senza ombra di dubbio, mi sono tanto divertita a leggere questa storia, ma ho anche tanto riflettuto su quanto a volte le diversità ci blocchino senza alcun motivo, quando basterebbe semplicemente trovare dei compromessi per essere felici. Ho trovato la trama ben narrata e sviluppata, i dialoghi tra i due protagonisti, super divertenti, tutti i personaggi ben descritti caratterialmente. Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura dell’autrice che mi ha catturata fin dall’inizio, complimenti per questo lavoro. Chiudo rinnovando il mio consiglio di leggerlo, non perdete l’occasione di farlo. A presto!
“Avanzò fino alla poltroncina davanti alla scrivania e si accomodò composta, senza staccare gli occhi dai miei. Portava i capelli raccolti, quella mattina, lasciando così a tutti il piacere di ammirare quei lineamenti delicati da bambolina graziosa. Il naso all’insù, gli occhi enormi e scurissimi, le labbra a forma di cuore, gli zigomi alti e le gote rosee. Era una strega dalle sembianze di una bambolina, e io ero così attratto da lei che ogni donna che l’aveva preceduta era ormai diventata quasi insignificante.” cinque petali
Il maschio alfa torna all’attacco… ma almeno stavolta fa ridere ogni tanto. Voto: ⭐⭐⭐⭐✰ (3,5/5)
Non so se sia il miglior dark romance che abbia letto (spoiler: non lo è), ma Burning Up ha avuto il merito, non da poco, di non annoiarmi mai. In un genere dominato da trame copia-incolla, dialoghi da soap scadente e protagoniste più volubili di una bandiera al vento, trovare un libro che scorre, intrattiene e non fa venire voglia di lanciare il Kindle fuori dalla finestra, è già una piccola vittoria.
✅ Cosa funziona
📚 Scorrevolezza da manuale La lettura fila liscia, anche nei momenti più trash. E questo, per me, è già tanto. Non mi sono mai trovata a sbuffare o a guardare quante pagine mancassero alla fine. Il ritmo c’è, lo stile è fluido (anche se ogni tanto affonda nella volgarità gratuita), e qualche battuta azzeccata qua e là aiuta a tenere viva l’attenzione.
❤️ Enemies to lovers fatto con un minimo di cervello Finalmente! Una dinamica nemici-amanti che non si risolve in due pagine con uno sguardo torvo e una frase minacciosa, ma che ha un suo sviluppo coerente. Litigano, si evitano, si pungono… e poi, piano piano, qualcosa cambia. Non sarà Shakespeare, ma almeno è qualcosa che ha un senso.
💁♀️ Una protagonista (quasi) con la spina dorsale Miracolo! Una protagonista che non si scioglie al primo grugnito del bad boy di turno. Ha un carattere, ha una certa coerenza, e prova (almeno inizialmente) a tenere testa al cavernicolo maschile. Non è una paladina del femminismo, ma almeno non è l’ennesima comparsa in attesa di essere “salvata”.
😂 Un maschio alfa… con senso dell’umorismo? Sì, è tossico. Sì, è controllante. Sì, ha il tipico atteggiamento da “sei mia e basta”. Ma — e qui mi costa ammetterlo — almeno fa ridere. C’è un minimo di ironia, qualche battuta sopra le righe che stempera la solita tensione testosteronica. In mezzo al delirio, ogni tanto ci si concede un sorriso. E non è poco.
❌ Dove casca (inevitabilmente) il palco
🚪 Scene surreali che sfiorano la parodia Verso il finale la trama deraglia del tutto, abbracciando situazioni al limite del ridicolo. Se ti piace il realismo, scappa. Se invece vuoi il tuo romance condito con chiavi girate nella serratura per “costringerla a confessare i suoi sentimenti” o lui che la blocca fisicamente finché lei non cede... beh, il menù è servito.
⚠️ Il consenso? Un’opinione, non una regola. Anche qui, come in tanti altri romanzi simili, il “no” è più un invito al corteggiamento che un confine da rispettare. Scene in cui lui la forza fisicamente, la chiude dentro con lui, insiste fino allo sfinimento... sono rappresentate come erotiche, intense, passionali. Ma no, non lo sono. Non nella realtà, e nemmeno in una fiction che si prende sul serio. Queste dinamiche sono il pane quotidiano del genere, lo so, ma continuano a essere tossiche, normalizzate e vendute come sexy. E no, nemmeno le farfalle nello stomaco riescono a salvarle.
🧱 Il solito muro di cliché maschilisti Il protagonista ha sempre il controllo, ha sempre l’ultima parola, ha sempre ragione. Lei, invece, è il territorio da conquistare, da domare, da "prendere a morsi" (letteralmente e metaforicamente). Lui decide, lei reagisce. Stessa vecchia storia. Solo con un po’ più di humor — e, per carità, almeno quello è qualcosa.
🎯 In sintesi Burning Up è una via di mezzo tra il guilty pleasure e il cringe controllato. Intrattiene, diverte a tratti, e non pretende di essere niente di più di quello che è. È tossico? Sì. Ma almeno è consapevolmente surreale, e ogni tanto ci mette dentro anche una carezza tra uno sclero e l’altro. Non è un libro da consigliare a cuor leggero, ma è sicuramente migliore di tanti altri dark romance che vendono abusi come amore epico. Qui, almeno, qualche lampo di leggerezza aiuta a digerire anche le dinamiche più disturbanti.
3,5 stelle, con riserva. Se amate il genere, questo è uno dei meno peggiori. E se non lo amate, sapete già cosa evitare.
New York, la grande mela, la città delle possibilità e… il luogo dove nascerà un’antipatia e una tensione che legherà in maniera indissolubile i due protagonisti di questa storia: la segretaria del capo di un’azienda miliardaria e il figlio di quest’ultimo.
Eleanor infatti si troverà a dover gestire il figlio viziato e sgorbutico del suo capo e i due se ne faranno di ogni: passeranno dallo sputarsi nel caffè e chiudersi sul tetto dell’azienda. Ma la linea che divide l’odio dall’attrazione é più sottile di quanto si possa immaginare e loro due lo sanno eccome.
Una scintilla grande quanto quella scaturita da un fiammifero divamperà lentamente in entrambi e si propagherà con una velocità tale da rendere impossibile domare l’incendio che li sta infiammando.
Parlerei per ore di questa storia, di quanto ci sia legata e di quanto mi abbia fatto bene ma purtroppo sotto ai post di instagram c’é un limite di parole quindi cercherò di essere breve.
Eleanor rappresenta una di quelle paure che temo di non riuscire a superare mai: quella dell’essere ferita. Non ho dovuto affrontare tutto ciò che ha affrontato lei e mi auguro di non farlo mai ma su una cosa l’ho capita tanto. Il tirarsi sempre indietro per ansia che le cose vadano storte é una costante della mia vita, motivo per il quale l’ho sentita particolarmente vicina. É come se avessimo il freno a mano sempre tirato e non volessimo sbloccarlo. E tutto questo va a pari passo con un tratto di Hunter che mi ha fatta sentire meno sola: la paura di fidarsi di qualcuno.
Penso che uno dei vari motivi per la quale ho amato questa lettura é proprio il fatto che i personaggi sono così umani da farti sentire capita/o senza bisogno di sforzarsi. Vengono trattati così tanti argomenti che c’é l’imbarazzo della scelta e ognuno può sentirsi confortato per qualsiasi problematica la/lo stia turbando.
Un’altra motivazione per la quale ho apprezzato questa lettura é lo stile di scrittura diretto e scorrevole, mai banale. Tutto fila senza interruzioni e le scene si collegano perfettamente l’una con l’altra.
Come ho ripetuto sulle storie di instagram più volte: questa storia é diventata la mia preferita tra i romance e Claudia é senza sforzo la mia autrice italiana preferita. (e direi che la mia sottonaggine si sia mostrata tra il tag nella bio, le storie e i vari messaggi che le ho lasciato a cuore aperto in dm pregando mentalmente di non disturbarla o di non sembrare banale e ripetitiva)
In riassunto: Consiglio la lettura? Assolutamente si, a chiunque stia cercando una storia che contenga sia degli argomenti estremamente profondi che delle scene spicy da urlo. Non supererò mai completamente questa storia ❤️🩹
«La odiavo perché la volevo con la stessa intensità.» ♡
Eleanor arriva puntuale a qualsiasi appuntamento e preferisce passare le serate sul divano con una tisana e una commedia romantica. Sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita dopo aver chiuso una relazione tumultuosa, e ama profondamente il suo lavoro.
Hunter arriva sempre in ritardo e preferisce passare le serate in giro per locali insieme ai suoi migliori amici. Non crede all'amore ed è uno scansafatiche nato, incapace di rispettare qualsiasi regola.
Tuttavia, i due, agli antipodi come il giorno e la notte, sono costretti a collaborare, o meglio, Eleanor si trova a dover tenere d'occhio Hunter, assicurandosi che lui stia in riga e faccia il suo dovere.
Come prevedibile, fanno subito scintille. Sono incompatibili, due universi paralleli che entrano costantemente in collisione. Nemici giurati, non fanno che ripetersi a vicenda quanto si odiano.
Ma tra odio e amore talvolta il passo è breve.
Non avevo nessun tipo di aspettativa ma posso dire che ne sono stata totalmente sorpresa. Mi è piaciuto come sono trattati gli argomenti più delicati, e come Claudia sia riuscita a intrecciare tutte le parti divertenti a quelle più piccanti e sentimentali.
Ho amato alla follia tutte le dinamiche così come ogni singola persona apparsa tra le pagine. Al primo posto Hunter e subito dopo tutti gli altri. In alcuni momenti sono letteralmente morta dalle risate e non nego che vorrei le storie di Zade e dei fratelli Hawhtorne.
I battibecchi di El e Hunter mi hanno fatta impazzire dall’inizio alla fine. Le infinite battutine al vetriolo mi hanno tenuta incollata alla pagine senza mai farmi stancare di loro.
La parte finale rientra tra le preferite. Ad un certo punto mi sembrava di essere accanto a loro, mentre guardavo la loro storia evolversi ed esplodere in un amore incondizionato. Alcuni momenti mi hanno fatto scendere una piccola lacrima e in quegli istanti il mio cuore è stato tutto loro.
Il loro amore puro è riuscito a sconfinare ogni singola barriera che si erano autoimposti sfociando in un vero e proprio amore in fiamme.