E se il mito dei sette principi degli inferi fosse reale? Se i vizi capitali avessero un volto? Se si muovessero in mezzo a noi per corromperci, irretirci, trascinarci nell’oblio? Cassie ha diciassette anni. È ironica, pungente e ama le storie impossibili, ma di certo non si è mai posta domande di questo tipo. Costretta a trasferirsi in un piccolo paesino di provincia, si imbatte in Rio. Dispotico, irriverente, vendicativo ed egoista. Tra mille difetti, però, è anche di una bellezza senza pari, così bello da non sembrare di questo mondo. Cassie ancora non sa che l’incontro con Rio la condurrà alla scoperta di un segreto terribile. Una guerra senza scrupoli si combatte dalla notte dei tempi, l’eterna battaglia tra le creature del buio e quelle della luce, e le anime degli uomini rappresentano il bottino più prezioso.
L’inizio è abbastanza lento, ma fidatevi ne vale la pena. Nei primi capitoli sembra tutto normale, Cassie è una normalissima ragazza, vediamo la sua vita umana, e ho apprezzato moltissimo questa cosa perché non è scontata, molto spesso i libri partono con il botto, invece l’autrice decide di farci capire a pieno la normale vita della protagonista, finché un giorno non succede un evento paranormale, e da lì in poi cambierà letteralmente tutto, se prima tutto sembrava normale, ora nulla lo è più. Veniamo inseriti nel mondo paranormale piano piano, abbiamo l’elemento principale, e lentamente ci vengono date sempre più informazioni, fino al finale, letteralmente asso nella manica della pleasure, veniamo inondati d’informazioni, e il finale ci farà desiderare subito il secondo. La scrittura dell’autrice è lenta, ma fluida, molto semplice ma ci permette di leggere abbastanza velocemente. Ho amato Pig come personaggio, ogni volta che veniva anche solo nominata, schiattavo dalle risate, è un personaggio sopra le righe, completamente rosa. Rio inizialmente non mi faceva impazzire, un po’ per i suoi comportamenti , ma poi vengono spiegati e ho imparato ad apprezzare anche lui. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, ma solo di alcuni sappiamo la back story. Spero che nei prossimi volumi avremo più approfondimenti anche su alcuni personaggi secondari. Ci sono delle scene intime, che non sfociano nello spicy, rimane tutto molto delicato e questa è una cosa che ho apprezzato molto. La parte romance è molto avvincente, senza mai risultare volgare. I personaggi sono giovani, fanno cose legate alla loro età, e anche nella parte romance questa cosa si nota, e la apprezzo. C’è un riferimento molto importante ai peccati capitali, non che, generi letterari della fantasy. Il world building, angeli e demoni (non dico altro per evitare spoiler) è davvero interessante, anche se appena accennato. Ovviamente è un primo volume e si capisce che è solo un’introduzione a una storia molto più grande, che ovviamente non vedo l’ora di leggere.
Quando ho iniziato a leggere, pensavo di trovarmi davanti a una storia young adult come tante. Ragazza nuova in città, incontro con il misterioso bello e dannato… ma poi Francesca Persico ha preso tutto questo e lo ha trasformato in qualcosa di molto più grande. Di molto più pericoloso.
La storia ruota attorno a Cassie, una ragazza di diciassette anni che si ritrova, controvoglia, a trasferirsi in un paesino sperduto. Ironica, brillante, con la testa piena di storie impossibili (e un sarcasmo delizioso), Cassie è il tipo di protagonista che ti fa sentire capita e rappresentata. Quando incontra Rio, bello da far paura, arrogante, crudele, eppure magnetico, inizia un’avventura oscura e seducente che la porterà a svelare una verità più grande del mondo stesso: i sette principi degli Inferi sono reali. I peccati capitali hanno un volto. E la battaglia tra luce e tenebre non è mai stata così personale.
Il mondo costruito dall’autrice è una danza tra mitologia e attualità, tra la lotta eterna del bene contro il male e la corruzione che si insinua nelle anime degli uomini. Ma più che un fantasy, Il Principe delle Ombre è una riflessione potente su cosa significhi essere umani. Sul nostro lato oscuro. Sui demoni che ci portiamo dentro.
La scrittura di Francesca è evocativa, scorrevole e intensa. Ogni parola sembra scelta con cura. Riesce a intrecciare scene d’azione, introspezione e momenti carichi di tensione emotiva senza mai annoiare. L’atmosfera è gotica, quasi sensoriale, ti entra sotto pelle. Alcuni passaggi sono pura poesia.
Il finale è un colpo al cuore. Non solo perché chiude il primo volume lasciandoti con un senso di vuoto e urgenza, ma perché ti fa capire che la storia è appena cominciata. Cassie, dopo un viaggio interiore profondo e tormentato, si ritrova a dover fare scelte che nessuna ragazza della sua età dovrebbe affrontare. Eppure, proprio in quel momento, emerge la sua vera forza.
La verità che scopre su Rio, sul mondo in cui si è ritrovata e soprattutto su sé stessa è devastante, ma anche liberatoria. Non c’è una chiusura netta, nessun fiocco che impacchetta la storia, solo nuove domande, una tensione crescente e la promessa di un conflitto ancora più grande in arrivo.
Rio, da parte sua, si rivela per ciò che è veramente. E, anche se non tutto viene detto chiaramente, ogni gesto, ogni sguardo, ogni scelta fatta o evitata parla al lettore con una voce potentissima. La linea tra luce e ombra diventa sempre più sottile, e la sensazione è che niente e nessuno sarà mai più lo stesso.
È una conclusione che lascia il cuore in gola, ma anche la certezza che continueremo a seguire Cassie, Rio e tutto ciò che sta per esplodere. Perché ora che l’oscurità ha iniziato a svelarsi, tornare indietro non è più un’opzione.
“Certe verità non si possono disimparare. Una volta che le vedi… le Ombre non ti lasciano più.”
𝕀𝕝 𝕡𝕣𝕚𝕟𝕔𝕚𝕡𝕖 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕖 𝕠𝕞𝕓𝕣𝕖 è un romanzo che profuma di piume nere, tentazione e segreti. E che mi ha lasciata con una domanda martellante: quanto buio sono disposta ad abbracciare, pur di trovare la mia verità?
Francesca, grazie per aver scritto questa storia. Sento già che il secondo volume mi spezzerà ancora di più… e non vedo l’ora.
Consiglio questa lettura a chi ama i fantasy oscuri con una vena romantica, a chi cerca storie con personaggi ben costruiti e una mitologia originale. Se ami i segreti antichi, i triangoli morali, e le domande esistenziali con un tocco di seduzione… allora questo libro fa per te.
"Il Principe delle Ombre" è il primo capitolo di una trilogia fantasy scritta da un’autrice italiana, e devo dire che dopo un inizio un po’ incerto, mi ha davvero conquistata. È un romanzo appassionante, intrigante e coinvolgente. Con un mix che richiama sia l'atmosfera della serie "Fallen" (la classica lotta tra bene e male, luce e ombra) che quella di "twilight" ma mantenendo la propria identità e unicità.
La storia segue Cassie, una ragazza romana di diciassette anni, che si ritrova costretta a lasciare tutto ciò che conosce per trasferirsi in un piccolo paese dopo un trauma che ha profondamente segnato la sua vita. La protagonista, inizialmente spaesata, si muove tra una nuova scuola, nuove dinamiche sociali e un senso di estraneità che si percepisce chiaramente nelle sue riflessioni. Il suo punto di vista è molto adolescenziale, cosa che da una parte rende la lettura accessibile e diretta, ma che potrebbe far storcere un po’ il naso a chi cerca una scrittura più adulta o personaggi più sfaccettati (lo ammetto: ci ho messo qualche capitolo per entrare nel ritmo).
Ma poi, improvvisamente, la trama prende il volo.
Cassie viene accolta temporaneamente in casa del suo professore, che si rivela essere il padre adottivo di sei fratelli dal fascino misterioso e dalle personalità ben distinte. È da quel momento che la narrazione si tinge di soprannaturale e diventa davvero difficile smettere di leggere: scopriamo che questi ragazzi sono in realtà metà demoni e metà umani, incarnazioni viventi dei sette peccati capitali, perennemente in lotta contro la propria parte oscura.
E non solo. A rendere il tutto ancora più interessante, l’autrice introduce anche il concetto delle virtù: esistono infatti ragazzi e ragazze umani, marchiati da un angelo, che incarnano le quattro virtù cardinali e che hanno il compito di combattere contro i demoni per salvare le anime degli esseri umani.
In tutto questo c’è il legame tra Cassie e Rio, uno dei fratelli, che si sviluppa velocemente in una dinamica che, pur partendo da un iniziale scontro e tensione reciproca, sfocia presto in qualcosa di molto più profondo. All'inizio si detestano, si evitano, ma è chiaro che l’attrazione tra loro è inarrestabile: Rio le dice più volte di starle lontano, la mette in guardia, ma poi la bacia e da lì in poi è impossibile separarli. C'è la classica componente da “lui è pericoloso ma lei se ne frega" che io adoro 🔥
Rio è il classico maschio alfa, protettivo, tormentato e possessivo nel suo modo di amare e a me, questo tipo di personaggio non stanca mai. Nonostante la sua natura demoniaca, Cassie non ha mai veramente paura di lui o degli altri fratelli: sente, fin da subito, che non le farebbero mai del male. E che, anzi, il suo cuore è ormai legato indissolubilmente a quello di Rio. Loro due insieme sono dolcissimi e super teneri 🥹 ed è per questo che arrivata alla fine ho tirato un urlo.. non posso farvi troppi spoiler, posso solo dirvi che il modo in cui finisce è illegale.
Allora,cosa posso dire?Per chi ha seguito le mie storie lo sa,mi sono letteralmente messa a piangere alla fine del libro,quindi questo la dice lunga. Questo libro ha una trama spettacolare che si sviluppa (anche se un pó lentamente) in maniera stupenda,non conosciamo tutti i personaggi e le loro storie subito,soprattutto verso la fine incontriamo personaggi moooolto importanti per la trama e questa cosa mi è piaciuta anche perché ti tiene sempre di più “attaccato” alla pagina. Cassandra o meglio chiamata Cassie è un personaggio molto interessante,ho adorato il suo carattere forte e deciso sin da subito. La sua storia con Rio è molto tormentata ma bellissima,coinvolgente e dolce. Il loro voler stare insieme e amarsi così profondamente da riuscire ad andare contro tutto è una parte del libro che ho adorato. Tutti i personaggi sono scritti molto bene e sviluppati man man che la storia va avanti,mi piacciono molto le varie dinamiche tra di loro e soprattutto la descrizione delle loro personalità. In generale ho amato molto questo libro,anche se ero un pò titubante all’inizio mi sono ricreduta subito,non vedo l’ora di leggere il prossimo volume e consiglio a tutti di andare a leggere questo primo volume perché merita tanto soprattutto se amate i paranormal romance💜
L’inizio della storia è un po’ lento per certi versi, si concentra più sulla storia d’amore, ma in realtà credo che sia anche voluto perché stiamo pur sempre parlando di un libro che va esplorato. Da metà la storia prende avvio la piega fantasy e da lì tutto esplode in dinamiche e colpi di scena continui. Ma la cosa più bella è che conosciamo la vera natura dei protagonisti. La storia è originale e la storia d’amore rende tutto ancora più interessante e bello. Lo consiglio a tutti gli amanti dei fantasy e sopratutto dei setti peccati capitali