Jump to ratings and reviews
Rate this book

Sparta

Rate this book
Che cosa sappiamo di Sparta? Città guerriera, popolata di eroi programmati per combattere a difesa della patria senza temere la morte. Società dove il singolo non conta di fronte alla comunità. Sparta è la pólis severa che senza pietà elimina i bambini imperfetti e sottopone i superstiti a un addestramento durissimo. Soprattutto, Sparta è l’antitesi di Atene: se questa è la culla della democrazia, della filosofia, della poesia, della libertà, Sparta è la roccaforte dell’oligarchia, città senza cultura, austera ed essenziale. Ma è davvero così? Questo libro prova ad andare oltre lo stereotipo. Scopriremo che la vulgata sulla soppressione dei bambini è probabilmente un falso; che l’educazione spartana non era poi così diversa dall’educazione impartita ai ragazzi nelle altre città di Grecia; che vivere a Sparta non significava votarsi solo alla guerra e all’addestramento militare; che in città si apprezzavano motti di spirito, musica, feste; che le donne avevano più libertà e più diritti rispetto alle altre donne greche. Insomma, scopriremo perché la città «amabile» e «divina» – per citare Omero – ha lasciato segni indelebili nella storia e nella cultura del mondo greco.

256 pages, Hardcover

Published October 15, 2024

Loading...
Loading...

About the author

Laura Pepe

14 books10 followers
Laura Pepe insegna Diritto greco antico all'Università degli Studi di Milano.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
3 (14%)
4 stars
15 (71%)
3 stars
2 (9%)
2 stars
1 (4%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Siti.
418 reviews168 followers
December 25, 2024
Interessante trattazione dei principali tratti della società spartana - quelli per intenderci più resistenti e tramandati dai comuni manuali di storia ma amplificati anche da ulteriori prodotti culturali, quali film, modelli politici, comune parlare, immaginario collettivo - utile per comprendere come la storia, in assenza di fonti materiali, e tramandata inoltre solo attraverso fonti letterarie straniere, produca pericolose mistificazioni.
A fine lettura si ha un quadro più equilibrato su educazione, figure femminili, legislazione e partecipazione alla politica, lontano dal fuorviante binomio antitetico Sparta-Atene che tutti ben conosciamo.
Impronta didascalica, chiarezza espositiva, accessibile a tanti.
129 reviews1 follower
June 23, 2025
"Sparta”, di Laura Pepe; edizioni Laterza; Isbn 978-88-581-5516-5.

Cosa sappiamo veramente di Sparta? Questa la premessa dalla quale parte questo Saggio.

Esso cerca di dare delle risposte organiche in tal senso, là dove se ne sente un gran bisogno; mentre infatti sappiamo tutto di Atene, non siamo altrettanto informati sulla storia, sulla sorte, la cultura e la società della sua più grande antagonista che, tra l’altro, fu anche quella che fra le due prevalse nella Guerra del Peloponneso (431 – 404 a. C.) segnando la fine della supremazia ateniese a proprio vantaggio e che mantenne fino alla battaglia di Leuttra (371 a.C.) che, a sua volta, sancì il passaggio alla dominazione tebana.

Sparta fu quindi fra le grandi potenze dell’epoca, ma, contrariamente alla sua principale rivale, Atene, per la quale sono disponibili ampie testimonianze culturali ed archeologiche, non ha lasciato evidenti tracce di sé nemmeno nel paesaggio.

A dire il vero, pure sul piano culturale e sociale, seppure Sparta abbia lasciato numerosi aneddoti, indizi, storie e leggende, non esiste un “corpus” rilevante di fonti dirette, ovvero, prodotte da personaggi spartani. Infatti, quasi tutto ciò che si sa di questa gloriosa città è stato riportato e prodotto da terzi, spesso con l’obiettivo esplicito di effettuare confronti e soprattutto contrapposizioni rispetto alla rivale ateniese con il dubbio quindi che risultino piuttosto parziali,
Gli spartani invece hanno detto pochissimo di sé; “laconici” fino in fondo quindi!
Profile Image for Amos Martino.
75 reviews6 followers
January 8, 2025
Il saggio di Laura Pepe è la dimostrazione di come sia possibile mantenere un livello di contenuti accessibile al pubblico non specialista, senza per questo rinunciare al rigore espositivo e metodologico. Con "Sparta", Pepe riesce nel proposito di offrire al grande pubblico un'immagine di Sparta non inquinata da stantii luoghi comuni (che peraltro ridimensiona). Il ricorso costante alle fonti sostiene questo progetto senza per questo gravarlo di derive - pardon - accademico erudite che avrebbero scoraggiato i lettori meno attrezzati. Molto interessante il paragrafo sulla fortuna dell'immaginario spartano nel Novecento che forse avrebbe meritato uno sviluppo più ampio. L'apparato di note è discreto e funzionale, come del resto i rimandi bibliografici.
Displaying 1 - 3 of 3 reviews