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Sovrumani #1

Sovrumani: il fiume dei sogni

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Solo gli angeli valorosi che superano la Grande Prova possono vivere sulla Terra e combattere la guerra contro i demoni, proteggendo così la vita degli esseri umani. Océan, però, preferisce non eccellere nell’arte del combattimento e continuare a vivere in Paradiso, una distesa di terra arida e polverosa che galleggia nel cielo.

Quando vede la Terra per la prima volta, però, si rende conto di quanto meravigliosa possa diventare la sua vita a contatto con lo splendore di mare e foreste, così diverse dal cielo soffocante del Paradiso. Ma la Grande Prova ormai incombe.

Solo manipolare il potere primordiale del Flusso, un’energia antica che custodisce i sogni degli uomini, potrebbe permettergli di spuntarla. Ma il Flusso sarà disposto a concedergli il suo potere?

Non aspettarti

Angeli e demoni come li hai sempre preparati a mettere in discussione il concetto di bene e male. Battaglie epiche in sella a creature leggendarie… almeno, non nel primo volume!

Ideale se ami

Leggere storie ambientate in mondi fantastici per riflettere sulla realtà che ci circonda. Romanzi portati avanti dalla trama, ma anche dall’indagine psicologica dei personaggi.

Fai attenzione

Gli elementi fantasy nel romanzo sono molti, ma l’introspezione e le riflessioni sono al cuore di questa storia. Se cerchi solo avventura e colpi d’azione… sappi che qui li troverai, ma insieme a tanto altro!

256 pages, Paperback

Published December 2, 2024

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Manuel Malavenda

8 books31 followers

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Community Reviews

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Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for LibriDiTanci.
83 reviews7 followers
November 27, 2024
Questo libro è esattamente ciò che io cerco in un fantasy young adult: magia, intrighi, personaggi con una caratterizzazione ben definita, sentimento e dinamiche coerenti e interessanti. Qui c'è tutto questo e ben altro.
La scrittura è così fluida che le pagine scorrono senza rendertene conto e l'autore dà il suo meglio durante l'introspezione dei personaggi dove senti proprio l'empatia verso chi vive quella storia e di rimando lo fai anche tu.
La trama poi dire che è interessante è poco, non capisci bene cosa è bene e cosa è male, c'è della realtà nella fantasia. Perchè non tutto è bianco o nero, le sfumature esistono sempre soprattutto nelle scelte personali.
Bramo il seguito di questo libro e mi auguro che tutti voi leggiate questo libro perchè dà lustro ai nostri autori italiani che scrivono fantasy
Profile Image for Alexandra.
Author 1 book87 followers
May 7, 2026
le figure degli angeli e dei demoni sono un topos che, nella letteratura fantastica, è stato trattato in mille salse diverse nel corso dei secoli. @manuelmalavenda ce lo ripropone in una trilogia, in un modo piuttosto originale e una seconda persona che riesce ad immergerci in tutto e per tutto nella storia.

infatti ciò che mi ha colpito di più è proprio quest'ultimo punto: non ho letto molti titoli scritti in seconda persona, la mia paura è spesso quella che non riesca a farmi comprendere del tutto l'ambientazione, che in teoria il personaggio che rappresentiamo dovrebbe già conoscere. nonostante questo, il worldbuilding ci viene presentato con un'ottima escamotage: il fatto che appunto océan deve ancora scoprire di quale categoria di angelo farà parte, il che mi ha portato alla mente i flashback di guerra legati a divergent.

a questo si aggiunge la parte migliore della storia: i suoi personaggi. come ho già menzionato prima, con la seconda persona è stato facile entrare nel mondo di océan perché seguiamo i suoi pensieri e le sue emozioni, di conseguenza non era così scontato vedere il resto degli angeli che lo circondano allo stesso modo, sono riusciti a tutti quanti a colpirmi. faccio riferimento soprattutto a nathaniel, col suo futuro assegnato e non scelto, ma anche la sorella di océan che ho la sensazione che mi riserverà qualche sopresa.

'sovrumani: il fiume dei sogni' è appunto il primo titolo di una trilogia e di conseguenza molto introduttivo: ci viene raccontato il mondo in cui ci troviamo e quali saranno le pedine che metteranno in scena la trama che, possibilmente, vedremo nei prossimi volumi. infatti mi è in parte dispiaciuto non vedere l'elemento demoniaco già inserito, ma considerato che appunto si tratta di un'introduzione alla scena, non mi ha disturbato più di tanto. insomma, se cercate un titolo originale nel panorama attuale - e volete provare a leggere per la prima volta un libro in seconda persona - non posso fare a meno di dirvi di partire proprio da qui.

ringrazio @detomieditore per la copia omaggio.
Profile Image for Sebastiano Fame Di Libri Cappello.
160 reviews14 followers
October 19, 2024
UN FANTASY TUTTO DA SCOPRIRE

Manuel Malavenda rivisita in una chiave del tutto inedita le figure degli Angeli e dei Demoni, regalandoci una storia fantasy tutta da scoprire.

Ad Avila, un Paradiso completamente rivisitato, scorre un fiume particolare, il Fiume dei Sogni, detto anche Flusso, dal quale gli angeli traggono il loro potere.
Solo gli angeli più valorosi possono superare la Grande Prova e poter vivere sulla Terra, dove vivono gli umani, considerati delle vere e proprie divinità. Qui vive Océan, che non ama la Terra, non vuole eccellere, si accontenta di vivere lì.
Ma tra la Grande Prova che incombe e una breve vista sulla Terra, i piani di Océan vengono stravolti...

Ho amato tantissimo leggere questo fantasy, primo volume di una trilogia, molto originale, pieno di idee davvero brillanti e dei personaggi, ai quali non puoi non affezionarti. Tra questi spiccano Océan, ovviamente, ma anche il suo migliore amico Nathaniel, mio preferito in assoluto; Ailea, principessa, figlia del sovrano degli angeli, il Cherubino Ethelberth, un personaggio grigio e di conseguenza molto intrigante; Anjeline, sorella del protagonista; e poi tutti gli altri, che hanno tutti senso di essere nella trama.
Il mondo qui viene solo presentato, ma già promette di essere molto interessante da scoprire nei volumi successivi.
La prosa di Manuel è eccezionale, molto ritmata, non ci sono momenti morti, regala rivelazioni e colpi di scena.

Un fantasy che è anche riflessione sull'umanità, ha al centro il concetto del sogno e la ricerca del proprio posto nel mondo e come questa a volte richiede sacrifici. 💔😔

Il finale 😱😭💔 non vedo l'ora di andare avanti con i volumi successivi.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Alessia Serena.
7 reviews
November 29, 2024
Questo romanzo fantasy dal worldbuilding innovativo, immersivo e curato nei minimi dettagli, ci porta in un mondo dove il Paradiso non è un luogo di pace, ma una terra arida abitata da angeli che venerano gli umani e combattono contro i demoni.
L’elemento fondamentale è il Flusso, un’energia ancestrale legata a sogni umani.
Mi è piaciuto molto il personaggio di Océan, il nostro protagonista, un giovane angelo spaventato dalla “Grande Prova” che saprà avere una crescita personale esponenziale, affrontando le sue paure, ma anche Nathaniel, il migliore amico di Océan ha un posto molto speciale nel mio cuore.
Un romanzo ricco di emozioni. La narrazione è scorrevole e avvincente allo stesso tempo.
La penna di Manuel sa cogliere ogni sfumatura leggera del racconto permettendoti di immaginare ed entrare a pieno nella storia.
Profile Image for Angela.
13 reviews1 follower
July 21, 2026
‘Sovrumani’ è stato, per me, molto più di una semplice lettura: è stata un'esperienza. Era la prima volta che mi confrontavo con un romanzo narrato in seconda persona e, anche dopo averlo concluso, devo ammettere che continuo a nutrire qualche riserva nei confronti di questa scelta stilistica. Non è un tipo di narrazione che sento mia: faccio fatica ad apprezzare una voce che mi dice cosa fare, cosa provare o addirittura cosa pensare. Eppure, nonostante questo ostacolo iniziale, il libro è riuscito comunque a coinvolgermi. Mi ha incuriosita abbastanza da voler proseguire la storia di Océan, tanto che recupererò sicuramente anche i due volumi successivi per scoprire dove lo porterà il suo percorso.

Prima di passare agli aspetti che mi hanno convinta meno, vorrei soffermarmi su tutto ciò che ho davvero apprezzato. Il worldbuilding è senza dubbio uno dei punti di forza del romanzo. Ho trovato affascinante il modo in cui viene rappresentato il Paradiso, così come la concezione del Fiume dei Sogni e il ruolo ricoperto da angeli e demoni all'interno di questo universo. Tra i dettagli che mi sono rimasti più impressi c'è il contrasto tra le ali delle due fazioni: quelle degli angeli, fatte di ossa, e quelle dei demoni, intrecciate di rami e foglie. Ho apprezzato molto anche il sistema dei poteri e la suddivisione degli specialisti nelle tre categorie principali — Mentali, Fisici ed Emotivi. Proprio per questo, però, avrei voluto che l'aspetto accademico fosse approfondito maggiormente. Al di là delle informazioni disseminate nel corso della narrazione, sarebbe stato interessante assistere davvero alle lezioni, scoprire come venivano insegnate le diverse discipline e vedere le difficoltà incontrate dagli altri studenti nell'apprendere i propri poteri. Ed è proprio da qui che mi collego agli aspetti che, invece, ho trovato meno convincenti.

Da questo momento in poi la recensione conterrà spoiler.

Partendo dai personaggi, purtroppo ho trovato diversi aspetti poco convincenti. Océan, il protagonista, mi è sembrato fin troppo passivo di fronte agli eventi che lo coinvolgono e, soprattutto, non sono mai riuscita a percepire un carattere davvero definito. Ho avuto spesso l'impressione che si limitasse a lasciarsi trascinare dalla trama anziché guidarla. Anche il suo rapporto con il proprio potere mi è sembrato piuttosto altalenante. Quando viene scelto come unico specialista Emotivo, inizialmente si lascia abbattere dalle prese in giro degli altri studenti. Poco dopo, però, decide improvvisamente che i giudizi altrui non hanno più alcun peso e arriva persino a sperare che, una volta riconosciuto come Serafino, gli altri inizino a temerlo e rispettarlo. Un cambiamento che ho trovato piuttosto brusco e che non mi è sembrato supportato da un'evoluzione interiore sufficientemente sviluppata. Lo stesso discorso vale per le sue capacità di combattimento. All'inizio ci viene presentato come un ragazzo poco portato per la spada; poi, grazie agli allenamenti con il suo amico d'infanzia, diventa improvvisamente così bravo da riuscire perfino a mettere in difficoltà quello che ci viene descritto come il miglior combattente. Un'evoluzione che, sulla carta, avrebbe potuto essere molto soddisfacente. Il problema è che, quando finalmente arriva il momento di vederlo all'opera, la sensazione è quasi quella di una promessa mantenuta solo a metà. Ogni volta che sembra sul punto di dimostrare davvero quanto sia cresciuto, succede sempre qualcosa: gli eventi lo interrompono, lui si blocca, oppure interviene qualche elemento esterno a impedirgli di brillare.

Il personaggio che mi ha lasciata più perplessa, però, è stato Phedra. Viene presentata come una madre premurosa e affettuosa, ma nei fatti sembra impegnarsi costantemente a mettere i bastoni tra le ruote a Océan. Ogni sua spiegazione, anziché chiarire, finisce per complicare ulteriormente le cose. E qui la narrazione in seconda persona non aiuta affatto: sembra quasi che Phedra stia facendo un dispetto non solo al figlio, ma anche direttamente al lettore. Ci sono diversi momenti in cui dovrebbe spiegare concetti fondamentali, come il funzionamento della società angelica, la guerra contro i demoni o la magia del Flusso. Eppure le sue spiegazioni risultano spesso vaghe, incomplete o poco chiare. Alla fine, sia Océan sia il lettore rimangono con più domande di prima e con la costante sensazione di non aver davvero compreso cosa stia succedendo.

Per concludere il discorso sulla famiglia di Océan, devo parlare di Anjeline, il personaggio che, probabilmente, mi ha infastidita più di tutti. Ed è un peccato, perché credo sia anche quello con il maggior potenziale, motivo per cui spero venga valorizzato nei libri successivi. All'inizio ci viene presentata una famiglia estremamente unita: Anjeline è la metà della mela di Océan, i due sono inseparabili e il loro legame sembra quasi indissolubile. Devo ammettere che questa armonia così perfetta mi ha fatto storcere un po' il naso, soprattutto alla luce di ciò che si scoprirà più avanti sulla loro famiglia. Mi è sembrato poco credibile che due fratelli descritti come così legati non abbiano mai affrontato argomenti fondamentali, come il modo in cui Anjeline viveva la morte del padre. A quel punto mi è sorto spontaneo chiedermi: di cosa parlavate tutto il giorno? Solo del Fiume dei Sogni? Quando Anjeline viene classificata come Mentalista e intraprende il suo percorso, si allontana naturalmente dal fratello. Ho apprezzato molto il modo in cui Océan reagisce a questo cambiamento: accetta il distacco con una maturità che ho trovato piacevole da leggere. Ho tirato persino un sospiro di sollievo, felice di non dover affrontare capitoli e capitoli di crisi esistenziale perché la sorella aveva finalmente reciso quel cordone ombelicale che sembrava unirli in maniera quasi ossessiva. Per questo motivo il colpo di scena finale mi ha lasciata piuttosto perplessa. Si scopre infatti che Anjeline non aveva mai davvero accettato quella distanza. O meglio, l'aveva accettata... ma nel frattempo covava una profonda rabbia nei confronti del fratello, colpevole, a suo dire, di averle sottratto tutto: il ruolo di figlio preferito, di allievo prediletto e persino quello di angelo più promettente. Una reazione che, personalmente, ho trovato poco convincente. Avrei trovato molto più coerente vederla prendere progressivamente le distanze da Océan, magari schierandosi con quel gruppo di angeli che già lo guardava con sospetto. Sarebbe stato un conflitto costruito passo dopo passo, alimentato dalla paura di essere messa in ombra. Invece la sua gelosia emerge quasi all'improvviso e fatica a trasmettere tutto il peso che dovrebbe avere, anche perché il romanzo ci mostra pochissimo del suo percorso. A parte una lezione e qualche accenno, non sappiamo quasi nulla della sua crescita, delle sue capacità o delle difficoltà che affronta. Di conseguenza, anche il suo senso di inferiorità resta più raccontato che realmente percepito dal lettore. Rimane comunque uno dei personaggi che mi incuriosiscono di più e spero davvero che questa rabbia diventi il punto di partenza per un vero confronto — e magari anche uno scontro — tra fratello e sorella nei prossimi volumi.

Tra gli altri personaggi principali troviamo Nathaniel e la Principessa. Entrambi hanno una personalità più definita ma tra i due Nathaniel è senza dubbio quello che ho preferito. Probabilmente ha contribuito il fatto che gli venga dedicato molto più spazio, permettendoci di conoscerlo meglio e di affezionarci a lui. Per questo motivo la sua morte mi ha colpita sinceramente. Allo stesso tempo, però, avrei voluto vedere un lato diverso del suo personaggio. Gran parte delle sue scene ruotano attorno agli allenamenti con la spada, agli sfoghi con Océan o ai suoi tentativi di capire se fosse simpatico alla Principessa. Mi sarebbe piaciuto che il romanzo gli concedesse qualche momento in più per esistere al di fuori di questi tre ruoli, perché credo che avesse tutte le potenzialità per diventare un personaggio ancora più memorabile.

Arrivo infine a quello che, per me, rappresenta il vero limite di ‘Sovrumani’. In questa storia nessuno litiga davvero. Quando un romanzo parte presentando rapporti solidi e armoniosi, mi aspetto che, prima o poi, qualcosa si spezzi. È proprio da quelle crepe che nascono i conflitti più interessanti: quelli che portano il lettore a chiedersi chi abbia ragione, da che parte schierarsi o se, semplicemente, entrambe le parti abbiano le proprie motivazioni. Qui, invece, ogni occasione sembra sfumare proprio sul più bello. Il primo esempio è Nathaniel. Dopo la Festa, quando Océan trascorre del tempo con la Principessa mentre quest'ultima viene creduta dispersa, Nathaniel rischia direttamente la propria reputazione nel ruolo di sua guardia del corpo. Era il momento perfetto per uno scontro acceso, per un confronto in cui entrambi potessero far valere le proprie ragioni. E invece la questione si risolve nel giro di poche battute e tutto torna esattamente come prima. Amici, nessun rancore e avanti con la trama. Lo stesso accade con Anjeline. Il loro confronto finale nasce da una premessa molto forte: lei si sente costantemente messa in ombra dal fratello. Eppure anche questo litigio si spegne quasi subito. Océan incassa tutto senza replicare davvero, senza ricordarle nemmeno una minima parte dei dispetti e delle ostilità che lei gli aveva riservato nel corso della storia. Poi entrambi vengono distratti da altro e la tensione si dissolve quasi per inerzia. Persino il confronto con Phedra, dopo le rivelazioni finali, segue lo stesso schema. Ci sono tutti gli elementi per un dialogo intenso, magari anche doloroso, e invece la conversazione dura pochissimo, i toni rimangono sorprendentemente pacati e tutto si conclude prima ancora di lasciare davvero il segno. L'unica spiegazione che sono riuscita a darmi è che questa sia una caratteristica voluta della società angelica: mantenere sempre un autocontrollo quasi assoluto, anche quando ci sarebbero tutte le ragioni per perdere la pazienza. Se fosse davvero questa l'intenzione dell'autore, però, avrei apprezzato che venisse resa più esplicita, perché per gran parte della lettura la sensazione è semplicemente quella di conflitti che si rifiutano ostinatamente di... confliggere.

Nel complesso, ‘Sovrumani’ resta comunque una lettura che mi sento di consigliare a chi cerca un fantasy scorrevole, ricco di idee interessanti e capace di incuriosire senza richiedere un coinvolgimento emotivo particolarmente intenso. Nonostante le criticità che ho evidenziato, il mondo creato dall'autore e i numerosi spunti lasciati aperti mi hanno convinta a proseguire la serie. Spero che i prossimi due volumi riescano a offrirmi proprio quel tassello che, in questo primo libro, ho sentito mancare: una maggiore intensità emotiva, soprattutto nei rapporti tra i personaggi, perché il potenziale per raggiungerla c'è tutto.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lorenzo A. Angelaccio.
46 reviews2 followers
April 13, 2025
"Sovrumani - Il fiume dei sogni" è un particolare romanzo fantasy che, muovendosi da stilemi tipici di un fantasy epico, crea (o comunque si fa principale portavoce) di quello che si può definire un fantasy di formazione. E infatti, l'elemento di crescita personale e di maturazione di sé è quello che emerge maggiormente dalla narrazione, al di là di tutto il contesto fantasy e il worldbuilding sapientemente orchestrato.

Di quest'ultimo, mi è rimasto molto impresso tutto l'impianto fortemente metaforico, che è quello che rende una narrazione fantasy, almeno per me, estremamente interessante. Belli i mondi e i personaggi del tutto diversi da quello in cui viviamo noi, ma se mancano agganci al nostro presente e alla nostra quotidianità, tutte le narrazioni diventano puro "divertimento", fini a sé stesse e senza quella profondità che le rende opere narrative interessanti. Profondità che invece, nel romanzo di Manuel Malavenda, è straordinariamente presente. Anche se la parola "semplicità" è quella che la fa da padrone.

Gli angeli, infatti, sono descritti come molto simili a noi, e si muovono in una landa desolata sperduta e affascinante, ma anche squallida, ben lontana da come noi solitamente ci immaginiamo il Paradiso. Affascinanti le descrizioni del Flusso, energia primitiva usata in maniera diversa da ogni angelo, e collegata al "fiume dei sogni": suggestivo rivolo in cui, invece dell'acqua, a scorrere sono sfere che contengono i sogni degli esseri umani. Sogni che li tengono in vita e che gli angeli possono scrutare proprio guardando in queste sfere (e che sarà, tra l'altro, spunto narrativo di uno dei momenti più toccanti del romanzo). Particolarmente riuscita anche la suddivisione degli angeli in Fisici, Mentali ed Emotivi, con Océan, il nostro protagonista con cui possiamo identificarci a pieno, appartenente a quest'ultima. La categoria ritenuta più "sfigata", quasi in via d'estinzione ma che, in fin dei conti, racchiude le potenzialità maggiori. E come non cogliere un parallelismo con la nostra società, e con il modo in cui sono considerate le persone più sensibili e dall'emotività più spiccata?

Questo non vuol dire, però, che "Sovrumani" sia un romanzo "delicato", o che si perda in chissà quali elucubrazioni mentali o viaggi introspettivi. L'interiorità dei personaggi è sicuramente ben delineata, ma questo non toglie spazio all'azione, ai combattimenti e a una spiccata sensorialità della narrazione. Ci sono le spade, c'è il sangue e c'è tutta quell'intensità che queste componenti pongono in prospettiva.

Perché Océan sarà pure un Emotivo, ma non vuol dire che gli Emotivi non sappiano combattere.
Profile Image for Alfio.
182 reviews16 followers
January 15, 2025
Ci ritroviamo in un' universo di angeli e demoni, ma non i classici che conosciamo. Qui andiamo alla scoperta di angeli dalle ali di ossa, che idolatrano l'essere umano quasi quanto noi facciamo con loro, il tutto all'interno di un Paradiso che si rivela una landa desolata, sterile, un pezzo mancante di qualcosa, che fluttua nel cielo. I demoni invece se pur ancora poco sviluppati ci vengono rappresentanti con delle bellissime ali di legno con fiori e vegetazione.

~Per quanto ci si possa oppore al cambiamento, non sempre si può evitare ~

Ocean è un giovane angelo che vuole rimanere al sicuro dai demoni che infestano la Terra, ad Avila, la città del Paradiso, ma dopo aver visto coi propri occhi quelle spiagge dei racconti, quel mare vivo e impetuoso, quel sole vero e caldo, rimane innamorato di quel posto tanto da volerci rimanere a tutti i costi. L'unico modo e diventare una Virtù, un angelo che può scendere sulla Terra per compiere determinate missioni. Solo grazie al Flusso (il magico potere dei sogni) di cui tutti sono fatti e collegati, può riuscire a vincere la prova che decreterà quale destino lo attende all'interno di quella società utopica in cui vive.

~Ti ritrovi spiazzato, perché senti di essere lo stesso di sempre. È il mondo intorno a te che sta cambiando ~

I personaggi secondari iniziano a delinearsi seppur ancora mantengano tutti un velo di mistero. Tra i protagonisti abbiamo il miglior amico Nathaniel fido compagno dal cuore d'oro, ottimo guerriero (non si può non amare) e la principessa Aiela anch'essa poco sviluppata al momento, ma dal potere latente sorprendente.

La storia è risultata abbastanza lineare senza troppi colpi di scena ma cela piccole perle di frasi veramente belle e profonde.

Si vede che è ancora un inizio pronto a spiccare il volo perché l'idea è molto interessante. Forse avrei aggiunto 100 pagine in più per dare almeno qualche risposta, ma è senz'altro un fantasy con tanto potenziale da non lasciarsi scappare e per di più tutto italiano!
Profile Image for Stefi book .
138 reviews3 followers
December 5, 2025
É uno di quei libri che non ti aspetti, ma che ti restano dentro. Appena ho iniziato a leggerlo mi ha trascinata in un Paradiso completamente diverso da come l’avevo sempre immaginato non un luogo di luce e perfezione ma una distesa arida e polverosa sospesa nel cielo, dove gli angeli non dominano, ma servono. Servono gli esseri umani le loro emozioni i loro sogni. E già questo basta per capire che non è il solito fantasy sugli angeli e i demoni. Il protagonista Océan è un giovane angelo che non sogna la gloria della battaglia ma la libertà di scegliere chi essere davvero. Quando scopre la Terra e il mistero del Flusso un’energia che custodisce i sogni degli uomini la sua vita cambia per sempre. Attraverso lui, l’autore ci parla di identità di paura, di desiderio e di quel sottile confine tra bene e male che ognuno di noi, prima o poi, si trova ad attraversare. Ho amato questo libro perché sa unire la magia del fantasy alla profondità della riflessione. Non è solo una storia di angeli e demoni è un viaggio dentro se stessi tra le pieghe del libero arbitrio e del potere dei sogni. L’ho divorato in un pomeriggio di pioggia e mi ha lasciata sospesa tra cielo e terra, con la voglia di sapere cosa succederà nel secondo volume. Un romanzo originale, intenso e visionario, scritto da un autore giovane che merita davvero attenzione.
Profile Image for fra_mondidilibri.
70 reviews5 followers
February 10, 2026
In Sovrumani, il paradiso - Avila - non è quello dell’immaginario collettivo. Si tratta di un posto cupo, arido e smorto, dal cielo plumbeo in cui gli angeli sono dotati di ali ossee e sottostanno ad una gerarchia che vede i Cherubini al vertice del potere.
Questa versione del paradiso si presenta come una sorta di isola sospesa nel cielo e attraversata dal “fiume dei sogni”, fatto di sfere contenenti i sogni degli esseri umani venerati dagli angeli come se fossero divinità.

Qui vivremo le vicende di Océan, un giovane angelo che dovrà affrontare la “Scelta” per essere smistato in base al talento dei “Fisici”, “Mentali” o “Emotivi”. Una volta avvenuta la Scelta, gli angeli dovranno studiare e sviluppare il proprio talento e affrontare, al termine del periodo, una sfida che li decreterà Virtù, destinate a proteggere gli umani sulla terra, o angeli a cui saranno assegnati ruoli secondari ad Avila.

Quando Océan sarà smistato tra gli emotivi e scoprirà di essere l’unico appartenente a questa categoria, inizialmente proverà un forte senso di vergogna per un talento che è considerato denigratorio tra gli angeli e che, certamente, lo relegherà ad un ruolo secondario.
Ma nel viaggio sulla Terra, organizzato dai mentori della nuova leva di angeli, Océan sentirà una forte attrazione per un futuro che non aveva mai osato sperare per se stesso: diventare Virtù e scatenare il grande potere che alberga in lui.




Si percepisce fin da subito quanto Sovrumani - Il Fiume dei Sogni sia di fatto un romanzo di preparazione all’arco narrativo che ci aspetta, in cui diventa fondamentale conoscere il paradiso, gli angeli, le loro competenze e la loro gerarchia e che ci aiuta a preparare il terreno per ciò che ci attende nei titoli successivi.
Conosceremo aspetti degli angeli che sono lontani da quello che solitamente ci si immagina per degli esseri celestiali. Essi sono carichi di sentimenti umani, che li rende capaci di provare una intensa rabbia, una profonda gelosia o un passionale amore.


I personaggi principali di Océan, Nathaniel, Anjeline e della principessa Ailea sono caratterizzati in modo preciso e ben definito, dando a ciascuno una forte impronta emotiva che li fa diventare insicuri, impauriti e capaci di provare sensazioni terrene e carnali.
Tutto ruota intorno a questi personaggi, con delle situazioni che ci accompagneranno fino al plot twist finale davvero inaspettato e che fa bramare la lettura del secondo volume.

Ho apprezzato tantissimo le tematiche affrontate e legate al bullismo, all’emarginazione, alla diversità e all’incomprensione. Tutte raccontate dall’autore con sensibilità e delicatezza acute.
E anche se la vera parte di azione arriva verso la fine del libro, la lettura resta comunque scorrevole e attraente. Complice anche lo stile di scrittura di Manuel Malavenda, in seconda persona presente, che personalmente non avevo mai incontrato prima e che mi ha coinvolta a tal punto da arrivare ad indossare i panni del protagonista.
Profile Image for Serena.
46 reviews1 follower
July 5, 2026
4,5!
Questo libro mi è piaciuto molto, ho apprezzato il worldbuilding diverso dal solito, dove gli angeli e il "paradiso" sono molto semplici e "umani", anche il semplice fatto che i ruoli sono invertiti e sono gli angeli a venerare gli umani. La storia in sé (ho letto solo il primo e appena ho un attimo di tempo recupero i sequel) mi ha intrigata parecchio, seppure avessi già capito dall'inizio che Ocèan fosse il nuovo serafino, per quanto lui voglia negarlo. I personaggi: Ocèan mi è stato un po' sulle balle, è molto timido, evasivo e piagnucolone. La sorella gesù cristo avrei voluto accopparla di persona. Nathaniel, poraccio, era il mio personaggio preferito e come tale (rip Nath, ti sarebbe piaciuto il gay pride terrestre) è morto. Scherzi a parte la storia è davvero bella, ho molto apprezzato la seconda persona e lo stile di scrittura di Manuel, pareva una piccola poesia! Non vedo l'ora di scoprire qualcosa di più sui demoni.
Profile Image for Alessia Serena.
9 reviews
May 14, 2025
Questo primo volume della nuova trilogia di Manuel Malavenda l’ho trovato scorrevole e curato nei minimi dettagli. Queste ambientazioni così particolari mi hanno permesso di immaginare completamente ogni scena del romanzo.
L’elemento fondamentale è il Flusso, un’energia ancestrale legata a sogni umani.
Mi è piaciuto molto il personaggio di Océan, il nostro protagonista, un giovane angelo spaventato dalla “Grande Prova” che saprà avere una crescita personale esponenziale.
Ho trovato questo primo volume ricco di emozioni e mi è piaciuto molto come Manuel con la sua penna abbia saputo cogliere ogni sfumatura leggera del racconto permettendo di e trRe a pieno nella storia.
Profile Image for Francesca S.
2 reviews8 followers
May 17, 2025

Non amo i fantasy, ma ho amato questo fantasy. Parla di angeli, ma gli angeli non sono come te li aspetti, così come non è come te lo aspetti il paradiso, e il loro rapporto con gli umani e con la terra. Non sono come te li aspetti neanche i demoni, seppur per questa prima parte della saga hanno un ruolo ancora “marginale”.

La scrittura è scorrevole, ti accompagna pagina dopo pagina, ti lascia percepire le emozioni dei personaggi senza mai risultare stucchevole. La trama non è affatto banale e non mancano i colpi di scena sin dal primo volume.

Che dire, mi è piaciuto molto e non vedo l’ora di leggere Sovrumani 2!
Profile Image for elena.tra.i.libri.
16 reviews5 followers
May 14, 2025
Un fantasy intenso e poetico, che racconta il viaggio interiore di Océan, un angelo riluttante a combattere, alla scoperta di sé e del misterioso Flusso che custodisce i sogni umani. Con un worldbuilding semplice ma ben costruito, personaggi profondi e una scrittura evocativa, il romanzo esplora temi come l'identità, la libertà e il potere trasformativo dei sogni. Emozionante e originale, è una lettura che lascia il segno. Non vedo l'ora di leggere il seguito.
Profile Image for Jayden.
3 reviews
May 15, 2025
Questo primo volume è stato spettacolare.
La storia di Océan, raccontata con il tu narrativo, è totalmente diversa da una qualunque altra storia di angeli e demoni. Il paradiso, un luogo in genere magnifico, splendido, chiaro, qui viene reinventato come luogo cupo, spento, diverso.
Ho amato ogni parte e la gestione dei vari personaggi e delle loro storie è impeccabile.
La scrittura è perfetta, azzeccata, elegante.
Aspetto con ansia il secondo volume<3
Profile Image for Books&Thistle.
135 reviews16 followers
December 9, 2025
Worldbuilding interessante e buona la trama. Il grande scoglio, che per me è stato insormontabile, è la narrazione per buona parte alla seconda persona singolare. Mi ha distratta molto durante la lettura, ciononostante ho letto questo libro in pochissimo tempo.
Profile Image for Gianni De Nitto.
45 reviews3 followers
January 18, 2025
4,5⭐ .Come si può superare ciò che succede a Nathaniel?😭 Davvero un ottimo primo libro . Non vedo l'ora di leggere gli altri volumi
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for nina_blublog .
519 reviews
May 31, 2025
Angeli, demoni e paradisi vari non sono proprio nelle mie corde. Bella solo la copertina.
Profile Image for Eliana Benaglia.
1 review
May 14, 2025
Una lettura dolcissima, una storia super originale capace di trasportare il lettore e accarezzarlo durante tutto il viaggio. Un libro coccola non privo di colpi di scena e di temi interessanti, capaci di coinvolgere e di far riflettere. Scrittura scorrevole e ben curata nei dettagli.
Profile Image for Luiza Selaru.
3 reviews
April 28, 2025
Essendo io una persona molto critica, voglio partire con gli aspetti positivi del romanzo in modo che non si perdono per strada. All’inizio non avevo grandi aspettative, sembrava un po’ lo stesso filo di “angeli buoni contro demoni cattivi”. Fortunatamente ho avuto modo di ricredermi. La storia si è dimostrata affascinatamente originale. Posso dire che “si fa divorare“. L’ambientazione è diversa dalla solita immagine che abbiamo del ‘paradiso’. I personaggi sono gradevoli e hanno carattere. Non risultano mai piatti. L’unico di cui forse posso lamentarmi e Ocèan che certe volte decide di fare la “pick me“ come la maggior parte delle protagoniste di Young adult/ fantasy dei giorni nostri.
Ora passiamo ai lati negativi.
Personalmente correggerei volentieri un paio di cose riguardante l’impaginazione, come il fatto che il primo capitolo inizia sulla parte sinistra e il riassunto dietro il libro ha un font troppo grande. Mi rendo conto però che si tratta di un’opinione personale.
Un’altra opinione personale che aggiungerei volentieri riguarda l’utilizzo della seconda persona. Per me è un grande “no“ al quale ci ho messo un po’ ad abituarmi. Ogni volta che trovavo un punto di vista scritto in terza persona era come prendere una pausa e tornare a respirare. Comprendo l’intento ma per me ha avuto il risultato opposto.
Al posto di sentirmi catapultata nella storia mi distraeva e spesso dava fastidio che il libro mi dicesse cosa fare o addirittura come sentirmi. Però nonostante questo l’ho finito in due giorni, quindi possiamo compararlo a un Big Mac senza insalata. C’è qualcosina che non lo rende completo, ma nulla che ti impedisca di divorarlo in 5 min.
Mi affascinano molto le ali fatte di ossa degli angeli, ma non posso fare a meno di chiedermi se fisicamente è una cosa che funzioni. Con i rami e le foglie dei demoni ancora ancora si può dire che è fattibile.
Purtroppo la mia maledizione colpisce ancora, ho dovuto salutare il mio personaggio preferito troppo presto. (Questa non te la perdonerò mai Manuel)
Nel complesso, non è un libro perfetto ma è una storia che merita una possibilità. Non vedo l’ora di leggere il seguito!
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September 11, 2025
Leggere Sovrumani 1 è stato come varcare la soglia di un mondo che non sapevo di aspettare, ma che da subito mi ha accolta e travolta. Mi sono sentita parte di ogni battito, di ogni scelta, di ogni dolore. Le parole non scorrono soltanto, ti trascinano, ti sollevano, ti aprono dentro qualcosa. Mi ha commossa, profondamente. È uno di quei libri che non si leggono soltanto con gli occhi, ma con il cuore. E quando lo chiudi, non sei più la stessa persona di prima.
Lo consiglierei a chi cerca storie che lasciano il segno, a chi ha voglia di emozionarsi davvero e di sentirsi parte di qualcosa. A chi ama mondi intensi ed oltre l'umano, sovrumani appunto. A chi leggendo, ha voglia di vivere una vita non sua ma che un po' in fondo lo è.
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