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Capo, mi licenzio!
Greta ha finalmente preso una decisione: è ora di dare le dimissioni. Dopo cinque anni passati a gestire l’ufficio, gli eventi, ma soprattutto la vita pubblica e privata del suo capo, è pronta a dire basta. C’è solo un problema, ed è che il capo in questione, amico di lunga data - e forse qualcosa di più - non è pronto a lasciarla andare.
«Esilarante. Profondo. Indimenticabile.»
«Esilarante. Profondo. Indimenticabile.»
260 pages, Paperback
Published December 3, 2024
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 33 reviews
September 21, 2025
2.5 stelle
Un romanzo molto leggero che si legge in una giornata.
Greta, la protagonista, è un personaggio simpatico senza scendere nel frivolo e molto salda nelle sue idee e ideali.
A lui invece avrei dato fuoco. A parte la costante violazione dei diritti dei lavoratori (e pace, è un romanzo divertente), lui è insopportabile, manipolatore e di un arrogante, mamma mia.
Avrei voluto vederlo in ginocchio a pregare di essere perdonato, ma ahimè, non era destino.
Aggiungo che l'ho ascoltato in audiolibro, ergo non ho idea dei possibili refusi che vengono menzionati in altre edizioni.
Un romanzo molto leggero che si legge in una giornata.
Greta, la protagonista, è un personaggio simpatico senza scendere nel frivolo e molto salda nelle sue idee e ideali.
A lui invece avrei dato fuoco. A parte la costante violazione dei diritti dei lavoratori (e pace, è un romanzo divertente), lui è insopportabile, manipolatore e di un arrogante, mamma mia.
Avrei voluto vederlo in ginocchio a pregare di essere perdonato, ma ahimè, non era destino.
Aggiungo che l'ho ascoltato in audiolibro, ergo non ho idea dei possibili refusi che vengono menzionati in altre edizioni.
December 26, 2024
Una trama romantica, molto coinvolgente e leggermente ironica. Le figure dei protagonisti sono ben caratterizzate e s’intrecciano armonicamente con i personaggi secondari. I dialoghi sono ben impostati e le descrizioni minuziose e accurate . Lo stile narrativo semplice e lineare rende la lettura scorrevole. Anche se non amo la narrazione con unico pov, devo dire che l'autrice è stata molto brava a far emergere in maniera incisiva anche il protagonista maschile. Una tiratina d'orecchi la darei a chi ha curato l'editing poiché sono presenti diversi refusi che disturbano un po'. Nonostante ciò, è stato un romanzo molto piacevole di cui consiglio assolutamente la lettura.
December 22, 2024
Recensione a cura del profilo samy.reader
✨️«Sai quali sono le decisioni giuste che ho preso nella vita io? Copiare da te a quel compito, tampinarti fino all’esaurimento e portarti qui con me», afferma prendendomi la mano.✨️
Buon pomeriggio #readers, oggi vi parlo di capo mi licenzio di Nelli.
Nelli è una garanzia, mi è piaciuto tantissimo come tutti gli altri suoi libri.
Ha una scrittura pazzesca ed è abbastanza corto, da divorare tutto d'un fiato.
Fa tanto ridere, ma anche sclerare, Elia è un bel testardo, ma Greta sa essere anche lei parecchio decisa.
La storia passa tra una provocazione e un'altra tra i due protagonisti.
Inoltre ci sono molti capitoli sul loro passato e sulla loro amicizia.
Elia e Greta sono amici dai tempi dell'università, diventati inseparabili, fino a quando Greta inizia a lavorare per lui.
Dopo qualche anno Greta, esasperata, richiede il periodo di preavviso e si licenzia.
Elia però si rifiuta di accettarlo e scatenerà tutte le sue carte migliori e peggiori per cercare di convincerla a restare, è davvero prepotente!
✨️«Ti sei ricordata», indica gli addobbi. «Ricordo sempre tutto, quando si tratta di te.» Persino le cose sbagliate.✨️
Sono esilaranti ed esplosivi.
La chimica tra loro è palpabile nell'aria, tanto che tutti si chiedono come sia possibile siano solo amici.
Il padre di Elia è stato un personaggio che ho amato davvero, lui è quello che esternava esattamente quello che pensavo. Dava i giusti consigli ai protagonisti ed è stato fondamentale ed empatico nei loro confronti.
Li adoro è davvero tanto scorrevole e loro ti tengono incollati alle pagine.
Recuperate Nelli, non ve ne pentirete!
Una volta che leggerete qualcosa di suo, non riuscirete più a lasciarla.
✨️«Ti ricordi il detto ‘se vuoi bene a qualcuno, lascialo libero di scegliere?’» «Sì.» «Quale parte non ti entra in testa, Elia? Dimmelo, così te la rispiego.» «Non posso lasciarti andare, Greta. Non posso. E lo sai perché. Tutto questo non ha senso senza di te. Nulla ha senso, se non ci sei tu»✨️
✨️«Sai quali sono le decisioni giuste che ho preso nella vita io? Copiare da te a quel compito, tampinarti fino all’esaurimento e portarti qui con me», afferma prendendomi la mano.✨️
Buon pomeriggio #readers, oggi vi parlo di capo mi licenzio di Nelli.
Nelli è una garanzia, mi è piaciuto tantissimo come tutti gli altri suoi libri.
Ha una scrittura pazzesca ed è abbastanza corto, da divorare tutto d'un fiato.
Fa tanto ridere, ma anche sclerare, Elia è un bel testardo, ma Greta sa essere anche lei parecchio decisa.
La storia passa tra una provocazione e un'altra tra i due protagonisti.
Inoltre ci sono molti capitoli sul loro passato e sulla loro amicizia.
Elia e Greta sono amici dai tempi dell'università, diventati inseparabili, fino a quando Greta inizia a lavorare per lui.
Dopo qualche anno Greta, esasperata, richiede il periodo di preavviso e si licenzia.
Elia però si rifiuta di accettarlo e scatenerà tutte le sue carte migliori e peggiori per cercare di convincerla a restare, è davvero prepotente!
✨️«Ti sei ricordata», indica gli addobbi. «Ricordo sempre tutto, quando si tratta di te.» Persino le cose sbagliate.✨️
Sono esilaranti ed esplosivi.
La chimica tra loro è palpabile nell'aria, tanto che tutti si chiedono come sia possibile siano solo amici.
Il padre di Elia è stato un personaggio che ho amato davvero, lui è quello che esternava esattamente quello che pensavo. Dava i giusti consigli ai protagonisti ed è stato fondamentale ed empatico nei loro confronti.
Li adoro è davvero tanto scorrevole e loro ti tengono incollati alle pagine.
Recuperate Nelli, non ve ne pentirete!
Una volta che leggerete qualcosa di suo, non riuscirete più a lasciarla.
✨️«Ti ricordi il detto ‘se vuoi bene a qualcuno, lascialo libero di scegliere?’» «Sì.» «Quale parte non ti entra in testa, Elia? Dimmelo, così te la rispiego.» «Non posso lasciarti andare, Greta. Non posso. E lo sai perché. Tutto questo non ha senso senza di te. Nulla ha senso, se non ci sei tu»✨️
August 1, 2026
2,5 lettura molto leggera, piacevole ma alcune caratteristiche dei personaggi mi hanno dato fastidio, breve, un po’ simpatica, penso che sia molto soggettivo, io lo ho ascoltato e la narratrice è stata molto brava, molto carino per uscire da un blocco o dopo aver finito un libro pesante
January 3, 2025
Trama carina, anche se forse un po’ forzata sotto certi punti di vista. In generale però ben scorrevole, e non è tutto troppo prolisso per il genere di storia che è.
Detto questo, confermo però l’impressione che ho avuto inizialmente, per cui secondo me sarebbe stato necessario un lavoro di editing più approfondito (non si possono vedere tutti quegli errori di battitura. Rendono poco accattivante anche la scrittura più scorrevole di questa terra)
Detto questo, confermo però l’impressione che ho avuto inizialmente, per cui secondo me sarebbe stato necessario un lavoro di editing più approfondito (non si possono vedere tutti quegli errori di battitura. Rendono poco accattivante anche la scrittura più scorrevole di questa terra)
January 13, 2026
Lui è il capo. Lei è sua amica/collega fidata.
Questo libro mi ha solo innervosito. Lui manipolatore, lei accondiscendente. Non vedevo l'ora di arrivare alla fine. Il modo di agire di Elia mi manda completamente in tilt. E la reazioni di Greta ancora di più.
Questo libro mi ha solo innervosito. Lui manipolatore, lei accondiscendente. Non vedevo l'ora di arrivare alla fine. Il modo di agire di Elia mi manda completamente in tilt. E la reazioni di Greta ancora di più.
December 8, 2024
Io sono dipendente dai libri di Nelli B. , quindi potevo non leggere subito il suo nuovo libro? Assolutamente no! Le aspettative erano altissime e sono state superate? Decisamente sì! Il suo stile frizzante, ironico e romantico ogni volta mi fa innamorare delle storie che scrive, che sono tutte custodite gelosamente nel mio cuore. Poi in questo libro c'è un riferimento a un luogo a me molto caro, ossia le Isole Tremiti, visto che i miei genitori si sono conosciuti e innamorati proprio lì. Elia Battaglia e Greta Amore si conoscono durante un esame universitario per pura casualità però si sa bene che spesso è davvero il destino a farci incontrare le persone più improbabili e parecchio diverse da noi. È la diversità il punto di forza del loro rapporto: lei secchiona e saputella, una normalissima ragazza; lui un gran figo, cocciuto, figlio di una famiglia ricca e importante. Eppure, Greta in Elia vede semplicemente un compagno di studi, che man mano diventa il suo migliore amico e dopo addirittura il suo capo. La loro amicizia dura ormai da tantissimi anni però da quando dividono pure l’ambiente lavorativo, le cose iniziano a prendere una brutta piega, che rischia di logorare, se non addirittura spezzare il loro rapporto a dir poco simbiotico. La paura di trovarsi supera quella di perdersi, le differenze sembrano limiti insormontabili, il rancore viene alimentato dalla disperazione, dal timore di essere qualcosa di diverso. Quel diverso infatti presuppone un cambiamento che entrambi non sono pronti ad accogliere e forse solo quando tutti e due sventoleranno bandiera bianca, capiranno se vale la pena ascoltarsi e prendere quella decisione, che cambierebbe reciprocamente le loro vite. La loro è indubbiamente una battaglia non soltanto tra loro due, ma anche con loro stessi, con le loro debolezze e con il terrore di veder tramutare il loro rapporto o di chiuderlo nel cassetto dei ricordi più belli. Le loro fragilità emergono in tutta la loro forza, rischiando di fare naufragare e di cancellare un qualcosa che spinge sempre più potentemente e disperatamente per uscire fuori. Da quando si sono conosciuti, è passato tanto tempo, sono cambiati, cresciuti e, nonostante tutto, sono rimasti un punto fermo l’una per l’altro. Magari è proprio questo loro bisogno di aggrapparsi l’uno all'altra, la paura di non riuscire a poter essere ciò che si è, avendo costantemente l’altra persona affianco, a offuscare la luce che brilla dentro di loro, che siano vicini o separati. Quella luce, fatta di ricordi ma anche di rimpianti, potrebbe esplodere, oppure potrebbe rimanere rinchiusa in uno scatolone impolverato. La decisione di Greta è sofferta e allo stesso tempo comprensibile e, portando conseguenze inevitabili nella sua esistenza non solo a livello lavorativo, ma allo stesso tempo personale, darà a se stessa e anche al suo Capo l'opportunità di arrivare a un punto di svolta, che sarà fondamentale per entrambi. I flashback consentono di conoscere ancora meglio le loro personalità e come il loro rapporto sia nato e si sia evoluto. Ringrazio tantissimo la meravigliosa Nelli B. per avermi fatta sognare pure stavolta e vi consiglio assolutamente di leggere il suo travolgente office romance, hate to love, con una spruzzata di spirito natalizio perché vi farà ridere, arrabbiare e commuovere e vi innamorerete sicuramente di Elia e di Greta. Una menzione speciale va a Guglielmo, a Vittorio e a Stefania per la loro santa pazienza, poiché con questi due ce ne vuole davvero tantissima! La paura di un cambiamento radicale li avvicinerà ancora di più oppure li allontanerà irreparabilmente? Forse a volte solo la paura di perdere qualcosa di importante, ci dà il coraggio di mettere da parte l'orgoglio e di rischiare il tutto per tutto.
August 14, 2026
Romanzo carino e breve, il suo audiolibro mi ha fatto compagnia per qualche ora, ma non posso dire che sia stato completamente piacevole.
La trama non ha niente che non va: lei vuole licenziarsi, lui vuole a tutti i costi che resti con lei.
È quel “a tutti i costi” il problema. Lui non vuole assolutamente lasciarla andare decidendo di ignorare volutamente il problema offrendo soluzioni che non risolvono niente. È un capo che non vuole sentire ragioni, lui ha deciso così e così sarà.
Questo sarebbe anche un riflesso molto realistico del mondo lavorativo italiano, ma il vero problema non è l’Elia Capo, ma l’Elia “Amico”.
Anzi, si può dire sia veramente un amico? Se ne frega dei suoi desideri, dei suoi bisogni, scarica tutto il lavoro su di lei, la chiama ad ogni ora del giorno e della notte, delegandola a segretaria personale anche nella vita privata, senza mai considerare i suoi impegni, o la sua, di vita privata. Se Elia decide di passare una settimana a sciare, è quello che si farà. Poco importa che lei ha palesemente fatto capire che non le andava o che volesse passare del tempo con la sua famiglia! No, Elia cerca il problema e cerca già una SUA soluzione, senza curarsi se per lei potrebbe andar bene.
E noi potremmo, se vogliamo essere molto molto buoni e comprensivi, bollarlo come eccessivamente apprensivo e in cerca di soluzioni per una sua amica.
Ma vogliamo parlare del suo seguirla? Spiarla? Monitorarla? Lui letteralmente ascolta le sue conversazioni con altri, le legge l’agenda personale, per poi presentarsi ad ogni suoi impegno, anche quello più personale (come l’appuntamento con l’estetista).
Non so voi, ma io se vedo che un mio amico si presenta dalla mia estetista ignorando quanto inopportuno sia e fregandosene di chi gli dice che non può, ci vedo un problema. Anche se per quell’amico ho una cotta epocale da decenni!
Ma lei? No, lei si lamenta che non ha una vita per colpa sua, che è andata a fare un impiego e ne svolge tanti altri, gli molla un debolissimo “Ma sei matto? Non si fa” ogni volta che passa il limite e continua a vivere serenamente. Non si pone il problema di quanto sia poco appropriato il suo comportamento, perché? Perché lo ama?
Sinceramente, non ho per niente apprezzato questo romanticizzare il comportamento di Elia da parte di Greta. Lei se ne doveva andare per via di Elia, per mettere un punto a quella relazione tossica. Invece no, lei voleva licenziarsi perché pensava che lasciando il lavoro si sarebbero avvicinati di più nel privato. Cosa verissima, ma non sono questi, per me, i motivi per cui lei doveva lasciarlo.
Ho dato 2 stelle perché in formato audiolibro non avevo nessuno dei refusi che vengono lamentati, quindi mi è sembrato scritto bene, e la trama originale mi aveva ispirata, ma mi sarei sicuramente fermata, se fosse stato un romanzo più lungo.
La trama non ha niente che non va: lei vuole licenziarsi, lui vuole a tutti i costi che resti con lei.
È quel “a tutti i costi” il problema. Lui non vuole assolutamente lasciarla andare decidendo di ignorare volutamente il problema offrendo soluzioni che non risolvono niente. È un capo che non vuole sentire ragioni, lui ha deciso così e così sarà.
Questo sarebbe anche un riflesso molto realistico del mondo lavorativo italiano, ma il vero problema non è l’Elia Capo, ma l’Elia “Amico”.
Anzi, si può dire sia veramente un amico? Se ne frega dei suoi desideri, dei suoi bisogni, scarica tutto il lavoro su di lei, la chiama ad ogni ora del giorno e della notte, delegandola a segretaria personale anche nella vita privata, senza mai considerare i suoi impegni, o la sua, di vita privata. Se Elia decide di passare una settimana a sciare, è quello che si farà. Poco importa che lei ha palesemente fatto capire che non le andava o che volesse passare del tempo con la sua famiglia! No, Elia cerca il problema e cerca già una SUA soluzione, senza curarsi se per lei potrebbe andar bene.
E noi potremmo, se vogliamo essere molto molto buoni e comprensivi, bollarlo come eccessivamente apprensivo e in cerca di soluzioni per una sua amica.
Ma vogliamo parlare del suo seguirla? Spiarla? Monitorarla? Lui letteralmente ascolta le sue conversazioni con altri, le legge l’agenda personale, per poi presentarsi ad ogni suoi impegno, anche quello più personale (come l’appuntamento con l’estetista).
Non so voi, ma io se vedo che un mio amico si presenta dalla mia estetista ignorando quanto inopportuno sia e fregandosene di chi gli dice che non può, ci vedo un problema. Anche se per quell’amico ho una cotta epocale da decenni!
Ma lei? No, lei si lamenta che non ha una vita per colpa sua, che è andata a fare un impiego e ne svolge tanti altri, gli molla un debolissimo “Ma sei matto? Non si fa” ogni volta che passa il limite e continua a vivere serenamente. Non si pone il problema di quanto sia poco appropriato il suo comportamento, perché? Perché lo ama?
Sinceramente, non ho per niente apprezzato questo romanticizzare il comportamento di Elia da parte di Greta. Lei se ne doveva andare per via di Elia, per mettere un punto a quella relazione tossica. Invece no, lei voleva licenziarsi perché pensava che lasciando il lavoro si sarebbero avvicinati di più nel privato. Cosa verissima, ma non sono questi, per me, i motivi per cui lei doveva lasciarlo.
Ho dato 2 stelle perché in formato audiolibro non avevo nessuno dei refusi che vengono lamentati, quindi mi è sembrato scritto bene, e la trama originale mi aveva ispirata, ma mi sarei sicuramente fermata, se fosse stato un romanzo più lungo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
August 18, 2026
Greta ed Elia si conoscono dai tempi dell’università e da anni sono inseparabili, tanto nella vita privata quanto sul lavoro: lui è il capo, lei la sua insostituibile assistente. Ma dopo cinque anni trascorsi a gestire non solo l’ufficio, ma anche buona parte della vita di Elia, Greta decide che è arrivato il momento di pensare a se stessa e si licenzia. Una scelta che costringerà entrambi a mettere in discussione il loro rapporto e i sentimenti che si nascondono dietro un’amicizia lunga anni.
Questo libro aveva tutte le potenzialità per piacermi: la premessa funziona e la scrittura è piacevole, fluida e scorrevole. Il problema, per me, sono stati i protagonisti.
Elia è egocentrico, egoista e incapace di rispettare i confini di Greta. Per tutto il romanzo cerca di ottenere ciò che vuole imponendosi o manipolandola: la inganna, entra in casa sua e rovista nella sua biancheria, organizza un piano per rinchiuderla in bagno e arriva persino a stalkerarla mentre è dall’estetista. Episodi che probabilmente vorrebbero risultare comici e sopra le righe, ma che nel loro insieme me lo hanno fatto percepire semplicemente come una red flag ambulante. I pochi gesti altruistici non sono bastati a compensare un comportamento costantemente tossico.
Greta, dall’altra parte, passa buona parte del libro a raccontare quanto sia stanca di essere sempre a sua disposizione, di doverlo guidare come un bambino e di aver sacrificato troppo della propria vita e carriera per lui. Vuole finalmente mettere se stessa al primo posto, e proprio per questo ho trovato poco credibile che alla fine scelga comunque di stare con lui.
Negli ultimi capitoli Elia mostra un cambiamento positivo, ma due settimane non sono sufficienti a farmi dimenticare circa dieci anni di un rapporto profondamente disfunzionale. Per credere nella loro storia avrei avuto bisogno di una crescita molto più sostanziale.
È un peccato, perché lo stile dell’autrice mi è piaciuto e il romanzo si legge benissimo. Ma in un romance voglio arrivare a desiderare che i protagonisti stiano insieme; qui, invece, speravo soprattutto che Greta si licenziasse anche da Elia.
Questo libro aveva tutte le potenzialità per piacermi: la premessa funziona e la scrittura è piacevole, fluida e scorrevole. Il problema, per me, sono stati i protagonisti.
Elia è egocentrico, egoista e incapace di rispettare i confini di Greta. Per tutto il romanzo cerca di ottenere ciò che vuole imponendosi o manipolandola: la inganna, entra in casa sua e rovista nella sua biancheria, organizza un piano per rinchiuderla in bagno e arriva persino a stalkerarla mentre è dall’estetista. Episodi che probabilmente vorrebbero risultare comici e sopra le righe, ma che nel loro insieme me lo hanno fatto percepire semplicemente come una red flag ambulante. I pochi gesti altruistici non sono bastati a compensare un comportamento costantemente tossico.
Greta, dall’altra parte, passa buona parte del libro a raccontare quanto sia stanca di essere sempre a sua disposizione, di doverlo guidare come un bambino e di aver sacrificato troppo della propria vita e carriera per lui. Vuole finalmente mettere se stessa al primo posto, e proprio per questo ho trovato poco credibile che alla fine scelga comunque di stare con lui.
Negli ultimi capitoli Elia mostra un cambiamento positivo, ma due settimane non sono sufficienti a farmi dimenticare circa dieci anni di un rapporto profondamente disfunzionale. Per credere nella loro storia avrei avuto bisogno di una crescita molto più sostanziale.
È un peccato, perché lo stile dell’autrice mi è piaciuto e il romanzo si legge benissimo. Ma in un romance voglio arrivare a desiderare che i protagonisti stiano insieme; qui, invece, speravo soprattutto che Greta si licenziasse anche da Elia.
This entire review has been hidden because of spoilers.
December 5, 2024
Greta vorrebbe essere diversa. Più decisa, determinata, ostinata... nel riuscire a comunicare al proprio capo non che migliore amico Elia, che intende licenziarsi dal multiruolo di segretaria tuttofare a cui lui l'ha relegata.
Da buon dittatore di lavoro, Elia non accetta le dimissioni; le rinnega, le ostruisce. Cerca escamotage e propone alternative mai offerte pur di non lasciarsi abbandonare da Greta.
In fondo, la reale motivazione che li lega non è lavorativa. C'è qualcosa di più profondo che li unisce da anni e allo stesso tempo li separa, nell' ammettere reciprocamente cosa vorrebbero.
Tra dispetti e scaramucce, Greta ed Elia si rincorrono come gatto e topo, cambiando di volta in volta ruolo.
Senza filtri, paure e convenevoli si cercano rifiutandosi, dando al lettore la possibilità di godere di uno spettacolo più che esilarante.
Nelli torna più all' arrembaggio che mai con due personaggi che sembrano usciti da un fumetto, per il loro essere buffi e comici ma allo stesso tempo, in grado di incarnare quotidiane situazioni di rincorrimenti amorosi.
Chi si fa avanti, chi si tira indietro, restando sempre confinati in un loop da cui non è semplice schiodarsi, semplicemente perché si chiama vita.
Divertente, fresco, senza fronzoli o manierismi, questo libro entra nel cuore di chi legge come soltanto Nelli sa fare.
Da buon dittatore di lavoro, Elia non accetta le dimissioni; le rinnega, le ostruisce. Cerca escamotage e propone alternative mai offerte pur di non lasciarsi abbandonare da Greta.
In fondo, la reale motivazione che li lega non è lavorativa. C'è qualcosa di più profondo che li unisce da anni e allo stesso tempo li separa, nell' ammettere reciprocamente cosa vorrebbero.
Tra dispetti e scaramucce, Greta ed Elia si rincorrono come gatto e topo, cambiando di volta in volta ruolo.
Senza filtri, paure e convenevoli si cercano rifiutandosi, dando al lettore la possibilità di godere di uno spettacolo più che esilarante.
Nelli torna più all' arrembaggio che mai con due personaggi che sembrano usciti da un fumetto, per il loro essere buffi e comici ma allo stesso tempo, in grado di incarnare quotidiane situazioni di rincorrimenti amorosi.
Chi si fa avanti, chi si tira indietro, restando sempre confinati in un loop da cui non è semplice schiodarsi, semplicemente perché si chiama vita.
Divertente, fresco, senza fronzoli o manierismi, questo libro entra nel cuore di chi legge come soltanto Nelli sa fare.
April 6, 2025
Allora, io ho un problema, avete presente quando che volete leggere un po' giusto per conciliare il sonno e poi dormire? Ecco, l'altro pomeriggio ero veramente stanca, complice anche bronchite e farmaci vari, quindi volevo dormire un po', mi sko messa sul divano, e mi sono detta, leggo giusto un paio di capitoli e poi dormo, solo che ho fatto uno sbaglio enorme, iniziare il libro di Nelli, perché i suoi libri ti catalizzano, e poi col cazzo che dormi, infatti il libro l'ho finito, ma non ho chiuso occhio.
Come sempre Nelli mi sorprende, ogni libro è qualcosa di magico, ironico 2 a volte anche irriverente, e poi romantico, dolce, ma anche un po' piccante, non manca nulla, perché lei saprà trascinarci nella lettura e immergervi nel racconto, che poi non solo non capirete più come ci siete entrati, ma assolutamente non vorrete più uscirne, solo che poi finisce, e voi continuerete a chiedervi cosa fanno i protagonisti dopo, ecco, vogliamo il dopo Nelli!
Devo assolutamente ringraziare l'autrice e la casa editrice per avermi omaggiato il libro, mi scuso anche per il ritardo nella lettura, ma avevo un po' di blocco e poco tempo, e logicamente vi straconsiglio di leggerlo, magari non prima di dormire!
Come sempre Nelli mi sorprende, ogni libro è qualcosa di magico, ironico 2 a volte anche irriverente, e poi romantico, dolce, ma anche un po' piccante, non manca nulla, perché lei saprà trascinarci nella lettura e immergervi nel racconto, che poi non solo non capirete più come ci siete entrati, ma assolutamente non vorrete più uscirne, solo che poi finisce, e voi continuerete a chiedervi cosa fanno i protagonisti dopo, ecco, vogliamo il dopo Nelli!
Devo assolutamente ringraziare l'autrice e la casa editrice per avermi omaggiato il libro, mi scuso anche per il ritardo nella lettura, ma avevo un po' di blocco e poco tempo, e logicamente vi straconsiglio di leggerlo, magari non prima di dormire!
January 18, 2026
Leggere Capo, mi licenzio! di Nelli B. è stato come guardare una commedia romantica che scorre davanti agli occhi.
🎬💘
Greta ed Elia mi hanno conquistata fin da subito. Il loro è un rapporto vero, sincero, costruito su un’amicizia profonda, fatta di quotidianità condivisa, di equilibri delicati e di sentimenti che non hanno bisogno di essere urlati. Greta lavora da anni accanto al suo capo, tenendo insieme lavoro, vita privata e segreti… finché arriva il momento di trovare il coraggio di andarsene. Ma quando si decide di cambiare, non tutto fila liscio come dovrebbe.
Ho adorato lo stile fresco, frizzante e super visivo dell’autrice: una penna riconoscibile, evocativa, capace di rendere ogni scena vivida e coinvolgente. I battibecchi, gli alti e bassi, le tensioni non dette rendono la storia ancora più autentica e divertente. 💬✨
È una lettura leggera, senza pretese, ma proprio per questo perfetta: una di quelle storie che ti fanno sorridere, ti tengono compagnia e ti lasciano addosso una bella sensazione. Non a caso è diventata un vero bestseller di Land editore.
📚
Se avete voglia di un romance brillante e irresistibilmente cinematografico, questo è il libro che fa al caso vostro 💕
🎬💘
Greta ed Elia mi hanno conquistata fin da subito. Il loro è un rapporto vero, sincero, costruito su un’amicizia profonda, fatta di quotidianità condivisa, di equilibri delicati e di sentimenti che non hanno bisogno di essere urlati. Greta lavora da anni accanto al suo capo, tenendo insieme lavoro, vita privata e segreti… finché arriva il momento di trovare il coraggio di andarsene. Ma quando si decide di cambiare, non tutto fila liscio come dovrebbe.
Ho adorato lo stile fresco, frizzante e super visivo dell’autrice: una penna riconoscibile, evocativa, capace di rendere ogni scena vivida e coinvolgente. I battibecchi, gli alti e bassi, le tensioni non dette rendono la storia ancora più autentica e divertente. 💬✨
È una lettura leggera, senza pretese, ma proprio per questo perfetta: una di quelle storie che ti fanno sorridere, ti tengono compagnia e ti lasciano addosso una bella sensazione. Non a caso è diventata un vero bestseller di Land editore.
📚
Se avete voglia di un romance brillante e irresistibilmente cinematografico, questo è il libro che fa al caso vostro 💕
September 28, 2025
Ma esattamente come può piacere questo libro? La protagonista femminile è tutto sommato sopportabile,ma quello maschile è una Red flag vivente, uno stalker, andrebbe preso a schiaffi e mandato in carcere proprio e non solo perché viola tutte le leggi sui diritti dei lavoratori,ma davvero stalkerizza la protagonista, non si può proprio sopportare..
Se i libri che piacciono sono questi, si spiegano molte cose sull'educazione dei ragazzi nella società attuale..e poi come facciamo a lamentarci dei femminicidi se le premesse sono queste? E la protagonista lo accetta e lo giustifica anche , ma che problema hanno tutti ?
Se i libri che piacciono sono questi, si spiegano molte cose sull'educazione dei ragazzi nella società attuale..e poi come facciamo a lamentarci dei femminicidi se le premesse sono queste? E la protagonista lo accetta e lo giustifica anche , ma che problema hanno tutti ?
December 12, 2024
Una lettura semplice e rinfrescante. Aggiungerei, prima lettura fatta sul Kindle! Questo aggeggio é stato capace di farmi arrivare all'80% in una sola serata... o forse é stata la penna di Nelli.
Ciò che é importante é quanto mi sia affezionata ai protagonisti, specialmente a Greta.
Ad Elia per le sue battutine, anche se scomode alcune volte.
A Greta perché... beh, perché é stata sincera e onesta. Poco spesso si trovano dei personaggi tanto realistici e che si avvicinano al nostro stile di vita, con pensieri simili a nostri.
Ciò che é importante é quanto mi sia affezionata ai protagonisti, specialmente a Greta.
Ad Elia per le sue battutine, anche se scomode alcune volte.
A Greta perché... beh, perché é stata sincera e onesta. Poco spesso si trovano dei personaggi tanto realistici e che si avvicinano al nostro stile di vita, con pensieri simili a nostri.
December 6, 2024
Grazie Nelli e Land per questa fantastica collaborazione ❤️
Greta ed Elia sono legati da un'amicizia decennale, dai tempi dell'università ma con il passare del tempo Greta prova qualcosa di più forte.
Quest'ultimo però è anche il capo di Greta che però stanca del suo ruolo di sua tuttofare è stanca e minaccia di licenziarsi.
Elia con fare molto melodrammatico inizia una vera e propria BATTAGLIA anche di offerte mai fatte prima per disduaderla
Un intreccio di emozioni e risate si presenta un romanzo che si legge davvero in pochissimo tempo.
Greta ed Elia sono legati da un'amicizia decennale, dai tempi dell'università ma con il passare del tempo Greta prova qualcosa di più forte.
Quest'ultimo però è anche il capo di Greta che però stanca del suo ruolo di sua tuttofare è stanca e minaccia di licenziarsi.
Elia con fare molto melodrammatico inizia una vera e propria BATTAGLIA anche di offerte mai fatte prima per disduaderla
Un intreccio di emozioni e risate si presenta un romanzo che si legge davvero in pochissimo tempo.
December 5, 2024
Sarò sicuramente di parte, ma non lo direi se non fosse vero. Una volta iniziato il libro, è impossibile metterlo giù finché non è finito. Le avventure di Greta e Capo sono esilaranti e romantiche al punto giusto, si lasciano leggere che è un piacere e quando hai finito vorresti ricominciare. Consigliatissimo, ovviamente.
November 22, 2025
3.75, Adorabile e coinvolgente fin dalla prima pagina, mi ha tenuta compagnia in una serata di influenza e una mattinata tranquilla, i due protagonisti piacevoli, a tratti Elia mi ha messo un pó d'ansia ma è assolutamente coerente con lo sviluppo della storia, lei tenace fin dall'inizio. Lo consiglio a chi ha voglia di un office romance che tiene incollata alle pagine come le commedie romantiche americane.
December 13, 2024
Piacevole lettura, divertente ma niente di originale...
January 18, 2025
Non il libro per me: ho detestato entrambi i personaggi, la storia mi è sembrata un po' troppo inverosimile e forzata perché riuscissi a sentirla convincente.
February 5, 2025
3.75⭐️
Un office romance particolare e super scorrevole!
Un office romance particolare e super scorrevole!
September 16, 2025
Godibile, ascoltato su Storytel mentre facevo i valori.
Ironico e molto simpatico
Ironico e molto simpatico
June 28, 2026
Leggero, scorrevole, si legge in fretta.
July 19, 2026
2.5 troppo ripetitivo
August 22, 2026
Lettura piacevole, poco impegnativo e divertente.
September 8, 2026
Storia carina e simpatica!!!
3,5⭐️
3,5⭐️
July 18, 2026
Molto divertente, ironico e dolce.
Due amici inseparabili che nascondo tra le pieghe della loro amicizia un sentimento più profondo. La paura di rovinare un bel rapporto di amicizia porterà a delle sistuazioni surreali ed esilaranti fino ad arrivare all'estrema rappresentazione dell'ottusaggine di Elia che, da buon rampollo viziato, ha un modo poco romantico di esprimere i suoi sentimenti.
Una lettura leggera ma divertente
Due amici inseparabili che nascondo tra le pieghe della loro amicizia un sentimento più profondo. La paura di rovinare un bel rapporto di amicizia porterà a delle sistuazioni surreali ed esilaranti fino ad arrivare all'estrema rappresentazione dell'ottusaggine di Elia che, da buon rampollo viziato, ha un modo poco romantico di esprimere i suoi sentimenti.
Una lettura leggera ma divertente
April 20, 2025
Durante tutta la lettura c’è stata un’unica emozione che maggiormente mi ha accompagnata: la rabbia.
Sì, proprio lei. Rabbia verso tutti (o quasi – grazie Guglielmo💕).
Partiamo da lui, Elia Battaglia: dirigente di una importante rivista giornalistica, apparentemente brillante, ma in realtà? Un uomo che non sa amare nel modo giusto. Dopo le dimissioni di Greta, sua dipendente ma soprattutto sua migliore amica, invece di rispettare la sua scelta e lasciarla andare, cosa fa? Le mette i bastoni tra le ruote in ogni modo possibile. La sabota, la ostacola, si mette sempre e solo al primo posto.
Eppure dice di tenerci, crea addirittura una posizione su misura per lei nella sua azienda. Ma la verità è che non la ascolta mai davvero, non la capisce, forse perché nemmeno lui ha capito bene cosa prova. Il suo è un amore egoista, che soffoca invece di nutrire.
Poi c’è Greta, la protagonista femminile, che mi ha fatto urlare al libro più di una volta. Per tutta la vita si è fatta mettere i piedi in testa da Elia, e nei flashback le red flag abbondano. (La scena dall’estetista? Basta quella per sbraitare).
Lui la trascina ovunque, persino a un funerale, e lei…ci va. Sempre. Senza opporsi davvero.
Si conoscono dai tempi dell’università, hanno condiviso tutto, tranne una cosa fondamentale: il saper amarsi nel modo giusto. Nessun confine chiaro tra amici, amanti, colleghi. Tutto confuso, tutto non detto.
E così, una scelta sbagliata – o forse solo incompleta – in una notte di troppe emozioni, diventa un nodo pieno di rabbia, risentimento e parole mai dette. “Ti amo” mai detti. E chissà cosa sarebbero potuti diventare se solo si fossero dati una vera possibilità.
Elia diventa dipendente dalla presenza di Greta, come se senza di lei non valesse nulla.
Greta si aggrappa a lui, a quel sentimento che non ha mai avuto il coraggio di dire ad alta voce, e finisce per seguirlo come un’ombra.
Ma solo quando imparano a rispettare la propria individualità e gli spazi dell’altro, riescono davvero a crescere come coppia.
Perché, e questo è il messaggio più forte del libro, per stare bene insieme, bisogna prima saper stare da soli.
Sì, proprio lei. Rabbia verso tutti (o quasi – grazie Guglielmo💕).
Partiamo da lui, Elia Battaglia: dirigente di una importante rivista giornalistica, apparentemente brillante, ma in realtà? Un uomo che non sa amare nel modo giusto. Dopo le dimissioni di Greta, sua dipendente ma soprattutto sua migliore amica, invece di rispettare la sua scelta e lasciarla andare, cosa fa? Le mette i bastoni tra le ruote in ogni modo possibile. La sabota, la ostacola, si mette sempre e solo al primo posto.
Eppure dice di tenerci, crea addirittura una posizione su misura per lei nella sua azienda. Ma la verità è che non la ascolta mai davvero, non la capisce, forse perché nemmeno lui ha capito bene cosa prova. Il suo è un amore egoista, che soffoca invece di nutrire.
Poi c’è Greta, la protagonista femminile, che mi ha fatto urlare al libro più di una volta. Per tutta la vita si è fatta mettere i piedi in testa da Elia, e nei flashback le red flag abbondano. (La scena dall’estetista? Basta quella per sbraitare).
Lui la trascina ovunque, persino a un funerale, e lei…ci va. Sempre. Senza opporsi davvero.
Si conoscono dai tempi dell’università, hanno condiviso tutto, tranne una cosa fondamentale: il saper amarsi nel modo giusto. Nessun confine chiaro tra amici, amanti, colleghi. Tutto confuso, tutto non detto.
E così, una scelta sbagliata – o forse solo incompleta – in una notte di troppe emozioni, diventa un nodo pieno di rabbia, risentimento e parole mai dette. “Ti amo” mai detti. E chissà cosa sarebbero potuti diventare se solo si fossero dati una vera possibilità.
Elia diventa dipendente dalla presenza di Greta, come se senza di lei non valesse nulla.
Greta si aggrappa a lui, a quel sentimento che non ha mai avuto il coraggio di dire ad alta voce, e finisce per seguirlo come un’ombra.
Ma solo quando imparano a rispettare la propria individualità e gli spazi dell’altro, riescono davvero a crescere come coppia.
Perché, e questo è il messaggio più forte del libro, per stare bene insieme, bisogna prima saper stare da soli.
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July 6, 2026
Audiolibro davvero una bella commedia romantica molto spensierata
December 8, 2024
Io sono dipendente dai libri di Nelli B. , quindi potevo non leggere subito il suo nuovo libro? Assolutamente no! Le aspettative erano altissime e sono state superate? Decisamente sì! Il suo stile frizzante, ironico e romantico ogni volta mi fa innamorare delle storie che scrive, che sono tutte custodite gelosamente nel mio cuore. Poi in questo libro c'è un riferimento a un luogo a me molto caro, ossia le Isole Tremiti, visto che i miei genitori si sono conosciuti e innamorati proprio lì. Elia Battaglia e Greta Amore si conoscono durante un esame universitario per pura casualità però si sa bene che spesso è davvero il destino a farci incontrare le persone più improbabili e parecchio diverse da noi. È la diversità il punto di forza del loro rapporto: lei secchiona e saputella, una normalissima ragazza; lui un gran figo, cocciuto, figlio di una famiglia ricca e importante. Eppure, Greta in Elia vede semplicemente un compagno di studi, che man mano diventa il suo migliore amico e dopo addirittura il suo capo. La loro amicizia dura ormai da tantissimi anni però da quando dividono pure l’ambiente lavorativo, le cose iniziano a prendere una brutta piega, che rischia di logorare, se non addirittura spezzare il loro rapporto a dir poco simbiotico. La paura di trovarsi supera quella di perdersi, le differenze sembrano limiti insormontabili, il rancore viene alimentato dalla disperazione, dal timore di essere qualcosa di diverso. Quel diverso infatti presuppone un cambiamento che entrambi non sono pronti ad accogliere e forse solo quando tutti e due sventoleranno bandiera bianca, capiranno se vale la pena ascoltarsi e prendere quella decisione, che cambierebbe reciprocamente le loro vite. La loro è indubbiamente una battaglia non soltanto tra loro due, ma anche con loro stessi, con le loro debolezze e con il terrore di veder tramutare il loro rapporto o di chiuderlo nel cassetto dei ricordi più belli. Le loro fragilità emergono in tutta la loro forza, rischiando di fare naufragare e di cancellare un qualcosa che spinge sempre più potentemente e disperatamente per uscire fuori. Da quando si sono conosciuti, è passato tanto tempo, sono cambiati, cresciuti e, nonostante tutto, sono rimasti un punto fermo l’una per l’altro. Magari è proprio questo loro bisogno di aggrapparsi l’uno all'altra, la paura di non riuscire a poter essere ciò che si è, avendo costantemente l’altra persona affianco, a offuscare la luce che brilla dentro di loro, che siano vicini o separati. Quella luce, fatta di ricordi ma anche di rimpianti, potrebbe esplodere, oppure potrebbe rimanere rinchiusa in uno scatolone impolverato. La decisione di Greta è sofferta e allo stesso tempo comprensibile e, portando conseguenze inevitabili nella sua esistenza non solo a livello lavorativo, ma allo stesso tempo personale, darà a se stessa e anche al suo Capo l'opportunità di arrivare a un punto di svolta, che sarà fondamentale per entrambi. I flashback consentono di conoscere ancora meglio le loro personalità e come il loro rapporto sia nato e si sia evoluto. Ringrazio tantissimo la meravigliosa Nelli B. per avermi fatta sognare pure stavolta e vi consiglio assolutamente di leggere il suo travolgente office romance, hate to love, con una spruzzata di spirito natalizio perché vi farà ridere, arrabbiare e commuovere e vi innamorerete sicuramente di Elia e di Greta. Una menzione speciale va a Guglielmo, a Vittorio e a Stefania per la loro santa pazienza, poiché con questi due ce ne vuole davvero tantissima! La paura di un cambiamento radicale li avvicinerà ancora di più oppure li allontanerà irreparabilmente? Forse a volte solo la paura di perdere qualcosa di importante, ci dà il coraggio di mettere da parte l'orgoglio e di rischiare il tutto per tutto.
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