“AlterEgo- L’Occhio della Tigre” è il terzo volume della “AlterEgo Series”, una saga di Paranormal Romance e Urban Fantasy con complessi e affascinanti personaggi mutaforma.
Vi ricordo che è importante leggere i TW, perché è un romanzo che contiene scene violente, linguaggio scurrile e descrizioni sessualmente esplicite, quindi alcuni temi trattati potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori.
Ogni pagina mi ha letteralmente travolta, facendomi vivere ogni istante al fianco dei personaggi! Monica ci fa compiere un viaggio sia emotivo che fisico: dapprima ci troviamo in Wyoming e poi andremo dritti in Russia. La storia ruota attorno a Skyler una bellissima mutaforma, che si trasforma in una maestosa tigre bianca. È anche un'abile cecchina addestrata fin dall’adolescenza e mossa da un unico desiderio: vendicare la morte dei genitori. Fa parte dei contractors, ovvero soldati specializzati che vengono ingaggiati dal governo americano per missioni delicate, segrete e spesso illegali. Tuttavia, il suo obiettivo viene messo a dura prova quando si trova costretta a collaborare a stretto contatto con Cade, membro dei Delta Force, l'unità d'élite delle Forze Speciali dell'esercito americano, per portare a termine una missione particolarmente pericolosa.
Le tensioni iniziali tra i due si trasformano presto in un’attrazione innegabile, che vedrà Skyler infrangere la sua regola più importante: non mescolare lavoro e piacere. Anche Cade si ritrova diviso tra il desiderio travolgente che nutre per Skyler e il pregiudizio per il suo ruolo di donna soldato. Alla fine, i due protagonisti dovranno scegliere se ascoltare la voce della ragione o del cuore, decretando così la fine di questa lotta.
I personaggi sono costruiti con grande cura e profondità, ognuno di loro ha qualità distintive ed eccezionali. Le descrizioni dei mutaforma sono dettagliate e ogni protagonista, principale o secondario, riesce a lasciarti un segno nel cuore. Skyler e Cade, in particolare, sono la perfetta rappresentazione di due poli opposti che nonostante le profonde divergenze, si attraggono irresistibilmente. Nel corso della narrazione, i due personaggi avranno modo di crescere l’uno al fianco dell’altro, imparando a conoscersi e trovando la forza di fare delle differenze il loro punto di forza per far funzionare la loro relazione.
🐅Skyler: è una donna segnata da un passato complicato e doloroso, che cerca ancora di superare i tragici e terribili eventi che l’hanno sconvolta sin da bambina e che l’hanno costretta a crescere rapidamente, sviluppando una maturità e una forza che si sono rivelate troppo da sopportare per una così tenera età.
Skyler è una combattente nata: solitaria, schiva e a tratti molto spigolosa, fatica a fidarsi degli altri a causa degli orrori che l’hanno sconvolta; ma, al tempo stesso, è anche una donna istintiva, indipendente e passionale, qualità che eredita dalla sua tigre bianca, rara e maestosa.
Il suo ruolo nei contractors riflette perfettamente la sua mentalità: essere un cecchino richiede precisione e sangue freddo, mentre sopravvivere significa non affidarsi a niente e a nessuno, perché nulla è destinato a durare per sempre. Determinata a compiere la sua vendetta, Skyler ha scelto di unirsi ai contractors, diventando un’abile combattente, addestrata per sopravvivere in un mondo spietato.
Cade: è un uomo ligio al dovere, membro dei Delta Force che ha fatto della devozione al suo paese e alla legalità il suo credo. La sua attrazione per Skyler lo obbliga a mettere in discussione le sue certezze, per abbracciare i suoi desideri più profondi. È un uomo tormentato, che teme l’abbandono, ma soprattutto vive con la costante paura di un possibile tradimento e sarà questo timore a generare i primi conflitti con Skyler.
Skyler e Cade sono l’incarnazione della lotta tra amore e odio, ragione e cuore, istinto e controllo. Il loro rapporto è in un precario equilibrio, tanto che si ha la percezione di camminare su cocci di vetro. Sono l’incontro perfetto di due caratteri forti, dominanti e testardi, che pretendono sempre di avere l’ultima parola; ma ogni loro guardo, parola e gesto svelano una profonda attrazione pronta a sfociare in un amore passionale, che è in grado di superare qualsiasi nemico, difficoltà o incomprensione.
Le loro contraddizioni li rendono personaggi affascinanti e realistici, ma gli permettono di evolversi, di crescere e di migliorare: Skyler, infatti, comprende che fidarsi di qualcun altro oltre se stessa non è poi così pericoloso, mentre Cade scopre che il mondo non è solo dominato dal bianco o dal nero, ma è arricchito da infinite sfumature di grigio.
✍🏻 La scrittura di Monica è sorprendente. È riuscita a creare un miscuglio di emozioni che ti travolge, perché è impossibile restare impassibili di fronte alle rivelazioni di Skyler o ai mille ragionamenti e paure di Cade. Ogni descrizione è viva e si ha la sensazione di trovarsi lì, a combattere con i contractors, a scherzare con Ilyas, Eliot, Terrence o ad assistere alla trasformazione di Skyler.
Ciò che mi ha colpita di più è la capacità di Monica di dare voce alle emozioni umane più profonde, che spesso vengono messe a tacere, con una grande naturalezza e semplicità. Monica non racconta solo una storia, ma la costruisce con una sensibilità unica, permettendo al lettore di trovarsi a tu per tu con l’animo dei suoi personaggi. La sua scrittura è delicata ma incisiva, semplice ma mai banale. È in grado di caratterizzare i suoi personaggi facendoli apparire realistici, imperfetti e complessi e, tramite loro, mettere in risalto le fragilità che ognuno di noi ha e valorizzare la forza che si nasconde dietro la sofferenza.
Ogni pagina non racconta solo della missione che i contractors devono portare a termine, ma è una riflessione sui sentimenti, sulle paure, sulle cicatrici che i suoi personaggi si portano dietro e che spesso tendono a soffocare.
Lo stile è molto scorrevole, diretto e naturale, spesso i momenti di tensione vengono alleggeriti da una grande ironia. Skyler è un personaggio che lascia intravedere sin da subito la sua lingua affilata e tagliente e la sua capacità di tenere testa a chiunque emerge soprattutto nei dialoghi coloriti e diretti con Cade, che ti rapiscono e ti costringono a non volerti separare da loro.
È una scrittura che non lascia indifferenti, soprattutto per i vari temi che vengono affrontati.
Innanzitutto, il personaggio di Cade ci fa riflettere sul tradimento, soprattutto da parte di chi consideriamo amici e compagni. Come membro dei Delta Force, ha un forte senso del dovere e un codice morale molto rigido, pertanto Cade ha una chiara visione del bene e del male. Scopre che chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco si è rivelata una persona diversa e questo ha generato in lui un’avversione contro una specifica tipologia di soldato. Questo tradimento lo trasforma, alimentando in lui un bisogno di riscatto per il male subito. Tuttavia, il suo incontro con Skyler lo costringe a stravolgere i suoi pensieri, perché rappresenta tutto ciò che lui ha sempre disprezzato. Eppure, sebbene sia profondamente terrorizzato di rivivere un ulteriore tradimento e si nasconda dietro quest’apparente disapprovazione, Cade è attratto da Skyler proprio perché lei sfida ogni sua certezza. Spesso le nostre paure ci limitano e non ci permettono di vivere esperienze o momenti, proprio perché temiamo di riaprire vecchie ferite che credevamo rimarginate. Ecco, grazie a Cade ho imparato che non sempre ciò che è andato male la prima volta, sia destinato a fallire anche la seconda e che è sempre importante lasciare il beneficio del dubbio, poiché ogni persona è a sé ed è mossa da intenzioni e sentimenti diversi.
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Un altro tema importante è la resilienza. Skyler è l’emblema della resilienza, poiché ha toccato con mano il dolore, ma non si è lasciata spezzare da esso. Ha compreso che compiangersi non avrebbe cambiato il corso degli eventi e che l’unica soluzione possibile era quella di risollevare il capo e affrontare la vita con coraggio e determinazione. Ciò che ho imparato da Skyler è che anche dalle situazioni più traumatiche si può comunque trovare uno spiraglio di luce, una forma di speranza, che ci guida fuori dall’oscurità o che rende questa stessa oscurità il nostro punto di forza. La resilienza non è un processo eroico, ma è un percorso fatto di piccoli passi e di crolli improvvisi.
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Un terzo tema è quello della vendetta, che domina l’intera narrazione. Fino a che punto possiamo spingerci senza perdere noi stessi? La vendetta non è solo una rivendicazione di sé stessi dopo un torto subito, ma è un sentimento che può facilmente trasformarsi in autodistruzione. Quando finalmente Skyler ha l’opportunità di affrontare il nemico e di godere di quella vendetta che aveva tanto agognato, comprende che esiste qualcosa di ancora più grande: il suo amore per Cade.
Skyler non si arrende, ma sceglie di dominare il suo lato oscuro. Quindi, ci insegna che il gesto più potente che possiamo compiere è quello di lasciare andare il passato per proteggere ciò che conta davvero nel presente, perché il destino, prima o poi, ci offrirà una seconda possibilità.
Per Skyler, la vendetta si è rivelata un’arma a doppio taglio; da un lato, ha avuto la possibilità di poter finalmente chiudere un cerchio, ma dall’altro, ha potuto riscoprire la propria forza interiore.
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Un ulteriore tema è quello della passione viscerale tra Cade e Skyler. Tra loro non si tratta solo di un’attrazione superficiale, ma di un legame profondo: Cade nutre una sorta di devozione nei confronti di Skyler, che lo porterà a considerarla un’alleata, una sua pari.
L’immagine più significativa della coppia è proprio quella in cui combattono coprendosi le spalle a vicenda e dimostrando che l’amore non è solo un rifugio sicuro, ma anche un luogo di confronto, un sentimento che è capace di lenire le ferite, ma anche di risvegliare il loro dolore.
L’amore che li unisce nasce dopo numerose difficoltà, dopo tante parole non dette, ma anche dalle vulnerabilità e fragilità che li portano a vedere una parte di loro stessi nell’altro.
Per Skyler, Cade rappresenta un pericolo, perché fidarsi di lui significa abbassare quel muro protettivo che l’ha custodita per anni, ma significa anche lasciare entrare qualcuno nella parte più intima di sé, che ha custodito gelosamente. Fidarsi di qualcuno implica essere vulnerabili e, a sua volta, la vulnerabilità equivale a rischiare.
Per Cade, Skyler rappresenta una tentazione che sfida i suoi principi più radicati.
È solo nelle loro visioni opposte della vita che trovano il modo per vivere e crescere insieme. Cade impara a vedere il mondo attraverso gli occhi di Skyler, a rischiare seguendo il suo istinto, accettato che a volte è necessario sporcarsi le mani per fare la cosa giusta. Skyler, invece, scopre che far conoscere sé stessa agli altri non è segno di debolezza, ma di forza.
“AlterEgo- L’Occhio della Tigre” è un libro che ti trasporta nel suo mondo, che insegna a lottare e credere che anche nelle situazioni più difficili, l’amore può trasformare le paure in forza e le differenze in punto di confronto. Il viaggio dei personaggi è dominato dalle loro ferite interiori, dai pericoli esterni e dalle passioni incontrollabili, e non solo cattura il lettore, ma lo invita ad affrontare le proprie sfumature di grigio: ovvero, quelle zone in cui le scelte non sono mai facili, ma necessarie per crescere e per raggiungere una piena consapevolezza di sé. Quindi, grazie Monica per questo viaggio travolgente!