«Lo sguardo su un momento della parabola storica che arriva fino a noi». Stefano Levi della Torre
In occasione dell'edizione in lingua russa di Cristo si è fermato a Eboli, tra ottobre e novembre del 1955 Carlo Levi visita l'Unione Mosca, Leningrado, Kiev, poi Armenia e Georgia. Da questa esperienza nasce Il futuro ha un cuore antico, il suo secondo libro di viaggio, reportage e poema ricco di dettagli e descrizioni, fotografia di un mondo allo stesso tempo antiquato e giovane. Intorno a lui e all'inseparabile interprete Stjopa è una continua giostra di figure, dettagli, immagini rapide e totali, di cui Levi è sempre attento a cogliere i risvolti umani. Come se ogni incontro con lo sconosciuto avesse la temperatura del colloquio, qualcosa di reciproco. E l'incontrare fosse anche un essere incontrati.
Carlo Levi was an Italian-Jewish painter, writer, activist, anti-fascist, and doctor. He is best known for his book, "Cristo si è fermato a Eboli" (Christ Stopped at Eboli), published in 1945; a memoir of his time spent in exile in Lucania, Italy, after being arrested in connection with his political activism. In 1979, the book became the basis of a movie of the same name, directed by Francesco Rosi. Lucania, now called Basilicata, is historically one of the poorest and most backward regions of the impoverished Italian south. Levi's lucid, non-ideological and sympathetic description of the daily hardships experienced by the local peasants helped to propel the "Problem of the South" into national discourse after the end of the World War II.
Resoconto del primo viaggio che l'autore ha fatto in Unione Sovietica su invito dell'Unione degli Scrittori Sovietici nel 1955. In URSS ritrova atmosfere e ricordi della sua infanzia e tracce di quei "contadini" incontrati durante il confino in Lucania. Descrive accuratamente paesaggi, monumenti e opere d'arte.