Il libro, vincitore del premio strega poesia 2025, è denso di esperienze dell’autore, che osserva attentamente la realtà umana. La raccolta esplora temi come ricordi personali, la morte, la guerra, l’infanzia, l’ambiente, che possiamo definire il gran brusio del mondo. La poesia non cerca l’evento straordinario, bensì l’ordinario e ci invita ad una riflessione più profonda. Si vede che le poesie sono state scritte da un uomo di 90 anni che ha vissuto molto (guerra, violenza), ma che racconta tutto con distaccata ironia. Non manca però nell’ultima sezione, il messaggio di speranza affidato ai bambini, con il loro germogliare e la loro capacità di vedere il mondo con purezza. Possiamo dunque dire che il poeta in questa raccolta si fa strumento di conoscenza, nel senso di mettere a disposizione il proprio vissuto, le ferite subite e le gioie avute.